Torneo Giovanissimi Delta del Po: Udinese winner sul Chievo nella 10^ edizione


Sapori e profumi del Delta del Po. Ma anche storie di ‘uomini’ che credono fermamente nel calcio come ‘veicolo’ di promozione e formazione sportiva e sociale.
E allora che il “Torneo Nazionale Giovanissimi – Delta del Po” sia arrivato alla sua 10^ edizione diventa la logica conseguenza di una gestione che vede attorno a Piero Carnacina un team collaudato dalla passione e da una professionalità sempre in crescita, che a questo ‘Torneo’ ci pensa … da un anno all’altro.

E allora il fatto che ci sia stata la Consulta del Coni provinciale in ‘meeting’ a Porto Tolle, giusto alla vigilia, che in settimana ci sia stato l’incontro formativo con Paolo Garbin (Scuola Sport Veneto) relatore sul tema” Rapporto Genitori e Figli all’inizio del 3° Millennio -  Vincere o competere? “ , che sabato ci sia stato il ‘ricordo di Diegio Tumiatti con la presenza delle storiche “Vecchie Glorie Adriese” ( ma di Nevio Scala e Company potete vedere tutto sulla rubrica Campioni & Signori, dedicata all’amico Diego Tumiatti) , la dice lunga sul rapporto causa effetto di questa ‘nave scuola’ targata Delta del Po.

Tutta da leggere quindi la relazione di Paolo Garbin, come è stata tutta da ‘ascoltare’ la disanima che ha fatto al lunedì , in coda al torneo, ciò che ha detto mister Gianfranco Bozzao ( una storia nella Spal e nella Juventus e soprattutto tanto settore giovanile da allenatore)  nello stage che ha visto la partecipazione di tanti allenatori polesani e delle provincie limitrofe.

Un bel gioco di squadra quindi, da Piero Carnacina ( responsabile Settore Giovanile Delta 2000 e componente Coni) a Vito Zanellato presidente della Consulta dello Sport locale, dai ragazzi del campo a quella Lorenza Visentini ‘bella con l’anima’ vista la sua presenza attiva prima a Taglio di Po e poi nella ‘sun day’ delle finali sull’ottimo green di Porto Tolle.

Un bel gioco di squadra che voglio allargare segnalando la puntuale promozione fatta a livello giornalistico da Luca Crepaldi ( Il Gazzettino) , quindi Mirko Bertaggia ( la Voce di Rovigo) e Franco Lodi ( Il Resto del Carlino) dulcis in fundo visto il suo curriculum  da calciatore ( Spes Necchi, poi Adriese, e quindi al Polesine Camerini, dove ha giocato anche col mitico Eraldo Mancin, e infine dirigente evergreen in casa Porto Tolle e ora delta 2000.

SI SCRIVE “TORNEO DELTA DEL PO 2010”, SI LEGGE ….HOLLYWOOD FOOTBALL CLUB
Sabato sera, c’era stato il ricordo di Diedo Tumiatti, emozionante e struggente. E poiché pioveva è saltata sia la partitella delle Vecchie Glorie Adriese che il Torneo dei Pulcini 1999 ( perciò cancellato) e che avrebbe visto in campo le squadre del Padova, Tribano, Spal e Delta 2000. Un tour de force che domenica ha visto giocare su ‘tre tavoli’ tutte le squadre Giovanissimi partecipanti .

E così a Taglio di Po si sono giocate domenica mattina le partite Padova - - Rovigo ( 3-0, reti Doardo, Di Stefano e Innocenti) , quindi Udinese – Cittadella ( 2-0 reti di Pressotto e Bucco). A seguire poi il Rovigo ha superato il Cittadella per 3-1 ( due reti di Corradin e una di Tenan, più Ferro per i padovani).

Quindi con fatica l’Udinese ha superato il Padova, battuto per 4-1 ma solo dopo lo 0-0 regolamentare e i calci di rigori.
Invece al ‘Moreno De Bei di Scardovari ( altra sede che ha garantito ospitalità) nelle semifinali la Spal ha superati ai rigori per 4-3 l’Empoli ( 0-0 dopo i tempi regolamentari), mentre il Chievo ha battuto per 1-0 la Mista Polesana con rete di Bertoldi.

Nelle finali mattutine a Scardovari poi l’Empoli di mister Simone Bombardieri ha vinto per 3-2 sulla Mista Polesana dopo essere stato in doppio svantaggio ( reti di Tessarin e Negri) andando in sorpasso vincente con Mattia Capello e la doppietta di Mario Prezioso. Nell’altra finale di Scardovari invece il Chievo si è imposto con un secco 2-0 sulla Spal, grazie alla doppietta di Bianconi.

Grandi fuochi d’artificio poi nel pomeriggio al Comunale di Porto Tolle, con tutte le varie squadre impegnate nelle rispettive finali, con due tempi di 15 minuto per tempo salvo l a finalissima in due tempi da 20 minuti. Tutte partite diretti dagli arbitri della Sezione AIA di Adria sotto la supervisione di Guzzon. E così è stato Chahouat Taoufik a dirigere la partita valida per il settimo posto tra Cittadella e la Mista Polesana allenata da Tiziano Marangon.

Ed è stato un match scoppiettante, con i padovani vincenti per 4-2, visto che a far da contraltare alla doppietta polesana di Cristian Crepaldi si sono contrapposte le doppiette di Giulio Bizzotto e Davide Fasolo. Per parte mia ho avuto l’occasione di salutare l’evergreen Lucio Fasolato e , per telefono’ Stefano Albertin, ora dello staff del Cittadella ma col sottoscritto e Fabrizio Ghedin conduttore del programma domenicale ‘Zona Gol’ su tele Studio, quando commentavamo a metà anni ’90 tutte le categorie dalla Eccellenza alla Seconda categoria , in chiave polesana e veneta.

Poi pè stato Paolo Byloos a dirigere il match per il quinto posto tra l’Empoli e il Rovigo di mister Donato Tinella, con i toscani che si sono imposti per 3-0 grazie alle reti di Mario Prezioso, Matteo Santi e Filippo Nuti.
Sono poi scese in campo per il terzo posto la Spal di mister Labardi e il Padova di mister Lucchini e del suo vice Alessandro Leotta ( il polesano che a Padova quest’anno sempre come vice di Lucchini ha vinto il titolo regionale con gli Esordienti Sperimentali) .

Nel match diretto da Riccardo Cotalini i ferraresi sono passati in vantaggio con Mattia Veronesi, ma poi il Padova ha fatto sorpasso con capitan Giulio Di Stefano, Paolo De Checchi e Andrea Innocenti per il 3-1 che poteva essere più rotondo se non ci fossero state due gran parate del portiere Matteo Busato

Gioco e spettacolo quindi sul campo, per la gioia del tanto pubblico presente in tribuna. Ma sopra tutto – come hanno sottolineato sia Piero Carnacina che Vito Zanellato organizzatori -  tanto sport giovanile all’insegna del fair play.
Come nella finale diretta da Alice Da Re ( una esperienza da calciatrice nel Gordige Calcio) , dove ci ha pensato match winner Kevin Marconi a ‘regalare’ il trofeo alla sua Udinese.

Poi c’è stata festa per tutti nel cerimoniale delle premiazioni con Adriano Gambetta in rappresentanza del ‘main sponsor’ Adriatin Lng, oltre tutto onorate dalla presenza di Tiziana Virgili presidente della Provincia di Rovigo, di Alberto Doni presidente Panathlon Adria, di Massimino Zaninello e Roberto Pizzoli assessori del Comune di Porto Tolle, di Lorenza Visentini  in rappresentanza di papà Mario presidente del Delta 2000 che ha fatto lo storico salto in Eccellenza con mister Zuccarin.

Dal punto di vista individuale , da segnalare che la speciale giuria tecnica ha premiato come miglior giocatore Giulio di Stefano capitano del Padova, mentre capocannoniere con 3 gol segnati è risultato il centrocampista Mario Prezioso dell’Empoli.

EXTRATIME / A sottolineare lo spirito ‘sportivo/morale’ del Torneo Delta del Po, va sottolineata la ‘fratellanza’ con le “Barriere Invisibili”, l’Associazione di volontariato che ha sede a Taglio di Po, ma che riunisce i genitori dei disabili dei comuni del Basso Polesine, perché nonostante la diversità delle patologie, le difficoltà che le famiglie incontrano ogni giorno sono simili.

Da qui il desiderio di affrontare insieme i problemi, cercando all’interno di un gruppo le risorse per trovare valide soluzione. In un percorso nel quale, al gruppo dei genitori, si affiancano altre persone e simpatizzanti o impegnate con i disabili del territorio.
Infine segnaliamo che nella foto gallery abbiamo messo , in sequenza a scendere dall’ottavo al primo posto tutte le 8 squadre partecipanti al torneo.
Più Alice Da Re arbitro in terna col ‘tutor’ Guzzon referente  AIA Adria.

Quindi Vito Zanellato speaker con tutte le ‘coppe premi’ e il team ‘Ladies & Gentlemen’ organizzativo con Lobe Maistro ( occhiali scuri) difensore evergreen. Quindi il ‘quintetto del cerimoniale’ con da sx Lorenza Visentini, Gambetta, Carnacina, Zaninello, Zanellato.

Infine , con riferimento alla fase delle squadre premiate, il capitano dell’Udinese gioiosa con la Coppa e con un compagno. E poi a scendere nella fotogallery finale il Cittadella premiato da Doni, il Rovigo premiato da Pizzoli,  la Spal premiata da Zaninello, la Mista Polesana premiata da Lorenza Visentini, il Chievo premiato da Tiziana Virgili e dulcis in fundo , premiata da Vito Zanellato e Adriano Gambetta, la Udinese winner in foto Champions.



Sergio Sottovia
www.polesinesport.it
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