Giampaolo Crepaldi vescovo dal 2001 ha donato alla parrocchia di Castelmassa la ‘croce’ ricevuta nel 2009 da Papa Benedetto XIV
La storia di Monsignore Giampaolo Crepaldi, polesano da Pettorazza Grimani e poi arcivescovo di Trieste, l’abbiamo intercettato in diverse occasioni fin dai tempi in cui era giovane prete emergente e di Lui me ne parlava Don Mario Qualdi, allora arciprete della Vicaria di Crespino, dove l’ho rivisto a febbraio di quest’anno quanto ha celebrato la Santa Messa, prima di una cerimonia ‘provinciale’ nel ricordo delle Foibe e degli esuli istriani.
Fatto questo preambolo senza andare ripescare vecchie foto o suoi ‘messaggi’ pubblici , vi propongo tout court il reportage che ci ha trasmesso il Professore Franco Rizzi, cantastorie made in Altopolesine, perché proprio in questi giorni in chiesa a Castelmassa monsignor Giampaolo Crepaldi , oltre ad aver celebrato il 25esimo anniversario della sua nomina episcopale da parte di Papa Benedetto XIV, ha voluto donare proprio alla Parrocchia di Castelmassa il suo ‘anello episcopale’ ricevuto appunto da Papa Ratzinger.
Con l’occasione , oltre allo straordinario ‘dono’ fatto a quella Parrocchia in cui Lui è stato anche cappellano per tre anni con monsignor Stefano Marcomini, col quale ha concelebrato la Santa Messa appunto in chiesa a Castelmassa, significativamente presente il sindaco Federico Ragazzi con tanti amati parrocchiani, vi proponiamo in calce la specifica Appendice News – Biografia by wikipedia - dedicata appunto a monsignor Giampaolo Crepaldi, una vita da arcivescovo ma prete polesano per sempre.

MAIN NEWS ( di Franco Rizzi , mail 23.03.2026) / CASTELMASSA: GIAMPAOLO CREPALDI, DA CAPPELLANO AD ARCIVESCOVO
Domenica 22 marzo alla messa delle 9.45, celebrata da don Stefano Marcomini, si è festeggiato il 25° di ordinazione episcopale dell’arcivescovo di Trieste monsignor Giampaolo Crepaldi; presente il sindaco Federico Ragazzi. Detta ordinazione avvenne nella basilica di San Pietro per imposizione delle mani di papa S. Giovanni Paolo II.
Don Stefano Marcomini ha sottolineato di “aver avuto la gioia di averlo qui per tre anni come cappellano”. Monsignor Crepaldi poi prestò servizio presso la Santa Sede ed infine l’investitura episcopale triestina.
Al termine dell’Eucarestia il capo della Chiesa Giuliana ha donato alla parrocchia locale la croce pettorale donatagli da papa Benedetto XVI. Ai presenti il dono di un’immagine a ricordo del Giubileo triestino e un libro che raccoglie le omelie di monsignor Crepaldi nel giorno di S. Giusto patrono di Trieste.
Don Stefano a nome della comunità ha fatto omaggio all’arcivescovo di un quadro del professor Ermes Simili compianto pittore massese, offerto dalla figlia Federica con Andrea.
Alla fine pranzo comunitario in sala parrocchiale.

APPENDICE FLASH ( by wikipedia) / GIAMPAOLO CREPALDI –ARCIVESCOVO CATTOLICO - BIOGRAFIA
Giampaolo Crepaldi (Pettorazza Grimani, 29 settembre 1947) è un arcivescovo cattolico italiano, dal 2 febbraio 2023 vescovo emerito di Trieste.
BIOGRAFIA
Nasce a Pettorazza Grimani, in provincia di Rovigo e diocesi di Chioggia, il 29 settembre 1947.
Formazione e ministero sacerdotale
Dopo la formazione in preparazione al sacerdozio, il 17 luglio 1971 è ordinato presbitero, nella chiesa parrocchiale di Villadose, dal vescovo Giovanni Mocellini per la diocesi di Adria (oggi diocesi di Adria-Rovigo).[1] Svolge fin dall'inizio il ministero pastorale come vicario cooperatore nella parrocchia di Villanova del Ghebbo e Castelmassa.
Nel 1975 si laurea in filosofia presso l'Università di Bologna e, nel 1977, consegue il diploma di perfezionamento, sempre in filosofia, all'Università degli Studi di Padova. Nel 1981 ottiene il dottorato in teologia presso la Pontificia università urbaniana e, nel 1989, la licenza in Diritto canonico presso la Pontificia Università Lateranense.
Nel 1977 viene incaricato come delegato vescovile per la pastorale sociale ed è nominato direttore del centro diocesano di formazione professionale. Nel 1985 è nominato parroco di Cambio e l'anno successivo direttore dell'ufficio episcopale per i problemi sociali e del lavoro presso la Conferenza Episcopale Italiana.
Il 9 aprile 1994 è nominato sottosegretario del Pontificio consiglio della giustizia e della pace.[2]

MINISTERO EPISCOPALE
Il 3 marzo 2001 papa Giovanni Paolo II lo nomina segretario del Pontificio consiglio della giustizia e della pace e vescovo titolare di Bisarcio;[3] succede a Diarmuid Martin, precedentemente nominato osservatore permanente della Santa Sede presso le Nazioni Unite. Il 19 marzo seguente riceve l'ordinazione episcopale, nella basilica di San Pietro in Vaticano, per imposizione delle mani dello stesso pontefice, co-consacranti i cardinali Angelo Sodano e Giovanni Battista Re.
È il fondatore e il presidente dell'Osservatorio internazionale "Cardinale Van Thuán" sulla dottrina sociale della Chiesa. È inoltre autore di pubblicazioni prevalentemente sul medesimo argomento ed insegna pastorale sociale presso la Pontificia università lateranense. È membro del Pontificio consiglio della pastorale per i migranti e gli itineranti.
Il 4 luglio 2009 papa Benedetto XVI lo nomina 106º vescovo di Trieste, con il titolo ad personam di arcivescovo;[4] succede ad Eugenio Ravignani, dimessosi per raggiunti limiti di età. Il 4 ottobre prende possesso della diocesi.
Indice il sinodo diocesano che si apre l'11 ottobre 2012 con il tema Permanetis in fide fundati et stabiles che si riallaccia idealmente all'Anno della fede.[5]
Il 14 gennaio 2019 balza agli onori delle cronache nazionali per aver dichiarato in un'intervista al quotidiano La Verità che per la dottrina sociale della Chiesa non esiste alcun diritto a migrare affermando che per essa "i popoli devono rimanere nelle loro terre".[6]
Il 2 febbraio 2023 papa Francesco accoglie la sua rinuncia, presentata per raggiunti limiti di età, al governo pastorale della diocesi di Trieste;[7] gli succede Enrico Trevisi, del clero di Cremona. Rimane amministratore apostolico della diocesi fino all'ingresso del successore, che avviene il 23 aprile seguente.

EXTRATIME by SS/ In cover e nella fotogallery in versione poker poster Giampaolo Crepaldi, in chiesa a Castelmassa dove lui è stato da giovane, per tre anni, cappellano di Monsignor Stefano Marcomini.
E dove, nella ricorrenza dei suoi 25 anni da Vescovo, significativamente presente anche il sindaco Federico Ragazzi con tanto di fascia tricolore) , ha voluto ‘donare’ alla Parrocchia di Castelmassa la sua ‘croce episcopale’ ricevuta da Papa Benedetto XIV, quando lo nominò arcivescovo di Trieste.
Davvero un grande gesto di riconoscenza, considerazione, ma anche di umiltà, nello ‘spossessarsi’ di una cosa Grandissima per ...( chiederlo a Lui, altrimenti il nostro non sarebbe ‘pensiero autentico’) donarla a Chi l’ha visto ‘crescere’.
Franco Rizzi & Sergio Sottovia