Altopolesine triplo city-focus/ BERGANTINO rosso di percolato; CASTELNOVO BARIANO riapre Scuola Infanzia a San Pietro P. e la Pro Loco punta al 5x1000; CASTELMASSA quando figaro Benati faceva la barba a 'Bartali'
14/04/2021
Come tasselli di un puzzle, quando arrivano certe ‘brevi’ dal cantastorie dell’enclave altopolesano, cioè prof Franco Rizzi già storico corrispondente de Il Resto del Carlino, allora le interconnessioni naturaliter alla costruzione di un mosaico.
Come in questo caso succede con questo triplo city-focus da Bergantino, Castelnovo Bariano, Castelmassa, che hanno come base di riferimento fatti e protagonisti che , per i loro effetti collaterali, impattano nel tessuto socio-economico dell’Altopolesine, in quanto enclave interregionale.
Perciò eccovi tout court la relativa sequenza news, come da focus e argomenti citati anche nel titolo.

PRIMA NEWS ( di Franco Rizzi, mail 10.04.2021)/ BERGANTINO: LA DISCARICA DI TORRETTA TRASUDA DI PERCOLATO
Alcuni cittadini in questi giorni si sono rivolti preoccupati alla stampa locale, avendo fotografato (FOTO ALLEGATE) alcuni fossati rossi di percolato siti sul paleoalveo del Tartaro fossile sino al Canalbianco, ciò ai confini interprovinciali tra Bergantino e Legnago, nei pressi della maxidiscarica di Torretta (FOTO ALLEGATA), triste fenomeno che si ripete con sistematica periodicità. Detto polo è gestito dalla Lese per conto del Comune di Legnago, che ha sempre rimborsato il Comune di Bergantino per i danni ambientali, mentre Legnago ci ha contemporaneamente guadagnato assai.
Il percolato è una sostanza oleosa inquinante prodotta dalla pioggia che si infiltra nelle piccole colline di Torretta colme di rifiuti, lotti esauriti e ricoperti di verde. Sinora il percolato veniva e viene smaltito da ditte esterne, un migliaio di camion annui verso stabilimenti industriali di depurazione, spesa di quasi un milione di euro per 365 giorni.

Nel 2016 si progetto un grande depuratore da costruire nella zona nord-est della maxidiscarica: costo 1,4 milioni onde trattare sino a 120 mila m3 di rifiuti morti. La spesa sarebbe derivata dalla tassa rsu.
Intanto la Regione nel 2019 aveva prolungato la vita di Torretta sino al 2025, nonostante l'opposizione legale delle amministrazioni comunali di Melara e Castelnovo Bariano. Ciò per ricavare i milioni necessari a bonificare tutto il sito dopo la chiusura; previsti pure ristori per Bergantino, tra cui una ciclopedonale. Nel 2020 finalmente è stato approvato il progetto esecutivo a base d'asta di 4,6 milioni nel senso del massimo ribasso per l'aggiudicazione dei lavori.
Ad aprile 2021 l'unica novità è il trionfo del solito percolato.

SECONDA NEWS ( di Franco Rizzi, mail 09.04.2021) ) / CASTELNOVO BARIANO: RIAPRE LA SCUOLA D’INFANZIA A SAN PIETRO POLESINE …
Mercoledì scorso 7 aprile ha riaperto i battenti la scuola dell'infanzia statale G. Raisi, ciò in base all'ultimo decreto governativo antipandemia (FOTO DI REPERTORIO: SAGGIO SCOLASTICO).
La responsabile di plesso Rita Tisbo ha detto che "nei lunghi periodi di chiusura abbiamo curato la Dad, specialmente per le famiglie straniere in difficoltà con la lingua ma poi tutto è stato superato e la didattica da remoto ha funzionato. Questo grazie all'abnegazione dell'istituto comprensivo di Castelmassa, il dirigente Stefano Stagi, la vice Anita Paganelli, il personale di segreteria, la docente di lingua araba Salima Kamel. Da lodare il lavoro in tal senso delle colleghe di sostegno per i nostri tre bambini con disabilità".

Strategico il sostegno dell'amministrazione comunale nella persona del sindaco Massimo Biancardi che da sempre "viene incontro alle nostre varie esigenze. Un grazie alle colleghe e al personale Ata. Un grande lavoro di squadra in termini di didattica, inclusione, cittadinanza".
Il primo cittadino ha osservato che "il polo sampietrese rappresenta la vera scuola, un melting pot efficace e ben riuscito"

TERZA NEWS ( di Franco Rizzi, mail ) / CASTELNOVO BARIANO “PUNTA” AL 5x1000 PER LA PRO LOCO
In questa triste congiuntura pandemica anche le associazioni, ferme purtroppo, hanno difficoltà finanziarie per cui anche la Pro Loco castelnovese con un apposito comunicato informa che si "può donare il 5 per mille della dichiarazione dei redditi 2021 alla Pro Loco, ciò come sostegno. Nella dichiarazione basta indicare il codice fiscale Pro Loco: 01288610296"
Il presidente Francesco Lazzarini ci dice che "abbiamo ottenuto l'autorizzazione di rito per il 5 per mille e invitiamo tutti a sostenerci.". Gli fa eco il sindaco Massimo Biancardi quando aggiunge che "data l'importanza strategica della Pro Loco per la nostra comunità tutta, oltre al contributo comunale, auspico che i cittadini aiutino questa benemerita associazione".
QUARTA NEWS ( di Franco Rizzi , mail 14.04.2021) / CASTELMASSA: AMARCORD QUANDO LE BARBE VIRTUOSE E… QUANDO FIGARO ROMANO BENATTI FACEVA LA BARBA A “BARTALI “ E PRES PAOLO PIRANI
Romano Benatti (FOTO ALLEGATE), classe 1931, un massese doc attivo e dinamico, da pensionato assiste la moglie bisognosa di assistenza tanto che nel 2010 fu costretto a smettere di fare il barbiere nel negozio di via Leonardo da Vinci, appunto per motivi familiari.
E' rimasto comunque apprezzato un po' da tutti ancor oggi a distanza di anni, oltre che per la proverbiale affabilità sorridente, per aver esercitato tanti anni la professione, era il Figaro delle barbe, come lui non le faceva nessuno!
Ci dice Paolo Pirani detto il presidente che "era un piacere per la gente farsi fare la barba da Romano, un rito unico a cominciare dai pannicelli caldi sulle guance onde preparare la pelle, poi il rasoio da affilare sulla cinghia, la saponata ripetuta, il taglio leggero e curato iterato più volte. Fatta da Romano la barba durava giorni"
Albertino Fioravanti, meglio conosciuto come Bartali, concorda con l'amico: "Io la barba da sempre me la faccio a casa ma Figaro Romano era ed è famoso qui ed altrove".
Ormai i barbieri vecchia maniera sono sempre più rari, trionfando per i capelli parrucchieri e parrucchiere unisex, rarissimi i Figaro che fanno ancora le barbe, un mondo che sta lentamente scomparendo, un vero peccato.
EXTRATIME by SS/ In apertura di fotogallery la discarica di Torretta 'vista panoramica' e alcuni flash riferiti al ...rosso percolato attuale, come da segnalazione alla stampa.
Quindi un trittico di immagini del saggio by Scuola Infanzia di San Pietro Polesine , con tra il pubblico il trio Masini-assessore, insegnante Salima Kamel, sindaco Biancardi. A seguire lo stesso sindaco Massimo Biancardi insieme a Francesco Lazzarini storico presidente della Pro Loco castelnovese.
Infine un trittico di immagini amarcord relative a figaro Romano Benatti mentre fa 'barba e capelli' a "Bartali" Albertino Fioravanti, soprannominato così perchè ...basta guardarlo.
Franco Rizzi & Sergio Sottovia
www.polesinesport.it