A Castelnovo Bariano ha bissato il successo la 2a edizione del motoraduno di Vespe, Ape e Ciao, a cura del club Noi e la mitica 500 guidata da Roberto Raccanelli/ In tour Altopolesine anche a Melara e Bergantino
Ricordiamo il noto slogan “Chi Vespa mangia le mele”... E allora ecco che vi raccontiamo la Storia del motoraduno delle Vespe e motori simili, organizzata a Castelnovo Bariano , ma in tour anche a Melara ( ...toponimo, Melaria,,, con riferimento al 'miele' e quindi alle vespe) pasando anche per Bergantino.
Cioè tutto nell'enclave Altopolesine di cui è cantastorie Prof. Franco Rizzi che ci ha trasmessa questo suo reportage con ampia fotogallery, che perciò integriamo con adeguato testo in Appendice Flash con la … Storia della Vespa prodotta dalla Piaggio, e che tutti ricordiamo nell'iconica scena cinematografica del film girato a Roma, con protagonisti Cary Grant e Audrey Epburn.

MAIN NEWS ( di Franco Rizzi , mail 07.05.2026 ) / CASTELNOVO BARIANO: TRIONFANO LE VESPE, IN TOUR ANCHE A MELARA E BERGANTINO
Piaggio deposita il brevetto Vespa 1l 23 aprile 1946 per un “motociclo a complesso razionale di organi ed elementi con telaio combinato con parafanghi e cofano ricoprenti tutta la parte meccanica”. Poi fu un successo mondiale!
Per il ponte del 1° maggio ha avuto positivi esiti la 2a edizione del motoraduno di Vespe, Ape e Ciao, a cura del club Noi e la mitica 500 guidata da Roberto Raccanelli. Fra i modelli storici iscritti, un paio di esemplari del 1961. Evento in collaborazione con la Pro Loco e l’amministrazione comunale.

Partenza davanti alla chiesa, previa abbondante colazione, poi il tour turistico arginale sino a Melara, sino a raggiungere l’azienda di Sandro Mirandola per il rinfresco. Infine il rientro passando per il centro di Bergantino e arrivo allo stand gastronomico per il pranzo per una giornata di vero successo.
Roberto Raccanelli sta già preparando l’ormai classica edizione ottobrina delle 500.

APPENDICE FLASH ( by Wikipedia)/ PIAGGIO VESPA - STORIA
La Vespa è un modello di scooter della Piaggio, brevettato il 23 aprile del 1946, su progetto dell'ingegnere aeronautico Corradino D'Ascanio.
Si tratta di uno dei prodotti di disegno industriale più famosi al mondo nonché più volte utilizzato come simbolo del design italiano. La Vespa è stata esposta nei musei di design, arte moderna, scienza & tecnica e trasporti di tutto il mondo. Fa parte della collezione permanente del Triennale Design Museum di Milano[1] e del MoMA di New York[2].
STORIA
Enrico Piaggio comprese che per realizzare qualcosa di realmente innovativo avrebbe dovuto scegliere un progettista la cui mente fosse sgombera da ogni concetto costruttivo riguardante una motocicletta; scelse così di affidarne la progettazione all'Ingegnere aeronautico Corradino D'Ascanio, progettista di alcuni modelli sperimentali di elicotteri e uomo che "detestava le motociclette", quindi la persona ideale per inventare qualcosa di completamente nuovo.

D'Ascanio detestava dover scavalcare una moto per sedercisi sopra, così sfruttò le sue conoscenze di progettista aeronautico per inventare la prima moto a scocca portante, priva di struttura tubolare in acciaio e, grazie a questo, priva di tunnel centrale. Adottò una sospensione anteriore ispirata a quella dei carrelli per aerei e creò un motore concettualmente derivato dai motori d'avviamento aeronautici. Spostò il cambio sul manubrio, ritenendolo molto più pratico da usare, coprì il motore con il telaio per rimediare alle frequenti perdite d'olio che macchiavano i pantaloni (soluzione, questa, già adottata nell'MP5), aggiunse la ruota di scorta in quanto la maggior parte delle strade dell'epoca erano in sterrato e i motociclisti erano costretti a rimediare alle frequenti forature con soluzione e toppe. Modellò la posizione di guida attorno al disegno di un uomo comodamente seduto su una poltrona, affinché la guida prolungata risultasse la meno affaticante possibile. Con l’aiuto di Mario D’Este[4], suo disegnatore di fiducia, a Corradino D’Ascanio bastarono pochi giorni per mettere a punto la sua idea e preparare il primo progetto della Vespa, prodotto a Pontedera nell’aprile del 1946. Era nata la prima Vespa.

EXTRATIME by SS/ In cover e nella fotogallery il poker flash che certifica il successo ha della 2a edizione del motoraduno di Vespe, Ape e Ciao, a cura del club Noi e la mitica 500 guidata da Roberto Raccanelli, nel tour in Altopolesine.
Franco Rizzi & Sergio Sottovia