Vea Femi-Cz Rugby Rovigo Delta winner vs Lazio/ E leader ballando con le stelle Ngawini, Bergamasco, Basson, Ragusi e “ All Bersaglieri”


12/11/2013

Niente Ladies & Gentlemen, perché la mia Lady era al Battaglini mentre il sottoscritto la partita l’ha vista su Raisport, anzi sul divano di casa. Sarà stato il mal di testa sarà stato che  l’ha partita l’ho vista a partir dal secondo tempo quando l’Italia era sul pareggio ed è andata subito sotto 19-22, sta di fatto che mi sono ricordato di altre due partite strane per la Rugby Rovigo.
La ‘prima’ è stata quella persa malamente due anni fa a San Gregorio di Catania, col sottoscritto in casa influenzato mentre i Bersaglieri di Canale & Polla Roux erano scesi in campo ‘non in formazione titolare’ contro gli ultimi in classifica.
La seconda ‘debacle’ che mi è venuta in mente è stata quella della passata stagione , quando i Bersaglieri schierati ‘in formazione non titolare’ del  tandem tecnico hanno perso al Battaglini contro quel Reggio Emilia che sembrava la ‘vittima sacrificale’, mentre il sottoscritto era in casa ‘influenzato’ ad ascoltare l’amico Riccardo Travaglia in diretta by Delta Radio.
Ma ho sempre pensato che quest’anno la Vea Femi-CzRugby Rovigo Delta sia davvero una squadra ‘fortissima’  e per quanto mi riguarda ‘costruita e pronosticata’ per vincere lo scudetto.
E allora? Niente paura, mi sono detto ed ho detto by Sms...

 

 


Insomma se avessi avuto poteri sovrannaturali ( oppure avessi voluto tranquillizzare chi poteva aveva ‘paure giustificate’, stando direttamente in tribuna al Battaglini) , beh lunico Sms da scrivere sarebbe stato questo:<< Mi sono svegliato e vedo Rovigo 19 – Lazio 22. Adesso si vince, però basta fare turn over . Occorre sempre …miglior Rovigo in campo, capito tecnici.>>
Sta di fatto che poi i Bersaglieri hanno messo in campo tutte le loro ‘forze migliori’, perché la strategia tattica dei tecnici De Rossi & Frati avevano già fatto fare il relativo riscaldamento a ‘chi di dovere’ , come da preventivo, giusto per andare a vincere la partita.

 

 

Così è successo che i Bersaglieri hanno dominato sempre più la partita fino a vincere meritatamente 45-22 e incamerare quei 5 punti che , per gli altri concomitanti risultati, hanno permesso alla società del presidente Francesco Zambelli  di insediarsi nel ruolo di leader, là in alto dove più in alto non si può.
Praticamente , tutto questo mi ha fatto ‘luccicare’ gli occhi , come se su Raisport i Bersaglieri stessero ‘ballando con le stelle’, visto che Ngawini aveva iniziato con due splendide mete il suo fantasmagorico e zigzagante Ballo di Billy, poi trasformato in pasque dai ..calci piazzati di Mirco Bergamasco e Stefan Basson.

 

 

Insomma il sottoscritto aveva superato alla grande la propria ‘febbre del sabato sera’ , smaltita sul divano guardando su Rai Sport la vittoria dei Bersaglieri di coach Filippo Frati & Andrea De Rossi ( che tra l’altro avevo visto anche il giorno prima commentare Italia vs Australia, di cui via abbiamo appena pubblicato nostro puntuale reportage ).

Ma tutto questo cosa dimostra? Che il turn over si può fare quando tutta la squadra è forte. Ergo, non dico bravi solo a Frati & De Rossi , ma anche a quei giovani che nel primo tempo sono stati comunque all’altezza della Lazio, perché ciò vuol,  dire che se la Rugby Rovigo Delta avesse fanno un ‘turn over limitato’ probabilmente sarebbe stata in vantaggio anche alla fine del primo tempo.

 

 

Insomma, quest’anno Ngawini è l’arma in più , ma questo perché quando corre  in fuga come ‘ la lepre attraverso i campi’ trova sempre altri Bersaglieri sprinter che lo affiancano e ‘preoccupano’ quel tanto gli avversari che … il Ballo di Billy diventa un ballo di gruppo, grazie alle ‘sponde’ di Basson, Bergamasco, Ragusi, Van Niekerk, Rodriguez ..and so on.
Quasi tutto all’insegna della velocità e della fantasie, le qualità tecniche che stanno alla base delle qualità tattiche ( e non viceversa) delle scelte dei tecnici Frati & De Rossi hanno costruito gioco e vittorie grazie alla tante mete segnate; vale a dire quello che ‘non potevano’ fare  i Bersaglieri nella passata stagione semplicemente perché non ne avevano le caratteristiche.

 

 

A questo punto, voglio concedere le attenuanti a Jeff Montauriol perché …ho visto e ascoltato tutto by Raisport.
Sinteticamente dico che il suo eventuale fallo iniziale è stato involontario ( braccio allargato mentre scappava divincolandosi in avanti).
Poi è stato aggredito dall’avversario ( come ha ben visto l’assistente mentre non ha visto l’arbitro); tutto registrato , compreso il dialogo con spiegazione ‘imperfetta’ dell’arbitro ai capitani e agli stessi ‘espulsi’ ,come da segnalazione assistente.

A questo punto vi propongo tutto il reportage by battaglini scondo il vndgelo di Silvia Stievano / addetto stampa della Rugby Rovigo Delta e poi del sito ufficiale delle FIR anche con riferimento agli altri Tabellini di questa “Sesta Giornata” che ha regalato la leadership alla Vea FemiCz Rugby Rovigo Delta che ha avuto come man of the match Ngawini meta-man premiato by Giorgio Panin/Vea di cui proponiamo in Appendice la relativa nomina dirigenziale.

 


 
MAIN NEWS ( di Silvia Stievano, Comunicato stampa n. 94 del 10.11.2013) / VEA FEMI-CZ: I BERSAGLIERI SUPERANO LA LAZIO 45-22
<< La VEA FEMI-CZ Rugby Rovigo Delta è riuscita nell'impresa di mantenersi imbattuta tra le mura di casa dello Stadio “Mario Battaglini” e di conquistare la vetta della classifica, vincendo contro la IMA Lazio per 45-22.
Al fischio d'inizio, ovale tra le mani di Basson che dà il via alla partita. I rossoblù partono subito in quarta, vincendo la prima touche del match. Al 6' Balboni riceve la palla da Ragusi e avanza a terra, mettendo in difficoltà la difesa laziale: ne approfitta Ferro, che schiaccia oltre la linea, e Basson trasforma. Appena un minuto dopo è Balboni a compiere l'impresa e segnare la seconda meta del 12-0, stavolta non trasformata dall'estremo rossoblù.

 

 


 

La Lazio recupera grazie all'impeccabile piede di Nathan che centra i pali due volte e accorcia le distanze sul 12-6. I rossoblù non ci stanno e al 18' è Ngawini ad oltrepassare la linea di meta: Basson trasforma per il 19-6. Su questa terza meta la squadra rodigina si adagia forse un po' troppo, conducendo il resto del primo tempo in maniera non brillante, e la Lazio ne approfitta con Fabiani, la cui marcatura è trasformata da Nathan. Il cecchino della IMA Lazio fallisce di pochissimo un piazzato da più di 60!
metri ma centra comunque i pali altre due volte, portando il risultato sul 19-19. Il primo tempo finisce quindi in parità, con la Lazio che in superiorità numerica (per giallo a Boggiani al 39') non conclude gli sforzi di superare la linea di meta.

 

 

Al rientro dagli spogliatoi la Lazio dimostra subito di non voler mollare la presa e, difatti, Nathan al 3' porta la sua squadra in vantaggio centrando ancora una volta i pali. A questo punto la VEA FEMI-CZ Rugby Rovigo Delta si riscuote, grazie anche all'invenzione di Basson che non fallisce il drop del pareggio 22-22. I rossoblù si fanno pericolosi con le maul avanzanti e riescono ad ottenere un piazzato che l'estremo sudafricano non fallisce. Al 19' Basson libera Ngawini che meravigliosamente schiva tutta la difesa laziale e segna la meta del bonus, non trasformata dall'estremo rossoblù. Girandola di cambi per il Rovigo, che recupera il giusto spirito: alla mezzora Bergamasco sostituisce Basson alla piazzola e centra i pali per il 33-22. La quinta meta del Rovigo è opera di Ragusi, al 34', ma Bergamasco non trasforma. Il centro rossoblù si rifà dopo poco oltrepassando la linea, grazie ad una bella azione corale dei trequarti, e trasformando la sua stessa meta: porta così il risultato sul 45-22 Nei minuti di recupero, Basson ha la possibilità di segnare un'altra meta ma il gioco si interrompe per un giallo fischiato a Grassotti. Gli ultimi istanti del match vedono le due squadre innervosirsi: scoppia un tafferuglio generale che porta il direttore di gara a punire con un cartellino rosso diretto Montauriol e Colabianchi.

 

 

Soddisfatto capitan Luke Mahoney, che analizza così la gara: “Siamo partiti bene, forse troppo. Per questo ci siamo un po' adagiati, abbiamo frenato, anche per via del cambio tattica dovuto alla pioggia. Nel secondo tempo ci siamo riscattati, abbiamo fatto le cose in maniera più semplice ed efficace, giocando sempre sul loro campo. E il risultato si è visto”.
“Mi metto a disposizione della squadra – ha affermato Simone Ragusi, questa volta schierato al posto di Bortolussi - All'ala forse tocchi meno palloni ma è sempre bello avere la maglietta da titolare e poter dare tutto per i tuoi compagni”.

 


 

Questo il commento di coach Filippo Frati a conclusione del match: “Noi prepariamo le partite in base a conoscenza di questo sport, conoscenza della nostra squadra e conoscenza degli avversari. Non abbiamo mai, e sottolineo mai, pensato che giocare contro la Lazio sarebbe stato facile. Il nostro obiettivo non era fare cinque punti, bensì vincere la partita. I cinque punti sono una conseguenza, come è successo oggi. La Lazio gioca un ottimo rugby, ha una classifica bugiarda perché il risultato con Calvisano non ha rispecchiato l'andamento del match: sapevamo quindi che oggi sarebbe stata dura, allo stesso livello delle partite difficili affrontate in questa prima parte di stagione. La partita giocata oggi dalla Lazio ci ha dato ragione. Ai ragazzi abbiamo chiesto particolare attenzione soprattutto nei primi 20' e siamo partiti bene. Abbiamo commesso l'errore di far credere ai laziali, dopo la loro meta, che avessero la possibilità di vincere la partita. Ma abbiamo gio!
cato per 80', spingendo fino alla fine e dando quasi 50 punti ad una squadra che è partita con ambizioni di play off e che nonostante la classifica dirà la sua fino alla fine. Complice la sconfitta del Padova siamo in vetta alla classifica, è una gran bella giornata”.

 

 

“Peccato per il rosso a Jeff Montauriol – gli ha fatto eco coach Andrea De Rossi – a mio avviso un po' eccessivo. Guarderemo il video della partita per capire cos'è successo alla fine perché non è stato chiaro. Nessuno ha mai detto che questa partita sarebbe stata facile, con il punto di bonus a portata di mano. Dobbiamo pensare a vincere, non ai cinque punti. La Lazio è una squadra che gioca fino all'ultimo, con atleti di qualità, che punta ai play off. La partita è stata combattuta, dispiace per il rilassamento mentale del primo tempo ma fortunatamente la reazione c'è stata e, alla fine, siamo contenti”.
Gianpiero Mazzi, allenatore della IMA Lazio: “Abbiamo la coperta un po' corta, facciamo del nostro meglio per conquistare più punti possibili.

 

 

Speriamo di recuperare la rosa al completo. I nostri cambi sono ben diversi da quelli di Rovigo, e spiegano in parte la partita. Abbiamo regalato tre mete, come successo anche a Calvisano, e dobbiamo lavorare su questo aspetto”.
“Tornare qui è stato bello – ha commentato l'ex rossoblù di turno, Giuseppe Datola – Prima della partita ero tranquillo, ho sentito un brivido solo all'inizio sulla fanfara dei Bersaglieri. La partita purtroppo è andata com'è andata, abbiamo regalato troppi punti. I ragazzi ci credevano, io per primo, anche vedendo com'è finito il primo tempo. Ce l'abbiamo messa tutta, ci abbiamo provato e servirà da lezione”.>>

 

 

TABELLINO:

Rovigo, Stadio “Mario Battaglini” - domenica 10 novembre, ore 15.00
Eccellenza, VI giornata
Vea-FemiCZ Rugby Rovigo Delta v IMA Lazio 45-22

Marcatori: p.t. 6' m. Ferro tr. Basson (7-0); 7' m. Balboni non tr. Basson (12-0); 11' cp. Nathan (12-3); 16' cp. Nathan (12-6); 18' m. Ngawini tr. Basson (19-6); 20' m. Fabiani tr. Nathan (19-13); 28' cp. Nathan (19-16); 38' cp. Nathan (19-19); s.t. 3' cp. Nathan (19-22); 6' drop Basson (22-22); 12' cp. Basson (25-22); 19' m. Ngawini non tr. Basson (30-22); 30' cp. Bergamasco (33-22); 34' m. Ragusi non tr. Bergamasco (38-22); 39' m. Bergamasco tr. Bergamasco (45-22)

Vea-FemiCZ Rovigo: Basson; Ragusi, Menon (21' st. Bergamasco), McCann (21' st. Van Niekerk), Ngawini; Rodriguez, Calabrese (15' st. Frati); Ferro, De Marchi (15' st. Lubian E.), Folla; Montauriol, Boggiani (25' st. Maran); Balboni (15' st. Pozzi), Mahoney (cap) (36' st. Gatto), Quaglio (21' st. Borsi)
All. Frati/De Rossi

IMA Lazio: Sepe F.; Bruno (36' st. Romagnoli), Gerber, Nathan,Tartaglia; Bruni, Giangrande; Filippucci (36' st. Gentile), Ventricelli (30' st. Vannozzi),  Riccioli; Civetta, Nitoglia M. (23' st. Colabianchi); Pepoli (30' st. Dionisi), Fabiani (cap) (36' st. Datola), Pietrosanti (23' st. Grassotti). A disposizione: Lo Sasso
All. Mazzi
arb. Rizzo (Ferrara)
g.d.l. Righetti (Verona), Valbusa (Treviso)
quarto uomo: Sibillin (Treviso)
Cartellini: 38' pt. giallo Boggiani (Rovigo); 41' st. giallo Grassotti (Lazio); 43' st. rosso Montauriol (Rovigo); 43' st. rosso Colabianchi (Lazio)

Man of the match: Billy Ngawini (Rovigo)

Calciatori: Basson 4/6 (Rovigo); Bergamasco 2/3 (Rovigo); Nathan 6/7 (Lazio)

Note: giornata piovosa, campo in discrete condizioni. Spettatori 1300 circa.

Punti conquistati in classifica: Vea Femi-CZ Rugby Rovigo Delta 5; IMA Lazio 0 >>

 

 

PRIMA APPEBDICE NEWS ( di Silvia Stievano, Comunicato stampa n. 21 del 11.07.2013)

VEA FEMI-CZ: IL DOTT. GIORGIO PANIN ENTRA IN CONSIGLIO

<< Si è svolta ieri sera, nella sala convegni di Hulka, l’assemblea ordinaria dei soci della Rugby Rovigo Delta.


...OMISSIS...

Il presidente di viale Alfieri ha quindi continuato l’assemblea ottenendo l’unanimità sull’entrata del dottor Giorgio Panin come consigliere (destinato alla vicepresidenza della Società), e l’approvazione della nomina di Pietro Reale a direttore generale. Il rinnovo completo delle cariche e la modifica del numero nomina dei consiglieri, sono previsti nell’assemblea del 30 ottobre in cui verrà approvato il bilancio della stagione entrante.>>

 

 

SECONDA APPENDICE NEWS / by www.federugby.it) Domenica 10 Novembre 2013 ) / ECCELLENZA, SESTA GIORNATA. IL VEA FEMI CZ ROVIGO VA IN TESTA  PDF     

CAMPIONATO DI ECCELLENZA// Sesta Giornata di Eccellenza che sorride al Vea Femi Cz Rovigo. La vittoria sulla Ima Lazio per 45-22 vale il primato in solitario a quota 20 punti in classifica. Inaspettato lo stop del Petrarca Padova. A Roma i veneti incappano in una giornataccia e perdono il match per 28-15.
Ne approfitta il Cammi Calvisano che supera in casa il Rugby Reggio per 47-13 e si assesta in solitario in seconda posizione. Il M-Three San Donà non ha particolari problemi a passare contro l’Unione Capitolina Roma. 31-11 il finale con bonus mete.


 
ECCELLENZA – VI^  GIORNATA – 10.11.13 – ore 15.00

Cammi Calvisano v Rugby Reggio  47 – 13  (5-0)
Marchiol Mogliano v Estra I Cavalieri Prato  19 – 27  (0-4)
Fiamme Oro Roma v Petrarca Padova  28 – 15  (4-0)
Unione Rugby Capitolina v M-Three San Donà   11 – 31  (0-5)
Vea-Femi-CZ Rovigo v IMA Lazio Rugby 1927   45 – 22  (5-0)
Riposa: Rugby Viadana.

 

 

 

CLASSIFICA:
Vea Femi Cz Rovigo delta punti 20; Cammi Calvisano punti 18; Petrarca Padova e Estra I Cavalieri Rugby Prato punti 17; Rugby Viadana e M-Three San Donà punti 16; Marchiol Mogliano punti 13; Fiamme Oro Roma punti 12; Pol. Lazio 1927 punti 6; Unione Rugby Capitolina punti 4; Rugby Reggio punti 1.

Prossimo Turno 30 Nov/1 dic 2013
Rugby Reggio – Vea Femi Cz Rovigo Delta; Rugby Viadana – Fiamme Oro Roma; Ima Lazio Rugby 1927 – Marchiol Mogliano; Estra I cavalieri Prato – Cammi calvisano; Petrarca Padova – Unione Rugby Capitolina.
Riposa: M-Three San Donà.

 



I TABELLINI
“Peroni Stadium” di Calvisano (Bs), domenica 10 Novembre ore 15.00
Campionato Eccellenza 2013-14     VI giornata
CAMMI RUGBY CALVISANO V  RUGBY REGGIO 47-13 (14-6)

Marcatori: 12’ m Steyn tr Griffen (7-0), 17’ m Panico tr Griffen (14-0), 21’ cp Farolini (14-3), 30’ cp Farolini (14-6), 44’ m Ferraro tr Griffen (21-6), 50’ m Appiani tr Griffen (28-6), 65’ m Mandelli tr Farolini (28-13), 67’ m Ferraro tr Griffen (35-13), 75’ m Zdrilich (40-13), 81’ m Susio tr Griffen (47-13).

Cammi Rugby Calvisano: Appiani, Bergamo (57’Haimona), Vilk (57’ Susio), Chiesa (59’ Frapporti), Visentin, Griffen ©, Marcello Violi, Steyn, Scanferla, Belardo (41’Zdrilich), Beccaris (57’Salvetti), Andreotti, Costanzo (40’Romano), Panico (41’Ferraro), Lovotti (61’Magli).
All.: Guidi

Rugby Reggio: Torlai Alessandro, Castagnoli, Canali (73’Robb), Torri (51’Bernini), Russotto, Farolini, Bricoli (71’Daupi), Mannato ©, Scalvi Filippo, Rimpelli (66’Torlai), Mandelli, Dell’Acqua (65’Delendati), Lanfredi (46’Fiume), Scalvi Giovanni, Goti (71’Fontana) .
A disp. Rizzelli
All. Ghini

arb. Roscini (Milano),
g.d.l. Russo, Borsetto,
quarto uomo: Pulpo
cartellini: 30’ Costanzo giallo, 37’ Dell’Acqua giallo,
Man of the match: Marcello Violi (Calvisano)
Calciatori: cp Griffen (Calvisano) 0/0, tr Griffen (Calvisano) 6/7; 
 cp Farolini (Reggio)  2/2, tr Farolini (Reggio) 1/1
Punti conquistati: Calvisano 5, Reggio 0
Note: cielo variabile, clima tiepido, campo in ottime condizioni, un minuto di silenzio osservato in ricordo di Valerio Magli.

 

 

Mogliano, Stadio "Maurizio Quaggia"
Domenica 10 novembre 2013 - ore 15,00 - 6^ Giornata
Campionato Nazionale di Eccellenza di Rugby 2013/2014
MARCHIOL MOGLIANO Vs CAVALIERI PRATO 19–27 (13-10)

Marcatori: pt.: 5' meta Manganiello tr Browne (0-7), 14' cp Browne (0-10), 19' cp Cornwell (3-10), 24' meta ravalle (8-10), 37' meta Onori (13-10);
st.: 4' meta boscolo tr browne (13-17), 9' cp padovani (16-17), 13' cp padovani (19-17), 15' cp Browne (19-20), 27' meta von grumbkov tr browne (19-27)

MARCHIOL MOGLIANO: Galon, Onori, Ceccato E., Bacchin, Benvenuti, Cornwell(1' st padovani), Lucchese(23' st endrizzi), Halvorsen, Candiago E.(Cap.), Swanepoel, Bocchi(29'st lazzaroni), Maso, Ravalle(22' st ferrari), Gianesini(16' st Gega), Costa-Repetto
a disp.: Gega, Ceccato A., Ferrari, Lazzaroni, Corazzi, Endrizzi, Padovani, Boni
All.: Mazzariol, Properzi

CAVALIERI PRATO: Browne, Von Grumbkow, Majstorovic, Manganiello, Souare(32' st falsaperla), Vezzosi, Patelli (Cap.), Cicchinelli, Delnevo, Saccardo, Nifo(23' st devodier), Boscolo(34' st gerosa), Biancotti, Giovanchelli, Lombardi( 27' st tenga).
a disp.: Tenga, Lupetti, Damiani, Gerosa, Zucconi, Falsaperla, Devodier, Traorè
All.: Pratichetti

arb.: Vivarini (Piove di Sacco PD)
g.d.l.: Traversi (Rovigo), Franzoi (Venezia)
quarto uomo: Crivellini (Udine)
Cartellini: 35' pt giallo a Browne,
Man of the match: Nifo Nifo
Calciatori: browne (5/5), cornwell (1/3), padovani (2/2)
Note: giornata piovosa, terreno pesante, spettatori 700 circa, osservato un minuto di raccoglimento per la scomparsa di Renato Puggelli.
Punti conquistati: Mogliano 0 , Prato 4

 

 

Fiamme Oro Rugby v Petrarca Padova 28-15 (p.t. 9-10)

 Marcatori: 23’ cp Menniti-Ippolito (0-3), 30’ cp Benetti (3-3), 35’ m. Favaro tr Menniti-Ippolito (3-10), 38’ cp Benetti (6-10), 40’ cp Benetti (9-10), 44’ cp Benetti (12-10), 46’ cp Benetti (15-10), 54’ cp Benetti (18-10), 64’ m Sepe tr. Benetti (25-10), 77’ m Innocenti (25-15), 80’ cp Benetti (28-15)

 Fiamme Oro Rugby
Barion, Bacchetti, Sapuppo (74’ Massaro), Forcucci, Sepe, Canna, Benetti, Balsemin (79’ Moscarda), Vedrani, Zitelli (68’ Amenta), Sutto, Mammana (50’ Cazzola), Di Stefano (62’ Duca), Vicerè, Naka (62’ Cocivera).   A disposizione: Marinaro, Boarato. All.: Presutti

 Petrarca Padova,  Jordaan, Bettin, Favaro (66’ Marcato), Bertetti (70’ Chillon), Innocenti, Menniti-Ippolito, Billot, Sarto, Targa, Giusti, Middleton (60’ Conforti), Tveraga, Leso (55’ Staibano, 68’ Caporello), Mercanti, Novak.  A Disposizione:, Delfino, Francescato, Mainardi.    All.: Moretti
 arb. Liperini (Livorno)

Cartellini: gialli: 22’ Sutto (FFOO); 74’ Caporello (PD)
Calciatori: Benetti 7/9 (cp 6/6, tr 1/1, dp 0/2); Menniti-Ippolito 2/4 (cp1/2, tr 2)
Man of the match: Giuseppe Sapuppo (FFOO)
Punti conquistati in classifica: Fiamme Oro Rugby 4; Petrarca Padova 0
Note: 400 spettatori ca., temperatura 17°, cielo coperto

 

 

 

Roma, “Campo dell’Unione” – Domenica 10 novembre, ore 15.00
Campionato nazionale di Eccellenza, VI giornata
UNIONE RUGBY CAPITOLINA VS RUGBY SAN DONÀ 11-31 (P.T. 6-17)

Marcatori: 6’ m. Bona, 6’ tr. Mucelli, 17’ cp. Bocchino, 24’ cp. Bocchino, 27’ cp. Mucelli, 34’ m. Birchall, 34’tr. Mucelli, 54’ m. Iovu,, 54’ tr. Mucelli, 76’ m. Flynn, 76’ tr. Dotta, 80’ m. Marsella.

Unione Rugby Capitolina: Rebecchini (72’ Falsaperla), Molaioli, Marrucci, Rota, Iacolucci (73’ Del Monaco), Bocchino, Leonardi N. (68’ Vannini), Conti (72’ Iachizzi), De Michelis, Paillette, Scoccini, Martire (75’ Frezza), Forgini (53’ Orabona), Rampa (53’ Polioni), Moriconi (68’Marsella)

Rugby San Donà: Flynn, Bona, Iovu (64’Dotta), Seno (61’Cincotto), Damo, Taumata, Mucelli (64’Rorato), Birchall, Dartora, Di Maggio (55’Pilla), Erasmus, Sala (61’ Zamparo), Filippetto (48’ Pesce), Kudin (48’Zecchin), Zamusso (48’Zamparo)

arb. Pennè da Lodi
g.d.l. Salvi e Meschini da L’Aquila.
Quarto uomo Valeri da Sulmona
Cartellini: 60’ giallo Moriconi (Capitolina), 63' giallo Molaioli.
Calciatori: Bocchino (URC) 2/5 (cp 2/4, tr 0/1);  Mucelli (San Donà) 4/4 (cp 1/1, tr 3/3) Dotta 1/1 (tr. 1/1).
Note: 500 spettatori, tempo piovoso. Campo morbido e scivoloso. A fine partita estrazione lotteria di beneficenza Onlus e premio al miglior “baffo MoVember 2013”. Man of the match Flynn (San Donà). 
Punti conquistati in classifica: Unione Rugby Capitolina 0, San Donà 5

 

 

 

Rovigo, Stadio “Mario Battaglini” - domenica 10 novembre, ore 15.00
Eccellenza, VI giornata
VEA-FEMICZ RUGBY ROVIGO DELTA V IMA LAZIO 45-22

Marcatori: p.t. 6' m. Ferro tr. Basson (7-0); 7' m. Balboni non tr. Basson (12-0); 11' cp. Nathan (12-3); 16' cp. Nathan (12-6); 18' m. Ngawini tr. Basson (19-6); 20' m. Fabiani tr. Nathan (19-13); 28' cp. Nathan (19-16); 38' cp. Nathan (19-19); s.t. 3' cp. Nathan (19-22); 6' drop Basson (22-22); 12' cp. Basson (25-22); 19' m. Ngawini non tr. Basson (30-22); 30' cp. Bergamasco (33-22); 34' m. Ragusi non tr. Bergamasco (38-22); 39' m. Bergamasco tr. Bergamasco (45-22)

Vea-FemiCZ Rovigo: Basson; Ragusi, Menon (21' st. Bergamasco), McCann (21' st. Van Niekerk), Ngawini; Rodriguez, Calabrese (15' st. Frati); Ferro, De Marchi (15' st. Lubian E.), Folla; Montauriol, Boggiani (25' st. Maran); Balboni (15' st. Pozzi), Mahoney (cap) (36' st. Gatto), Quaglio (21' st. Borsi).  All. Frati/De Rossi

IMA Lazio: Sepe F.; Bruno (36' st. Romagnoli), Gerber, Nathan,Tartaglia; Bruni, Giangrande; Filippucci (36' st. Gentile), Ventricelli (30' st. Vannozzi), Riccioli; Civetta, Nitoglia M. (23' st. Colabianchi); Pepoli (30' st. Dionisi), Fabiani (cap) (36' st. Datola), Pietrosanti (23' st. Grassotti). A disposizione: Lo Sasso.   All. Mazzi

arb. Rizzo (Ferrara)
g.d.l. Righetti (Verona), Valbusa (Treviso)
quarto uomo: Sibillin (Treviso)
Cartellini: 38' pt. giallo Boggiani (Rovigo); 41' st. giallo Grassotti (Lazio); 43' st. rosso Montauriol (Rovigo); 43' st. rosso Colabianchi (Lazio).
Man of the match: Billy Ngawini (Rovigo)
Calciatori: Basson 4/6 (Rovigo); Bergamasco 2/3 (Rovigo); Nathan 6/7 (Lazio)
Note: giornata piovosa, campo in discrete condizioni. Spettatori 1300 circa.
Punti conquistati in classifica: Vea Femi-CZ Rugby Rovigo Delta 5; IMA Lazio 0 >>

 

 

EXTRATIME by SS/ La cove rè per la certificazione della vittoria ‘televisiva’ sotto gli occhi dei mitici Maci Battaglini e Doro Quaglio, ma anche di Raisport.
Poi per quanto riguarda la fotogallery, appare evidente il mix tra le immagini trasmesseci dal Battaglini by S.S. in gonnella e quelle by sottoscritto e che ho scattato direttamente dal divano di casa a …Raisport.
Detto che per quelle by Raisport se ne deduce la cronologia direttamente dalle foto, tra risultato , tempo di gioco e protagonisti come da relativa didascalia, vi proponiamo innanzitutto “Cinque-foto-Cinque” dallo stadio Battaglini.
La prima vede protagonista Rodriguez che sfugge al placcaggio laziale, la seconda vede Calabrese ‘apertura’ con ..caschetto e ovale.
La terza mostra ‘yellow shoes’ Ragusi in un suo classico zig zag a tagliare le ‘linee’ avversarie.
La quarta evidenzia lo specialissimo ‘modo suo’ di Basson nel calciare il ‘piazzato’ verso l’Hacca dei pali.
La quinta fa blow up sulla corsa parallela di due Bersaglieri , nella classica fuga della lepre attraverso i campi ...di rugby.
Tutte belle le immagini, ma alla fine del primo tempo il presidente Francesco Zambelli , intervistato ‘con l’ombrello’ by Raisport, non era affatto ‘singing’ in the rain’ ; anche perché a fianco del presidente della Lazio, si è ritrovato a commentare ancora un risultati in bilico.
Cioè il 19-19 come da flash ‘inizio ripresa’ sulla rimessa laziale, appunto in bilico tra preoccupazione e speranza di vittoria.
A questo punto in scaletta cronologica e come certificazione risultato da work in progress, vi proponiamo protagonisti sul 22-22 prima cap. lUke Mahoney in mischia , quindi Stefan Basson con l’ovale tra le mani e al centro della scena trai i compagni.
A seguire sul 25-22 il piccolo Frati pronto alla ‘introduzione’ nella mischia pro Bersaglieri.
Sempre sul 25-22 proponiamo il barbuto Sebastiano Folla in versione ‘Jesus Chist’ , anche perché l’ho incontrato l’anno scorso a Palazzo Celio quando by Provincia di Rovigo fu presentato tra i protagonisti, assieme a Edoardo Lubian, del progetto “Campione a Scuola”.
Poi i Bersaglieri ( vedi nuovi risultati sulle foto) sono scappati via fino al …Ballo di Billy e relativa mete by Ngawini & Bergamasco che perciò proponiamo festeggiati insieme sul 38-22.
A questo punto mostriamogli ‘effetti speciali’ della faccia di Mirco Bergamasco che ha ‘piazzato’ i suoi fendenti come da certificazione risultati sul 43-22 e conseguentemente 46-22, prima che poi l’arbitro convocasse i capitani per spiegarle due espulsioni finali.
Per un match che ha snocciolato le statistiche finali riprodotte by Raisport, ma che noi vogliamo mandare a futura memoria proponendovi un poker foto finale che mostra i “Tre Moschettieri” della Vea Femi Cz Rugby Rovigo Delta, chiudendo dulcis in fundo con la premiazione di Ngawini by Paolo Panin titolare della Vea main sponsor ei Bersaglieri.

 

Silvia Stievano & Sergio Sottovia
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