Diego Bedendo finisher ‘Ironmaster’ a Spresiano, col Delta Po Sport Rovigo/ Nel Master Le Bandie anche speedy Schiesaro e Pozzato
Una performance speciale quella di Diego Bedendo, primo nuotatore rodigino a concludere tutte le gare ‘Ironmaster’ in programma nel 10° Master Le Bandie svoltosi nel trevigiano nelle piscine di Spresiano.
Tutto questo nel reportage trasmessoci da Alberto Guerrini, che di ‘ironmaster’ se ne intende per quanto fatto personalmente in tanti sue note ‘escursioni straordinarie’ anche no limits mixando nuoto, ciclismo, atletica.
Tra l’altro , oltre a raccontarci la partecipazione dei tre nuotatori targati Delta Po Sport Rovigo ( oltre a Bedendo ‘Ironmaster’ anche Mirco Schiesaro e Nicola Pozzato impegnati a Spresiano nelle gare veloci) , da buon informatore scientifico lo stesso Guerrini ci racconta anche tutta la passione ‘libera’ di Diego Bedendo , per una carriera da “Campione & Signore” visto le sue tante performance del rodigino classe 1974, amatore delle acque libere.
MAIN NEWS ( di Alberto Guerrini, mail 21.04.2026) / DELTA PO SPORT PROTAGONISTA A SPRESIANO: DIEGO BEDENDO, MASTER DI FERRO
Il 12 aprile scorso tre rappresentanti della squadra master nuoto Delta Po Sport hanno gareggiato a Spresiano (Treviso) nel 10º trofeo Master Le Bandie. Sono Mirco Schiesaro, impegnato nei 100 dorso in 1:33,65 e nei 200 stile libero in 2:35,18; Nicola Pozzato, in acqua nei 200 stile libero con 2:26,23 e nei 50 farfalla, chiusi in 33 secondi netti. Ma soprattutto ha gareggiato Diego Bedendo, categoria M50 in tre gare: 100 rana (1:44,09), 50 farfalla (39,63) e 50 stile libero (35,22). Non ha portato a casa medaglie ma con questa prova Bedendo è il primo nuotatore rodigino a concludere la maratona natatoria dell’Ironmaster, ovvero la partecipazione e conclusione di tutte le gare del panorama natatorio: 50,100,200,400,800 e 1500 stile libero; 50,100, 200 dorso; 50,100,200 rana; 50,100,200 farfalla; 100-200 e 400 misti.
Diego Bedendo, rodigino classe 1974, ha sempre nuotato da amatore poi si è avvicinato al mondo master e ha cominciato ad allenarsi seriamente e a gareggiare.
“A me piace soprattutto nuotare in mare – conferma Bedendo di ritorno da Spresiano – però quest’anno mi son detto che potevo sfruttare il nuovo regolamento federale e centrare l’impresa di fare tutte le gare del programma. Dovevo incastrare i weekend con le gare giuste e poi anche allenarmi e all’inizio non sapevo se ce l’avrei fatta. Ma ho insistito.” Bedendo ha gareggiato a novembre a Montebelluna, a dicembre al meeting organizzato dal Delta Po Nuoto a Rovigo, quindi l’exploit in gennaio con le gare di Monastier (Treviso), Cordenons (Pordenone) e Lignano Sabbiadoro (Udine) proseguendo per i meeting di Verona e Padova. L’Ironmaster costringe i nuotatori a gareggiare sia nelle gare sprint che nelle prove di mezzofondo: non è certo facile prepararsi e men che meno gareggiare su distanze che richiedono tecniche e requisiti atletici a volte opposti. “E’ stato duro soprattutto finire gare molto difficili come i 200 farfalla e i 400 misti – chiosa Bedendo – preferisco certamente il nuoto in acque libere. Comunque ho guadagnato 6828 punti per la classifica di società”.
Come si è avvicinato al nuoto endurance? “Nel 2024 ho partecipato al miglio marino del Lido di Venezia e subito dopo ho gareggiato nel lago d’Iseo, l’anno dopo ho avuto l’onore di concludere la leggendaria Coppa Byron di Lerici e poi ho gareggiato nel mare siciliano di Levanzo. Grazie all’aiuto del mio allenatore, Sandro Giomo, ora voglio cimentarmi in distanze ancora maggiori”. A fine maggio infatti Diego Bedendo si è iscritto all’Oceanman di Cattolica sulla proibitiva distanza dei 10 km. Dopo aver portato a termine la maratona delle piscine, ora il tentativo è sulla maratona marina.

EXTRATIME by SS/ In cover Diego Bedendo sul podio di categoria al meeting in piscina a Cordenons 2026, mentre nella fotogallery lo riproponiamo in flash di repertorio datato 2025, alla Coppa Byron di Lerici.
Alberto Guerrini & Sergio Sottovia