Walter Desiderati story (Parte Seconda) / Cuore Boxe Ring, Salcus-podismo e “ calcio senza frontiere” a S. Maria Maddalena, poi Polesella, Borsea, Pontecchio e…ai bambini ”La Vittoriosa” fa cantare “L’Inno di Mameli”


La sua storia l’avevamo raccontata oltre 10 anni fa, adesso come prima storytelling di questo nuovo anno 2021, ripartiamo da Walter Desiderati perché l’evergreen che è stato premiato in sequenza da tutti gli ultimi 4 presidenti del Coni Rovigo è tuttora…evergreen sui campi a sgambettare pro bambini e uomini del futuro.
Anche perché sono andato a trovarlo a casa sua 6 mesi fa a Santa Maria Maddalena, e perché , pur in questo problematico 2020, a fine anno Walter mi ha mandato il video in cui, da maestro di vita sul campo, fa cantare ”L’Inno di Mameli” ai suoi baby calciatori de “La Vittoriosa”.
E allora ho ripreso in mano le mie ‘note sparse’ annotate come appunti durante la citata mattinata di quest’anno a casa di Walter, tra confidenze, racconti e foto amarcord a tutto sport, giusto per un doveroso aggiornamento della lunga vita sportiva di Desiderati, ormai radicatosi in casa calcio dopo essere stato interdisciplinare nella sua prima parte di vita, prima nel Pugilato da atleta e dirigenti, quindi Calcio, Sport & Life tra Santa Maria Maddalena e altri paesi polesani.

 

 

Cioè tra Polesella, Borsea, Pontecchio e finalmente ancora Santa Maria Maddalena in casa “La Vittoriosa” da evergreen allenatore di calcio, ma soprattutto ‘maestro di vita’ per i bambini visto come Walter Desiderati li educa anche attraverso gli esercizi di allenamento di cui sono emblematici i ‘disegni’ in fotogallery, dove sollecita la fantasia abbinando il nome di un animale ad ogni ruolo in campo.

 

 

E allora anche per non ripetere cose già note ai nostri lettori, praticamente per agganciarsi alla nostra precedente Walter Desiderati story, come fosse la relativa Prima Parte , per opportuna comodità ei nostri lettori, vi proponiamo subito il seguente link specifico:
http://www.polesinesport.it/calcio/walter-desiderati-60-anni-di-sport-tra-santa-maria-maddalena-dintorni-da-pugile-azzurro-a-maestro-nella-sua-boxe-ring-poi-tra-i-fondatori-della-salcus-podismo-infine-30-anni-come-pap-maestro-di-calcio-giovanile/

 

 

 

Giusto per ripartire ‘a braccio’ con questa nostra Walter Desiderati story / Seconda Parte che svilupperemo sinteticamente in sequenza cronologica, rimandandovi in calce alla tradizionale per tutti gli altri commenti agganciati alla ampia fotogallery, tanto più che con Walter nei nostri dialoghi abbiamo soprattutto aperto il ..vaso di pandora delle suoi ricordi e delle emozioni.

 

 

 

E così partiamo da dove avevamo lasciato Desiderati, quand’era allenatore nel Borsea, ricordando che precedentemente e nel post Santa Maria Maddalena c’era stato un ‘breve passaggio’ di 6 mesi nel Polesella 2011/12 chiamato da Roberto Dalconi,.

 

 

 

Ovviamente quello che andiamo a raccontarvi sarà sempre un Walter Desiderati allenatore nel Settore Giovanile, in tutte le società in cui ha pensato di andarci ‘anima e corpo’ per sviluppare i suoi progetti, visto che ha sempre portato con sé, come bagaglio indispensabile, tutto il ‘materiale necessario’ alla organizzazione sia degli allenamenti che delle esercitazioni pro ‘gioco di squadra’.

 

 

 

Per questo i ricordi e la progettualità raccontatami da Walter Desiderati è stata coinvolgente, andando in amarcord sul suo ‘periodo’ passato a Borsea, per un Personaggio che, pur essendosi avvicinato al calcio solo nel 2000, al momento di staccare la spina dalla Polisportiva Borsea, a luglio 2018 è stato onorato anche dai Mass Media polesani.

 

 

 

In particolare ricordando che “è stato presidente-allenatore per 11 anni della Nuova Maddalenese, e che tra i ragazzi allenati da Walter ne sono approdati alla Spal ben 11 in totale, di cui 4 partiti da Santa Maria Maddalena e 7 partiti dal suo ‘mondo giovani’ by Polisportiva Borsea”.
Per la cronaca e per la storia poi Walter Desiderati è approdato al Real Pontecchio dove ha continuato ad essere allenatore evergreen pro Settore giovanile per due stagioni.

 

 

E sempre per la cronaca e per la storia poi per Walter Desiderati c’è stato a maggio 2019 c’è stato il suo ritorno alle …origini, cioè a Santa Maria Maddalena , dove il calcio giovanile è ritornato altrettanto alle origini coi dirigenti Pezzini e Borghi , tanto da essere targato ancora “La Vittoriosa” come ai bei tempi di Don Aldo Rizzo.

 

 

 

APPENDICE FLASH “LA VITTORIOSA” STORY ( by www.lavittoriosa.it) / LA SUA STORIA E IL RECENTE RINNOVO CARICHE , CON ALLA PRESIDENZA FRANCESCO PELLEGRINI
ASD "LA VITTORIOSA” – NOTIZIE E STORIA / La Vittoriosa nasce il 30 giugno 2009.
La squadra, come spesso capita in questi contesti, nasce "al bar" da un’idea condivisa da tanti ragazzi che stanchi delle vecchie società di calcio A.C. Nuova Maddalenese e G.S. Fluminense la prima di Santa Maria Maddalena, la seconda di Occhiobello , decidono di operarne una sintesi e creare una nuova realtà.

 

 

 

 

La Vittoriosa è un reperto storico nella memoria dei paesi, prende il nome infatti dalla prima squadra fondata dal parroco “storico” del paese (Don Aldo Rizzo una vera istituzione dell’alto Polesine) in cui hanno militato il presidente Enrico Cauduro e il Vice Presidente Paolo Borghi. I colori sociali: nero/verde e arancio/nero sono gli stessi del Venezia.
Durante il primo anno di attività, la Vittoriosa partecipa al campionato di 3° categoria arrivando penultima alla guida di Raffaele Pincelli
Negli anni successivi migliora di anno in anno arrivando in finale play off, il secondo anno, vincendo il campionato di 3° categoria il terzo anno facendo il record di punti di tutto il Veneto fino alla serie D e salvandosi per i due anni successivi in seconda categoria.

 

 

 

 

A causa delle scarse forze e della scarsa potenza economica decide di concentrarsi solamente sul settore giovanile e si da come mission quella di riunire i giovani non solo del paese, ma di tutto il Comune divenendo in breve un punto di riferimento sportivo del territorio.
Stagione 2014/15 il settore giovanile viene affidato all’attuale responsabile del settore giovanile Paolo Pezzini i tesserati sono 60 le 4 squadre partecipanti ai campionati provinciali dai i primi calci agli esordienti, si organizza la prima edizione del torneo giovanile incontriamoci tra amici con 16 squadre.
Stagione 2015/16 i tesserarti salgono a 82 le formazioni sono 6 partano dai piccoli amici fino ai giovanissimi, va di scena la seconda edizione del torneo incontriamoci tra amici con 32 squadre.

 

 

 

 

Stagione 2016/17 si supera la soglia 120 tesserati le formazioni iscritte ai campionati giovanili sono 8,il torneo Incontriamoci tra amici arriva alla 3 edizione con 42 squadre iscritte.
Stagione 2017/18 la stagione dei record i tesserati raggiungono quota 172 sono 10 le squadre iscritte ai campionati dopo 15 anni il comune di Occhiobello riesce ad avere una formazione dai piccoli amici fino agli allievi,il torneo incontriamoci tra amici giunto alla sua quarta edizione diventa regionale con la partecipazione di squadre professionistiche e raggiunge 52 squadre iscritte.
Stagione 2018/19 al momento i tesserati sono oltre 170 11 le formazioni iscritte ai campionati e’ in programma la quinta edizione del torneo giovanile incontriamoci tra amici che vedrà la partecipazione di 60 squadre.

 

 

 

 

LA VITTORIOSA ELEGGE IL PROPRIO NUOVO DIRETTIVO : E' FRANCESCO PELLEGRINI IL NUOVO PRESIDENTE DELLA VITTORIOSA (  05-08-2020)
Nella serata di martedì 4 agosto, la Vittoriosa ha rinnovato il proprio Direttivo, che ora risulta così costituito: Presidente e Tesoriere Francesco Pellegrini, Vice Presidente e Segretario Paolo Pezzini, Consiglieri Paolo Borghi, Paola Borghi e Alberto Borghi. Gli obiettivi che il nuovo Direttivo si è posto sono diversi e ambiziosi, sia in ambito sportivo che impiantistico.

 

 

 

Si punterà fin da subito a vincere un campionato giovanile e si creeranno le condizioni per costruire la prima squadra, che manca sul territorio da svariati anni. Inoltre, si ambisce a ristrutturare il campo sportivo di viale Stazione. Dal prossimo campionato, la Vittoriosa attiverà un vivaio al femminile.

 

 

 

 

Già negli "open day Vittoriosa" del luglio scorso diverse bambine e ragazze, dirette da un nostro preparatore, hanno approcciato le tecniche di base del calcio, e alcune sono già pronte ad affiancare i maschi di pari età.
Le incertezze che abbiamo davanti sono tante e diverse: da quelle infettivologiche a quelle strutturali a quelle economiche, ma l'entusiasmo che i ragazzi e le loro famiglie ci trasmettono farà ancora una volta la differenza. Il senso di appartenenza e l'atmosfera familiare che si respira nella Vittoriosa renderà tutto più semplice, tutto più magico. Ci vediamo presto in campo!

 

 

 

 

EXTRATIME by SS/ In cover...

In fotogallery…

Sergio Sottovia
www.polesinesport.it