Focus 'Avis Castelmassa'/ Soddisfatto pres Alessandro Ravagnani, però lancia l’allarme 'Manca Sangue'
Breve ma significativo il ‘focus’ sull’Avis di Castelmassa spiegato dal suo presidente Alessandro Ravagnani intervistato da Franco Rizzi. In più occasioni precedenti abbiamo snocciolati i ‘numeri’ che caratterizzano l’attività sociale dell’Avis di Castelmassa, adesso per Alessandro Ravagnani, presidente da due mandati e quindi come da Statuto non più rieleggibile, è il tempi di alcune significative considerazioni , come estrema sintesi su quanto la benemerita Associazione Massese ha potuto ‘donare’ alla sua Comunità dell’Altpolesine ma anche a tutti coloro che l’Avis a livello nazionale ha potuto fornire quell’insostituibile e fondamentale elemento di vitalità che è il sangue.
Anche per questo assume particolare importanza , al di là delle soddisfazioni avute per quanto ‘donato’ dall’Avis di Castelmassa, anche l’allarme “Manca sangue” che il suo presidente Ravagnani ha voluto lanciare per non abbassare mai la guardia di fronte ad una esigenza che resta di questi tempi oltremodo necessaria.
Come ben spiega il reportage written by Franco Rizzi, cantastorie dell’enclave altopolesano, e che perciò vi proponiamo tout court.
MAIN NEWS ( di Franco Rizzi, mail 11.03.208) / CASTELMASSA – AVIS : IL PRESIDENTE ALESSANDRO RAVAGNANI LANCIA L’ALLARME "MANCA SANGUE"
In senso prepasquale sentiamo brevemente il presidente avisino massese Alessandro Ravagnani, che guida per il secondo e ultimo mandato (ciò a norma statutaria nazionale) una delle più importanti sezioni comunali altopolesane.

"Intanto i nostri conti contabili sono in regola -ci tiene a sottolineare - e la presidente provinciale Barbara Garbellini si è complimentata in quanto i nostri interventi promozionali sul territorio a livello sia qualitativo che quantitativo sono di assoluto rilievo onde diffondere la cultura del dono del sangue. Massimiliano Antonioli, nostro consigliere al Cvs, ci ha fatto arrivare buoni finanziamenti a favore delle iniziative sociali. A livello scolastico per le elementari c'è ancora il libro Cuorforte, per le medie il Giocavis. Il gruppo giovani e i ragazzi del servizio civile sono alla ricerca di nuova linfa per la programmazione avisina. Noi sponsorizziamo il Gs Cicloamatori Castelmassa che domenica mattina 10 giugno organizzerà un cicloraduno veramente importante. L'Avis regionale s'è convenzionata con ‘Riso fa buon sangue’ per cui le comunali possono finanziare spettacoli musicali mirati. A livello provinciale per gli avisini si sta preparando un progetto di prevenzione sulle problematiche cardiovascolari voluto dal dottor Chiavilli e dall'Usl 5".

"In Polesine - continua - ma anche a livello locale non c'è ricambio generazionale: si fa fatica a reclutare nuovi donatori e dirigenti, l'epidemia influenzale, poi, ha inciso negativamente sul servizio di raccolta per cui manca sangue. In Alto Polesine si fa riferimento al centro trasfusionale del San Luca trecentano: si è tornati al ristoro tradizionale postdonazione; i nuovi macchinari per la donazione, dopo un necessario collaudo iniziale, funzionano bene e non si deve attendere troppo tempo. Le donazioni di plasma hanno la precedenza senza prendere il biglietto, appena si arriva al trasfusionale si parla subito con il personale addetto".

EXTRATIME by SS/ In cover lo stendardo-labaro dell’Avis Castelmassa.
E in fotogallery una serie di immagini per onorare Soci & Associazione Avis Castelmassa proponendo in sequenza sia lo staff societario in azione promozionale al banchetto e on the road come la successiva Top Five serale.
Con dulcis in fundo uno storico poster che vede l’Associazione Avis in versione istituzionale in chiesa a Castelmassa, insieme ai rappresentanti Religiosi, dei Carabinieri e sindaco Boschini con tanto di fascia tricolore.
Franco Rizzi & Sergio Sottovia
www.polesinesport.it