Zeno Zanandrea spiega suo ‘pensiero’ FIR sui giovani, Rugby e Trofeo “Mirko Petternella” Seven by Le Rose Rovigo ‘‘prime educatrici’


27/08/2016

Chiamiamole ‘educatrici’ nel mini rugby. Si sviluppa su questo ‘canovaccio’ socio-culturale il pensiero di Zeno Zanandrea dirigente FIR su ciò cha ha ‘promosso nel tempo il Trofeo Mirko Petternella ‘capostipite’ by Le Rose Rovigo ‘precursori’ col Rugby Seven Femminile
di un movimento che partendo dalla dimensione base del ‘minirugby’ può sviluppare  e promuovere ciò che ruota attorno a tutto il Mondo Ovale.
Anche per questo è significativa l’intervista e il pensiero di Zanandrea ‘altolocato’ in ambito FIR che riconosce oltre tutto la grande capacità organizzativa e storica della staff  che da oltre vent’anni ha dato dimensione nazionale al Trofeo “Mirko Petternella” giunto mai alla XX edizione e che adesso va in  programma con le categoria Senieros più Under 16 nel prossimo Torneo Internazionale di Rugby Seven Femminile "Mirko Petternella" - Rovigo, in scena il 25 settembre 2016 allo stadio Battaglini di Rovigo ma con ‘presentazioni ‘istituzionali che ne sottolineano, grazie ad Enrica & Gisella Bellinello Quaglio & Le Rose Rugby Rovigo,  la valenza promozionale per tutta la Città delle Rose ben oltre il suo ambito sportivo..

MAIN NEWS ( by LeRoseRovigoRugby, mail 26.08.2016)/ XX TORNEO INTERNAZIONALE “MIRKO PETTERNELLA” RUGBY SEVEN FEMMINILE : INTERVISTA A ZENO ZANANDREA – FIR CHE SPIEGA …” le educatrici nel mini rugby”.

Una crescita evidente e che porta sempre più a colmare dei gap generazionali.
“La Nazionale ha aperto la strada, ma come Federazione ci siamo mossi per colmare quel piccolo distacco che c’era tra l’uscita dal mini rugby e la successiva fase Under 16. Stanno crescendo sempre più le società Under 14 e le occasioni d’incontro per le stesse. A maggio abbiamo organizzato per la prima volta una sezione del Trofeo Topolino completamente dedicata. E questo è servito da sprone per altre iniziative. Ora ci saranno altri tre, quattro tornei Under 14 in giro per l’Italia, come a Prato e a Roma. Il 17 e 18 settembre, invece, abbiamo organizzato con la collaborazione del Settimo Torinese, un quadrangolare a Torino tra le selezioni giovanili regionali di Toscana, Lazio, Veneto e Piemonte”.
Da questo punto di vista, innegabile che il capostipite di queste iniziative sia, tuttavia, proprio il Petternella.
“Senza ombra di dubbio. Il Torneo Petternella è una pietra miliare del nostro rugby, veneto e femminile si, ma direi proprio in generale. È la manifestazione di inizio stagione che aiuta sempre molto nella preparazione e poi ha un’organizzazione di primo livello, grazie alla passione ed alla dedizione delle persone che se ne occupano e lo seguono”.

Quale immagine resta dopo un torneo come il Petternella.
“Del Petternella io ho due immagini estremamente nitide. La prima è il grandissimo entusiasmo che traspare da parte di tutte le ragazze. La seconda, invece, è il rigore e l’organizzazione, un aspetto che non sempre trovi in tutti i tornei e nemmeno tra gli uomini molte volte”.
Petternella, poi, che si propone da vent’anni come vetrina per il rugby a sette.
“Anche in questo aiuta davvero moltissimo. Il rugby a sette è il primo passo per molte società con numeri ristretti per iniziare un’esperienza nel rugby femminile e poi crescere e maturare. Oggi vedo tante realtà che sono nate dal rugby Seven e che si sono poi strutturate a quindici. La scelta del Petternella di giocarlo a tutto campo è anticipatoria di quello che potrebbe essere il futuro, anche nell’ottica del progetto di sviluppare sempre più la disciplina in chiave olimpica. È un peccato che quest’anno le ragazze non siano
riuscite a qualificarsi per Rio, ma già tra quattro anni magari potranno dire la loro”.

APPENDICE NEWS ( by www.federugby.it , Giovedì 13 Dicembre 2012 )/ COMUNICATO STAMPA – CONSIGLIO FEDERALE FIR / LA FIR INFORMA … APPROCAZIONE BILANCIO PREVENTIVO 2013 E NOMINA COMPONENTI COMMISSIONI FEDERALI MISTE
Roma – Si è svolta oggi, presso la sede dello Stadio Olimpico di Roma, l’ultima riunione annuale del Consiglio Federale della FIR presieduto da Alfredo Gavazzi.
Queste le principali decisioni assunte dall’organo di governo del rugby italiano in data odierna:
BILANCIO PREVENTIVO 2013
Il Consiglio Federale ha approvato all’unanimità il bilancio preventivo 2013.

COMMISSIONI FEDERALI MISTE

E’ stata ultimata con la nomina dei membri esterni la composizione delle commissioni federali miste, la cui struttura è la seguente:
- Campionati Nazionali: Presidente Stefano Cantoni; membri FIR Andrea Nicotra, Susanna Vecchi; rappresentanti Società Vezio Fanelli (Rugby Firenze), Sergio Ruzzenente (Valpolicella Rugby), Augusto Priori (Segni Rugby)

- Campionati giovanili: Presidente Antonio Luisi; membri FIR Zeno Zanandrea e Giovanni Atzori; rappresentanti Società Daniele Pacini (UR Capitolina), Marcello Panarese (Arezzo Rugby), Guido Feletti (Ruggers Tarvisium)

- Promozione, Scuola, Sviluppo: Presidente Antonio Luisi; membri FIR Michele Manzo e Tullio Rosolen;rappresentanti Società Claudio Liberatore (Pomezia Torvajanica Rugby), Gabriele Paganini (Rugby Parabiago), Salvatore Pezzano (Cus Catania)

- Allenatori: Presidente Fabrizio Gaetaniello; membri FIR Carlo Orlandi e Tito Cicciò ; rappresentanti tecnici Massimo Mascioletti, Pasquale Presutti, Tiziano Casagrande

- Rugby femminile: Presidente Susanna Vecchi; membri FIR Zeno Zanandrea e Andrea Nicotra; rappresentanti Società Ivano Lemmi (Rugby Colorno), Roberto Lisotti (Rugby Pesaro), Ezio Loppo (Riviera del Brenta)

- Rugby 7s: Presidente Michele Manzo; membri FIR Roberto Besio e Alberto Villa; altri membri: Alfredo Dell’Oste (Rugby Benevento), Renato Tullio Ferrari, Andrea Spadoni (arbitri)

L’Ufficio Tecnico federale coadiuverà ed assisterà i lavori di tutte le commissioni.

EXTRATIME by SS/ In cover Zeno Zanandrea insieme d Elio De Anna, assessore allo Sport della Regione Friuli Venezia Giulia e storico giocatore-winner coi Bersaglieri della Rugby Rovigo Delta.


Enrica Quaglio & Sergio Sottovia
www.polesinesport.it