Umberto Merlin ‘oculista’ precursore in espianti e in trapianti di cornea/ President SIO + EU Refractive Surgery


02/08/2015

Nel suo campo scientifico Umberto Merlin, medico oculista’ è stato un precursore e un protagonista a livello nazionale e internazionale. Un Polesano nel Mondo che purtroppo è scomparso in questi giorni. Si è spento infatti lunedì 27 luglio a 84 anni nella sua villa di Via Calatafimi. Un luogo che conosco anche personalmente per avervi accompagnato qualche volta mio figlio che alle elementari "Sacro Cuore" era in classe con Francesco , il figlio più giovane del dottor Merlin. Per la cronaca il luminare lascia la moglie e tre figli, appunto Francesco imprenditore all’estero, quindi Cinzia interprete ovviamente spesso in tour all’estero, infine Federico che da oculista ha seguito la strada del padre.
Le cronache raccontano di un morte improvvisa, visto che il dottor Merlin aveva cenato con la propria famiglia. Davvero una perdita immensa per la scienza medica, che con tanti suoi rappresentanti gli ha voluto portare l’estremo saluto , nel pomeriggio di giovedì 30 luglio, nella chiesa di San Bortolo dove si sono svolti i funerali
Un Personaggio di spessore internazionale, che praticamente non ha mai smesso di svolgere quella che per Lui , più che una attività ( aveva lavorato fino a pochi mesi fa nel suo studio di Via De Polzer a Rovigo) era sempre stata la sua prima passione, mentre nel tempo libero si dilettava a suonare il pianoforte.
Ma per farvi capire la ‘statura’ scientifica del dottor Umberto Merlin voglio proporvi quanto scritto da Paolo Zappitelli , romano e buona racchetta a tennis che ho conosciuto alla Redazione de Il Resto del Carlo di Rovigo, che nel 1992 descrisse come segue la Umberto Merlin Story tra “I Grandi del Polesine”, la pubblicazione sulla quale anch’io scrissi una Story e che era ottimamente organizzata by Dario Nicoli allora Direttore di Redazione.
Ovviamente la carriera di Umberto Merlin ebbe successivamente altri successi speciali.
In particolare voglio ricordare che all’Ospedale di Rovigo lavorò fino al 2000, ma che il valore della sua professione nel 2002 era diventato presidente della Società Oculistica Italiana, nominato peraltro con addirittura il 99 per cento di consensi.
Una nomina che per la prima volta veniva assegnata ad un rodigino , considerando altresì che solitamente la presidenza della SOI veniva riservata ad un docente universitario.
Un oculista e un luminare che ha davvero lasciato il segno a livello scientifico, tant’è che anche recentemente ha ricevuto riconoscimenti importanti,  tra cui nel 2009 anche la prestigiosa coppa Barovier ( vedi Appendice News) , assegnato al dottor Merlin dalla Fondazione banca degli occhi.
Anche per questa sua straordinaria valenza scientifica, in fotogallery di questa rubrica Polesani nel Mondo non vi propongo nessun flash personale o altri flash giornalistici paraprofessionali esistenti in rete, ma vi propongo soltanto immagini pubbliche che onorano Umberto Merlin in versione professionale istituzionale.

MERLIN UMBERTO STORY ( di Paolo Zappitelli, by “I Grandi del Polesine, 1992)/ UMBERTO MERLIN – OCULISTA

Sposato, tre figli, appassionato pianista, Umberto Merlin è uno dei più famosi oculisti italiani e autore di tecniche originali nel campo della chirurgia refrattiva.
Primario dell’ospedale di Rovigo, città in cui è nato il 13 dicembre 1930, con la sua équipe ha eseguito solo nel 1991 ben 96 trapianti di cornee, ridando la vita a persone oramai condannate alla cecità.
 
Merlin si è laureato nel 1955 all’Università di Padova e quattro anni dopo ha conseguito la specializzazione in oculistica all’ateneo milanese. Nel marzo del 1957 partì per la Svizzera frequentando la clinica oculistica di San Gallo, per approfondire ed estendere la sua conoscenza sui problemi della motilità oculare.
Dal primo gennaio dello stesso anno era già, come assistente, al reparto oculistico all’ospedale di Adria, e a giugno del 1961 ne divenne primario incaricato.
Nel gennaio del 1964, dopo aver vinto un concorso, è approdato il 16 febbraio 1976 al reparto oculistico dell’ospedale di Rovigo.
In precedenza, dall’aprile del 1968 al dicembre del 1972, aveva frequentato la visita oculistica ell’ospedale di Rovigo.
In precedenza , dall’aprile del 1968 al dicembre del 1972, aveva frequentato la clinica oculistica dell’università di Padova, interessandosi soprattutto ai problemi di ottica fisiopatologica e nel maggio del 1970 aveva seguito il corso di diagnostica ultrasonica in oftalmologia alla clinica oculistica di Torino.
Infine nel gennaio 1985 ottenne l’autorizzazione ministeriale ad eseguire espianti e trapianti do cornea.
Merlin nel corso degli anni ha particolarmente approfondito lo studio della patologia del segmento anteriore dell’occhio, cornea, cristallino e iride e proprio nel campo dei trapianti della cornea il suo nome si è imposto a livello nazionale, essendo stato tra l’altro uno dei primi ad eseguire questo tipo di interventi.
Una delle operazioni che ricorda con più soddisfazione è quello su una donna di 98 anni, sulla quale ha eseguito un intervento di cateratta.
Impegnato nell’attività chirurgica, Merlin non ha mai tralasciato l’attività di ricerca.
Nel 1992 ha organizzato, seguito e pubblicato una indagine condotta sul territorio polesano, sulla donazione degli organi. Ha raccolto e catalogato oltre 7000 chiede per sapere che cosa pensava la gente di questa pratica e che tipo di legge avrebbe voluto.
Membro di alcune fra le più prestigiose società di medicina oculistica, è stato tra l’altro fondatore e primo presidente elal Società italiana di oftalmochirurgia refrattiva ( dal 1984 al 1988) e della European Refractive Surgery Society ( dal 1968 al 1988).
A Rovigo ha organizzato nel 1988 un convegno sul laser ad eccimeri e dal 1986 al 1990 ha tenuto una serie di corsi teorici-pratici di chirurgia refrattiva. Nel tempo libero che gli rimane dagli impegni di lavoro si mette al pianoforte – è arrivato fino al decimo anno di Conservatorio – e suona i suoi autori preferiti, Bach e Beethoven.

 

APPENDICE FLASH NEWS ( by www.fbov.org, 04 Aprile 2009 ) / A ROVIGO UN GIORNATA DI EMOZIONI ALL’INSEGNA DEL DONO / PREMIATO UMBERTO MERLIN CON LA COPPA BAROVIER COME PREMIO ALLA CARRIERA

Rovigo per un giorno mobilitata sull'importanza del dono. Il dono di chi ha acconsentito alla proposta di donazione contribuendo a salvare la vista di tante persone. Ma anche il dono di una vita spesa con passione, eccellenza ed impegno per ridare a migliaia di pazienti la gioia di vedere. Un'esperienza come quella del prof. Umberto Merlin, chirurgo oftalmologo e cittadino di Rovigo, che lo scorso sabato 4 aprile in un doppio appuntamento con la città ha ricevuto la preziosa Coppa Barovier come Premio alla Carriera.

Il premio, voluto da Fondazione Banca degli Occhi, Centro Regionale Trapianti e Azienda Ulss 18 di Rovigo, è stato consegnato dal Sindaco di Rovigo Fausto Merchiori al termine del convegno "Il presente e il futuro della donazione e del trapianto di cornea", tenutosi nel pomeriggio nell'aula magna della Cittadella Socio-Sanitaria di Rovigo. Un segno di stima e di apprezzamento, per il prof. Merlin, amico di Fondazione, luminare nel campo dell'oculistica, che dal 1985 ad oggi ha eseguito personalmente 1056 trapianti di cornea, oltre 7000 interventi di cataratta e circa 4000 interventi di chirurgia corneale.

Al convegno è stata anche presentata la realtà della donazione e del trapianto nel territorio rodigino dal Coordinatore locale trapianti dott. Marco Sommacampagna. A seguire il prof. Francesco Grigoletto dell'Università degli Studi di Padova ha presentato i risultati dello Studio COR.T.E.S, il progetto di follow up portato avanti da Fondazione Banca degli Occhi e dall'università patavina, e sostenuto da Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo

Una platea di oltre 450 persone ha invece assistito, la sera di sabato, al concerto dei Summertime Spirit & Soul al Teatro Sociale di Rovigo. Oltre due ore di energia a ritmo di gospel, funk e brani del più noto repertorio pop che hanno riscaldato il cuore di pazienti, familiari di donatori e soprattutto cittadini del territorio di Rovigo.

 Una giornata di intense emozioni, sostenuta interamente da Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, in cui la solidarietà si è fatta sentire: durante la serata sono stati raccolti 1.884 euro a sostegno dell'attività di Fondazione e di quanti attendono di riscoprire la gioia di vedere.



EXTRATIME by SS / La cover è per Umberto Merlin premio Barovier alla carriera, per la sua altissima valenza professionali.

E a completamento in fotogallery by "Grandi del Polesine" riecco lo stesso Umberto Merlin by cover-libro e ... in camice 'di bianco vestito', mentre utilizza una sofisticata apparecchiatura, durante una emblematica visita ad una giovane paziente.

Infine onorato dagli 'amiciperlavista'... su cui contare.

Sergio Sottovia
www.polesinesport.it