Spoon River x Vanni Bianchi da Castelnovo Bariano, già ospite agli Istituti Polesani di Ficarolo/ Un PO di ricordo by LETTERA dei suoi 4 fratelli


27/11/2016  

Beati gli ultimi che saranno i primi. E allora eccovi subito la Lettera –Ricordo dei suoi Familiari pubblicata in questa rubrica Mail & Fair Play, perché non ha bisogno di presentazioni. Anche perché Ernesta, Franco, Loris,Rosanna lo hanno tanto amato, da veri fratelli, frequentandolo anche a Ficarolo, dove Vanni è stato ospite per 15 anni, ma sempre frequentato alla pari dai suoi familiari che lo ricordano non certo come cattivo , ma soltanto come bambino buono, semmai bambino ingenuo. E tanto amato tra chi l’ha conosciuto, là nell’Altopolesine e nel Basso mantovano, per una vita vissuta con tante analogie anche col pittore Ligabue, a partire da quelle corse in moto nei territori del lungo Po.
Una Lettera d’amore quindi che vale la pena di proporvi , anche perché a trasmetterla by mail è stato l’amico Franco Rizzi cantastorie dell’Enclave Altopolesano che  ha scritto così in premessa:<< Castelnovo Bariano/ L'improvvisa morte di Vanni Bianchi, un diversamente abile amato da tutti in Alto Polesine e nel Basso Mantovano.>>

MAIN NEWS ( di Franco Rizzi, mail 27.11.2016) / LA SCOMPARSA DI VANNI BIANCHI E IL COMMOSSO OMAGGIO DEI FRATELLI CON UNA LETTERA D’AFFETTUOSO RICORDO
Si sono svolti a Castelnovo Bariano con grande afflusso di parenti, amici e conoscenti i funerali di Vanni Bianchi scomparso immaturamente a 55 anni dopo breve e letale malattia; è stato poi sepolto a Bergantino.
I fratelli di Vanni Bianchi, Ernesta, Franco, Loris e Rosanna, lo vogliono ricordare con affetto tramite una lettera alla stampa locale rodigina e mantovana.
“Siamo i fratelli di Giovanni (ma tutti lo hanno conosciuto da sempre come Vanni) Bianchi – scrivono Ernesta, Franco, Loris e Rosanna -  e nostro fratello è deceduto giovedì 24 novembre u.s. presso gli istituti polesani di Ficarolo, ove era ospite da 15 anni”.
Vanni Bianchi era nato a Castelnovo Bariano in località Arella il 5 luglio 1961, ultimo di 5 fratelli. La famiglia, trascorsi alcuni anni, dopo numerose verifiche mediche e terapeutiche, stante una “malattia congenita denominata insufficienza mentale, decise allora di farlo vivere con la madre che nel contempo si era trasferita in centro a Castelnovo Bariano e con lei restò Vanni sino alla morte della stessa nel maggio 2001”.
Lui orfano, i fratelli decisero, accollandosi le relative alte spese, di trovargli una struttura residenziale ad hoc.

“I primi anni a Ficarolo per Vanni furono molto difficili – ricordano ora i fratelli – a motivo della mancanza della  mamma per il cambio delle sue abitudini tanto che spesso e volentieri scappava dalla residenza ficarolese in motorino (ne faceva fuori uno all’anno!)”.
Poi con la maturità e l’assistenza continua dei familiari Vanni Bianchi si stabilizzò e Ficarolo divenne la sua casa nel quotidiano: ogni domenica a turno i fratelli lo andavano a trovare e lo portavano a casa loro a pranzo, poi in giro a visitare gli amici. Vanni era conosciuto ed amato da tutti in Alto Polesine e nel Basso Mantovano.
In  ottobre ha subito un intervento chirurgico intestinale con complicazioni respiratorie e non si è più ripreso, poi la morte improvvisa.
“Vanni –concludono i familiari – sei stato dolcissimo con tutti, non eri cattivo, solo ingenuo, un bambino buono, eterno presente in noi e in chi ti ha conosciuto ed amato, veramente tanti”.

EXTRATIME by SS/ In cover ci piace onorare Vanni Bianchi col sorriso da “Signore coi baffi”, dopo averlo onorato nel titolo come …Spoon River, dove il fiume è ovviamente il suo amato Po.
Preludio alla stessa immagine in versione poster con Vanni Bianchi da Castelnovo Bariano circondato dall’affetto familiare.

Franco Rizzi & Sergio Sottovia
www.polesinesport.it