Festa de l'Unità in riva al Po a Crespino – Story Parte1/ Dal 1974 socialità e gastronomia, cantando da Gianni Morandi ai...Ricchi e Poveri e Nomadi, Vasco Rossi e Dalla, GiroMike e Casadei, Berti, tombola e gira la Ruota
Se dovessi scrivere tutti i discorsi fatti con Benito Crepaldi – anima storica della Festa de l'Unità di Crespino – allora questo reportage da oltre 10 anni in aggiornamento, ...non uscirebbe più.
Più che altro perché ci troviamo quasi ogni giorno con sempre nuove divagazioni su … l'Uomo che era fin da quando con la Famiglia abitava alla 'Banchina' di San Cassiano ( dove la sua maestra 'privata' era quella Maria Bolognesi poi proclamata recentemente Beata) e l'Uomo che verrà.
Sta di fatto che Benito è stato , con alcuni suoi storici compagni di viaggio, il promotore della Festa de l'Unità nata a Crespino, fin dal 1974 mixando impegno socio-politico , con enogastronomia 'fatta in casa' e divertimento -relax con tanta musica sul palco a due passi dalla chiesetta di Sant'Antonio, dove si sono esibiti tanti cantanti poi diventati protagonisti del panorama musicale italiano e internazionale.
Per tutto questo avevo deciso di fare ampio reportage della Festa de l'Unità con relativa ampia fotogallery personalizzata; ma il tempo corre più per il sottoscritto che per l'eterno evergreen Benito, per cui, dopo aver ricevuto già una decina di anni fa tutto il materiale già 'informatizzato in Video, adesso ho deciso di fare 'estrema sintesi' pro Festa de l'Unità Crespino – Story, giusto per scaricare tanti file dal mio computer e soprattutto dalla mia testa, visto che ormai questa testata on line “PolesineSport” dipende sempre più dal sottoscritto ma 'comandato' dalle richieste degli ...Altri.

E allora senza perifrasi ( e non sapendo se saprò proporvi anche la Seconda Parte della Story) , per questa lunga storia sulla Festa de L'Unità di Crespino , dal 1974 e per oltre 50 anni , privilegiamo il racconto 'certificato' piuttosto che la fotogallery personalizzata, proponendovi in PROLOGO , ciò che hanno scritto così in proposito gli Organizzatori storici e cioè …

PRIMA MAIN NEWS ///FESTA UNITA – 40 ANNI – STORY (Lettera di Andrea Martello, 16.08.1974 – 40 ANNI DI PASSIONE) //// LA NOSTRA FESTA DE L’UNITA’ DI CRESPINO, 40 ANNI DI STORIA
Sono qui a leggervi queste poche parole, perché ritengo doveroso e importante condividere con voi i magnifici 40 anni di Festa de l’Unità.
Nel lontano 1974 un gruppo di amici uniti negli ideali in cui credevano, sono riusciti a realizzare in questo piccolo spazio, tutto ciò che vedete.

Ripercorrere con le parole è difficile, per cui saranno le immagini a farvi rivivere quei bellissimi momenti. Ciò non toglie però che con le parole possa ringraziare davvero di cuore quel grande gruppo di amici, che ha lavorato anno dopo anno per migliorare questa struttura, e poi tutte quelle fantastiche donne, che hanno preparato e sfornato pasti per un numero infinito di persone.

Qui siamo tutti protagonisti, e per noi è motivo di orgoglio far parte di questo gruppo così bello, contrario a questa società individualista, il nostro gruppo nonostante le difficoltà è riuscito a dare un significato alla parola Unità.
Provate a fermarvi un attimo, e pensare a quante persone hanno lavorato per questa festa in tutti questi anni, e che purtroppo non sono più tra noi. Tutti facciamo parte di questo gruppo, è una eredità importantissima di valori e felicità!
Personalmente, ma penso che posso dire a nome di tutti, un ringraziamento lo voglio fare ad una persona, il cuore di questa festa, perché ha motivato e trascinato tante persone, che sono qui perché hanno un’amicizia e un legame stretto con lui , è riuscito a trasmettere ai più giovani allegria, forza , e vitalità , ha portato su questo palco cantanti importanti, ha avuto l’idea della tombola da 100.000, 00 € ed è visto da tutti noi e non solo, una figura importante e straordinaria. Questa persona è Benito Crepaldi.
Grazie davvero di cuore, e grazie a tutti voi che continuate a sostenerci.
( Andrea Martello)

A questo punto , seguendo l'evoluzione del citato VIDEO, vi propongo gli 'spunti' che avevo strutturato per poterli sviluppare direttamente con Benito Crepaldi , ma che comunque mi ha già raccontato step by step in tutti i nostri fugaci ma quasi quotidiani incontri da...dirimpettai e comunque on the road tra Via Trieste e Piazza Fetonte , il mitologico simbolo della Metamorfosi di Ovidio al quale il Comune di Crespino si è affidato dedicandogli lo 'stemma' comunale e intitolandogli la Piazza dove tra l'altro gli Organizzatori della Festa de l'Unità per alcuni anni hanno estratto la famosa Tombola di 100/mila €, che ..racconteremo specificatamente a seguire nella Seconda Puntata di questa Story.

SECONDA MAIN NEWS //// VIDEO – STORY //// (di Sergio Sottovia; note personali by Video storico, per un 'reportage' mai concluso...)
<< Tanto tempo fa, in un piccolo paese chiamato Crespino , un gruppo di amici coraggiosi ed ambiziosi, vollero realizzare un sogno…
E da qui tutto ebbe inizio…
Forza , impegno, volontà, determinazione e costanza furono priorità assolute…
FOTO PRIMI GRANDI LAVORI ESTERNI …PIASTRE CEMENTO…

Finché un bel giorno , orgogliosi del lavoro svolto partì la grande avventura…
FOTO INTERNI ….STAND VARI …ZONA CUCINA…. PRANZO… PIZZERIA… BAR… ZONA GIOCHI…
L’entusiasmo era talmente forte che le idee e le iniziative non sono mancate…
( foto sottotitolate…)
LA FANTASTICA “RUOTA”
MOSTRA FOTOGRAFICA
MOSTRA DI PITTURA
GIOCO DELLA TOMBOLA

Personaggi famosi hanno calcato il nostro palco…
( Tante foto in sequenza… e nominati con didascalia sulla foto…)
RICCHI E POVERI
GIANNI MORANDI
CLAUDIO VILLA
VASCO ROSSI
MIA MARTINI 1977
CARLA BONI

NILLA PIZZI 17/08/1985
DONATELLA RETTORE
FRANCO ROSI
CORRADO
FAUSTO LEALI
GIROMIKE ( in foto poker …con Cristian…. Franco Rosi )
IVA ZANICCHI
LE ORME

LUCIO DALLA
I NOMADI ( …un quintetto con Da Olio…quelli originali…)
ORIETTA BERTI ( amarcord Stefano in braccio alla cantante,…trattoria da Aligi…)
PIERANGELO BERTOLI
COCCIANTE

GIGI SABANI
UMBERTO TOZZI
( sequenza manifesti con NOMI TUTTI OSPITI…fino 1991…)
E si punta sempre più in alto!
(foto con didascalia + 4 foto)… Tombola 100.000 Euro …Piazza Fetonte

NUMEROISE SONO STATE LE DONAZIONI…
… 1.000.000 Lire per un Pozzo in Amazzonia
… 1.500.000 Lire pe ril Terremoto in Irpinia
… 2.500 Euro per l’impianto di Riscaldamento per le Chiese di Crespino e San Cassiano
… 7.500 Euro per la costruzione di un Ospedale in Burundi

… 4.000 Euro per l’acquisto di un generatore di ossigeno per l’Ospedale pediatrico in Kiremba
…2.500 Euro per l’acquisto di una lavatrice industriale per l’ospedale pediatrico in Kiremba
…2.500 Euro per l’acquisto di un televisore per la Casa di Riposo di Crespino

… 5.000 Euro per la Scuola Materna di Crespino
…. Lettini Scuola Materna
….Contributo al week-End Rosa 20214
…. Coperte Casa di Riposo di Crespino
…e molte altre donazioni per un totale di… 180.000 Euro.

PER CHI C’E’ STATO
PER CHI CI SARA’
SEMPLICEMENTE…
GRAZIE!
(foto poster datato 2014 ( 40 anni insieme)
(POI 60 foto dei protagonisti nel tempo…tra cucina.etc etc )

FLASH STORY- AMARCORD / LE IDEE INIZIALI, LA SUA EVOLUZIONE, PROBLEMI SUPERATI
<< Nel 1975 un’idea un po' bizzarra diventò realtà, grazie ad un gruppo di volontari molto creativi e volonterosi il nostro “Festival de l’Unità” iniziò…
Pochi gli ingredienti :
Stand gastronomici, pista da ballo, concerti e giochi a premi.
Negli anni è diventato un appuntamento nelle serate calde di Agosto per tutti noi.

Nella sua lunga storia però, la festa non è stata solo rose e fiori, oltre alla perdita di tanti amici e compagni, nel maggio del 1990 un incendio dovuto a cause “sconosciute” mandò in fumo il lavoro di tanti anni.
Grazie all’impegno ed al lavoro di tutti, nell’agosto dello stesso anno, ancora una volta la Festa de l’Unità come l’Araba Fenice rinacque dalle proprie ceneri.
Tutto questo è un nostro patrimonio che non esprime solo le radici della Sinistra Italiana, è un punto di vista originale e autonomo sia nel presente che nel futuro, è stato un laboratorio di partecipazione, un’esperienza di valore da promuovere, e non sarebbe mai stato possibile senza il lavoro gratuito di tutti noi partecipanti, innanzitutto di uomini e donne che l’hanno montata e di tutti colore che al funzionamento della festa contribuiscono…

Cosa ne pensate?
E soprattutto non volete partecipare… perché la festa non rischi di scomparire…?
P.S. : Non siamo gente con scarsa fantasia…
Un doveroso Grazie a tutti >>

TERZA MAIN NEWS ///// SPETTACOLO E DIVERTIMENTO , IMPEGNO E TRADIZIONE ANCHE COI SEGUENTI NOTI CANTANTI E ORCHESTRE, GIOCHI VARI ( RUOTA, CRICETO, TOMBOLA...) ED ENOGASTRONOMIA
<< C’è un luogo dove spettacolo e politica, gioco e cultura, ballo e arte si- danno la mano.
Un luogo dove incontrarsi, fare amicizia , parlare di politica e magari tirare a far tardi, fra una birra e un dibattito, dove puoi parlare o urlare il tuo impegno, costruire progetti, aiutare altri popoli, discutere di ideali e speranze, lottare per un mondo più giusto, più solidale e moderno: ecco, tutto questo si può fare.

Questo luogo, dal nord al sud d’Italia, che sia sulla neve , in riviera o in campagna, in qualche città industriale o in piccoli paesi, ha un unico, medesimo nome, e si chiama: Festa de l’Unità.
La nostra Festa nasce dal lontano 1975 grazie alla volontà di un gruppo di persone spinte dalla voglia di creare un’ opportunità per il nostro paese.
L’ambizione è grande, infatti la prima serata vede protagonista Gianni Morandi , a seguire Claudio Villa.

Negli anni che verranno è stato un susseguirsi di personaggi emergenti al tempo, ma oggi celebrità quali Vasco Rossi, Lucio dalla, Cocciante, I Nomadi, Le Orme, Pierangelo Bertoli, I Ricchi e Poveri, Mia Martini, Il Giro Mike con Mike Bongiorno e Corrado.
Trattandosi di una festa popolare non poteva mancare il ballo liscio e quindi tutte le orchestre più famose, da Raul Casadei in giù sono state ospiti della nostra festa.

Il punto forte della nostra Festa è la cucina, niente di particolare ma alcuni piatti locali e soprattutto genuini che ne hanno decretato il successo; nulla è lasciato al caso.
Il nostro punto di riferimento da sempre è alla qualità, vini compresi.
Non è mai mancato il gioco ed il divertimento. Dalla famosissima “Ruota” passando per il “Criceto” fino ad arrivare ad una “Tombola” da 100.000 Euro.
Il messaggio politico della nostra festa non è affidato alle parole, ma all’esempio dato dall’impegno di persone giovani.

Da sempre oltre che il sostegno politico ci siamo impegnati in opere di volontariato locale ed internazionale, senza alcuna pretesa di pubblicità, ma semplicemente guidati dal nostro principio di solidarietà.
Siamo una grande famiglia con grandi valori, allo stesso tempo semplici ed umili, che crede in un mondo di pace più giusto.>>

APPENDICE FLASH ( di Sergio Sottovia, by Il Resto del Carlino, 10.08.2009 ) / CRESPINO/ PIAZZA FETONTE FA TOMBOLA ( DI BEN 100/MILA €, CON BENITO CREPALDI IN COLLEGAMENTO CON LA FESTA DE L'UNITA' )
<< Numero…E’ la voce calda di Benito, anzi è Benito e sembra Joe Cocker. Statico, anzi no, eppur si muove. Numero…e scoppia il silenzio in Piazza Fetonte. Lui, Benito Crepaldi è là, sul palco della Festa dell’Unità, a Sant’Antonio sotto l’argine del Po e vicino alla Chiesa. Saranno le 11 di sera e Piazza Fetonte è strapiena. Il richiamo è la tombola. Ci sono 100mila euro in palio: 10mila la quaterna, 20mila la cinquina, 70mila la tombola. Scusate se è poco.

Alla mattina hanno ‘montato’ il palco in piazza Fetonte, con due maxischermo sui quali in collegamento satellitare con la Festa dell’Unità si sarebbe visto tutto, cioè l’estrazione in diretta. Alla mattina c’erano già le prime bancherelle, ed erano arrivati quelli delle piadine e degli stand gastronomici. Si sono dislocati a Sant’Antonio, in Piazza XX Settembre e in Piazza Fetonte, equidistanti ed equamente utili.

Come i parcheggi supplementari nel campo sportivo comunale e adiacente alla Festa dell’Unità. Ma le macchine erano da per tutto , nel raggio di un chilometro da Piazza Fetonte e fino alla strada provinciale Eridania. Numero… ma la gente era dalle 9 di sera che si era messa a mangiare all’aperto, nei punti ristori e nei tavoli davanti ai tre bar della Piazza ( Bar Gigin, bar Centrale e paninoteca da Gigi e Armando) oltre che davanti alla trattoria da Aligi in Piazza XX settembre.

Numero … e Benito legge il numero della pallina ricevuta da Luca, poi la passa a Guido Ronconi al suo fianco, per archiviarla e certificarla. Dopo un falso allarme sulla quaterna, è Piazza Fetonte che vince, anzi sono in 6 a fare quaterna contemporaneamente: Massimiliano, la Carolina, Katia da Taglio di Po, Greggio, Barbujani e Gino da Frassinelle. Numero…Benito è sempre là sul palco alla Festa dell’Unità, là sullo stesso palco dove hanno cantato personaggi del calibro di Vasco Rossi, Gianni Morandi, Orietta Betti e Luciano Tajoli, Claudio Villa, Nilla Pizzi e tanti gruppi musicali emergenti e poi famosi.
Là dove adesso suonano le orchestre dei ballabili latino – americano e dove la cucina è buona e casalinga. Numero…ed è ancora Piazza Fetonte a vincere. Sul palco Nicola figlio d’arte controlla: 24, 44, 54, 68, 81, …pagabile. E quasi sviene Nerella Zoppellari da Stienta , quando si fa una domanda e si da una risposta: allora ho vinto da sola?. Guardo il plexiglass illuminato sul palco davanti alla chiesa: il satellitare ‘gancio’ Lamberto funziona a meraviglia, si sente in tutto il grande teatro di Piazza Fetonte, dove i palazzi fanno da cornice e palcoscenico al tempo stesso.

Sembra un concerto, sembra una jam session: sono in tanti seduti per terra con le cartelle da segnare , sperando di vincere. Numero…Benito riceve da Luca la pallina tolta dal pallottoliere e legge. La tombola è un gioco familiare, ma 70mila euro valgono un 6+1 al superenalotto. Ma stavolta la corsa del vincitore non è in Piazza Fetonte , ma sul plexiglass. Insomma stavolta arriva sul palco dove c’è Benito. E’ la che fanno il controllo numeri: 12, 20, 32, 44, 82, 6, 16, 36, 49, 86, 3, 45, 69, 76, 89. Pagabile. Qual’è il suo nome? Ferretto da Villabartolomea.

E la festa appena cominciata è già finita, anche Piazza Fetonte si svuota in un attimo. Bambini, mamme, papà, operai, impiegati, disoccupate. Per una volta sono stati tutti attori protagonisti, in una atmosfera magica, in quella stessa Piazza Fetonte dove hanno recitato Remo Girone e Claudio Bisio, la Gravina e la Golino, Bentivoglio e Salemme. Ma la regia di chi era?
Forse Mazzacurati o forse Sandro Bolchi quello del Mulino sul Po con la Vanoni? Sarebbero storie e immagini da riproporre in video – audio in Piazza Fetonte, tra storia, mitologia e realtà. Non ho usato la parola emozioni, ma ho visto diversi con gli occhi lucidi in Piazza Fetonte. E per quanto riguarda “Quelli dell’organizzazione” , la prima sensazione è che le 20mila cartelle necessarie a coprire il montepremi siano state come minimo superate. Questione di team manager, dove la tombola non è soltanto un gioco.>>

EXTRATIME by SS/In cover onoriamo Benito Crepaldi in famiglia, perché molto numerosa ed è stata essenziale fin da subito come nucleo storico che ha fatto da apripista ad una Festa dell'Unità già particolare in partenza perché non si è chiamata Festival come tutti gli altri eventi analoghi facenti parte della galassia politica di riferimento, ma ha rivendicato da subito una sua autonomia gestionale.
Fermo restando che l'habitat politico di riferimento era radicato nella promozione dei vari eventi socio culturali promossi in collaborazione col PD di Enrico Berlinguer ( in foto) , partito di riferimento in tutte le sue evoluzioni storiche.
Così come per ogni Storytelling che si rispetti, partiamo dalle origini della Festa de L'Unità di Crespino, mostrando i primi lavori nei quali Benito Crepaldi & Company hanno costruito la prima 'piastra', poi servita da base per lo stand gastronomico, ma anche per la zona mostre e la zona giochi della tombola e del 'gira la ruota' , ma anche del palco -spettacoli su cui si sono esibiti sia i vari 'ospiti' relatori negli incontri soci-culturali che i vari noti protagonisti dello spettacolo ( Cantanti e Orchestre) che onoriamo in sequenza nella fotogallery , con relative sovrascritte specifiche.

Personaggi davvero speciali nel panorama della musica italiana, come lo sono stati i Personaggi che poi hanno fatto la storia della musica italiana e che vi segnaliamo di anno in anno nelle relative 'locandine' promozionali, dagli anni Settanta agli anni Novanta.
Fermo restando che nella fotogallery abbiamo scelto di sottolineare l'importante attenzione posta dalla Festa de L'Unità di Crespino anche ai 'grandi temi' politici ed internazionali del momento, come dimostra anche la foto kit che dice di “NO ai Missili Russi e Americani” in kit con la poesia del titolo “ La Pace ha i colori della Vita” , un pensiero che dovrebbe appartenere a tutti gli ...uomini di buona volontà, anche in questi giorni, tanto più che quella poesie era stata scritta allora da Talì Serez, una giovane 13enne bambina israeliana.
Per il resto le immagini parlano da sole, anche per quanto riguarda i tanti amici, compagni , collaboratore che hanno fatto diventare grande la Festa de L'Unità di Crespino che in estate è diventata nel tempo , e per oltre 50 anni per tante estati, anche la 'casa' dove ritrovarsi in famiglia e anche coi tanti parenti emigrati dal Polesine tempi della Grande Alluvione del Po nel 1951.
Superfluo anche sottolineare l'importanza 'aggregativa' di alcuni personaggi in fotogallery ( chi non conosce Guido Ronconi appassionato scrittore di Storia crespinese ma di 'spessore' nazionale per quanto riguarda la relativa documentazione 'prodotta' ), anche perché sono stati essenziali come 'memoria storica' della nostra civiltà contadina ( tra questi Ivan Brajato, in foto con lo stesso Ronconi) .

E così dopo avervi proposto i vari gruppi dei 'volontari' che hanno permesso ...lunga vita alla Festa de L'Unità ( da Quelli della Cucina a Quelli dl Bar, da Quelli della Pizzeria a Quelli dei Giochi vari , in un gioco di SQUADRA che ha fatto storia 'generazionale' tra Donne -Uomini -Bambini -Familiari-Amici, segnaliamo la disponibilità della Festa de L'Unità a concedere i suoi 'servizi enogastronomici' anche a varie Associazioni locali ( dalle Feste della Società Sportive a quelle di altre Associazioni come Avis...) .
Per una sensibilità della Festa dell'Unità di Crespino che con vero spirito open e solidale ha donato diversi 'Contributi Speciali' in occasione di speciali calamità o di situazioni di bisogno , e che documentiamo anche se in modo parziale nella parte finale della nostra fotogallery , come da relativi 'contributi' offerti pro Africa, pro Amazzonia e anche pro Casa di Riposo e Scuola Materna di Crespino.
Premesso che vi proponiamo in Appendice News vi proponiamo il reportage che ho scritto per II Resto del Carlino , ad agosto 2009 , sulla straordinaria Tombola di ben 100/mila € che ha riempito Piazza Fetonte ( anche in fotogallery) , mentre è superfluo spiegare ai nostri Lettori del perché nel 2014 hanno festeggiato i 40 anni 'insieme' i volontari e collaboratori della Festa de l'Unità di Crespino, come da flash che vi proponiamo dulcis in fundo.

Per lo stesso motivo , pur con i vari cambiamenti causati anche dalla evoluzione socio-economica e demografica locale del Polesine, la 'caparbietà' di Benito Crepaldi /& Company ha superato anche i sopracitati e recenti ostacoli e momenti difficili ed ha già stabilito le date del prossimo appuntamento de la Festa de L'Unità di Crespino 2026, ovviamente ad agosto, a oltre 50 anni da quel primo evento 1975, ma sempre a portata di mano e di tasca, come collaudato punto d'incontro socio-gastronomico, garantito dalla nota e tradizionale cucina casalinga.
Sergio Sottovia