Novità sugli Autovelox nel Veneto? Intanto ALTVELOX, dopo che la Prefettura di Napoli ha sospeso le Autorizzazioni per l’utilizzo dei dispositivi di rilevazione automatica della velocità, ha depositato analoghe ‘istanze' alle 7 Prefetture venete


La vita della realtà quotidiana , si sa, deve ottemperare alle disposizioni di legge, ferme restando che i Cittadini anche attraverso la varie Associazioni hanno tutte le facoltà riconosciute per poter trovare soluzioni e sollecitare soluzioni giuridiche a problematiche ritenute quanto meno non giuste  a tratti vessatorie.

Una di queste problematiche è quella dei VELOX,  che al di là dell’essere a volte troppi anche in Polesine e nel Veneto, spesso non sono ‘omologato’ come previsto dalla Legge. 

Perciò , fermo restando che abbiamo già pubblicato specifiche ‘lettere di lamentele’ da parte di Cittadini sia per i tanti Velox sull’Eridania che sui relativi limiti di velocità tra Adria e dintorni) ,  e fermo restando l’esigenza di salvaguardare la ‘sicurezza’ dei Cittadini,  adesso vi proponiamo  quanto trasmessoci da ALTVELOX, Associazione Nazionale Utenti della Strada.

Questo perché facendo seguito alla recente decisione del Prefetto di Napoli che ha  sospeso le Autorizzazioni per l’utilizzo dei dispositivi di rilevazione automatica della velocità, la stessa ALTVELOX ha inviato analoga ISTANZA di ‘Revoca Autorizzazioni Autovelox’ ad ognuna delle sette Prefetture del Veneto.

E allora, fermo restando che abbiamo giornalisticamente agli atti tutti i Documenti relativi in Pdf, dal citato Decreto del Prefetto di Napoli all’originario  Decreto Ministeriale così dello ‘Salvini’ , ma di concerto tra Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti col Ministero dell’Interno, vi proponiamo tout court , con relativo prologo by ALTVELOX, il relativo Comunicato Stampa perchè di per sé stesso abbastanza chiaro e documentato, anche sul piano del Diritto Amministrativo e procedurale.

E comunque la...Legge è Uguale per Tutti, per cui, fermo restando il fine ultimo della necessaria Sicurezza come mission di giustizia, è altrettanto giusto anche per lo Stato ottemperare alle disposizioni di una Legge che...lui stesso ha deciso di attuare con le modalità che ha scelto/indicato come necessarie e nei tempi e modalità previste.

 

PROLOGO BY ALTVELOX 

<< Secondo la ricostruzione resa pubblica nei giorni successivi, la Prefettura napoletana ha sospeso le autorizzazioni per l’utilizzo dei dispositivi di rilevazione automatica della velocità, disponendo una verifica di conformità rispetto ai criteri tecnici e operativi introdotti dal decreto interministeriale 11 aprile 2024.>> 

 

MAIN NEWS ( by ALTVELOX, mail 09.03.2026) / COMUNICATO/ ALTVELOX - ASSOCIAZIONE NAZIONALE TUTELA UTENTI DELLA STRADA

Via Del Credito 26 31033 Castelfranco Veneto (TV)

C.F. 93064060259 - REG. N.35 SERIE 3

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Mobile 339.8552498 - Web: www.altvelox.it

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COMUNICATO STAMPA /// Autovelox, dopo Napoli ALTVELOX avvia l’azione in Veneto: depositate sette istanze di sospensione e revoca alle Prefetture. L’associazione chiede il riesame immediato dei decreti prefettizi su Belluno, Padova, Rovigo, Treviso, Venezia, Verona e Vicenza. La linea sarà estesa progressivamente al resto d’Italia.  

Castelfranco Veneto, 9 marzo 2026 

Dopo il provvedimento adottato dalla Prefettura di Napoli, ALTVELOX ha avviato oggi una prima azione coordinata in Veneto, depositando sette istanze formali alle Prefetture di Belluno, Padova, Rovigo, Treviso, Venezia, Verona e Vicenza per chiedere la sospensione immediata e il riesame in autotutela dei decreti che autorizzano l’uso dei dispositivi di rilevazione automatica della velocità sulle tratte provinciali e metropolitane interessate. Le istanze, tutte datate 9 marzo 2026, contestano la perdurante efficacia dei provvedimenti prefettizi alla luce del nuovo quadro normativo e della necessità di una verifica documentale puntuale, completa e verificabile per ogni singola postazione. 

Il punto di svolta è rappresentato dal provvedimento della Prefettura di Napoli, prot. interno n. 0089696 del 3 marzo 2026, richiamato espressamente nelle istanze ALTVELOX quale precedente amministrativo rilevante e coerente con il nuovo assetto normativo. Secondo la ricostruzione resa pubblica nei giorni successivi, la Prefettura napoletana ha sospeso le autorizzazioni per l’utilizzo dei dispositivi di rilevazione automatica della velocità, disponendo una verifica di conformità rispetto ai criteri tecnici e operativi introdotti dal decreto interministeriale 11 aprile 2024. 

La cornice normativa è quella del Decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti 11 aprile 2024, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 123 del 28 maggio 2024, che disciplina le modalità di collocazione e uso dei dispositivi per il rilevamento a distanza delle violazioni dell’art. 142 del Codice della Strada. Nelle istanze depositate oggi, ALTVELOX richiama espressamente il fatto che tale decreto si applica anche ai dispositivi e alle postazioni già esistenti e che, in mancanza di prova analitica dell’adeguamento, non può ritenersi sufficiente una generica affermazione di conformità. 

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ALTVELOX chiede, in particolare, che le Prefetture dispongano la sospensione cautelare dei provvedimenti in vigore, procedano al riesame integrale in autotutela e, nelle more, impartiscano agli enti proprietari delle strade e agli organi accertatori le necessarie disposizioni per la disattivazione delle postazioni non assistite da documentazione completa e verificabile. Viene inoltre domandata l’ostensione delle relazioni istruttorie, dei dati di incidentalità del quinquennio, delle verifiche tecniche, degli atti sulle eventuali disinstallazioni e di tutta la documentazione amministrativa richiamata nei decreti prefettizi. 

Per ALTVELOX la questione non è ideologica e non riguarda un rifiuto dei controlli di velocità. Riguarda, al contrario, la legalità dell’azione amministrativa, la trasparenza dei procedimenti e la validità degli accertamenti che incidono direttamente sui diritti dei cittadini. I controlli sono legittimi solo se fondati su atti istruttori completi, su presupposti effettivi e su apparecchi collocati e utilizzati nel pieno rispetto della legge. 

L’associazione rende noto che il Veneto costituisce soltanto il primo passaggio di una iniziativa destinata a proseguire anche nel resto del territorio nazionale. Dopo Napoli, non è più sostenibile far finta che nulla sia cambiato. Se un Prefetto ha ritenuto di dover sospendere per verificare la conformità al decreto del 2024, lo stesso dovere di riesame deve valere ovunque. Due pesi e due misure non sono più accettabili, soprattutto quando in gioco vi sono sanzioni seriali, legalità amministrativa e fiducia dei cittadini nelle istituzioni. 

ALTVELOX continuerà a chiedere atti, riscontri formali e provvedimenti concreti. Dove mancheranno risposte puntuali, l’associazione procederà nelle competenti sedi amministrative e giudiziarie per la tutela della trasparenza, della correttezza dell’azione pubblica e dei diritti degli utenti della strada. 

ALTVELOX 

Associazione Nazionale Tutela Utenti della Strada 

Il Presidente pro tempore - Gianantonio Sottile Cervini

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EXTRATIME by SS/ Superflua ogni immagine ( anche perchè non pervenute...)  e quindi ogni relativa didascalia, perché trattasi di un problema nazionale, come segnalato anche dalla stessa ALTVELOX ( con sede a Castelfranco Veneto) , la Associazione Nazionale Tutela Utenti della Strada ,  di cui Gianantonio Sottile Cervini è l’attuale presidente pro tempore.

Quanto sopra perché siamo a conoscenza di ‘alcune decisioni favorevoli all’utente, da parte di alcune Prefetture, ma non come decisioni della stessa ‘portata generale’ come il disposto della Prefettura di Napoli in merito ai dispositivi non omologati e agli Organismi pubblici coinvolti.

 

Sergio Sottovia

www.polesinesport.it