Speedway a Terenzano/ Andrea Maida:” Ringrazierò Franchetti per tutta la vita!”


04/08/2010  

Speedway & Fair Play. Signori di Fair play, sia Maida che Franchetti. E’ successo tutto nella Seconda Prova Campionato “Internazionali d’Italia” a Squadre, a Terenzano.
“PER MAIDA INTERNAZIONALI A SQUADRE DA PAURA” ha titolato l’amico Michele Guerra, nel suo puntuale resoconto – gara. E noi abbiamo pensato di ‘spostare’ la cronaca gara dalla rubrica ‘Motori’ a questa rubrica ‘Mail e Fair Play’ perché davvero Maida e Franchetti se lo sono meritato. Ed è perciò che il relativo blow up è prioritario anche rispetto alla cronaca , nella quale peraltro i polesani Maida e Cavicchioli si siano classificati soltanto quarti, col loro team Olympia, in una gara davvero sfortunata per Maida, bloccato da tre consecutivi guasti meccanici. EccoVi tutti i particolari con relativa documentazione fotografica by ‘andreaphotosposrt’ e compreso il ‘pensiero Fair Play di Maida nei confronti del ‘bravo’ Franchetti.


<<TERENZANO (Udine) – Una gara stregata quella che ha visto malamente protagonista il pilota di Loreo Andrea Maida, nella seconda prova del campionato tricolore a squadre denominato Internazionali d’Italia. Ironia della sorte il numero tredici sul pettorale di gara assegnato al rider bassopolesano, a circa metà della competizione in una caduta ha rischiato di procurarsi un serio infortunio sventato da una abile manovra dell’avversario. La gara di Maida iniziava con un secondo posto di manche subito dietro al giovane argentino Covatti, al termine di un brillante duello tra i due iniziato con una partenza lampo dallo start del pilota polesano che manteneva la testa per ben due giri. Per Maida la serata prendeva una brutta piega nella sua seconda uscita: terzo nella partenza dallo start, già in uscita della prima curva recuperava una posizione superando il polacco Strozyk.

 

Lanciato all’inseguimento dello sloveno Strojs, Maida veniva tradito dall’errore commesso in entrata curva del leader della manche dovendo mollare l’acceleratore. Frangente che faceva perdere aderenza alla ruota anteriore con conseguente caduta a terra terminata contro la barriera di delimitazione della pista, fortunatamente senza gravi conseguenze fisiche, ma con l’esclusione dalla ripetizione della manche. Bloccato allo start per la rottura della catena al momento di partire e conseguente ritiro nella sua terza manche, nella sua quarta uscita Maida si esibisce in uno spettacolare duello con il campione tricolore Franchetti.

Dopo tre entusiasmanti giri di pista con Maida  che cerca l’attacco con delle traiettorie esterne e Franchetti a chiudere gli spazi, con una manovra da manuale riesce ad infilare l’avversario all’interno curva  prendendo la testa della manche. Nella curva successiva alla moto di Maida si rompe la catena anteriore che lo fa cadere rovinosamente a terra. Dalle retrovie come un razzo arriva Franchetti che in un tentativo disperato riesce ad evitare un violento contatto con Maida sottraendo al pilota polesano delle conseguenze fisiche devastanti.

Intimorito della serata negativa e dalla caduta che ha provocato delle abrasioni agli arti superiori e inferiori sinistri, Maida nonostante ciò si è presentato nuovamente in pista per la sua quinta e ultima manche conquistando un ottimo secondo posto subito dietro a Covatti ricevendo una standing ovation dal pubblico presente in piedi ad applaudirlo. Al termine della gara Andrea Maida commentava: “Una gara così sfortunata nella mia lunga carriera non mi era mai capitata con tre guasti meccanici di seguito. Sento di aver corso un grosso rischio nella manche con Franchetti.

Devo dire che è stato bravissimo ad evitarmi; mi avrebbe distrutto la schiena. Per questo gesto lo ringrazierò a vita!” Gara vinta dal team La Favorita di Sarego davanti ai veronesi dell’Hellas Verona e gli altri vicentini del Lonigo. Solo quarto lo sfortunato Olimpia dei polesani Maida e Cavicchioli  davanti ai trevigiani Cialtroni del Nordest.


Classifica: 1 La Favorita pt. 35 (N.Covatti ARG 17, M.Carpanese 12, J.Seren 6), 2 Hellas Verona 24 (G.Strozyk POL 13, M.Zambon 11, D.Dal Torre 0), 3 Lonigo 22 (G.Franchetti 14, D.Stojs SLO 5, M.Castagna 3), 4 Olimpia Terenzano 20 (A.Kralijc SLO 8, A.Maida 6, M.Cavicchioli 6), 5 Cialtroni del Nordest Oderzo 18 (A.Conda SLO 11, F.Stevanini 4, P.Scagnetti 3).>>

 



EXTRATIME/ Nella fotogallery segnaliamo le relative didascalie by Michele Guerra, e a scalare verso il basso  la sequenza fotografica della caduta di Andrea Maida. Una curiosità : Maida ha il pettorale n 13 e nel verso della tuta, da uomo sandwich, mostra la scritta 25, a ricordare  che il pilota è da 25 anni in carriera nello speedway.

 

E quest’anno essendo l’ultimo, beh Maida vorrebbe concluderlo da Campione Triveneto.
Magari basterebbe un pò meno di sfortuna, vero Andrea?



Michele Guerra e Sergio Sottovia
www.polesinesport.it