Padova, Donne & Sport, con “La sfilata delle farfalle rosa” pro prevenzione oncologica / Con Chiara Arrigoni coach del team RUN FOR IOV
Messaggi e proposte concrete di speranza e di rinascita, quella messa in campo a Padova, con tante donne protagoniste e testimoni di vita e che hanno visto la sinergia tra Sport e Donne nella serata in cui anche la Assindustria Sport Padova è stata presente attivamente.
Così a palazzo Liviano è andata in scena una serata all’insegna di Eleganza, coraggio e prevenzione per dare ancor più voce alle donne e allo sport, sensibilizzando sull’importanza della prevenzione oncologica, in particolare senologica e ginecologica.
Progetti attuati nel 2025 da una idea di Antonella Luberti, paziente oncologica e che a Padova ha visto partecipare anche Chiara Arrigoni, coach di Assindustria Sport, che segue la preparazione del team RUN FOR IOV, composto da donne seguite presso lo IOV‑IRCCS per carcinoma
Una serata che ha visto anche il prezioso intervento della dottoressa Stefania Zovato (responsabile dell'Unità operativa Tumori Ereditari allo IOV‑IRCCS), come ci racconta Diego Zilio – Ufficio Stampa Assindustria Sport Padova – nel seguente reportage, con le Donne significativamente protagoniste per stimolare rinascita anche attraverso sport e socialità
MAIN NEWS ( di Diego Zilio, mail 09.03.2026 )/ ELEGANZA, CORAGGIO E PREVENZIONE: A PADOVA LA SFILATA CHE DÀ VOCE ALLE DONNE E ALLO SPORT
A Palazzo Liviano una passerella simbolica: Assindustria Sport con le “farfalle rosa” per promuovere prevenzione e resilienza
(Padova 09.03.2026) La Sala dei Giganti, a Palazzo Liviano, ha accolto un pubblico numeroso e partecipe per “La sfilata delle farfalle rosa”, la serata dedicata alla forza delle donne, alla prevenzione oncologica e alla condivisione di storie di rinascita. All’evento, che si è svolto significativamente l’8 marzo, giorno della festa della donna, ha partecipato anche Chiara Arrigoni, coach di Assindustria Sport, che segue la preparazione del team RUN FOR IOV, composto da donne seguite presso lo IOV‑IRCCS per carcinoma mammario.
Particolarmente sentito il suo contributo, nel quale Chiara ha sottolineato il ruolo dello sport nei percorsi di cura: «Mi ha fatto piacere testimoniare quanto l’esercizio fisico possa essere un alleato prezioso: nella prevenzione, per mantenere un corpo sano; dopo l’intervento, come supporto nella riabilitazione; e anche come occasione di aggregazione, relazione e crescita dell’autostima. Muoversi insieme crea energia positiva e restituisce fiducia».
La serata ha visto anche il prezioso intervento della dottoressa Stefania Zovato (responsabile dell'Unità operativa Tumori Ereditari allo IOV‑IRCCS), mentre in passerella hanno sfilato le pazienti dei reparti di oncologia senologica e ginecologica: donne ancora in cura e donne guarite, affiancate da dottoresse e professioniste della salute. Indossando abiti eleganti, si sono trasformate in “modelle per una sera”, portando sul palco non solo bellezza e grazia, ma soprattutto storie di coraggio, determinazione e resilienza. Le dottoresse hanno sfilato accanto alle pazienti come segno di vicinanza e impegno, ricordando l’importanza della prevenzione e della diagnosi precoce nella lotta ai tumori femminili.
La tappa padovana è stata dedicata alla memoria del prof. Federico Rea, direttore della cattedra e della Divisione di chirurgia toracica dell’Azienda Ospedale‑Università di Padova, figura di riferimento per la comunità medica e per molti pazienti.
Quella di Padova è la quinta tappa di un percorso nato nel 2025 da un’idea di Antonella Luberti, paziente oncologica e ideatrice dell’iniziativa. Un viaggio che continua a toccare diverse città italiane con un obiettivo chiaro: sensibilizzare sull’importanza della prevenzione oncologica, in particolare senologica e ginecologica, e offrire un messaggio concreto di speranza e rinascita.

EXTRATIME by SS/ In cover e nella fotogallery in versione poster l le protagoniste de “La sfilata delle farfalle rosa” al Palazzo Liviano di Padova, che non a caso ospita la Scuola di Scienze Umane, Sociali e del Patrimonio culturale ed il Dipartimento dei Beni Culturali.
Diego Zilio & Sergio Sottovia