Chiude l’AVIS comunale “San Pietro Polesine - Castelnovo Bariano”: ora i donatori faranno riferimento a Bergantino e Castelmassa


12/03/2026

Di chiusure delle Sezioni AVIS comunali in Polesine ce ne sono state altre: adesso registriamo l’amara chiusura della Sezione comunale denominata “San Pietro Polesine - Castelnovo Bariano” e i suoi oltre 100 donatori dovranno fare riferimento a Bergantino e Castelmassa.

Le motivazioni vanno dalla difficoltà di trovare Dirigenti che si assumano la responsabilità di coordinare la Sezione, per cui il rammarico è forte in Altopolesine e specificatamente nel reportage trasmessoci da Franco Rizzi ( peraltro storico Avisino evergreen) che dell’enclave Altopolesine ne è da tanto tempo il cantastorie dopo essere stato anche il corrispondente de Il Resto del Carlino.

Tralasciando da parte nostra ogni considerazione di taglio ‘socio-politico’ , su ciò che poteva o doveva fare la citata sindaca Monica Ferraccioli, per ‘salvaguardare’ l’esistenza della storica Sezione Avis del suo Comune,  resta il rammarica per una situazione che di questi tempi porta sempre più a considerare ‘naturale’ la fusione di Organismi, Enti, Associazioni che nella storia hanno reso speciale servizio alle Comunità dei territori.

Come purtroppo è successo e sta succedendo in Polesine, che non solo per colpa del calo demografico ma per mancanza di orgogliosa assunzione di responsabilità, ha visto nascere diversi accorpamenti interprovinciali e la chiusura , a titolo esemplificativo, di Enti provinciali polesani come Camera di Commercio Industria e Artigianato , Confindustria Rovigo, nonché Parrocchie, Scuole, Banche ed Associazioni e Istituzioni varie.

Con problematiche che a lungo andare stanno lasciando insoddisfatte le esigenze primarie delle Comunità dei territori, dove i servizi associativi sono sempre meno ‘delegati’ ai rappresentanti del Territorio, costretti peraltro a ‘rinunciare’ anche per colpa di troppe incombenze burocratiche e oneri ‘non agevolativi’ 

MAIN NEWS ( di Franco Rizzi, mail 12.03.2026 )/ CASTELNOVO BARIANO: L’AVIS PROVINCIALE DOPO 60 ANNI CHIUDE LA SEZIONE COMUNALE DENOMINATA “SAN PIETRO POLESINE-CASTELNOVO BARIANO” 

SILENZIO ASSORDANTE DELL’AMMINISTRAZIONE COMUNALE ; UN CENTINAIO DI DONATORI ALLO SBANDO

L’Avis nacque nel 1970 a San Pietro Polesine, frazione castelnovese dei due campanili sotto la guida di Giuseppe Cavicchioli, dirigente meritorio che arrivò alla carica di consigliere nazionale. Lo slogan era allora: a San Pietro Polesine un donatore di sangue ogni cinque abitanti. Il gruppo faceva riferimento alla sezione comunale di Legnago (34 gruppi e duemila avisini).

A Castelnovo Bariano, Comune capoluogo, il gruppo si formò nel 1980 per merito dell’avisino sampietrese Ivo De Biaggi (Legnago sempre come riferimento).

Nel 1998 i due gruppi si fusero con la denominazione di gruppo Avis San Pietro Polesine e fu eletto presidente Sergio Mazzali (FOTO ALLEGATE): sempre affiliazione a Legnago. Un periodo di intensa attività ai vari livelli e record di soci, fattiva la collaborazione con le varie amministrazioni comunali.

Nel 2014, in base al nuovo statuto nazionale Avis, il gruppo si trasformò in sezione comunale aderendo alla provinciale di Rovigo. Nel segno del rinnovamento Sergio Mazzali passò il testimone al giovane Omar Pelà abitante a Menà di Castagnaro.

Tempi difficili, mancanza di nuovi dirigenti tanto che lo scorso febbraio l’Avis provinciale nel corso di un’assemblea in sala civica ha preso atto della mancanza di ogni attività e turn over, anche se il centinaio di soci nel tempo ha continuato a donare. Erano presenti della provinciale il presidente Francesco Chiavilli e il segretario Andrea Bodo, pochi gli avisini del luogo presenti. Preso atto della situazione, si è avviata la procedura burocratica per cancellare la sezione comunale locale, che si concluderà fra qualche settimana. Fra poco si farà riferimento alle comunali di Bergantino e Castelmassa con tutti gli annessi e connessi. La sindaca Monica Ferraccioli era stata informata della situazione ma non ha preso nessuna iniziativa.

È già successo che le Avis provinciali decretino la chiusura, l’accorpamento o la fusione di alcune sezioni comunali. Il motivo principale non è la volontà di tarpare le ali al volontariato locale, al contrario si vuole rispondere a precise esigenze burocratiche e di efficienza. Purtroppo la carenza di volontari per i ruoli direttivi e il mancato ricambio generazionale nei ruoli di responsabilità portano alla chiusura di molte comunali, come l’ultimo caso castelnovese.

Franco Rizzi, dirigente e donatore locale oggi a riposo per motivi di età, si dichiara “molto amareggiato per la chiusura della sezione. Per decenni – osserva - i nostri donatori si sono distinti ai vari livelli per la cultura del dono del sangue, per la solidarietà concreta, per una serie di iniziative che a vario titolo hanno avuto unanimi consensi locali e non. Siamo arrivati a quasi 200 iscritti. Dopo la presidenza meritoria di Sergio Mazzali è cambiato tutto, purtroppo”.

“Interpretando il pensiero di molti cittadini avisini – conclude – mi sarei aspettato un intervento della sindaca in merito. Bastava convocare un’assemblea con le associazioni e i cittadini e affrontare almeno il problema, invece niente. Sono ancora validi i valori civici di solidarietà, altruismo, apertura verso i nostri simili? Il dono del sangue è un gesto nobile che salva vite e porta speranza, ma certo qualunquismo sembra dimenticare tutto ciò”.

EXTRATIME by SS/ In cover e nella fotogallery le immagini trasmesseci da ‘cantastorie’ Franco Rizzi, relativamente all’AVIS “San Pietro Polesine – Castelnovo Bariano” protagonista per oltre 60 anni a favore dei donatori del suo territorio, indipendentemente dalla appartenenza e dalle ‘convenzioni’ esistenti con le Sezioni di Legnago e del Polesine.

Giusto segnalare che tra i partecipanti ai vari cerimoniali nel poker foto, ci sono note Persone/ Personaggi  che hanno rappresentato il Comune ( vedi l’ex sindaco Massimo Biancardi e il suo vice Francesco Masini) i e le Istituzioni / Associazioni più significative delle Comunità di San Pietro Polesine e di tutta Castelnovo Bariano.

Franco Rizzi & Sergio Sottovia

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