Aprile, tempo di bilanci/ A Castelnovo Bariano la maggioranza e sindaca Monica Ferraccioli soddisfatti del Consuntivo 2025/ Le minoranze con Masini e Bonini contestano il ‘non sviluppo’ socio-economico
La vita dei piccoli paesi è oltremodo difficile, come si evidenzia anche dalle analisi dei Consuntivi approvati in questo mese di aprile, per non andare a gestire le finanze comunali in...dodicesimi.
E allora ecco l’esempio di Castelnovo Bariano , come da reportage by Prof. Franco Rizzi , storico cantastorie made in Altopolesine , che ci presenta quanto emerso in Municipio durante l’Approvazione del Bilancio Consuntivo 2025 da parte della sindaca Monica Ferraccioli e relativi Consiglieri di maggioranza, comprese osservazioni da parte delle Minoranze, di cui che per uniformità tematiche proponiamo in Appendice News anche il recente reportage trasmessoci dallo stesso Prof. Rizzi, su alcuni lavori fatti ma considerati ...discutibili se non addirittura contestabili.

MAIN NEWS ( di Franco Rizzi, mail 23.04.2026) / CASTELNOVO BARIANO: PRESENTATO IL CONTO CONSUNTIVO 2025 : LA SINDACA MONICA FERRACCIOLI HA SOTTOLINEATO LE CARATTERISTICHE E L’IMPORTANZA DI QUANTO FATTO FINORA, MA LA MINORANZA CON MASINI E BONINI...
Mercoledì sera 22 aprile scorso un consiglio comunale pericolare! Mentre lo scontro dialettico tra la sindaca Monica Ferraccioli (FOTO) e la minoranza (FOTO) si faceva incandescente, scoppiava un neon e tutti restavano al buio. Panico general, seduta sospesa e corsa affannosa di tutti all’esterno. Poi un tecnico ha risolto il problema…
Lo scoppio e il conseguente black out è avvenuto dopo circa 30’ dall’inizio dei lavori e il clima si stava già surriscaldando… La prima cittadina difendeva a spada tratta il conto consuntivo 2025 per 620 mila euro, “il saldo fra entrate ed uscite, frutto di un intenso lavoro di quest’amministrazione: residuo attivo di 29 mila euro per investimenti e disponibili 10 mila. In un paio d’anni che siamo in carica siamo stati bravi per la fascia dell’obbligo: dalla mensa-refettorio (rifaremo tra poco il soffitto), al doposcuola, al nido, 2 scuolabus, spogliatoi, palestra, museo civico, luminarie natalizie apprezzate dal vescovo…” Tra la fine di giugno e i primi di luglio la sindaca incontrerà in merito la cittadinanza onde illustrare i risultati dopo un paio d’anni di carica.
La minoranza ha imbastito una campagna denigratoria sulla stampa locale sulla ristrutturazione dell’ex palestra sampietrese destinata a diventare un centro culturale, “ma quale polo islamico!!!”.
200 mila euro, di cui 150 mila garantiti a fondo perduto dal Gal, il resto di 50 mila con un mutuo con il credito sportivo senza interessi a livello decennale.
La minoranza per bocca di Francesco Masini e Federico Bonini ha rilevato che la specifica delibera mutualistica parla "di 10 mila euro di interessi nel decennio e lei dice che noi diciamo il falso. Allora a che gioco giochiamo?”. Da ciò il voto contrario al consuntivo 2025.
La giunta precedente non ha fatto niente, a parere di Monica Ferraccioli, senza contributi a scuole e famiglie.
“Non è vero che il nido – ha sottolineato – è a rischio chiusura per l’assenza di nascite, anzi da noi la popolazione cresce”.
La minoranza ha ribattuto che “gran parte degli interventi ha riguardato situazioni già imbastite dalla precedente amministrazione e inoltre voi non prevedete uno sviluppo socio-economico castelnovese e sampietrese, intanto i residenti diminuiscono. Riguardo a previsto polo culturale quasi ultimato, i soldi spesi sono troppi rispetto alle disponibilità finanziarie. Si sarebbero spesi meno fondi per il recupero della sala civica frazionale oggi abbandonata a sé stessa e inutilizzata. Il medesimo servizio con meno sprechi”.

APPENDICE FLASH ( di Franco Rizzi, mail 09.04.2026 )/ SAN PIETRO POLESINE: MOSCHEA? FRANCESCO MASINI ALL’ATTACCO DELLA SINDACA
Subbuglio social e non nella frazione castelnovese dei due campanili per le voci dell’arrivo di una moschea
Tutto è nato per il cantiere in fase di ultimazione dietro il museo civico afferente al cantiere dell’ex palestra ora sede (soppalco) dell’archivio comunale ancora da catalogare: intervento di miglioramento e riqualificazione dell’edificio comunale adibito ad archivio storico-culturale e delle relative pertinenze da destinare a sala polivalente (FOTO).
Spesa specie cortiliva di 200 mila euro: 150 mila a fondo perduto da parte del Gal; i residui 50 mila con mutuo decennale contratto con il Credito Sportivo. I lavori sono quasi finiti e riguardano in particolare la sistemazione esterna; dirige il tutto l’arch. Stefano Bizzarri.
La sindaca Monica Ferraccioli sulla stampa e i relativi social aveva parlato di una sala polivalente da destinare pure a centro multietnico per la lingua italiana e qui s’è scatenata la bagarre digitale. Molti hanno paventato il pericolo di una moschea, altri si sono detti anche contrari al polo multietnico. La prima cittadina ha specificato sempre online che si sta sistemando la sala polivalente che, come dappertutto, ospiterà iniziative sociali ma niente moschea. Prima di scrivere stupidaggini bastava informarsi dalla sindaca.
In merito interviene il consigliere di minoranza Francesco Masini (FOTO), già assessore ai servizi sociali e vice sindaco dal 2009 al 2024 (FOTO).
“La signora sindaca – puntualizza – mostra difetti di comunicazione. Prima parla di centro multietnico, poi di sala polivalente. Ma come siamo messi? C’era bisogno di spendere 200 mila euro, di cui 50 mila a mutuo che, con gli interessi arriveranno a 60 mila? Nella mia frazione abbiamo già abbondantemente spazi comunali vuoti. La sala civica, sede anche dell’Avis, con la chiusura di detta sezione, è desolatamente abbandonata a sé stessa. Il primo piano del museo, chiuso per niente. L’ex scuola dell’infanzia, ristrutturata qualche anno fa, ospita solo un corso di ginnastica di mantenimento ma di spazio vuoto ce n’è…”.
“Ritengo che – conclude l’ex vice sindaco – quei 50 mila euro sarebbero stati molto più utili per costruire alla scuola media un ascensore per diversamene abili, peraltro previsto dalla legge”

EXTRATIME by SS/ In cover e in apertura di fotogallery la sindaca Monica Ferraccioli durante l’approvazione del Bilancio Consuntivo 2025, mentre nel trio a dx segnaliamo anche Bonini e Masini, di cui abbiamo proposto la specifica Appendice Flash sui lavori in corso per la nuova sala polivalente comunale.
Franco Rizzi & Sergio Sottovia