Nazionali ‘tris victory’/ Under 20 del CT Max Brunello batte Georgia, poi big Italia sbanca Portogallo e Italia A batte Namibia di Coetzee
Finito il campionato Top 10 è tempo di Nazionali Azzurre in tour, e così il triplice impegno delle Nazionale Azzurre ha prodotto un tris vittorie che vale la pena proporvi nella sua ufficialità by Federugby, visto che gli azzurri hanno vinto sia a Lisbona vs Portogallo che a Treviso con la U20 vs Georgia, infine a Cape Town con la Italia ‘prima squadra’ vs Namibia di coach Allison Coetzee peraltro coach della Rugby Rovigo Delta nel campionato di Top 10.
E visto che ci sono alcuni ‘incroci’ di fine stagione Top 10 con la Rugby Rovigo Delta, vi proponiamo in prologo due flash tra partenze di fina annata 2021-22 e promotion giovanili in relax nell’Isola di Albarella.
Fermo restando alcuni contatti in corso per la ‘ristrutturazione’ della squadre Top 10 , la relativa situazione arrivi e partenze dipende come ogni annata da ciò che prioritariamente avverrà nelle due Top Team italiane , vale dire Benetton e Zebre che ‘calamitano’ i migliori giocatori per la loro ‘valenza’ internazionale.
ANTEPRIMA FLASH RUGBY ROVIGO DELTA ( di Agnese Sartori, by RDD mail giugno 2022)/ FEMI-CZ RRD: IN BOCCA AL LUPO RAGAZZI! ( ECCO ELENCO PARTENZE)
Al termine della Stagione Sportiva 2021/22 la FEMI-CZ Rugby Rovigo Delta annuncia ufficialmente i giocatori che non faranno più parte della rosa rossoblù dal prossimo Campionato.
Di seguito l’elenco: Riccardo Andreoli - rossoblù numero 686 ; Antonio Brandolini - rossoblù numero 667 ; Lucas Bur - rossoblù numero 688 ; Giacomo Da Re - rossoblù numero 679; Carel Greeff - rossoblù numero 669 ; Giovanni Lucchin - rossoblù numero 596 ; Matteo Davide Maran - rossoblù numero 553 ; Jacques Momberg - rossoblù numero 608; Giacomo Nicotera - rossoblù numero 664; Nicola Piantella - rossoblù numero 682; Francesco Rossi - rossoblù numero 644; Davide Ruggeri - rossoblù numero 659
La Società vuole ringraziare di cuore tutti i giocatori che hanno indossato la maglia rossoblù, chi per qualche mese o chi per sette anni, onorandola sempre in ogni partita disputata. A tutti vanno i più sentiti ringraziamenti per l’impegno dimostrato.
Un augurio per un futuro ricco di soddisfazioni.
SECONDA ANTEPRIMA FLASH – ROVIGO DELTA ( di Agnese Sartori, by RRD 16.06.2022)/ FEMI-CZ RRD: Attività estiva di rugby giovanile ad Albarella
Su suggerimento e collaborazione della Rugby Rovigo Delta e intraprendenza della direzione di Albarella, inizia il 18 giugno l'attiva preliminare per l'avvio di un campus estivo di rugby. Si parte con una settimana limitata ai bambini, tra i 5 e i 14 anni, presenti nell'isola, ma per il futuro ripensa anche ad una partecipazione più ampia.
L'attività è gratuita e vedrà impegnati giocatori e staff della Rugby Rovigo Delta.
Le iscrizioni sono da effettuare al Centro Sportivo di Albarella che fornirà il modulo per l'adesione.
Per ulteriori informazioni contattare 0426.332600
PRIMA MAIN NEWS – NAZIONALI AZZURRE ( by www.federugby.it, Venerdì 24 Giugno 2022 ) / L’ITALIA “A” BRILLA A CAPE TOWN, SETTE METE E LA NAMIBIA CADE 21-43
Cape Town (Sudafrica) - Il tour sudafricano dell’Italia “A” prende il via nel modo migliore, con una convincente vittoria a Cape Town sulla Namibia allenata dal coach della Femi-CZ Rovigo Coetzee.
Al City Stadium, nella Città Madre, il secondo XV azzurro allenato da Alessandro Troncon piega la ventiquattresima Nazionale del ranking World Rugby 21-43, con una prestazione che conferma quanto di buono già mostrato nelle scorse settimane dagli Emergenti, vittoriosi contro l’Olanda a Rovigo.
Quattro mete nella prima mezzora, due a firma del tallonatore viadanese Ribaldi dopo quella nei minuti iniziali di Capitan Ruggeri, instradano da subito il match lungo i binari voluti dall’Italia, che domina gli africani nelle fasi statiche.
La stanchezza per il lungo e turbolento viaggio verso il Capo è solo un ricordo per Ruggieri e compagni, che anche nella ripresa non abbassano il ritmo, inaugurando sul secondo tempo con la quinta meta di giornata a firma di Mattia Bellini, già a segno contro i namibiani tre anni fa alla Rugby World Cup giapponese.
In pieno controllo del match, la “A” spreca poco o nulla e nella fase centrale del secondo tempo, complice anche un periodo di superiorità numerica, allunga ancora prima con Lucchin, poi con la solita dirompente azione di Izekor, appena entrato per Lorenzo Cannone: la settima meta del flanker di Calvisano, dalla prossima stagione alla Benetton sigilla il risultato e la terza marcatura namibiana, a poco più di dieci dalla fine, rende solo meno pesante il passivo per gli uomini di Coetzee.
Il prossimo 2 luglio, sempre a Cape Town, l’Italia “A” concluderà il tour sudafricano affrontando una selezione della Currie Cup votata online dai tifosi della Rainbow Nation.

Cape Town, City Stadium - venerdì 24 giugno
Incontro internazionale : Namibia v Italia “A” 21-43
Marcatori: p.t. 3’ m. Ruggeri (0-5); 15’ m. Bianchi tr. Canna (0-12); 20’ m. Ribaldi (0-17); 28’ m. Venter D. tr. Van der Berg (7-17); 30’ m. Ribaldi (7-22); s.t. 4’ m.Bellini tr. Canna (7-29); 7’ m. Isaacs tr. Van der Berg (14-29); 18’ m. Lucchin tr. Canna (14-36); 22’ m. Izekor tr. Di Marco (14-43); 26’ m. Nortje tr. Van der Berg (21-43)
Namibia: Louis; Mouton, Isaacs, Venter D., Rossouw; Van der Berg, Stevens; Booysen, Venter J. (c), Goaseb; Katjieko, Ludick; Benade, Nortje, Sethie ; all. Coetze
Italia “A”: Biondelli; Bellini, Drago, Lucchin, Gesi S. (33’ pt. Bertaccini); Canna (20’ st. Di Marco), Casilio (24’ st. Citton); Cannone L. (20’ st. Izekor), Bianchi, Ruggeri (c); Krumov, Piantella (20’ st. Iachizzi); Alongi (7’ st. Nocera), Ribaldi (7’ st. Di Bartolomeo), Spagnolo (7-13’ st., 19’ st. Buonfiglio ; all. Troncon
Cartellini: 8’ st. giallo Van der Berg
Al seguente link le testine dei giocatori: https://we.tl/t-suvpJ4jiP9
SECONDA MAIN NEWS – NAZIONALI AZZURRE ( by www.federugby.it , sabato 25.06.2022 ) / GRANDE ESORDIO ITALIA ALLE U20 SUMMER SERIES, A TREVISO GEORGIA DOMATA 36-19
Treviso – Davanti ai 1500 dello Stadio Monigo un’Italia a tratti dominante conclude porta a casa una partita per nulla facile nell’esordio della Pool B contro una Georgia partita forte e mai doma malgrado il calo atletico nel secondo tempo, con un finale arrembante cui gli Azzurri hanno risposto con grande senso di sacrificio fino alla meta finale di Cuminetti che ha sancito il 36 a 19 finale.
Primo tempo. Inizio shock per gli Azzurrini, che al primo tentativo in attacco dei Lelos subiscono l’iniziativa sul lato largo con marcatura a freddo del tallonatore Suditze. L’Italia risponde immediatamente portandosi in campo georgiano, con penalty concesso per fallo a terra: Teneggi è preciso, 3 a 5. Due minuti più tardi fiammata di Vintcent, che esce dal raggruppamento palla in mano e semina il panico in mezzo ad una difesa che recupera a fatica.
Al minuto 15’ Azzurri in meta: presa al volo di Vintcent su calcio georgiano all’altezza dei 40 metri, impatto forte sulla difesa e palla che vola sulla destra dove Teneggi prima accelera e poi fissa con un sottomano esterno che trova Passarella a sostegno per la meta che vale il parziale di 8 a 5 per la mancata trasformazione.
I georgiani sono però pienamente in partita e trovano campo con un possesso avanzante: passano solo 2’ e gli amaranto vanno di nuovo a bersaglio, con la meta della seconda linea Galdava bravo a seguire internamente la fuga della sua ala destra.
Le due squadre si affrontano a viso aperto, l’Italia va subito in attacco e nel cuore dei 22 trasforma il possesso in un multifase che spedisce Cuoghi a marcare dopo una finta sulle guardie georgiane da ruck. Teneggi è preciso, 15 a 12.
Gara che sale di tono tra gli avanti: al 25’ fallo fischiato a Genovese per ingaggio irregolare, Khutsishvili piazza il penalty ma centra in pieno il palo di sinistra. Il XV di Brunello alza i ritmi sul breakdown, con la mediana a dettare tempi meno leggibili per i georgiani, che cominciano a pagare pegno in difesa: alla mezz’ora il nuovo allungo, possesso azzurro prolungato e avanzante, palla che viene nascosto e poi esploso su Frangini che si catapulta oltre la linea per il 20 a 12 poi aumentato a 22 dopo la conversione di un freddo Teneggi.
Secondo tempo. Al rientro Italia subito pericolosa, sulla ruck avanzante le Georgia è fallosa sui 40 metri, Pani se la sente e va per i pali, ma la palla esce leggermente larga. Il match si colora però sempre di più di azzurro, perché un minuto dopo è il Capitano a decidere che il punteggio va cambiato: l’accelerata è potente, la difesa non regge, e per Vintcent la meta suggella la prima da skipper della squadra. Teneggi converte, Italia che allunga 29 a 12.
I Lelos non sanno più come gestirla, gli italiani corrono a velocità doppia e vanno di nuovo in meta, ma il TMO annulla per un impercettibile in-avanti. La pressione sui georgiani resta però fortissima, con le maglie cremisi alle corde dentro i propri 22: al 54’ Teneggi si mette a zero e tenta il drop, ma calibra largo sulla destra.
Le panchine danno fondo ai cambi, ma gli equilibri non cambiano: l’Italia controlla la gara in tutte le zone del campo, mentre Capitan Vintcent esce tra gli applausi lasciando il posto a Berlese. La nuova mediana Battara-Sante cerca subito tempi di gioco velocizzati, tenendo alta la pressione sul breakdown, ma i georgiani ritrovano il filo del loro gioco e all’ingresso dell’ultimo quarto tornano a giocare in attacco dopo un’ottima iniziativa a metà campo. L’Italia va in trincea, ma resiste e se la cava spingendo al fallo la Georgia, con Pani a riportare il baricentro dentro i 22 in attacco.
SIX NATIONS U20 SUMMER SERIES - Pool B | Prima Giornata - Sabato 25 giugno
Treviso, Stadio Comunale di Monigo : Italia U20 v Georgia U20 36-19 (22-12)
Marcatori: PT 2’ m. Sutidze, nt (0-5); 4’ cp Teneggi (3-5); 15’ m. Passarella, nt (8-5); 17’ m. Galdava, t. Khutsishvili (8-12); 17’ m. Cuoghi, t. Teneggi (15-12); 30’ m. Frangini, t. Teneggi (22-12). ST 45’ m. Vintcent, t. Teneggi (29-12); 73’ m. Aptsiauri, t. Modebadze (29-19); 76’ m. Cuminetti, t. Sante (36-19)
ITALIA U20: Pani; Cuminetti, Elettri, Passarella (62’ Mey), Vaccari (70’ Lazzarin); Teneggi (57’ Sante), Cuoghi (57’ Battara); Vintcent (59’ Berlese), Cenedese (48’ Rubinato), Marini (70’ Lavorenti); Ruffolo, Ortombina (55’ Mattioli); Genovese (57’ Bizzotto), Frangini (61’ Quattrini), Rizzoli (66’ Bartolini)
GEORGIA U20: Navrozashvili (53’ Sakhelashvili); Aptsiauri, Kakhoidze (78’ Liparteliani), Chikovani (48’ Mamaiashvili), Kevkhishvili; Khutsishvili (47’ Modebadze), Khuroshvili (62’ Iashvili); Shvangiradze, Gelkhvidze (53’ Zazadze), Tsikhistavi; Galdava (62’ Kervalishvili), Burduli (62’ Kervalishvili); Kuntelia (56’ Tsikhistavi), Sutidze (29’ – 36’ Maisuradze; 58’ Maisuradze), Abramishvili (48’ Modebadze)
Arbitro: Damian Schneider (UAR)
Cartellini: nessuno
Calciatori: Khutsishvili (GEO) 1/3: Teneggi (ITA) 4/5; Pani (ITA) 0/1; Modebadze (GEO) 1/1; Sante (ITA) 1/1
Note: serata calda, terreno di gioco in perfette condizioni, spettatori 1500

APPENDICE FLASH STORY ( by www.federugby.it, sabato 25.06.2022)/ ITALIA U20, COACH BRUNELLO MODERATAMENTE SODDISFATTO DOPO LA VITTORIA SULLA GEORGIA
Treviso – Lo spogliatoio azzurro ribolle di canti e musica alta da far tremare i vetri: l’ostacolo Georgia, incognita molto spigolosa di questo inizio torneo, è stato superato non senza fatica, ma con l’autorevolezza di un gruppo ormai solido nel proprio credo rugbistico.
“Sapevamo benissimo che questa sarebbe stata una partita difficile, specie davanti”, conferma Massimo Brunello, head-coach Italia. “La Georgia si è confermata molto ostica, con un inizio gara che ci ha sorpreso forzando l’errore che ci è costata la prima meta. Poi i ragazzi sono stati bravi a restare lucidi cominciando a risalire la corrente, credendo nel piano di gioco che avevamo preparato fino alla fine”.
Molti i giocatori nuovi inseriti rispetto al gruppo del Sei Nazioni, tutti capaci di regalare buone indicazioni: “Assolutamente, gli inserimenti sono molto positivi, come del resto già chiaro nei precedenti raduni. Non era facile fare l’esordio contro una squadra così ruvida, però la qualità dei nostri giocatori alla lunga è venuta fuori ed ha fatto la differenza, oltre allo spirito di gruppo che è davvero uno dei nostri punti forti”.
Due le mediane provate durante la gara: “Gli undici cambi consentiti consentono una varietà di opzioni molto ampia, comprese in cabina di regia: nel prosieguo del torneo dobbiamo sicuramente prestare più attenzione fin dai primi minuti, a questi livelli l’attenzione è fondamentale ed ogni errore si paga molto caro. Ora pensiamo alla Scozia, contro di noi cercherà di riprendersi dopo la sconfitta col Galles e non dobbiamo assolutamente sottovalutarli”.
Esordio fantastico quello del Capitano, vittoria e meta in tuffo sotto i pali per Ross Vintcent, in una serata che non dimenticherà tanto presto: “Sono felicissimo, vincere oggi non era per niente facile, ci eravamo preparati ad un confronto duro e così è stato. Essere Capitano in un giorno così per me vale tanto, la meta è stato un momento bellissimo, con tutta la mia famiglia arrivata apposta per vedermi. Adesso dobbiamo concentrarci sulla Scozia, ci sono pochi giorni per recuperare ed il nostro obiettivo è quello di crescere partita dopo partita”.
Particolarmente sollecitata la prima linea, come conferma un Riccardo Genovese dal volto segnato dopo il confronto con i Lelos: “Uno dei focus del nostro piano di gioco era quello di non farci sorprendere nelle prime fasi della partita, ed invece è andata proprio così, sicuramente un punto su cui lavorare prima della Scozia. Sapevamo che davanti la Georgia è molto fisica e molto pesante, abbiamo sicuramente sofferto in alcuni momenti ma quando siamo stati capaci di imporre il nostro gioco i punti sono arrivati, e questo è l’importante. Inutile nascondere che puntiamo a fare il massimo in questo girone, ma Scozia e Galles non sono le stesse squadre che abbiamo incontrato nel Sei Nazioni, ci sono tanti giocatori nuovi ed ogni match andrà preso con tutta l’attenzione del mondo”.
Infine Giovanni Sante: l’apertura moglianese, prossimo a raggiungere Paolo Garbisi al Montpellier neo-Campione di Francia, è entrato a metà ripresa, in una fase delicata della gara: “Ci aspettavamo un match duro, la Georgia non la conoscevamo perché non c’era materiale video su cui studiarla e difatti all’inizio ci hanno sorpreso con il loro gioco veloce e molto aggressivo. Poi abbiamo alzato il nostro livello, abbiamo saputo adattarci difensivamente e contemporaneamente imporci nei momenti-chiave, costruendo una vittoria molto importante sotto vari punti di vista. Treviso ha fatto la sua parte, giocare qui è sempre magico, dopo il Sei Nazioni la sentiamo davvero come casa nostra ed anche stasera è stata il nostro sedicesimo giocatore in campo. Siamo consapevoli del nostro valore e dell’obiettivo cui possiamo e dobbiamo puntare, il primo posto nel girone per poi andarci a giocare qualcosa di importante nel giorno dei playoff: chiaro che questo passa attraverso una concentrazione assoluta partita dopo partita, e questa con le Georgia deve diventare la base da cui partire per alzare costantemente il nostro livello”.
TERZA MAIN NEWS – NAZIONALI AZZURRE ( by www.federugby.it, Sabato 25 Giugno 2022 ) / TOUR ESTIVO, A LISBONA L’ITALIA PASSA NEL FINALE 31-38
DECIDE UNA META DI PUNIZIONE, PORTOGALLO TIENE SOTTO PRESSIONE GLI AZZURRI
Lisbona (Portogallo) - L’Italia inizia il tour estivo superando il Portogallo a Lisbona per 31-38, in fondo ad ottanta minuti in cui i padroni di casa, ventesimi nel ranking internazionale, tengono testa con grande efficacia agli ospiti, che sono nel finale riescono a ribaltare il risultato evitando quella che sarebbe stata la seconda sconfitta nella storia contro il XV lusitano, a cinquant’anni dall’unica battuta d’arresto registrata a Coimbra contro la nazionale amaranto.
Con una mediana inedita - Da Re all’apertura all’esordio e Fusco alla prima da titolare - gli Azzurri faticano soprattutto nel primo tempo a trovare ritmo e intensità, che non mancano per contro alla squadra di casa, brava a cogliere da subito le difficoltà della squadra di Crowley ed a metterla in difficoltà per tutto l’arco del match.
Il primo quarto d’ora è tutto dei padroni di casa, che prima muovono il tabellone con un piazzato del mediano di mischia Marques, poi si vedono concedere dalla direttrice di gara Davidson una meta di punizione al termine di una sventagliata al largo dei trequarti su cui Marin interviene in modo scorretto, placcando alto l’ala portoghese: 10-0 e giallo per il giovane centro azzurro.
L’Italia, pur in inferiorità si scuote intorno al ventesimo, porta un lungo attacco sul primo vero possesso e trova una penaltouche in profondità, innescando un maul che porta il Portogallo a difendere a ridosso della propria linea.
Sul punto d’incontro che ne nasce, il numero nove azzurro Alessandro Fusco, alla prima da titolare, è bravo a trovare il buco e toccare oltre la linea: Da Re, ancora impreciso, non trasforma: ci si avvicina alla mezzora, dopo il waterbreak, con i padroni di casa in vantaggio 10-5.
A pareggiare i conti, poco dopo, ci pensa Leonardo Marin che si fa perdonare il giallo di poco prima andando a stoppare un calcio di liberazione e andando a recuperarlo per toccare in meta: 10-10 dopo che Da Re fallisce per la terza volta, questa volta da posizione estremamente defilata.
Sembra poter essere l’inizio di un cambio d’inerzia nell’incontro, ma allo scadere è il Portogallo a riportarsi davanti con una bella azione alla mano che trova sguarnita al largo la difesa azzurra e manda in meta l’ala Marta: Marques trasforma e si va a riposo sul 17-10 per i padroni di casa.
Si riparte e sono ancora gli uomini di Lagisquet a dare prova di grande capacità di manovra, capitan Appleton attacca la linea difensiva italiana, è ben sostenuto dai compagni, tiene vivo il pallone e va a riconquistarlo per finalizzare la meta del doppio break, 24-10.
Crowley inizia a dare spazio alla panchina, rientra in azzurro Lucchesi dopo l’infortunio al gomito subito in febbraio a Dublino e l’esperienza di Ruzza, entrato per Zambonin, regala subito un offload di pregio che innesca la terza meta azzurra, con Padovani che si invola: questa volta Da Re non sbaglia e realizza i suoi primi punti internazionali, 24-17.
Gli Azzurri alzano il ritmo, vanno profondissimi in rimessa laterale e dalla penaltouche che ne deriva è proprio Lucchesi, appena entrato, a timonare il pack palla in mano e schiacciare l’ovale che Da Re trasforma per la meta del pareggio, 24-24.
Ci si avvicina al sessantesimo ed un calcetto malizioso di Padovani costringe il Portogallo ad annullare nella propria area di meta per evitare che Brex raccolga e tocchi: l’Italia, comunque, ne approfitta per insediarsi sui cinque metri avversari con il proprio pacchetto di mischia. Alla fine, però, Davidson sanziona una legatura illegale dell’Italia ed il XV di casa e sull’azione che si sviluppa, sull’attacco portoghese, Da Re commette un grande errore d’ingenuità commettendo un avanti volontario che gli costa il cartellino giallo.
Manca un quarto d’ora e l’Italia è nuovamente in inferiorità numerica: il Portogallo ne approfitta subito, gioca due fasi, cambia senso, trova l’Italia mal posizionata e manda ancora in meta Rodrigo Marta.
Gli Azzurri hanno la forza mentale per non arrendersi, mettono sul piatto la maggiore esperienza internazionale, tornano nei ventidue e fanno valere il peso specifico del proprio pack: rimessa da punizione, maul ed è Cherif Traorè a sfondare per la meta del possibile pareggio italiano. Opportunità che dalla piazzola Padovani non fallisce, portando il risultato sul 31-31.
Si riparte ed il calcio di riavvio diventa l’episodio decisivo dell’incontro, l’ala lusitana Marta - sino a quel momento protagonista e uomo del match con due mete - fa rovinare a terra Pettinelli sulla presa al volo, viene ammonito e lascia i suoi in inferiorità numerica.
Lamaro e compagni risalgono il campo, ottengono una penaltouche, imbastiscono il maul invece di andare per i pali, perdono il pallone avanzando. Sembra finita, ma il pacchetto italiano e la prima linea con Traorè, Lucchesi e Neculai conquista un secondo calcio di punizione. Ancora niente pali, ma questa volta il maul non perde il possesso, il Portogallo ricorre al fallo per evitare lo sfondamento e Davidson assegna la meta di punizione: è 31-38 e l’Italia riesce, in extremis, a portare a casa una vittoria molto più sofferta di quanto fosse lecito pronosticare.
Venerdì prossimo, a Bucarest, il secondo test del tour estivo contro la Romania.

Lisbona, Estadio de Restelo - sabato 25 giugno 2022
Test-match / Portogallo v Italia 31-38
Marcatori: p.t. 6’ cp. Marques (3-0); 16’ m. punizione Portogallo (10-0); 25’ m. Fusco (10-5); 31’ m. Marin (10-10); 38’ m. Marta tr. Marques (17-10); s.t. 2’ m. Appleton tr. Marques (24-10); 6’ m. Padovani tr. Da Re (24-17); 12’ Lucchesi tr. Da Re (24-24); 26’ m. Marta tr. Marques (31-24); 33’ m. Traorè tr. Padovani (31-31); 40’ m. punizione Italia (31-38)
Portogallo: Sousa-Guedes; Pinto (24’ st. Storti), Lima, Appleton (c), Marta; Portela, Marques; Simoes, Freitas (19’ st. Torgal), Granate; Madeira, Cerqueira; Hasse-Ferreira (24’ st. Prim), Tadjer (34’ st. Mascarenhas), Fernandes (35’ st. Costa) ; All. Lagisquet
Italia: Capuozzo; Trulla, Brex, Marin (28’ st. Zanon), Padovani; Da Re, Fusco (18’ st. Albanese); Giammarioli (7’ st. Zuliani), Lamaro (cap), Pettinelli; Zambonin (4’ st. Ruzza), Sisi (14’ st. Fuser); Ferrari (14’ st. Neculai), Faiva (4’ st. Lucchesi), Fischetti (30’ st. Traorè)/ all. Crowley
arb. Davidson (Scozia)
Calciatori: Marques (Portogallo) 5/5; Da Re (Italia) 2/5; Padovani (Italia) 1/1
Cartellini: 16’ p.t. giallo Marin (Italia); 25’ st. giallo Da Re (Italia); 34’ st. giallo Marta (Portogallo)
Man of the Match: Marta (Portogallo)
Note: esordio in Nazionale per Da Re, Neculai e Albanese. Giornata calda, terreno in buone condizioni. 5100 spettatori.
EXTRATIME by SS/ In cover Massimo Brunello coach vincente con la sua Under 20.
Quindi in fotogallery vi proponiamo innanzitutto la ‘festa’ azzurra della Italia A post vittoria vs Namibia, e a seguire una caratteristica azione della Italia Under 20 vs Georgia, mentre dulcis in fundo onoriamo la vittoria della Italia ‘prima squadra’ vincente in trasferta a Lisbona vs Portogallo, con alcuni ex rodigini in campo, come Da Re imperfetto nei ‘calci’ e Ruggeri più incisivo come assist man.
Agnese Sartori & Sergio Sottovia
www.polesinesport.it