”Svalvolati 2” alias Moto Guzzi on the road tra Castelnovo e San Pietro Polesine/ Col Ciao, Mosquito, Sidecar, Vespe, Lambrette, Ape…


30/08/2015

Una passione contagiosa, quella degli “Svalvolati”. Da Novellara a Valenza e da due anni in Altopolesine. Grazie agli organizzatori Castaldelli & Gurzoni.
Svalvolati in moto, svalvolati in MTB, svalvolati on air by radio e svalvolati in video.
Senza contare il film “Svalvolati on the road” ( Wild Hogs) , girato da Walt Becker nel 2007 in America, sulle strade verso la California.
Praticamente già un ‘cult’ grazie agli attori John Travolta, Martin Lawrence, Tim Allen e William H. Macy, e ad una trama che caratterizza il film Svalvolati on the road in modo speciale e che vi proponiamo by wikipedia in Appendice News perché anche sulle strade dell’Altopolesine, grazie al tandem Castaldelli & Gurzoni, in questo fine d’agosto sulle strade di Castelnovo Bariano , c’erano gli Svalvolati on the road con tanto di moto.
Ma per capire meglio e subito le motivazioni che stanno alla base del raduno targato “Svalvolati 2” in Altopolesine voglio proporvi in Anteprima rispetto alla Main News del reportage by Mr. Rizzi il seguente flash story by www.svalvolati.eu che recita testualmente…<< SVALVOLATI NEL WEB… LA STORIA/ Il clan degli Svalvolati è regolato da una sorta di Codice d'Onore per certi versi molto simile alla Legge del Far-West anarco-capitalista, accordi e norme non scritte accompagnano gli affiliati lungo strade d'asfalto e pareti di cemento.

I protagonisti di questo Moto Spaghetti-Western sono ispirati da principi di reciprocità, lealtà ed onestà
A volte tra una scorribanda e l'altra, agli occhi dei più, possono apparire come dei moderni Peter Pan travestiti da Tex Willer, magari un po’ rudi e un tantino estroversi, ma indubbiamente capaci di gesti di amicizia e di rispetto verso tutti. Ciascun Svalvolato con tempi, modi e soprattutto in misura diversa, raffigura pertanto l'idea dell’eroe della frontiera, magari anche solo per brevi istanti.

Poco importa se poi lo Svalvolato non ha mai messo piede negli States, d'altra parte anche il ben più famoso John Wayne è notoriamente classificato come “Eroe del West” pur non essendoci mai stato se non davanti ad una macchina da presa. >>

Detto questo, Signore e Signore in the world, ecco a Voi il reportage del tutto …Franco!

MAIN NEWS ( di Franco Rizzi, mail 30.08.2015) /CASTELNOVO BARIANO-IL TRIONFO DEGLI “SVALVOLATI 2”
<< Il sindaco Massimo Biancardi osserva compiaciuto che “la nostra 146a fiera di San Rocco ha avuto ( Wild Hogs) , girato da Walt Becker nel 2007 300 iscritti; 30 km comunali fatti; assistenza impeccabile di polizia locale, protezione civile, officina mobile e ambulanza. La seconda edizione ha battuto ogni record con 2000 persone in piazza Municipale come spettatori,  iscrizioni,  partenza; ovvio l’epilogo allo stand Pro Loco per l’affollato pranzo finale”.

I giovani massesi Marco Castaldelli e Riccardo Gurzoni sono stati una volta di più gli organizzatori, tramite l’appoggio Pro Loco e il patrocinio comunale, per cui, in sede consuntiva, li sentiamo brevemente.
“Mio papà Massimo – osserva Marco Castaldelli – è un appassionato di moto d’epoca e l’idea 2014 ci è nata da un Ciao conservato a casa mia tanto che s’è pensato ad un Ciao Day sul tipo dei Vespa Day. Dopo il successo 2014 all’esordio, in questo secondo meeting abbiamo avuto interesse e adesioni  da record lombardo-veneto-emiliane!” Arrivederci al 2016 per gli Svalvolati 3”, conclude Riccardo Gurzoni.

Domenica mattina 30 agosto scorso il gran caldo non ha scoraggiato nessuno tanto che la Municipale nereggiava di pubblico ognietà locale e non, per il ritrovo alle 10, l’esposizione del mezzi davanti alla chiesa e l’iscrizione; partenza alle 11.
Il motorismo d’epoca ha trionfato: Ciao, Mosquito, Sidecar, Vespe, Lambrette, Motoguzzi, Malanca, esemplari da cross tipo Fantic, scooter odierni (tipo Aprilia e Piaggio), scooteroni, moto di grossa cilindrata giapponesi e tedesche, Ape, altro. Numerosi over 50 hanno rimesso in funzione vecchie moto tramite opportuna revisione; una decina di mezzi sono stati riassestati da Massimo Castaldelli tra cui un vecchio Ciao del sindaco Massimo Biancardi. Gli iscritti avevano l’obbligo di portare il casco e di non superare i 30 km/h.

Il percorso si è snodato per circa 30 km tra Castelnovo Bariano, l’argine del Po, San Pietro Polesine e ritorno; davanti e dietro alle moto la polizia locale e la protezione civile, ambulanza al seguito e un furgone talpa per l’assistenza tecnica e per soccorrere gli appiedati. Dopo la partenza breve sosta al Bar Filò per l’aperitivo e alle 13 l’agognato e rilassante pranzo.>>

APPENDICE NEWS ( by www.wikipedia.it ) / “SVALVOLATI ON THE ROAD” / LA TRAMA DEL FILM “WILD HOGS GIRATO DAL REGISTA WALT BECKER NEL 2007
TRAMA/ << Cincinnati, quattro amici, in crisi di mezza età, intraprendono un lungo viaggio in moto verso la   California. Lo scopo del viaggio è la ricerca della giovinezza perduta, ma anche la fuga dall'opprimente routine quotidiana. Fin dall'inizio del viaggio, però, i protagonisti, ormai più abituati alla vita sedentaria che al sellino e allo scorrere dell'asfalto, si rivelano incapaci di cavarsela da soli e collezionano una serie di figuracce.

Per di più, quando i quattro bikers giungono nel Nuovo Messico, vengono a contatto con i Del Fuegos, una banda di motociclisti dagli atteggiamenti tutt'altro che amichevoli e che, con le minacce, si impossessano della moto di uno di loro. Woody, però, decide di andare a recuperare la moto dai Del Fuegos, ma per evitare di essere inseguito taglia i tubi della benzina a tutte le moto ma quando i Del Fuegos corrono per inseguirli, a Jack cade accidentalmente la sigaretta sulla benzina e si apre un incendio che provoca la distruzione del loro bar. Per sfuggire a un'inevitabile vendetta della banda, il quartetto si rifugia nella cittadina di Madrid, Nuovo Messico, trovandosi coinvolto nel Festival del Chili.

Qui Dudley conosce Maggie, proprietaria della birreria della cittadina, e se ne innamora. Il giorno dopo, però, sempre a Madrid avviene la resa dei conti tra il quartetto e i Del Fuegos, che si conclude a favore dei primi grazie all'intervento del padre del capo dei Del Fuegos (Peter Fonda). I quattro, ormai completamente cambiati, decidono di proseguire il viaggio per la California.
Il film finisce con una trasmissione televisiva, Extreme Makeover: Home Edition, che ristruttura completamente il bar distrutto dei Del Fuego. La trasmissione è stata chiamata dai 4 protagonisti e alla fine tutti i Del Fuegos si danno all'allegria, tanto che Jack, il capo della banda, si mette a piangere. In quel momento la rivalità fra i Del Fuegos e i 4 protagonisti scompare.

LE MOTO/ Harley-Davidson ha fornito direttamente le motociclette utilizzate nel film.
XL1200C Sportster Custom per Dudley/Macy.
FXSTS Softail Springer per Bobby/Lawrence.
Black Softail Fatboy con cerchio frontale cromato per Doug/Allen.
Softail Screaming Eagle Fatboy per Woody/Travolta.
Tim Allen è noto come designer e hobbista meccanico, e ha dato dirette indicazioni per le modifiche della sua moto, che risulta la più personalizzata tra le moto utilizzate dai 4 personaggi principali.>>.


EXTRATIME by SS/ La cover è per il parco moto in piazza a Castelnovo Bariano.
Poi per quanto riguarda la fotogallery partiamo dal sestetto yellow della Protezione Civile  e quindi dal sindaco Massimo Biancardi abbracciato a Miss by cin cin con gli occhiali.

A seguire tutta una serie di immagini che per la loro ‘grande bellezza’ non hanno bisogno di didascalie, perché tutti conoscono la Vesta, la Moto Guzzi , il Mosquito e l’Ape, gli scooter e il Sidecar e tutte le altre moto storiche che hanno reso speciale l’evento “Svalvolati 2” organizzato dal tandem Castaldelli & Gurzoni con evidente successo di partecipazioni con moto d’epoca.

Franco Rizzi & Sergio Sottovia
www.polesinesport.it