Inaugurata da Veneto Strade ( € 634mila), Regione Veneto e Provincia Rovigo la 'Rotatoria Nanin' a Castelnovo Bariano/ Primo tassello di progetto intermodale...work in progress da tempo


22/12/2023

“Dei grandi progetti intermodali sinora è arrivato solo il taglio del nastro della rotatoria Nanìn, certo importante ma solo il primo vero tassello di un mosaico ancora solo progettuale”. Questo è il pensiero finale del reportage che vi proponiamo , trasmessoci da Franco Rizzi cantastorie dell’enclave interregionale Altopolesine.

Ovviamente nel titolo abbiamo sottolineato l’importanza della ‘inaugurazione della “Rotatoria Nalin” perché rappresenta un importante tassello della soluzione del problema intermodale.

 

 

 

Ben sapendo che le problematiche ‘impattano’ su altre problematiche, compresa...priorità e compatibilità finanziarie a sostegno delel spese pubbliche.

Per adesso partiamo dal ‘successo’ , cioè l’inaugurazione della “Rotonda Nanin” da parte di tanti rappresentanti Istituzionali coinvolti nel progetto pro ...viabilità interregionale e sua sicurezza stradale, dal significato...vita umana.

MAIN NEWS ( di Franco Rizzi, mail 22.12.2023 )/ CASTELNOVO BARIANO: INAUGURATA LA ROTATORIA “RONDO’ “ NANIN, LA SOLITA MONTAGNA CHE HA PARTORITO UN TOPOLINO.

Mattinata strategica quella di venerdì scorso 21 dicembre per un piccolo Comune come Castelnovo Bariano. Ci si riferisce all’inaugurazione della rotonda Nanìn (dal nomignolo della nota officina meccanica nei pressi), asse viario fondamentale tra Alto Polesine e Basso Veronese. Ciò permetterà un traffico più agevole nel segno della sicurezza, prima precaria per un incrocio solo trafficato e pericoloso assai.

 

 

Ha tagliato il nastro Elisa De Berti assessora regionale alle infrastrutture nonché vice di Luca Zaia, accompagnata dal collega lagunare alla cultura lo stientese Cristiano Corazzari, dalla ficarolese Laura Cestari consigliera a Palazzo Ferro Fini. Altri rappresentanti istituzionali: il sindaco Massimo Biancardi, il presidente provinciale Enrico Ferrarese con il vice Graziano Azzalin (già consigliere regionale), i vertici di Veneto Strade, don Graziano Giuriati, che ha benedetto l’evento.

 

 

Per tutti ha riassunto l’inaugurazione Elisa De Berti.

“Abbiamo messo in sicurezza – ha dichiarato – un tratto che per anni è stato caratterizzato da diversi incidenti, anche mortali, ciò tra la regionale 482 Occhiobello-Ostiglia e la provinciale 9 Castelnovo Bariano-Torretta di Legnago. Si sono spesi 634 mila euro a cura di Veneto Strade, stazione appaltante. In più un nuovo impianto di illuminazione, la sistemazione a verde delle aiuole, l’adeguamento dei guard rail esistenti. Abbiamo così riqualificato l’accesso alla zona produttiva castelnovese, questo nell’interesse generale”.

(FOTO ALLEGATE: GLI STEP DELL’EVENTO CASTELNOVESE).

Purtroppo dobbiamo dire, senza offesa per nessuno, che siamo di fronte alla montagna che ha partorito il classico topolino!

Analizzando l’ultimo ventennio sulla situazione infrastrutturale interregionale ma finitima tra Sermide, Castelnovo Bariano e Legnago, dobbiamo dire che la pianificazione territoriale è fallita: tirannia burocratica, troppa politica, carenze finanziarie, spot elettoralistici, questo in particolare ma è così un po’ dappertutto in Italia, ieri ed oggi.

 

 

Giuliana Gulmanelli (sindaco di Castelmassa dal 1995 al 2004, poi assessora provinciale all’ambiente. Attualmente ricopre la stessa carica a Sermide, ciò sino al prossimo 10 giugno: FOTO ALLEGATA) si batté sempre per le infrastrutture del territorio, ben supportata dalla stampa locale. Organizzò un convegno per il prolungamento sino ad Ostiglia della regionale 482 Eridania, ferma al confine Bergantino-Melara (nel 2007 l’opera fu completata). Con Sermide sollevò il problema interprovinciale del ponte sul Po abbandonato a se stesso e la manutenzione straordinaria fu fatta. Stigmatizzò la pessima viabilità tra Castelnovo Bariano e Legnago tanto che le amministrazioni provinciali di Verona e Rovigo progettarono con soldi veneziani, il potenziamento nel 2005 della strada dalla ferrovia di Sermide per Castelnovo Bariano-Legnago. Questo in una più ampia prospettiva intermodale: navigabilità del Canalbianco; porto di Torretta (area logistica veronese; sito produttivo castelnovese di fronte; collegamento ferroviario Torretta-Legnago).

 

 

 

Nel 2010 la Regione Veneto, per motivi finanziari, accorciò il progetto: strada riqualificata solo sino a Torretta. Poi il terremoto affossò tutto.

Il sindaco di Castelnovo Bariano Massimo Biancardi, in carica dal 2009, si batté in tutte le sedi competenti onde sottolineare il grave deterioramento della provinciale 9 sino a Torretta, questo in un’ottica territoriale intermodale.

Dei grandi progetti intermodali sinora è arrivato solo il taglio del nastro della rotatoria Nanìn, certo importante ma solo il primo vero tassello di un mosaico ancora solo progettuale.

 

 

EXTRATIME by SS/ In cover la “Rotatoria Nanin” in versione panoramica e con ‘inserita’ in alto a dx la sopracitata Giuliana Gulmanelli istituzionalmente ‘interregionale’ perché già sindaca di Castelmassa, consigliera della Provincia di Rovigo e ora ‘cooptata’ ‘assessora’ lombarda a Sermide nell’Oltrepo mantovano.

Quindi nella fotogallery le immagini eloquenti  della inaugurazione “Rotatoria Nanin” con i noti rappresentanti Istituzionali e di Veneto Strade che non hanno bisogno di specifiche didascalie, dal sindaco Biancardi con tanto di fascia tricolore ai ‘polesani’ Cristiano Corazzari, Laura Cestari, Enrico Ferrarese,  Graziano Azzalin, don Graziano Giuriati, e gli altri noti ‘addetti ai lavori’.

 

 

Franco Rizzi & Sergio Sottovia

www.polesinesport.it