Transpolesana “Grandi Marche”: cioè Italo Bonatti, Vittorio Pirani, Saul "Condo" Malatrasi, Lauro Pomaro…


08/02/2013

Viaggio tra i Friends del sottoscritto, questo by Sergio Sottovia che vi riproponiamo datato 25.02.2008, in sequenza cronologica su questa rubrica.
Ovviamente stavolta completato in fotogallery rispetto al precedente ‘pubblicato e sparito on line’ ( allora li ho firmati come Risotto Segovia acronimo/anagramma ovviamente di Sergio Sottovia) , ma che era giusto riconsegnare alla Grande Storia del Calcio Made in Polesine.
Su quella strada della vita “on the road by football” che seppur incompleta il sottoscritto vuole tramite questo sito www.polesinesport.it consegnare a chi ama quei Campioni & Signori che sono stati delle ‘bandiere’ prototipo in the world.

CAMPIONI & SIGNORI “ON THE ROAD “TRANSPOLESANA TRA VERONA, CASTELMASSA; CALTO, POLESELLA/ CIOE’ ITALO BONATTI, VITTORIO PIRANI, SAUL MALATRASI, LAURO POMARO …

<<A volte il 'coast to coast' diventa un calcistico viaggio 'on the road' alla Kerouac. Avevo ricevuto alcune telefonate e qualche e-mail 'double face' . Di quelle che ti stimano ma
ti 'costano' tanto, perché ti fanno delle proposte 'indecenti' , e perché fanno violenza al mio 'modo' di pensare. Lavorare per passione a 'zero lire' mi sta bene, ma quando mi 'onorano' di dover anche passare dagli 'innominati' a date e orari predeterminati proprio non mi va giù.
Lo sanno i miei amici, ma qualche volte …succede che mi incastrano, magari dopo che ho detto di no 'tre volte' come Pietro.

Così, mercoledì scorso, per non passare 'dentro un consiglio comunale' , ho fatto un 'viaggio sostitutivo' che calmava la mia coscienza.
Per questo avevo telefonato a Verona la mattina prima: era giusto che consegnassi alla signora Bonatti il 'Polesine Gol 2 - Campioni & Signori' dove c'era la storia di Italo. E così di ritorno sarei passato a Castelmassa per …liberarmi di un peso.


Ed è stata una magnifica giornata, tutta on the road, tutta da raccontare saltellando 'dentro la corda delle sensazioni' , come si faceva da bambini sulle strade di periferia. Un diario fatto di kilometri (250 ) e di confidenze che Vi racconterò a metà, perché …troppo personali e familiari.
Così , dopo un caffè con Raffaello a Polesella …corretto con discorsi da palombaro dentro le acque dell'Eridano, ho navigato da Arquà a Verona per scendere davanti all'ospedale di Borgo Trento. Domanda al distributore di benzina: dov'è via tal dei tali? Risposta: è la via della Bonatti , a 50 metri, la prima a destra, c'è la profumeria.

BONATTI “INSEGNA” (in tutti i sensi) / Vado dentro e …imparo. La signora Maria Luisa Compri parla tanto e si commuove. Parla di tutto, della famiglia, della figlia Martina la psicologa, di Mascetti e degli amici di Italo, suo marito, il Bonatti campione a Verona , a Varese. Ma parla tanto dell'uomo Bonatti, di quanto era buono , di quanto gli volevano bene tutti. Di lei che era commessa a Verona e che era amica dei custodi del Bentegodi. Delle figlie dei custodi e dello serate passate con loro, assieme, in tranquillità, dentro lo stadio vuoto. E dei tempi di Varese, di quando si frequentavano con Sogliano, Bonafè, Rimbano 'scoppiettante'.

Allora la veronese Luisa da Cadidavid si frequentava con le altre signore dei giocatori, a Varese' con si frequenta ancora con le amiche veronesi, le mogli dei Mascetti, Madè e del Verona anni '60, gente che frequenta anche la sua profumeria e con le quali 'si va anche a mangiare una pizza'. Di tutto il resto, delle 'fatiche' della Luisa rimasta senza Italo a 29 anni, con una attività da avviare e una figlia da crescere, beh …è stata brava, ma sono discorsi che sono rimasti 'in pasticceria' perché fanno parte del 'suo' calcio e della famiglia Bonatti.
Dei ricordi sempre presenti, come la foto di Italo Bonatti che va ad abbracciare l'esultanza di Bui goleador.

Una 'valigia' di ricordi e di emozioni che per la signora Luisa e la figlia - sportiva ( non perde una partita del Verona) sono i 'profumi' dell'anima.
Da Borgo Trento a Borgo Roma la tangenziale mi porta poi dopo Legnago, finché dopo Villa Bartolomea, penso al Po e …giro a destra verso San Zeno in Valle: non ci sono indicazioni per Castelmassa ma il richiamo sì.
E così mi fermo a San Pietro Polesine, e in onore della Sampietrese di Cavicchioli fotografo la chiesa e la sua facciata speciale.
Entro a Castelmassa, giro attorno alla Cerestar e penso alla Fragd, a dove c'era il campo una volta, penso al Dextrosport e parcheggio dietro il municipio.

Entro al bar Ilva ( ex Brasiliana) , prendo un cappuccino e una brioche, arriva Vittorio ' tè di passera' Pirani ( un caso per me, come abitudine per lui) e telefona a Franco Rizzi 'il prof giornalista della Massa' che però ha impegni scolastici.
Ci parliamo col 'prof' e gli lascio il 'Polesine Gol 2' con dedica per farne omaggio a chi di dovere ( Castelmassa è enclave sportivo con tanti Campioni di seria A).

VITTORIO PIRANI PIRANI  come sta? " Male - dice Vittorio il presidente di lega - ma me ne andrò solo quando saremo ritornati in IV^ serie". Spirito speciale , per uno come lui che ha i suoi problemi di cuore e che , alla domenica va a vedere giocare  l'Altopolesine del neo presidente Armenio e di mister Zanni ( in Seconda categoria) ma che deve ' scappare' dopo pochi minuti per poter sopravvivere alle emozioni.
On the road , dicevo, perciò parto da Castelmassa e, come sempre lungo l'argine del Po, arrivo a Calto dove scendo dall'argine per andare a suonare, come sempre di sorpresa, a casa di Saul Malatrasi.
Ovviamente abbiamo parlato di tutto e di più, e dei nostri polesani.

SAUL MALATRASI  ha compiuto domenica i 70 anni e ha ricevuto gli auguri da tanti. Da Corso a Lodetti, da Cerruti ai …ferraresi. E via coi ricordi dalla Spal di Mazza e di Caciagli, a quella di Cazzanti, fino a quella più recente, citando i Botteghi e Mangoni, i Simeoni e i Benini, i Tommasi e i Furlanetto.
Sfaccettature infinite e familiari.
Di quando Matteo  Ferrari , ora campione nella Roma, faceva tanto muro per diventare campione.
Alla stessa maniera che faceva Saul prima alla Spal, poi da per tutto, Roma, Inter, Milan, mentre i suoi compagni erano già sotto la doccia.
E Saul confidenziale ha parlato dei polesani, di Veronese portiere, di Rocco e le 'cocorite' e Trapattoni e Lodetti, di Herrera e di quando Picchi andò a curarsi a Livorno per tre mesi e lui Saul ne prese il posto di libero.
Quanti personaggi mi ha detto di salutare Saul, compresi 'quelli del Rovigo'  di Scerra e Visentini ( ha giocato meglio il Rovigo, ma ha vinto la Spal).
Domanda: si salverà il Rovigo ? (in foto, il rigore Tagliente match winner per la Centese  sul Rovigo (play off giugno 2004 per la C2)
Andrà al Centenario dell'Inter? Chissà , mica può andarci da solo e mica i figli o la moglie sono sempre disponibili ad accompagnarlo. Saul ha 70 anni , sta bene, ma non bisogna esagerare con le tensioni, anche se, davanti a casa sua, come sempre, non mi 'mollava mai' e …saluterò Alvino Minardi.

Ma il tempo stringe e , con Malatrasi …avevo fatto tardi, così ho saltato Paramatti e Minardi e sono tornato 'on the road' a casa. Ma a Polesella chi ti incontro ?
LAURO POMARO!  Ovvio che mi fermo e lo saluto, lui cammina tanto, come quando è andato a Santiago de Compostela con la moglie. L'aggancio è scontato: farai il miracolo con la Bassa Padovana? Ho visto tre sconfitte , spero sempre di vederti vittorioso… E Lauro 'criptato' risponde che ' non sarà facile, ci sono dei problemini, bisogna lavorare'.
E altre valutazioni tecniche e ambientali.
Per uno che ha fatto la serie A con la Spal e la B col Lecco, più tanti miracoli tra Lonigo, Cologna, Este, Lendinara, anche il suo viaggio ad Ospedaletto può trasformarsi in …guarigione.
Come il mio mercoledì 'on the road' sulle strade del Lungo Po.>>

EXTRATIME by SS/ La cover è per la coppia altopolesana Saul Malatrasi e Italo Bonatti nella famosa “foto in Seria A by San Siro” nel match Milan – Verona.
Poi nella fotogallery , seguendo il ‘giro’ del nostro viaggio “on the road’ Made in Traspolesana, ecco innanzitutto by Verona la foto kit con Italo Bonatti in figurina Panini & ‘agganciato’ al compagno ‘veronese’ Gianni Tanello (che onoriamo perché è stato il nostro ‘gancio’ per la Italo Bonatty Story nel libro Polesine Gol).
A seguire la foto che a Verona ‘campeggia’ nella profumeria di Lady Bonatti, e nella quale suo marito Italo esulta per il gol segnato dal  bomber veronese Gianni Bui.
A completamento del trittico dedicato a Bonatti, eccolo in trio coi polesani Bonafè & Rimbano nel team Varese dove ci sono tra gli altri anche Sogliano e Bettega.
Per quanto riguarda il mio ‘passaggio’ a Castelmassa ecco la prima foto che mostra da sx Vittorio Pirani, Sergio Sottovia, Franco Rizzi, “Chico” Ghirardini, Paolo Pirani.
Mentre nella secondo ci sono , da sx, Pietro Vitiello, dottor Botteghi, Paolo Biancardi, miss Bolognini assessore allo sport,  Alvino Minardi, Gianluigi Cavicchioli e la figlia di Pirani Vittorio.
Continuando nel nostro tour eccoci ad onorare il nostro passaggio a Calto, proponendovi subito Saul Malatrasi in kit “Inter & Milan” by figurine Panini.
Poi , in occasione della Festa Coni 2006 dedicata ai Campioni Polesani in Serie A, ecco Saul Malatrasi con Italo Cucci e sullo sfondo Giovanbni Cattozzi (sx) e Sergio Sottovia (dx).
Arrivati infine a Polesella ecco onorato Lauro Pomaro come da figurina Panini, poi in team nel Lecco 1965 ed infine nella sopracitata Festa Coni 2006, col sottoscritto Sergio Sottovia, Beppe Osti/presidente Coni Rovigo, e sullo sfondo Clelio Mazzo/Figc ed Enzo Rossi/Aia Rovigo.



Sergio Sottovia
www.polesinesport.it