Trio Guccione, Bonfante, Merli ‘grande tris’ come Santaterra. E Delta & Union AT volano

Pari in Promozione nel derby Porto Viro – Lapecer. Pari del Rovigo in D a Chioggia, amaro Ko Adriese. Vittorie speciali Blucerchiati & Tagliolese


22/03/2010

Tutta scoppiettante la nostra domenica calcistica. Mancano solo 6 turni alla fine, ma l’identikit dello yo yo ‘saliscendi’ mostra già certe caratteristiche facciali.
E la teoria del Lombroso trova sempre più conferme, perché la legge dei grandi numeri si consolida quando i dati storici sono più ‘corposi’.
E allora il Rovigo in SERIE D può essere contento del suo pareggio a Chioggia. Magari le locandine del lunedì davanti alle edicole ‘spingono’ il Rovigo di mister Parlato a credere ancora nei play off, ma …ogni oste dice che il suo vino è ottimo.  Diciamo che quello del Rovigo del presidente Francesco Scerra è comunque buono, perché in fin dei conti ha guadagnato un punto sul Santarcangelo, avvicinandosi così a -6 da quota play off. Ma è un bicchiere …mezzo pieno, mentre sta diventando un bicchiere mezzo vuoto quello dell’Adriese del tandem tecnico Pedriali – Lugarini, non solo perché ha perso 1-0 in casa contro il Mezzolara, ma anche perché a fine match il presidente Olivo Frizzarin si è ritrovato a fine match, oltre all’amarezza della sconfitta, le dimissioni del dg Sante Longato dichiarate in tribuna “per dare una scossa all’ambiente”. Noi speriamo che il dg ci ripensi perché l’Adriese dei tempi attuali è diventata grande grazie alla troika Frizzarin – Longato – Vianello, il ds che ha potuto e saputo gestire un situazione granata che certamente non aveva grandi budget a disposizione. Insomma adesso l’Adriese è stata totalmente risucchiata in zona play off. E domenica c’è guarda caso il derby Rovigo – Adriese allo stadio ‘Gabrielli’, e come direbbe Elio Petri …a ciascuno il suo.

Tempo di derby e di battaglie anche in PROMOZIONE, dove c’era quello tra Porto Viro e Lapecer. E’ finita 1-1 , ha segnato un gran gol Vigorelli al 37’ , hanno risposto i locali al 18’ st pareggiando su rigore con Gasparetto. E’ successo anche l’espulsione del portovirese  Paolo Sattin al 29’ pt , che quel gentleman di Lorenzo Meneghini ha sottolineato come ‘inesistente’ a fine match. Ci piace sottolineare che l’arbitro era Sattin di Rovigo, un giovane emergente che farà strada perché me lo confermano …tante segnalazioni dai campi. Purtroppo leggendo sui giornali le dichiarazioni del presidente Paolo Fracasso non è …eufemisticamente proprio così. Dico solo che per ‘tenere in mano’ un derby come quello di Porto Viro vs Lapecer magari occorreva più un ‘gestore d’esperienza e personalità’ che non un arbitro di qualità ‘giovani ancorché ottime’. Questione di ‘mentalità e compatibilità ambientali’, però, sono convinto che un arbitro ‘esterno’ avrebbe trovato …un habitat di tensione più sincopata.  Tutto diverso invece in casa Delta 2000, anche perché la capolista di mister Fabrizio Zuccarin  ha rifilato un secco 4-0 alla Luparense, scappando così a + 9 sul Campodarsego che in casa ha impattato 2-2 con la Solesinese.  Cosa dire? Che ha segnato una tripletta santa terra, che il quarto gol l’ha segnato Crepaldi e che il …quinto è stato annullato a Braggion. Insomma, il solito discorso: la differenza la fanno gli attaccanti, fermo restando che quella del Delta 2000 è la miglior difesa del campionato. 

Attaccanti che fanno la differenza, come ho visto fare a Merli e Guccione ( nella foto con Thomas Bonfante al centro) , i goleador per il 2-1 dell’Union At così come lo erano stati all’andata per lo stesso risultato sullo Scardovari. Per la verità l’Union At in occasione del primo gol ha battuto un calcio d’angolo guadagnato dai locali … grazie ad un fallo sul difensore ospite Boscolo.
Ma dov’era la difesa dei pescatori mentre Merli staccava libero in area piccola per incornare l’1-0 dell’Union?  Per tanti Merli ( guarda caso …la torre) non è un gran giocatore, ma per fortuna non la pensa così il suo presidente Mauro Bellinato ( nella foto col ds Massotti che ho intervistato per Delta Radio e con tutto lo staff dirigenziale). Per parte mia avevo garantito alla ‘banderillas’ Chico da Castelmassa che Merli, oltre che ad essere indispensabile, avrebbe segnato ‘almeno 12 gol’ . Ebbene adesso è già a quota 13, come è stratosferico Guccione già capocannoniere a quota 18, in barba alle imperfette classifiche giornalistiche. E che gol quello di Guccione, d’esterno collo da sinistra per scavalcare Marco Veronese in uscita. Però lo Scardovari di mister Gimmi Rossetti ( in foto col ds Bortolotti, intervistato dal collega Rizzi de Il Resto del Carlino  e da Ghirardini de Il Gazzettino) non avrà problemi perché rispetto al altre concorrenti sui bassifondi ha quel Federico Finotti che , anche da solo ( nella foto – testina, in ginocchio con Bellettato), sa tenere in apprensione le difese avversarie, come ha fatto a Bagnolo di Po guadagnandosi anche il rigore trasformato da Anthony Paganin sul finire.

Discorsi da …centravanti, come potrebbe essere quello su Marzola della Tagliolese che ha vinto per 2-1 in casa del Badia grazie al gol di Pizzo e al rigore trasformato da Alessandro Bresciani. Una spalla ideale Gianluca Marzola ( anche se non è un superbomber) per esaltare le caratteristiche dei vari Lazzarini , Zainaghi, Pizzo, anche perché ‘quest’anno’ l’arrivo di Alessandro Bresciani ha dato solidità e compattezza al centrocampo. E così adesso la Tagliolese della troika Bertucci presidente, Boscolo ds e Franzoso mister sta viaggiando sempre più sicura in zona play off. Anche se alle sue spalle hanno vinto tutte o quasi. Ha vinto infatti il Bevilacqua per 2-1 sul Boara Pisani, il Porto per 3-1 in casa dell’Atheste. Ha perso invece il Vigo per 2-0 in casa peraltro di quel Boara Polesine che aveva ‘gran fame di punti salvezza’, così come ha perso l’Altopolesine per 1-0 nel turno casalingo contro il Casale Scodosia, con mister Nicola Zanni che però recrimina per la mancata concessione di 2 rigori.
E le altre polesane? C’era il derby testa coda Loreo – Crespino ed hanno vinto gli ospiti per 2-0 grazie alle reti di Donà e Fortina. C’era il derby in chiave salvezza tra Fiessese e Blucerchiati ( vedi foto squadra in maglia bianca) e gli ospiti hanno vinto per 1-0 grazie alla rete di Bertaglia.
Per tutto questo il Loreo di mister Resini viaggia sicuro al secondo posto, mentre sul fondo adesso è ultima la Fulgor di Luca Fabbri allenatore – giocatore, mentre le vittorie del Boara Polesine e dei Blucerchiati sono state per entrambe vere e proprie …boccate d’ossigeno.

Per la SECONDA CATEGORIA , …è stata la giornata del Cavarzere di mister Pianta che ha battuto l’Eridano per 1-0 scappando a + 4 sulla Villanovese che ha solo pareggiato 0-0 a Canaro. Consolida il terzo posto il San Vigilio che ha battuto per 1-0 il calante San Marco Arquà, mentre resta in scia al quarto posto il Frassinelle che ha sbancato per 2-1 Bottrighe.  Alle spalle dell’Arquà ( che occupa l’ultimo posto della griglia play off) non ne ha approfittato l’Eridano, ma …è stato battuto dal Cavarzere di cui sopra. Tra gli altri risultati da sottolineare il 4-1 del gaiba in casa della Lendinarese e la vittoria in chiave salvezza del Rosolina, 1-0 sulla Bosarese che resta inguaiata, come ancora il San Pio X che ha pareggiato 1-1 a Stienta.
Scappa via in TERZA CATEGORIA, nel girone A, il Castagnaro Menà perché ha battuto per 1-0 la Fluminense, mentre la seconda, il Santa Sofia, ha solo pareggiato 0-0 in casa dell’Aurora. Peccato per i polesani di Lendinara che adesso si ritrovano a – 5 dalla capolista, mentre alle sue spalle, dopo la Fluminense, scalpitano il Pontecchio ( 2-0 sullo Spinimbecco) e il Bergantino ( 2-0 sulla concorrente Polesella). Sta facendo un buon finale di campionato La Gazzella che nel turno peraltro facile ha vinto per 8-1 sul Ficarolo. Stesso discorso per il Grignano che ha vinto per 3-1 in casa della Nuova Maddalenese, mentre nel derby dei poveri è finito con lo scoppiettante 3-3 il derby La Vittoriosa – Guarda Veneta.
Passando nel girone B, da segnalare come ‘sorpresa’ il pareggio 2-2 della capolista Pettorazza in casa dello Stanghella, adesso secondo assieme al Granzette che ha vinto 3-1 a Roverdicré. In zona play off viaggio sicuro al quarto posto il Papozze che ha sbancato per 5-1 la Turchese, mentre per l’ultimo posto play off sono tante le concorrenti. A partire dall’Atletico Villa che ha vinto 2-1 sul Due Torri, quindi il Cà Emo che ha pareggiato 1-1 in casa della Santelenese, pure in corsa. Praticamente ha solo residue speranze il San Martino di Venezze che comunque ha sbancato per 3-0 il Duomo. A completamento della panoramica segnaliamo che il Beverare ha battuto per 3-1 il Buso, fanalino di coda a quota 6 col Duomo, ben 10 punti distanti da quella Turchese che quest’anno è ripartita dalla Terza categoria dopo aver ceduto il ‘titolo’ alla Tagliolese che guarda caso con ‘innesti mirati’ sta facendo bene in Prima categoria.



Sergio Sottovia
www.polesinesport.it