Officine Gutenberg, dal Terzo Millennio in mission pro persone fragili/ E dal 2023 è nata Edizioni [LOW] di GB Menzani: ora lancia bando-concorso di racconti “Storie da Bar Sport”, su speciali atmosfere e vita reale in Italia


C’era una volta ... Gutenberg, poi dalle Officine Gutenberg a Piacenza sono nate le Edizioni [LOW], che in data 27 ottobre 2023 , sul sito specifico di PRESENTAVA così: << Dall’esperienza della cooperativa sociale Officine Gutenberg, nasce a Piacenza [LOW], una casa editrice indipendente, una nuova voce nazionale che arriva dal basso. I due titoli d’esordio sono Muretti a secco – La ricchezza della semplicità di Vittorino Andreoli e La nuova Spoon River di Edgar Lee Masters, a cura di Alberto Cristofori.

[LOW] è l’ultimo dei progetti in ordine di tempo di Officine Gutenberg che persegue, da oltre quindici anni, l’obiettivo di accompagnare nel mondo del lavoro persone fragili in settori, quello dell’editoria e della comunicazione, dove la disabilità è di rado rappresentata.>>  

Adesso, dopo vari percorsi-eventi che potrete trovare direttamente sul citato Sito, il suo Direttore ci ha trasmesso la seguente mail che vale la pena di proporvi tout court perché , sintetizza le caratteristiche essenziali del  progetto citato nel titolo ( “Storie da Bar Sport”...a volte penso che sia anche la mission di questo Sito POLESINESPORT) .

Ma che sicuramente è totalmente in linea con la mission societaria e il CHI SIAMO , relativo ad EDIZIONI [LOW] che perciò riteniamo giusto proporre in Appendice News , per valorizzare una progettualità nuova ma con profonde radici sui valori originari e fondamentali.

MAIN NEWS ( di Giovanni Battista Menzani, mail Piacenza 09 aprile 2026)/ EDIZIONI [LOW] | "STORIE DA BAR SPORT", CONCORSO NAZIONALE DI RACCONTI 

<< Gentile giornalista,

sono Giovanni Battista Menzani, direttore editoriale di Edizioni LOW. 

La disturbo per sottoporle il nostro più recente progetto, nella speranza che possa aiutarci a darne notizia: si tratta del concorso “Storie da Bar Sport”, pensato come reale ricognizione sul territorio mirata a uno dei luoghi più emblematici dell’immaginario e della quotidianità italiani.

I partecipanti sono infatti chiamati a scoprire un Bar Sport reale e tuttora esistente, a entrarci, a viverne le atmosfere, a conoscerne i frequentatori e poi a scrivere un racconto per condividerlo con i lettori di tutt’Italia.

Come può immaginare, l’iniziativa si inserisce idealmente nel solco tracciato da Stefano Benni, il cui Bar Sport, pubblicato per la prima volta nel 1976, ha saputo restituire con sguardo ironico e penetrante l’universo simbolico dei locali di provincia, trasformandoli in un osservatorio privilegiato sulla società. Muovendo da questa suggestione, il concorso vuole essere allo stesso tempo un’occasione per conoscere i tanti Bar Sport d’Italia e un omaggio a uno scrittore molto amato, a distanza di due anni dalla sua scomparsa.

L’iniziativa è in linea con gli intendimenti di Edizioni LOW, realtà editoriale indipendente nata a fine 2023 dall’esperienza della cooperativa sociale Officine Gutenberg e da sempre attenta a una “letteratura dal basso”.

Nel ringraziare per l’attenzione, rimando a questo link per il bando completo: https://www.edizionilow.it/storie-da-bar-sport/.

Resto naturalmente a disposizione per eventuali approfondimenti.

Giovanni Battista Menzani

Ufficio Stampa Edizioni LOW

Lorenzo Rai | ufficiostampa@edizionilow.it | 339 3673980

Tina Guiducci | tina.guiducci@gmail.com | 335 7295264

www.edizionilow.it

 

APPENDICE FLASH ( by www.edizionilow.it) / EDIZIONI LOW – CHI SIAMO 

Nasce la casa editrice [LOW] dall’esperienza della cooperativa sociale Officine Gutenberg.

Una nuova voce nazionale, da Piacenza.

Una nuova voce nazionale che arriva dal basso.

Edizioni [LOW] nasce dall’esperienza della cooperativa sociale piacentina Officine Gutenberg e rappresenta un marchio indipendente, una nuova voce nazionale che arriva dal basso. I due titoli d’esordio sono stati, nel novembre del 2023, Muretti a secco. La ricchezza della semplicità dello psichiatra Vittorino Andreoli e La nuova Spoon River di Edgar Lee Masters, seguito riscoperto del capolavoro della letteratura statunitense, a cura di Alberto Cristofori.

Da allora i volumi pubblicati sono stati una ventina, sempre all’insegna dei valori in cui la cooperativa crede: prestare ascolto alla periferia e non al centro delle cose, accogliere la fragilità e non inseguire il successo, porsi con il garbo di chi propone e non con la voce perentoria di chi impone. Sono così stati proposti volumi collettivi come Ripartire da qui. Da Barbiana a Gorizia, da Ivrea a Cinisi: dov’è finita l’Italia migliore? o Torniamo a resistere. Ottant’anni dopo, cosa ci raccontano i luoghi della guerra di Liberazione, testimonianze civili come Un anno sottoterra. La lotta di Giampiero Pinna nella miniera di Monteponi dei giornalisti Andrea Mattei e Daniela Palumbo, libri di riflessione del rapporto tra consumo culturale e società come La grammatica delle nuvole. Per un ritorno al fumetto popolare di Lorenzo Calza, romanzi di autori viventi e ripescaggi di classici, e altro ancora (i titoli del professor Andreoli a catalogo sono attualmente tre, e il quarto è in preparazione) riuscendo ad accreditare il marchio tra gli addetti ai lavori e tra i lettori.

Ma perchè [LOW]?

“Low era un nome che ci girava in testa da quando abbiamo iniziato a pensare a questo progetto”, afferma Giovanni Battista Menzani, responsabile per l’editoria di Officine Gutenberg e direttore editoriale della nuova casa editrice. “Cercavamo qualcosa che avesse a che fare con una voce che arriva dal basso, una voce non urlata, ma forte e gentile. Il nome era inizialmente provvisorio, poi ci siamo affezionati: e adesso ci piace. Perché veniamo tutti da terre basse, ovvero dalla grande pianura padana”. “Abbiamo un desiderio”, continua Giovanni Battista Menzani, “tornare alle storie, anche a quelle sbilenche, asimmetriche, radicali, poco mainstream”. Le parole d’ordine di LOW saranno: letteratura e fragilità. Contaminare. Unire e non dividere. E poi, soprattutto: umanità.

Quanto a Officine Gutenberg, persegue da oltre quindici anni l’obiettivo di accompagnare nel mondo del lavoro persone fragili in settori, quello dell’editoria e della comunicazione, dove la disabilità è di rado rappresentata.

Nata nel 2008 insieme a PiacenzaSera, il primo quotidiano online della città emiliana, sin dagli inizi la cooperativa si occupa di grafica e comunicazione, della gestione di biblioteche pubbliche e ha all’interno una stamperia che vede i dipendenti fragili coinvolti – oltre che nella distribuzione, nella logistica e nel book-crossing – nella realizzazione di quaderni, agende e libri di produzione artigianale.

Di recente, compiendo un percorso inverso rispetto al trend storico, la cooperativa dal digitale ha aperto all’attività editoriale tradizionale con le Edizioni Officine Gutenberg, diventando in breve tempo una conosciuta e apprezzata realtà nel piacentino: le collane si occupano di turismo lento e di valorizzazione del territorio, di tradizioni e cultura locali.

Sulla base di queste esperienze che hanno confermato spazi sempre nuovi di crescita del progetto e di sempre maggior coinvolgimento di persone fragili, Officine Gutenberg ha deciso di ampliare la sua attività con un marchio editoriale che si affacciasse al mercato nazionale.

EXTRATIME by SS/ In cover e in fotogallery un trittico ‘frame’ dal sito Edizioni [LOW], che ne segnalano le caratteristiche, la mission e il CHI SIAMO, oltre al bando-concorso “Storie da Bar Sport”, per conoscere il quale ( condizioni e termini e modi) ...prego cliccare sul LINK sopra proposto.

Sergio Sottovia

www.polesinesport.it