Al Battaglini di Rovigo ben 49 partite con 200 alunni del biennio nella Ascaro/Celio-Roccati di Rugby-Flag vinta by 2^F del Liceo Artistico


07/06/2017

E’ stato un grande lavoro quello messo in campo dagli insegnanti rodigini di Scienze Motorie allo stadio Battaglini nel primo Torneo"Ascaro/Celio-Roccati" di Rugby-Flag dove sono stati altresì coinvolti i tecnici del C'è l'Este Rugby, del Monselice Rugby e della New Ascaro Rovigo che hanno arbitrato tutti gli incontri. Tra l’altro con arbitri di eccezione come
Guido Barion, venuto in rappresentanza dei vice-campioni d'Italia della Femi-Cz Rugby, e Francesco Grosso coordinatore FIR delle attività di promozione e sviluppo per l'area Nordest.
Per un programma che - come da reportage written by Raffaello Franco presidente della New Ascaro Rovigo – si è articolato su ben 49 partite,  con ben 200 studenti a misurarsi in questo Evento di Rugby-Flag propedeutico alle sfide vere e proprie di una Disciplina che a Rovigo da sempre icona della Città in Mischia nel Mondo.
Che poi sia stata la New Ascaro Rovigo Asd a farsi promotore principale nelle scuole di questa iniziativa per così dire Irish ( vedi perciò Appendice Flash Story bu wikipedia) , beh questo è nel Dna della Asd di cui è presidente lo stesso Raffaello Franco, precursore in Italia di Sport gaelici peraltro fin dall’origine di casa su questo sito grazie ai suoi reportage.
Insomma, …”Flag the News” e prolifererà il Rugby mixando in squadra tutte le potenzialità dei nostri giovani ragazzi/e.

 



MAIN NEWS ( di Raffaello Franco, mail 06.06.2017) / ALLO STADIO BATTAGLINI NEL TORNEO “ASCARO/CELIO-ROCCATI” DI RUGBY-FLAG LA PRIMA COPPA VA ALLA 2^F DEL LICEO ARTISTICO

ROVIGO/ Alla 2ªF del Liceo Artistico la prima Coppa "Ascaro/Celio-Roccati" di flag
In una finale molto tirata ed equilibrata è la 2F dell'Artistico del Liceo Statale "Celio-Roccati" ad imporsi di misura, per una sola meta a zero, sulla 2ªC del Liceo Linguistico nel primo Torneo "Ascaro/Celio-Roccati" di Rugby-Flag disputato oggi allo Stadio "Mario Battaglini" di Rovigo.

 

 

 

 

L'evento, organizzato dalla New Ascaro Rovigo asd e dal Liceo Statale "Celio-Roccati" e reso possibile grazie alla squisita ospitalità della Femi-Cz Rugby Rovigo Delta che per l'intera mattinata ha messo a disposizione del Liceo rodigino il campo principale del tempio del rugby italiano, ha visto oltre 200 alunni del biennio affrontarsi in questa particolare disciplina rugbistica propedeutica al gioco vero e proprio.

 

 

Sono state ben 49 le partite disputate sul campo principale del "Battaglini" che per l'occasione è stato diviso in 3 porzioni sulle quali si giocava contemporaneamente in un continuo tournover di squadre che non si sono risparmiate e che venivano ottimamente coordinate dagli insegnanti di Scienze Motorie ai quali va un doveroso plauso per le notevoli capacità organizzative che hanno permesso di chiudere con questa grande kermesse "ovale" l'esperienza iniziata lo scorso marzo con la "Settimana dello Sport a Scuola".

 

 

Oltre ai professori bisogna riconoscere merito ai tecnici del C'è l'Este Rugby, del Monselice Rugby e della New Ascaro Rovigo che hanno arbitrato tutti gli incontri in programma, una sinergia iniziata già lo scorso anno volta principalmente allo sviluppo del rugby femminile, un movimento in continua crescita e che si spera possa ripartire presto con nuovo vigore anche nel Polesine e nella fascia Colli-Bassa Padovana grazie anche a queste iniziative.

 

 

 

Alcuni match hanno avuto anche arbitri d'eccezione come Guido Barion, venuto in rappresentanza dei vice-campioni d'Italia della Femi-Cz Rugby Rovigo Delta a portare il saluto agli studenti impegnati nel torneo e Francesco Grosso, che ha poi diretto la finale, coordinatore per l'area Nordest delle attività di promozione e sviluppo della F.I.R. venuto appositamente a Rovigo per seguire l'andamento di questa sperimentale iniziativa che, come ha potuto affermare lui stesso nel momento che ha preceduto la premiazione, potrebbe avere interessanti futuri sviluppi anche in altre zone.

 

 

Esperimento che sembra comunque riuscito con grande soddisfazione degli organizzatori, dei promotori ma soprattutto, che poi è quello che più conta, dei ragazzi che si sono divertiti ed hanno partecipato con contagioso entusiasmo.
I presupposti perché questo appuntamento possa ripetersi anche alla conclusione dei futuri anni scolastici sembrano esserci tutti.

 

 

 

La versione smart del regolamento del flag-rugby utilizzata nella Coppa "Ascaro/Celio-Roccati" ha conquistato tutti: squadre composte da 7 giocatori, almeno 4 dei quali devono essere di sesso femminile; una meta segnata da una giocatrice vale 3 punti mentre un solo punto quella segnata da un giocatore, regola che aiuta a sviluppare lo spirito di squadra ed il concetto di sostegno che sono alla base del rugby. Per chi è in attacco ci sono 6 tentativi per provare a segnare senza che la "flag" del portatore venga strappata dalla difesa. Il resto è semplicemente passare indietro e correre in avanti e questo è quello che porta il rugby ad essere quello che è: uno sport speciale!

 

 

 

APPENDICE FLASH  “RUGBY – FLAG”  STORY ( by wikipedia)
Il tag rugby, definito talvolta anche flag rugby, è uno sport totalmente privo di contatto che viene giocato indossando all'altezza della vita una cintura di velcro alla quale sono legate due nastri al disopra delle anche. Il modo di giocare è simile al touch rugby, ma il "tocco" viene in questo caso sostituito dal tentativo della difesa avversaria di strappare uno dei nastri al portatore di palla avanzante.

 

 

 

Questa azione sostituisce il placcaggio del rugby classico e impone al giocatore che ha subito il "tagging" di passare velocemente il pallone a un altro compagno. Dopo sei tentativi di avanzamento andati a vuoto sarà la squadra avversaria a passare alla fase di attacco. L'unico modo di realizzare punti consiste nel conseguire una meta (vale un punto). Il pallone non può essere calciato tranne che nell'avvio del gioco. Il numero di giocatori per squadra normalmente è variabile, ma nelle competizioni ufficiali le squadre sono formate da 7 giocatori.

 

 

Questo sport è diventato particolarmente importante in Irlanda, dove è gestito in maniera congiunta sia dalla Irish Rugby Football Union che dalla Irish Tag Rugby Association. Le squadre sono sponsorizzate da molte compagnie che promuovono questo sport a livello ricreativo, considerato anche il fatto che non è implicato alcun contatto fisico (e quindi tutti i rischi che ne derivano) e che è possibile formare squadre promiscue composte da giocatori di diversa età e sia maschi che femmine.

 

 

EXTRATIME by SS/ In cover una emblematica azione del Rugby-Flag andata in scena sul green dello stadio Battaglini di Rovigo, tempio della palla ovale italiana.
Poi in fotogallery una serie di immagini ch dimostrano la grande partecipazione e la grande attenzione degli studenti del biennio Celio-Roccati, in sinergia con il coordinatore Francesco Grosso, cui aggiungiamo un flash dedicato a Guido Barion ‘Bersagliere’ rossoblu in campo anche nell’ultima finale scudetto disputata dalla Rugby Rovigo a Calvisano.

 

 

Quindi dopo alcune significative fasi di gioco, vi proponiamo  le relative classifiche finali e trofei poi assegnati alle classi del podio.
E ch evi proponiamo nella sequenza finale, con Francesco Grosso che premia la 1F del Liceo Artistico con la medaglia di bronzo, quindi la 2C del Liceo Linguistico con la medaglia d’argento, infine the winner 2F dell’Artistico con la golden medal, tra l’esplosione di gioia dei suoi atleti-studenti.

Raffaello Franco & Sergio Sottovia
www.polesinesport.it