Gabriele Rossi, con Fabrizio Handel su Ford Sierra Cosworth, è settimo assoluto al Rally Campagnolo 2025, CIRAZ/Memory Fornaca
Per Gabriele Rossi, in coppia con alle note Fabrizio Handel è stato un rientro brillante nel CIRAS , al rally Campagnolo, visto il quinto di raggruppamento e terzo di classe, ma soprattutto autore di una progressione consistente che l’ha lanciato al settimo posto assoluto.
Come ben spiega lo stesso Fabrizio Handel nel suo reportage completo, tra aspettative di cui Anteprima News e cronaca e commento post gara, pe run Rally Campagnolo che ha fruttato tanta soddisfazione.
ANTEPRIMA NEWS ( di Fabrizio Handel, mail 14.07.2025)/ / ROSSI RIENTRA NEL TRICOLORE AL CAMPAGNOLO
Reduce da un inizio di stagione fin troppo sfortunato il pilota di Bastiglia è desideroso di fare i conti con la sorte nel terzultimo atto del CIRAS.
Bastiglia (MO), 14 Luglio 2025 – Sono passati quasi tre mesi dall'ultimo boccone amaro che Gabriele Rossi ha dovuto digerire in un 2025 che era partito con ben altre ambizioni.
In questa lunga sosta in casa Assoclub Motorsport si è lavorato duramente sul fronte affidabilità, migliorando ulteriormente la Ford Sierra Cosworth gruppo A del pilota di Bastiglia.
Quale migliore occasione per testare i vari interventi effettuati sulla trazione posteriore dell'ovale blu se non in una delle gare più sentite del Campionato Italiano Rally Auto Storiche.
Detto e fatto con il portacolori di Bluthunder Racing Italy che si appresta ad entrare in una vera e propria gabbia di leoni, quella che sarà aperta nell'imminente Campagnolo Rally Storico.
La classica vicentina è una delle più ambite da sempre, dai protagonisti del tricolore riservato alle regine del passato ma anche da tanti piloti provenienti dal settore delle moderne che, in occasione di questo appuntamento, cedono con piacere ai canti delle sirene dello storico.
“Arriviamo da una lunga serie di ritiri e nessuno lo può negare” – racconta Rossi – “ma gran parte di questi sono stati dettati da disavventure davvero incredibili, penso al tappo di Arezzo oppure al passante che ci ha centrato in trasferimento in Sardegna. Ringrazio Manuel, Biagio e tutto lo staff di Assoclub Motorsport per il lavoro di sviluppo che è stato fatto sulla nostra Sierra per poterla rendere affidabile. Siamo certi che arriveremo alla fine di questo tunnel, speriamo di vedere la luce già dal Campagnolo ma, se così non fosse, non ci arrenderemo di certo.”
Fuori da ogni gioco per le posizioni di vertice nel CIRAS, nel suo anno di esordio nella serie, Rossi guarda al futuro con ottimismo, puntando già a preparare al meglio il ritorno nel 2026.
“Dopo l'esito delle prime due gare del CIRAS abbiamo deciso di guardare avanti” – aggiunge Rossi – “ed il lavoro che stiamo mettendo assieme è finalizzato a tornare a competere nell'italiano storico del 2026. Lo abbiamo assaggiato soltanto quest'anno e torneremo a farlo qui al Campagnolo. Ci sarà un po' di ruggine da smaltire ma non è quella che conta adesso.”
Il Campagnolo targato 2025 offrirà due frazioni, partendo da quella di Venerdì 18 Luglio che conterà due speciali in linea ovvero quella di “Giasara” (6,85 km) e quella di “Valle” (5,80 km).
Il giorno seguente, Sabato 19 Luglio, in arrivo il doppio giro su “Isola - Gambugliano” (11,65 km), “Selva di Trissino” (7,14 km), “Monte di Malo” (7,40 km) e su “Santa Caterina” (14,52 km).
“Al termine delle ricognizioni di Sabato scorso, ci manca solo la Giasara all'appello, il percorso mi è piaciuto molto” – conclude Rossi – “e posso dire con certezza che sia uno dei più belli che abbia mai affrontato nel corso della mia storia sportiva. Le speciali sono molto interessanti anche per la Sierra. Cercheremo di fare del nostro meglio, mettendo in campo il nostro abituale atteggiamento mentale. Valuteremo soltanto al termine del Sabato il nostro risultato finale.”

MAIN NEWS ( di Fabrizio Handel, mail 21.07.2025)/ GABRIELE ROSSI [RALLY AUTO STORICHE - CIRAS / TRZ / MEMORY FORNACA]: CAMPAGNOLO, GABRIELE ROSSI SETTIMO ASSOLUTO
Rientro brillante nel CIRAS per il pilota di Bastiglia, anche quinto di raggruppamento e terzo di classe, autore di una progressione consistente in terra vicentina.
Bastiglia (MO), 21 Luglio 2025 – Tante erano le incognite della vigilia, uno score di tre ritiri consecutivi nel 2025 che si allungava a cinque contando le due ultime apparizioni della scorsa stagione e con la sorte a giocare un ruolo determinante in questo cammino denso di incredibili sfortune, ma Gabriele Rossi non ha mai mollato di un centimetro ed il risultato del Campagnolo Rally Storico, ottenuto nel giorno del suo compleanno, è l'inversione di rotta tanto attesa.
Il pilota di Bastiglia, al volante della Ford Sierra Cosworth gruppo A curata da Assoclub Motorsport e condivisa con Fabrizio Handel, partiva con una scelta di gomme troppo dura al posteriore per le prime due speciali, quelle corse al Venerdì, finendo fuori dalla top ten.
Ripartiti al Sabato il portacolori di Bluthunder Racing Italy, sostenuto anche da Motor Valley Racing Division, accusava un problema all'impianto frenante che lo costringeva a gestire la situazione sulla prova di apertura, cambiando decisamente passo nelle successive “Selva di Trissino” e “Monte di Malo” che gli consentiva di entrare tra i migliori dieci dell'assoluta.
Il sesto parziale sulla “Santa Caterina” proiettava Rossi in settima posizione provvisoria nella generale, in quinta di raggruppamento ed in terza tra le vetture di classe.
L'inizio del loop non sorrideva al modenese, beffato da una noia tecnica alle candele che lo rallentava nuovamente ma, grazie al quarto ed al quinto tempo sulle ripetizioni di “Selva di Trissino” e di “Monte di Malo”, la posizione veniva ulteriormente consolidata per potersi permettere di gestire al meglio gli ultimi chilometri della conclusiva “Santa Caterina”.
Il settimo assoluto, il quinto in quarto raggruppamento ed il terzo in classe A-J2/>2500 non possono che essere il migliore regalo per spegnere la quarantacinquesima candelina.
“Sono al settimo cielo per un risultato che segna la svolta per noi” – racconta Rossi – “perchè, nonostante qualche problema tecnico gestibile, abbiamo ritrovato affidabilità e prestazione. I ragazzi di Assoclub Motorsport, in particolare Manuel e Biagio, hanno fatto un lavoro incredibile, grazie di cuore. Grazie anche a Fabrizio, una certezza al mio fianco, ma anche a tutti i partners che non hanno mai smesso di sostenerci. Grazie alla scuderia ed a Marco. Aver fatto tutto questo nel giorno del mio compleanno, con mio padre presente, è stato magico.”
Un bottino che segna i primi punti nel Campionato Italiano Rally Auto Storiche, rilanciando la presenza fissa per il 2026, ma anche nel Trofeo Rally di Zona due e nel Memory Nino Fornaca.
Un gruzzoletto che, visto il rocambolesco avvio di stagione, non consentirà a Rossi di puntare troppo in alto ma che, in attesa dell'ufficializzazione delle classifiche, potrebbe indicargli la rotta da proseguire per poter continuare la preparazione in vista della prossima annata.
“Calcolando il risultato perso ad Arezzo e questo del Campagnolo non possiamo che essere contenti” – aggiunge Rossi – “perchè, all'esordio assoluto nell'italiano, abbiamo dimostrato che non siamo poi così lontani da abituali protagonisti della serie. Ci vuole tanto allenamento e costanza di rendimento ma la troveremo. Da qui in avanti vivremo il 2025 alla giornata.”

EXTRATIME by SSW/ In cover Gabriele Rossi sulla sua Ford Sierra Cosworth, con alle note il fido Fabrizio Handel.
Come in apertura di fotogallery nel flash d’archivio in azione in un precedente rally stagionale, mentre dulcis in fundo onoriamo entrambi ( immagini sempre a cura di Mario Leonelli) in azione durante il Rally Campagnolo 2025 , che ha fruttato l’ottimo settimo posto assoluto.
Fabrizio Handel & Sergio Sottovia