Trofeo Eccellenza 2014/ Chapeau Fiamme Oro Roma winners 26-25 al Battaglini vs Rugby Rovigo Delta


08/02/2014

Sorpasso e fotofinish. Sta di fatto che nell’albo d’oro del Trofeo di Eccellenza 2014 ci vanno le Fiamme Oro, per aver vinto appunto in sorpasso e al fotofinish vs Rugby Rovigo Delta.
Questo si scrive oggi sul registro della STORIA DEL RUGBY, anche se i Bersaglieri erano strafavoriti, anche se i Bersaglieri erano in vantaggio di ben TOT punti quando mancavano solo TOT minuti alla fine.
Tutti fatti inconfutabili che emergono dai numeri e dal tabellino che ci ha trasmesso come sempre puntualmente Silvia Stievano addetto stampa della Vea Femi Cz Rugby Rovigo.
Tutto davanti al ‘popolo rossoblu’ che aveva gremito il Battaglini giusto per applaudire i suoi Bersaglieri pronosticati winners Trofeo Eccellenza 2014. sarebbe stata la prima volta nella storia , visto che già in due altre finali i Bersaglieri non ce l’avevano fatta.
Altre volte in “Coppa” il tandem tecnico dato spazio a chi aveva bisogno di fare ‘minutaggio’ e all’occorrenza, per rovesciare il risultato , avevano poi fatto cambi adeguati per immettere le ‘forze migliori’, giusto per rovesciare il risultato. Ed è sempre andata bene. Come a dire che se il Rovigo Delta non gioca con la ‘formazione migliore’ può anche perdere.

Perciò oggi per non ‘ciccare’ l’evento la Rugby Rovigo Delta si era schierata …per vincere e così stavano andando le cose, mentre Mirco Bergamasco, libero da impegni nazionali, era in panchina, a disposizione della squadra, ma solo come porta acqua.
Chissà se avranno rimpianto i tecnici Frati & De Rossi per quanto riguarda i cambi effettuati nella parte finale del match, visto che i Bersaglieri hanno beccato due mete (facilmente trasformate) e poi nei ‘tre minuti di recupero’ hanno subito il pugno del ko, cioè il calcio piazzato di Benetti che ha trasformati in tripudio la gioia delle Fiamme Oro e in amarissimo sconforto il quarto d’oro finale di sofferenza targata Bersaglieri.
Ammutoliti il pubblico, i giocatori, la dirigenza , mentre lo staff tecnico e societario delle Fiamme Oro festeggiavano i loro “Campioni” tra gli applausi della loro tifoseria e la signorilità di tutto il ‘popolo rossoblu’ rimasto sulle tribune del Battaglini, ad applaudire comunque anche i propri beniamini.
Peccato, perché sarebbe stata Festa Grande per tutti, perché i Bersaglieri non sono entrati nella storia non soltanto per i meriti delle Fiamme Oro ma anche per i demeriti proprio, con quel ‘quanto d’ora finale’ nel quale hanno buttato via il match, subendo la pressione dei rappresentanti della Polizia di Stato, indomiti malgrado il ‘risultato’ paresse già deciso a favore dei polesani.

Certo si possono fare tante analisi tecniche, dai calci piazzati sprecati da Ragusi alle mete sfiorate d’un soffio, però resta il fatto che adesso le Fiamme Oro sono sull’Albo d’Oro del Trofeo di Eccellenza , ringraziando il Rovigo per quel ‘calo di concentrazione e di …qualità in quel maledetto quarto d’ora finale che fa ricordare anche altre finali scudetto perso su calcio piazzato finale.
Ma questo è una analisi che ‘attiene’ al lato tecnico e non alla Storia del Rugby, perciò mi fermo qui anche perché non ne ho le capacità tecniche per valutare se i cambi sono stati giusti o sbagliati.
Ma se ragioniamo guardando al “rapporto inconfutabile tra causa ed effetto” non ci resta che registrare …una sconfitta maturata nel quarto d’ora finale, di cu dovrà sicuramente prendere atto il tandem tecnico e lo staff societario perché tutto questo non si ripeta sulla strada dello corsa allo scudetto.
Detto questo , chapeau alle Fiamme Oro e a tutto il loro “Quindici Leoni”, dai primo all’ottantesimo minuto, che onoriamo i questa rubrica “Campioni & Signori” anche per il fatto di aver accettato di disputare “questa finale” al Battaglini, e aver …rovesciato il pronostico che li dava sfavoriti.
Ai Bersaglieri … lo sanno anche loro che hanno sprecato una’grande occasione’.
Con tutto il rispetto per un team straordinario, ai Bersaglieri possiamo dire che se avessero perso a Calvisano in campionato, beh ci poteva stare; ma perdere una finale del Trofeo di Eccellenza, visto il potenziale diverso tra Bersaglieri e Fiamme Oro, sinceramente non ce l’aspettavamo, anche se nello sport niente è scontato e c’è sempre un Davide dietro l’angolo che può battere il classico Golia, nell’occasione vestito da… Bersagliere.

Ma sopra tutto noi di www.polesinesport.it vogliamo sottolineare, al di là della vittoria delle Fiamme Oro e della sconfitta della Rugby Rovigo Delta, che la finale del Trofeo di Eccellenza nel Rugby  ( praticamente come fosse la finale di Coppa Italia nel Calcio) è stato un ottimo ‘spot’ per il Mondo della Palla Ovale ( circa 4000 spettatori al Battaglini lo dimostrano) che deve andare oltre il Torneo delle Sei Nazioni o la Celtic League.
Anche perché proprio ieri allo stadio Monigo di Treviso  , dove in Pro 12 la Benetton è uscita sconfitta 33-44 vs gli Scarlets, patron Luciano Benetton nell’intervallo , a chi gli chiedeva spiegazioni sul futuro – ( vedi Il Gazzettino di oggi) ha dichiarato :<< Situazione poco chiara e arrivati a questo punto l’ipotesi più probabile è che si ritorni a giocare nel campionato italiano. Comunque, qualsiasi sia il futuro, noi saremo al fianco della squadra>>.
 Anche per questo merita più attenzione tutto il movimento della pallaovale, anche per questo abbiamo pubblicato la finale del Trofeo di Eccellenza qui su questa specifica rubrica “Campioni & Signori” ,perché lo sono stati anche i rispettivi ‘responsabili’ delle finaliste nella presentazione in Municipio a Rovigo, a partire quindi dal Vicepresidente esecutivo del G.S. Fiamme Oro Rugby, Armando Forgione, e dal presidente Francesco Zambelli della Vea Femi Cz Rugby Rovigo Delta.
Per una presentazione che pertanto vi proponiamo in Anteprima Flash News addirittura prima della consueta Anteprima News by società rodigina relativamente all’annuncio della formazione pervenutaci il giorno prima, cioè giovedì, quando peraltro Mirco Bergamasco era ancora a disposizione della Nazionale di Brunel ( poi al venerdì è stato poi ‘liberato’ dagli impegni con gli azzurri che sfideranno la Francia).

Per quanto riguarda i commenti post partita, voglio solo citare così in sequenza alcuni titoli/pensiero by Il Gazzettino. Dal titolone “Rovigo , clamoroso suicidio”, poi  i seguenti occhielli “Sconfitta incredibile come col Padova, per lo scudetto. Un vero ‘psicodramma’.
Restando in casa Rugby Rovigo Delta se ne deve prendere atto, per girare pagina, e riconoscere soprattutto i meriti delle Fiamme Oro e del suo coach Presutti ( ha fatto bene a ‘rinunciare’ ad abbandonare la conferenza stampa dopo la solita domanda sugli arbitri…).
Quindi meno lamentele sugli arbitri ma …domenica c’è il campionato e guarda caso i Bersaglieri andranno a Roma contro le Fiamme Oro.
Ebbene , da dove ricominciare?  Certo è giusto il pensiero flash di Ivan Malfatto che su Il Gazzettino spiega così:<< …Dallo spirito di Mirco Bergamasco, tornato a Rovigo dopo l’esclusione azzurra e visto a bordo campo portare a Ragusi il supporto per i calci come un qualsiasi raccattapalle. Da qui si può ripartire per il traguardo più importante>>.

Quale? Quello dello scudetto, cominciando a vincere a Roma vs Fiamme Oro, ma scendendo in campo con la formazione migliore , quindi anche con Mirco Bergamasco e Steven Bortolussi, ma con la formazione migliore per tutto gli 80 minuti e oltre, perché diceva Boskov che ‘partita è finita solo quando arbitro fischia’.
Perché non c’è nessun allenatore al mondo che possa vincere ‘sempre e comunque’ pur senza mettere in campo la formazione migliore.
Fermo restando che non dobbiamo dimenticare il 'grande lavoro di qualità' fatto dal tandem tecnico Frati & De Rossi,...anche per questo ci spiace che Andrea & Filippo assieme ai Bersaglieri Players non abbiano potuto gustare l'eventuale 'premio a vincere' che in questi casi le 'società signorili' ( com'è la Vea Femi Cz Rugby Rovigo Delta) usano mettere a disposizione della squadra per passare dalla cronaca alla Storia.
Se poi ci mettiamo il fatto che gli ‘appuntamenti’ con la Grande Storia non capitano tutti i giorni, allora e ancor più ‘chapeau’ alle Fiamme Oro perché , da Campioni & Signori tra campo e dintorni, hanno fatto di tutto per centrare l’obiettivo.

ANTEPRIMA FLASH NEWS STORY ( di Silvia Stievano, Comunicato n. 152 del 07.02.2014 ) /  VEA FEMI-CZ: PRESENTATA IN COMUNE LA FINALE DI TROFEO ECCELLENZA ( VS FIAMME ORO ROMA)
 << È stata presentata questa sera, nella splendida cornice del Salone d'Onore del Comune di Rovigo, la Finale di Trofeo Eccellenza che andrà in scena domani, sabato 8 febbraio 2014, allo Stadio “Mario Battaglini” tra VEA FEMI-CZ Rugby Rovigo Delta e G.S. Fiamme Oro Rugby.
 Ha fatto gli onori di casa l'Assessore allo Sport Andrea Bimbatti, che ha portato i saluti del Sindaco Bruno Piva e accolto i numerosi ospiti presenti: “Questa è un'annata carica di entusiasmo, di interesse attorno al rugby. Il Battaglini domani sarà carico di entusiasmo, sarà una giornata di sport e spettacolo poiché il nostro Stadio può garantire una cornice bellissima sia per chi scende in campo, sia per chi è sugli spalti, sia per il movimento ovale italiano”.
Il Consigliere federale Susanna Vecchi ha portato i saluti del Presidente della F.I.R., Alfredo Gavazzi: “Sotto la veste istituzionale, batte il mio cuore di rodigina. Alla Federazione ha fatto piacere poter ospitare questa Finale a Rovigo, perché se c'è uno Stadio in grado di animare questa partita è il Battaglini. Come ogni match, non si può avere la certezza del risultato: alle due squadre dico di disputare una bella partita, con impegno ed entusiasmo”.


“Complimenti ai Presidenti dei due Club – le ha fatto eco il Dirigente federale Zeno Zanandrea - per aver portato queste due squadre gloriose a disputare la Finale di Trofeo Eccellenza. C'è stata una grande disponibilità sia da parte di Rovigo, che ha offerto il Battaglini quale sede di questo importante evento, sia da parte delle Fiamme Oro che hanno accettato di giocare in Polesine, sicuramente frutto della grande amicizia che intercorre tra le due Società”.
La parola è poi passata a Rosario Eugenio Russo, Questore di Rovigo: “Il rugby è uno sport che non conoscevo ma, fin da subito, mi sono reso conto di quanto sia importante in questa città. Che domani vinca il migliore”!
Il Vicepresidente esecutivo del G.S. Fiamme Oro Rugby, Armando Forgione, ha ripreso le parole del Dirigente federale Zanandrea: “La storia del rugby passa per Rovigo e le Fiamme oro hanno voluto giocare questa Finale nel luogo in cui si è fatta la storia di questo sport. Mi sono avvicinato al rugby per caso e ho cercato di viverlo con passione; tutte le volte che seguo una partita non posso non viverla con trasporto. Ecco perché quando c'è stata la possibilità di giocarla qui non ho esitato ad accettare. Il mio unico rammarico è che non ci sia il riscontro di immagine sportiva che la tv è in grado di dare: non è una polemica bensì una giusta sottolineatura che mi sento di fare. Il Battaglini è veramente la cornice ideale per un evento di questa portata. Complimenti, infine, alle due squadre che domani scenderanno in campo: si sono meritate questa Finale”.

Parole condivise dal Presidente della Rugby Rovigo Delta, Francesco Zambelli: “Siamo qui stasera per dare inizio a quella che domani sarà partita molto attesa per Rovigo e per i rodigini, perché dopo tanto tempo ci ripresentiamo a disputare una finale. Una finale meritata, che abbiamo combattuta e ce la siamo guadagnata, così come le Fiamme Oro. Ci metteremo tutto l'impegno possibile per vincere questa coppa, sperando che sia il primo successo di stagione. Grazie alle Fiamme Oro che hanno indicato il Battaglini come il luogo ideale per vivere una giornata bella, che ci riserverà molti ricordi comunque vada. Grazie alla F.I.R. che ha favorito che questo evento potesse realizzarsi a Rovigo, e grazie al Comune che con disponibilità vede di buon occhio tutto ciò che riguarda il rugby e cerca di aiutare questo sport a crescere. Per la partita di domani ci presentiamo con la miglior squadra, per offrire il massimo”.
Sintetico il commento dell'allenatore della squadra romana, Pasquale Presutti: “Dopo gli sforzi che sono stati fatti per organizzare questa partita non ci resta che essere i primi partecipi di questa festa. Faremo il massimo domani in campo, in bocca al lupo ad entrambe le squadre”.
“Siamo entusiasti di giocare questa partita – ha affermato Sven Valsecchi, secondo allenatore del G.S. Fiamme Oro Rugby - si tratta di un traguardo importante perchè è il primo vero appuntamento per la nostra squadra, che non troppo tempo fa disputava il Campionato di Serie B. Cercheremo di dare il massimo, il risultato che darà il campo sarà quello più giusto. Siamo sereni, non vediamo l'ora di scendere in campo”.

Ha affermato il coach rossoblù Andrea De Rossi: “Siamo stati fortunati e bravi a cogliere l'attimo. Stiamo facendo un bel lavoro, abbiamo il sostegno di una grandissima Società e del pubblico, che è veramente un'arma in più. Quello di domani è il primo traguardo che vogliamo ottenere, speriamo che sia una festa. E vinca il migliore”.
Gli ha fatto eco il collega Filippo Frati: “Abbiamo preparato molto bene questa partita, veniamo da un ottimo periodo e abbiamo avuto già l'opportunità di giocare davanti allo Stadio Battaglini pieno. Sarà un grande stimolo giocare davanti al nostro pubblico, speriamo sia prima di tutto una bella partita. Conosciamo bene i nostri avversari, come loro anche noi abbiamo fatto una grande crescita. Come ha detto Andrea: che vinca il migliore”.
Ha poi preso la parola il capitano del G.S. Fiamme Oro Rugby, Nicola Benetti: “Questa è una partita importante, soprattutto per la mia squadra che cinque anni fa militava in Serie B: è stato un cammino lungo e tortuoso, ci meritiamo questa Finale. Vogliamo vincere, non mi resta che dire: in bocca al lupo a Rovigo”.

Anche il capitano della VEA FEMI-CZ Rugby Rovigo Delta, Luke Mahoney, ha salutato i presenti: “Grazie alle Fiamme Oro che ci hanno dato la possibilità di disputare questa Finale qui. Abbiamo lavorato bene per prepararci al massimo, e speriamo vada avanti così tutta la stagione”.
Infine, è intervenuto l'Assessore provinciale allo Sport Leonardo Raito: “Finale più bella di questa non poteva esserci. Domani sarà grande spettacolo perchè quando si arriva ad una Finale vuol dire che non si improvvisa niente: le due squadre sono le migliori, perchè il rugby è uno sport in cui non si lascia niente al caso. Questa è la magia di uno sport che a Rovigo si vive come una seconda pelle, che si legge nei tanti cuori che battono per i colori rossoblù. Mi aspetto uno Stadio strapieno domani, sarà la cornice più degna per questa Finale importante. In bocca al lupo di cuore alle due squadre”.>>

SECONDA ANTEPRIMA FLASH NEWS ( di Silvia Stievano, Comunicato n. 149 del 06.02.2014 )/ VEA FEMI-CZ: ANNUNCIATA LA FORMAZIONE ROSSOBLÙ PER LA FINALE DI TROFEO ECCELLENZA (VS FIAMME ORO)
<<Sabato 8 febbraio 2014, alle ore 15, andrà in scena allo Stadio “Mario Battaglini” di Rovigo la Finale di Trofeo Eccellenza tra VEA FEMI-CZ Rugby Rovigo Delta e G.S. Fiamme Oro Rugby. 

Questa la formazione annunciata dagli allenatori della VEA FEMI-CZ Rugby Rovigo Delta in vista della partita: Basson, Ragusi, Menon, Van Niekerk, Ngawini, Rodriguez, Frati, Ferro, Lubian E., Ruffolo, Montauriol, Boggiani, Roan, Mahoney (cap.), Quaglio. A disposizione: Gatto, Pozzi, Borsi, Maran, De Marchi, Calabrese, McCann, Pavanello.

Un appuntamento importante e molto sentito, quello di sabato, come spiega coach Andrea De Rossi: “Vogliamo raggiungere il primo traguardo di questa Stagione, e non c'è cosa migliore che farlo davanti al proprio pubblico di casa. Affrontiamo una squadra che è cresciuta molto nelle ultime partite, consolidando le fasi statiche come punto di forza e una buona organizzazione difensiva. Com'è logico che sia, verranno a Rovigo per vincere e non certo per fare la vittima sacrificale. Conoscendo Pasquale Presutti sono certo che avrà preparato questa finale al meglio. Ricordo che, come le Fiamme Oro, anche noi siamo cresciuti molto e non siamo più la squadra della prima giornata di Campionato. Siamo cresciuti in tutti i reparti, abbiamo il miglior attacco e la miglior difesa del Campionato, siamo imbattuti dall'inizio della Stagione e, soprattutto, c'è stata una crescita mentale e di fiducia. Avremo dalla nostra parte il fatto di giocare in casa, e come sempre una cornice di grande pubblico: dovremo essere bravi a gestire la pressione che viene dall'esterno e tramutarla in lucidità. Padova insegna”.

Gli fa eco il collega Filippo Frati, che dichiara: “La finale di sabato contro le Fiamme Oro sarà la nostra prossima partita e la stiamo preparando come abbiamo preparato tutte le precedenti 16 gare fin qui disputate, curando i dettagli per prendere le giuste decisioni ed eseguirle nel modo migliore. Ancora una volta l'approccio mentale farà la differenza, per questo non abbiamo cambiato niente nella routine settimanale di avvicinamento a questo importante appuntamento: sabato dovremo pensare a giocare, solo così potremo vincere. Analizzando l'ultima partita delle Fiamme Oro abbiamo notato grandi miglioramenti nei nostri avversari rispetto alla prima partita di Campionato, penso che ancora una volta le fasi statiche faranno la differenza, i nostri avanti ultimamente sono molto performanti e ancora una volta, con il terreno reso pesante dalla pioggia continua di questi ultimi giorni, ci affideremo a loro per cercare di vincere la partita. Il pubblico anche questa volta sta rispondendo alla grande e sono convinto che ci darà tutto il sostegno possibile per raggiungere questo primo importante obiettivo stagionale”.
“Per noi questa è una partita molto importante – è il commento del capitano rossoblù Luke Mahoney – come tutte quelle che abbiamo affrontato fino ad ora e che affronteremo nel resto della Stagione. Ci stiamo preparando per vincere questo match, mettendo tutto il nostro impegno in allenamento come facciamo ogni settimana. Sarà una bella opportunità.>>

MAIN NEWS ( di Silvia Stievano, Comunicato n. 153 del 08.02.2014)/   VEA FEMI-CZ: LE FIAMME ORO VINCONO LA FINALE DEL TROFEO ECCELLENZA
< La Finale di Trofeo Eccellenza, disputatasi oggi allo Stadio “Mario Battaglini” di Rovigo, è stata vinta dal G.S. Fiamme Oro Rugby. Ci ha provato la VEA FEMI-CZ Rugby Rovigo Delta, in vantaggio per tutto il primo tempo e gran parte del secondo. Lo sgambetto della squadra romana arriva proprio sul finire della ripresa, con due mete di Barion, trasformate, e un piazzato di Benetti che infrangono i sogni rossoblù.
Il primo tempo inizia con una meta dei padroni di casa, segnata dopo appena 5 minuti dal fischio d'inizio da Ruffolo ma non trasformata da Ragusi. Quest'ultimo, schierato all'ala, si rifà dopo poco centrando i pali con un piazzato e portando il risultato sull'8.0. Le Fiamme Oro reagiscono e capitan Benetti mette tra i pali due piazzati consecutivi accorciando le distanze. Ma risponde l'altro capitano, quello rossoblù: Mahoney va in meta al 35' e Ragusi trasforma per il 15-6 con cui si chiude la prima frazione di gioco.
Nella ripresa i giochi sembrano fatti per la VEA FEMI-CZ Rugby Rovigo Delta, che inizia bene con un piazzato di Ragusi dopo appena 3 minuti. Risponde Benetti poco dopo, ma arriva la terza meta rossoblù segnata da Ferro (poi premiato come Man of the Match) che Ragusi trasforma per il 25-9. Continua la lotta sul campo del Battaglini fino alla reazione finale delle Fiamme Oro, che sfruttano un errore difensivo dei rossoblù per andare in meta con Barion al 37'. Benetti trasforma per il 25-16 e dopo appena 3 minuti la scena si ripete quasi identica, di nuovo con Barion che oltrepassa la linea e il capitano delle Fiamme Oro che trasforma. Al 44', la svolta definitiva: le Fiamme Oro ottengono un piazzato che Benetti non fallisce dalla piazzola. Il match finisce con il risultato di 25-26, e la coppa del Trofeo Eccellenza va alle Fiamme Oro.

Questo il commento di coach Filippo Frati alla fine del match: “Complimenti alle Fiamme Oro perché sono venute qua consapevoli dei propri punti di forza, delle cose che sapevano fare meglio. Sono riuscite ad entrare in partita e a segnare i punti quando servivano. A mio parere dobbiamo però chiederci che tipo di partita è stata, e quale rugby si vuol cercare di giocare in Italia. Una domanda lecita dopo l'arbitraggio di oggi, che ha penalizzato continuamente la squadra che voleva giocare a rugby. In questi casi penso che sia importante lasciare il campo senza rimpianti, e penso che sia lo staff sia i giocatori abbiano la coscienza a posto. Mi dispiace tantissimo per il nostro pubblico, che ringrazio per averci sostenuto durante tutta la partita”.
Ha risposto l'allenatore delle Fiamme Oro, Pasquale Presutti: “Mi auguro che questa partita sia utile a Rovigo, perchè dalle sconfitte possono nascere molte cose buone. È riduttivo pensare che Spadoni, a mio parere uno dei migliori arbitri d'Italia, sia stata la causa della sconfitta di Rovigo. Abbiamo giocato bene, ce la siamo meritata tutta”.
Sintetico il commento di Matteo Ferro, premiato come Man of the Match: “Il premio che mi è stato dato non conta tanto, senza la vittoria. Non si può nascondere che alcune scelte arbitrali hanno fatto la differenza, a cominciare dalla meta non assegnataci, ma schiacciata oltre la linea, dopo una maul di 40 metri”. 
“Complimenti alle Fiamme Oro - ha affermato il capitano della VEA FEMI-CZ Rugby Rovigo Delta, Luke Mahoney - Abbiamo giocato abbastanza bene per 70 minuti, poi forse ci siamo troppo rilassati e gli avversari ne hanno approfittato. Mi dispiace per il pubblico, per la Società, per i coach che stanno mettendo tutto per questa squadra. Dobbiamo andare avanti, anche se non abbiamo raggiunto il primo obiettivo di stagione”.

Nicola Benetti, capitano delle Fiamme Oro Rugby: “Un applauso a Rovigo, e un applauso ai miei. Ci eravamo promessi di giocare bene, di dare il massimo. I miei compagni si meritano questa vittoria, abbiamo fatto due mete di ottima fattura e non abbiamo perso la testa davanti ad un pubblico così, e sotto di molti punti. Abbiamo tenuto duro, e la vittoria è arrivata. Personalmente sono molto contento dei calci, perché vengo da un periodo fisicamente difficile”.
Ha concluso il coach rossoblù Andrea De Rossi: “Le Fiamme Oro hanno accettato di venire a giocare una Finale qua, davanti a 4000 persone, molto sportivamente. I miei complimenti per loro, quindi, sono doppi. Sto veramente male, dentro, perché è la terza finale che perdo. Ma soprattutto questa non riesco a mandarla giù, per la Società, per il pubblico, per il lavoro che stiamo facendo a Rovigo. Le differenze tra le due squadre ci sono, noi abbiamo giocato 70 minuti accumulando punti mentre le Fiamme Oro si sono risvegliate gli ultimi 10 minuti, vincendo, approfittando del nostro rilassamento. Come ha detto Filippo a fine gara, dobbiamo ricordarci questo stato d'animo, queste sensazioni negative, per fare in modo che non si ripetano più”.>>



TABELLINI DEL MATCH/ Rovigo, Stadio “Mario Battaglini” – sabato 8 febbraio 2014
Trofeo Eccellenza, Finale
Vea Femi-CZ Rugby Rovigo Delta v G.S. Fiamme Oro Rugby 25-26
Marcatori: p.t. 5' m. Ruffolo non tr. (5-0), 11' cp. Ragusi (8-0), 15' cp. Benetti (8-3), 33' cp. Benetti (8-6), 35' m. Mahoney tr. Ragusi (15-6); s.t. 3' cp. Ragusi (18-6), 5' cp. Benetti (18-9), 19' m. Ferro tr. Ragusi (25-9), 37' m. Barion tr. Benetti (25-16), 40' m. Barion tr. Benetti (25-23), 46' cp. Benetti (25-26)
Vea Femi-CZ Rugby Rovigo Delta: Basson, Ragusi (30' st. Pavanello), Menon (11' st. McCann), Van Niekerk, Ngawini, Rodriguez, Frati (24' st. Calabrese), Ferro, Lubian E. (17' st. De Marchi), Ruffolo, Montauriol, Boggiani (11' st. Maran), Roan (24' st. Pozzi), Mahoney (cap.) (30' st. Gatto), Quaglio (30' st. Borsi).
all. Frati, De Rossi
G.S. Fiamme Oro Rugby: Barion, De Gaspari, Massaro, Forcucci, Bacchetti, Canna, Benetti (cap.), Amenta, Vedrani, Zitelli (21' st. Balsemin), Sutto, Mammana (4' st. Cazzola), Pettinari (21' st. Duca), Vicerè (17' pt. Cerqua), Naka (27' st. Cocivera). A disposizione: Marinaro, Calandro, Sapuppo.
all. Presutti
arb. Spadoni (Padova)
g.d.l. Bertelli (Ferrara), Cusano (Vicenza)
quarto uomo: Pulpo (Brescia)
Cartellini: nessuno
Man of the match: Ferro (Vea Femi-CZ Rugby Rovigo Delta)
Calciatori: Ragusi (tr) 2/3, (cp) 2/3 (Rovigo); Rodriguez (drop) 0/1 (Rovigo); Benetti (cp) 4/5 (tr) 2/2 (Fiamme Oro)
Note: giornata soleggiata, a tratti nuvolosa. Campo leggermente pesante a causa della pioggia dei giorni passati. 4000 spettatori circa.
Prima del fischio d'inizio, dopo l'Inno d'Italia, è stato osservato un minuto di silenzio in memoria di Teofilo Sanson, storico sponsor rossoblù, e Giancarlo Zuin, ex giocatore della Rugby Rovigo e delle Fiamme Oro Padova, scomparsi recentemente.>>

EXTRATIME by SS/ La cover è per la certificazione del risultato finale, by relativo 'tabellone' finale dove campeggia il "rossoblu" con sfondo Città di Rovigo, ancora una volta ... No Story, no party!
Poi per quanto riguarda la fotogallery vi presentiamo innanzitutto il ‘biglietto’ dell’Evento Story con impresse le immagini di capitan Mahoney/Rugby Rovigo Delta e l’ex Bacchetti/Fiamme Oro.
Per quanto riguarda invece la ‘presentazione ufficiale’ in Municipio, ecco da prima i due capitanti Benetti/Fiamme Oro e Mahoney/Fiamme Oro poi insieme ai rispettivi dirigenti
Armando Forgione ( sx) e Francesco Zambelli con il trofeo della finalissima.
Lo stesso trofeo che poi troviamo tra le mani …di tutti i ‘players’ targati Fiamme Oro, di giocatori allo staff nella esplosione di gioia post partita come da foto trasmessaci by Silvia Stievano.e griffata come da didascalia incorporata.

Cioè degli stessi fotoreporter ufficiali della Rugby Rovigo Delta di cui vi proponiamo in sequenza professionale altre tre immagini: la prima con Mountariol & Quaglio a braccare Benetti nel lancio ovale, la seconda con Calabrese & Van Niekerk braccati dai players “Fiamme Oro”, la terza dedicata a Bacchetti in percussione offensiva ‘visto’ by Ngawini.
Per parte nostra proponiamo tutta una serie di immagini personalissimi ch caratterizzano alcune fasi di gioco e di immagini significative sia nel primo tempo ( fino alle dancing Girls & Bersagliotto in posa plastica nell’intervallo) e sia nel secondo tempo fino al saluto finale dei ‘players’ griffati Fiamme Oro sotto la tribuna a ricevere e ricambiare l’applauso con la tifoseria rossoblu.
Il tutto fino a chiudere con la foto ‘chapeau’ ai vincitori del Trofeo Eccellenza 2014, come da canonica foto poster smile ‘signorilmente ‘ inviataci by società rodigine, giusto per rendere onore alle Fiamme Oro entrata nella Storia del Rugby da winners in sorpasso e al fotofinish.


Silvia Stievano & Sergio Sottovia
www.polesinesport.it