Padova Marathon 2026: winners Kwemboi e Chemutai, poi Ouhda e Rutto nella mezza maratona, ma oltre 46mila da 40 Nazioni in Prato della Valle/ Gran successo by Assindustria Sport di pres Francesca Facco
Parlano i numeri, parlano i risultati, parlano le performance atletiche, parlano i nomi dei vincitori nelle varie categoria, ma la Padova Marathon 2026 organizzata da Assindustria Sport Padova della presidente Francesca Facco il suo successo organizzativo con oltre 46mila in frsta in Prato della valle, provenienti da ben 70 nazioni, se l’è costruito partendo da lontano.
Ed è per questo che vi raccontiamo questa Padova Marathon Story in sequenza news , come trasmesseci da Diego Zilio , solerte responsabile Ufficio Stamp della società padovana, perché vogliamo mandare a futura memoria non solo gli Atleti , ma anche le Istituzioni e le Associazioni che fin dall’inizio hanno partecipato e promosso e sostenuto il successo straordinario di questa Padova Marathon 2026, di cui mi hanno raccontato tanto anche diversi amici atleti partecipanti, anche agli eventi di solidarietà che hanno caratterizzato il valore socio culturale e inclusivo di un Evento che ha trasceso l’aspetto primario sportivo.
ANTEPRIMA NEWS EVENTO ( di Diego Zilio, mail 01-04-2026) / Sport, cultura, turismo, commercio: le Stracittadine e gli eventi della Padova Marathon
Tornano le amatissime corse non competitive che ogni anno sanno richiamare più di 30 mila persone in Prato della Valle
SPORT, CULTURA, TURISMO, COMMERCIO: LE STRACITTADINE E GLI EVENTI
DELLA PADOVA MARATHON
Un fitto programma di iniziative accompagnerà l’edizione 2026 dell’evento
La Presidente Francesca Facco: «L’intero territorio si mette in moto: un’occasione unica per apprezzarne l’arte, la storia e la cucina, nel rispetto dell’ambiente».
(Padova 01.04.2026) Padova si mette in moto con la sua maratona. Quello in programma domenica 26 aprile non è solo un appuntamento di primo piano nel calendario podistico internazionale, ma anche una vera festa della città e del suo territorio. Lo è grazie alle Stracittadine, le corse non competitive che nel 2025 hanno coinvolto oltre 30 mila persone in Prato della Valle, in programma in contemporanea con le prove agonistiche della Padova Marathon. Ma lo è anche attraverso un fitto carnet di eventi e iniziative che mirano a valorizzare l’arte, la storia, la cucina, la musica, l’ambiente e le attività commerciali di Padova e del suo territorio, in collaborazione con il Comune, la Provincia, la Camera di Commercio attraverso Venicepromex, Agenzia per l’internazionalizzazione, Alì Supermercati e AcegasApsAmga.
«Se maratona e mezza maratona si rivolgono ai podisti già pronti per affrontare distanze più impegnative, con le Stracittadine vogliamo invece coinvolgere proprio tutti, perché sono una grande festa popolare, in grado di far indossare pantaloncini e scarpe da ginnastica anche a chi non è allenato ma vuole comunque vivere l’evento, partecipando. E, dopo il grande successo della scorsa edizione, a loro si aggiunge la 10crono, una corsa non competitiva ma cronometrata, che segue lo stesso tracciato della Stracittadina più lunga - con avvio e traguardo in Prato della Valle, nel cuore di Padova - ma con partenza anticipata e servizi dedicati», ha dichiarato Francesca Facco, Presidente di Assindustria Sport, nella conferenza stampa a Palazzo Moroni, alla presenza dell’Assessore allo sport del Comune Diego Bonavina, del Consigliere della Provincia di Padova con delega allo Sport Marcello Marchioro, dell’Amministratore delegato di Venicepromex Franco Conzato e di Marco Canella, Direttore finanziario di Alì SpA e Presidente di Alì Group, e Carlo Andriolo, Amministratore delegato AcegasApsAmga. «Abbiamo scelto di presentarle assieme alle iniziative di chi collabora con noi proprio perché la Padova Marathon, oltre a essere il più grande evento sportivo della provincia, è quello che meglio sa legare in un unico filo sport e cultura, agonismo e sano stile di vita, e poi turismo, attenzione all’ambiente e aggregazione sociale».
È, appunto, tutto il “Sistema Padova” a essersi attivato in occasione della Padova Marathon. Ecco un excursus fra le principali novità e le attività proposte in questa edizione.

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I PETTORALI DELLE STRACITTADINE DA ALÌ & ALIPER
C’è la Stracittadina da 1 chilometro - pensata appositamente per anziani e portatori di disabilità - e ci sono quelle da 5 e da 10 chilometri. È già possibile acquistare in prevendita il pettorale per partecipare in alcuni punti vendita Alì & Alìper selezionati oppure tramite Alìperme, il canale di spesa online di Alì Supermercati su www.alisupermercati.it/aliperme, sia con la modalità Click & Collect che Delivery. Si riceveranno così oltre al pettorale, la nuova t-shirt ufficiale, medaglia e sacca ristoro (da ritirare dopo la corsa, in Prato della Valle), assicurazione, assistenza tecnica e medica. Inoltre, in esclusiva solo su Alìperme, si potrà utilizzare la Promo Famiglia 4x3: tutti coloro che sceglieranno di acquistare in prevendita su Alìperme il proprio pettorale ne riceveranno 4 al prezzo di 3.
Il sodalizio che lega Alì a Padova Marathon risale alla sua primissima edizione: segno di un’alleanza con la provincia di Padova, con il mondo dello sport e dell’atletica che ha solo voglia di continuare a crescere. Ai nastri di partenza, anche i collaboratori Alì che si cimenteranno nelle corse competitive sfidandosi per il Trofeo Alì, che prevede la premiazione sul podio dei runner da parte della famiglia Canella.
Ma a nutrire la già folta partecipazione dei collaboratori Alì quest’anno ci sarà anche una squadra - preparata da coach Chiara Arrigoni di Assindustria Sport - che si cimenterà sulla 10Crono, la 10 km non competitiva cronometrata.
E a rafforzare ulteriormente il legame con l’evento c’è una novità: la più giovane donna al traguardo della gara da 42 km della Padova Marathon riceverà il Premio Fondazione Alì - Francesco Canella, riconoscimento che unisce simbolicamente passato e futuro: la storia e la tradizione che sostengono chi corre oggi, e lo sguardo rivolto alle nuove generazioni che rappresentano il domani della nostra comunità.
EXPO VILLAGE IN FIERA
In occasione della Padova Marathon 2026 l’Expo Village è confermato alla Fiera di Padova (Via Niccolò Tommaseo, 59 – Padiglione 15).
Principalmente punto di ritiro dei pettorali e sacche gara per gli iscritti alle competizioni, nonché punto vendita dei pettorali delle Stracittadine e del nuovo merchandising ufficiale, con i suoi 3.600 mq di spazi espositivi l’Expo di Padova Marathon fungerà anche da centro di promozione per espositori, Associazioni, Enti, Aziende e Istituzioni pubbliche. L’Expo Village aprirà i battenti giovedì 23 aprile dalle 15 alle 20, rimanendo a disposizione dei podisti anche venerdì 24 e sabato 25 aprile dalle ore 10 alle 20.
LA FESTA IN PRATO DELLA VALLE: AREA FOOD E ANIMAZIONE
La festa della Padova Marathon coinvolge, però, anche Prato della Valle: da venerdì 24 a domenica 26 aprile sarà a disposizione l’area food e animazione, con la possibilità di acquistare i pettorali per partecipare alle Stracittadine. La ristorazione, come di consueto, sarà affidata alle sapienti mani degli Alpini, mentre un ricchissimo programma di animazione firmato Alì intratterrà le famiglie per tutta la durata della kermesse sportiva con laboratori ricreativi, gonfiabili, trampolieri, giocolieri, trucca bimbi, Circo Alì e bici delle bolle.

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MIZUNO CORRE CON ASSINDUSTRIA SPORT E PADOVA MARATHON
Mizuno è pronta a correre con la Padova Marathon. L’azienda giapponese - fondata nel 1906 da Rihachi Mizuno, a Osaka, e leader nell’innovazione sportiva - vestirà infatti le prossime edizioni della Padova Marathon su tutte le distanze: maratona, mezza maratona e le gare stracittadine da 1, 5 e da 10 chilometri.
Mizuno fornirà infatti le maglie per i partecipanti e le divise dello staff, colorando le strade di Padova per una giornata di sport e festa. Il marchio, specializzato in abbigliamento, calzature e accessori sportivi sarà inoltre presente all’Expo dell’evento, dove i runners potranno scoprire le collezioni e dove i running specialist dell’azienda illustreranno tutte le tecnologie dei top di gamma, aiutando a trovare la calzatura più adatta per spingere fino al traguardo.
Mizuno, inoltre, da questa stagione veste gli atleti delle squadre agonistiche di Assindustria Sport, società che dal 1971 fa da punto di riferimento per l’atletica leggera veneta e che conta circa 1.000 tesserati suddivisi in 14 diverse formazioni.
A 120 anni dalla sua fondazione, la passione di Mizuno per la creazione di prodotti eccellenti non è mai venuta meno, e questi capolavori sono presenti su tutte le strade e piste di atletica, campi da gioco, campi da tennis, campi da baseball e campi da golf di tutto il mondo.
IL MERCHANDISING DELLA PADOVA MARATHON
Portare la Padova Marathon sempre sé? È possibile. Il merchandising ufficiale è infatti disponibile nello shop online. Borracce, tazze, t-shirt, scaldacollo, tanti simpatici gadget e… Tina, la mascotte ufficiale by Trudi.
FOOD & SHOPPING MARATHON
Dal 23 aprile al 31 maggio 2026 con il voucher, il pettorale o la medaglia della maratona, della mezza maratona, della 10Crono e delle Stracittadine, recandosi presso gli esercizi commerciali che aderiscono all’iniziativa (l’elenco completo è nel sito www.padovamarathon.com) si potrà approfittare di uno sconto dedicato.
(Iniziativa in collaborazione con Appe, Ascom, Confartigianato, Confesercenti, CIA, Confagricoltura, Consorzio il Salone).

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I PREMI DELLA MARATONA
Con l’obiettivo di comunicare il territorio attraverso i propri prodotti enogastronomici, le associazioni Appe, Ascom, Confesercenti, Confartigianato, Cia, Coldiretti si sono inoltre fatte parte attiva con i propri associati al fine di individuare fornitori di prodotti alimentari a media/lunga durata che andranno a comporre 150 confezioni premio per i vincitori alle diverse categorie di Maratona e Mezza Maratona. Inoltre, ad arricchire i pacchi premio, anche i voucher sconto messi a disposizione da alcune attività ristorative del territorio.
PRENOTA LA TUA CORSA CON APPTAXI
La Cooperativa Radio Taxi Padova offre uno sconto del 10% ai clienti che prenoteranno le corse con l’applicazione “APPTAXI” nei giorni 25 e 26 aprile indicando nelle note il codice ”PADOVAMARATHON26”.
TURISMO
Attivate le convenzioni con Discover Abano e Discover Padova per una scontistica nella visita guidata prevista sabato 25 aprile per maratoneti e accompagnatori.
(In collaborazione con Padova Convention Bureau).
ACEGASAPSAMGA PORTA L’ECONOMIA CIRCOLARE ALLA PADOVA MARATHON: DAI RIFIUTI DELLA MARATONA NASCE UN’OPERA PER LA CITTÀ
Correre, raccogliere, trasformare. È questo il percorso che AcegasApsAmga porta alla Padova Marathon 2026 con il progetto “RunCycle”, dove l’impegno ambientale si traduce in un’azione concreta: la plastica prodotta durante la manifestazione sarà recuperata e trasformata da SCART, il laboratorio creativo del Gruppo Hera, in un’opera d’arte destinata alla città. L’iniziativa si inserisce in un sistema già consolidato di gestione ambientale della manifestazione. Anche per l’edizione 2026, infatti, AcegasApsAmga attiverà un servizio potenziato di raccolta differenziata, con l’allestimento di 250 eco-corner lungo il percorso e nelle aree a maggiore afflusso, affiancato da interventi straordinari di spazzamento e pulizia prima e dopo la gara per garantire il decoro urbano. Saranno, inoltre, predisposti dalla multiutility degli speciali erogatori di acqua di rete a disposizione degli atleti.

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PRIMA MAIN NEWS ( di Diego Zilio, mail 10.04.2026) / A PRAGLIA IL GALA’ DELL’EVENTO/ Una Padova Marathon sempre più internazionale
L’Abbazia di Praglia ha ospitato il gala dell’evento in programma domenica 26 aprile coinvolgendo 150 ospiti fra autorità e partner
Ben 67 le nazioni già coinvolte con propri atleti al via: a due settimane dalle gare è già stato superato il record della scorsa edizione
UNA PADOVA MARATHON SEMPRE PIÙ INTERNAZIONALE
Facco (Assindustria Sport): «Un entusiasmo crescente»
Russo (Confindustria Veneto Est): «Una grande manifestazione che parla di pace, anche in un mondo complicato come quello che stiamo vivendo»
(Padova 10.04.2026) Una Padova Marathon sempre più aperta al mondo. A un paio di settimane dall’appuntamento in cartellone domenica 26 aprile, un teatro davvero eccezionale come l’abbazia di Praglia ha ospitato il tradizionale gala dell’evento. La presidente di Assindustria Sport Francesca Facco ha così potuto brindare davanti a circa 150 ospiti, tra autorità, sponsor e compagni di viaggio, ringraziando tutti per la preziosa collaborazione alla riuscita di un evento che coinvolge felicemente l’intero “Sistema Padova”.

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«Con questo appuntamento, in fondo, proseguiamo il nostro percorso tra le eccellenze del territorio», ha ricordato la presidente Facco, che, affiancata dal vicepresidente Giacomo Marcato, ha annunciato che con largo anticipo è stato superato il numero dei partecipanti della scorsa edizione nelle prove agonistiche (mentre proseguono a vele spiegate le prevendite per le Stracittadine). In particolare, sono già chiuse le iscrizioni alla mezza maratona che scatterà da Abano Terme, dove si registra il sold out dei pettorali disponibili (mentre sono ancora aperte le iscrizioni alla gara da 42 chilometri, al via dall’area dello Stadio Euganeo, e alla 10Crono, la stracittadina non competitiva cronometrata che scatterà da Prato della Valle). Al momento sono più di 7.000 gli atleti che si sono iscritti alle tre prove citate, a cui aggiungere i tantissimi appassionati che parteciperanno alle corse non competitive. «Lo spirito che ci anima è proprio questo: la voglia di unire all’evento sportivo la valorizzazione del territorio, richiamando sulla città e sulla provincia di Padova l’attenzione del mondo. E dico “mondo” non a caso, perché, mentre stiamo proseguendo negli inserimenti, c’è un dato che ci rende particolarmente orgogliosi: sono già 67 le nazioni che saranno presenti al via con propri atleti. Dopo l’Italia le nazioni più rappresentate sono il Brasile, che conferma il suo legame con la città del Santo schierando più di un centinaio di atleti tra maratona e mezza, Francia e Germania, ma avremo podisti in arrivo da tutti e cinque i continenti, compresa l’Australia. Cito queste statistiche per far capire quale visibilità dia l’evento e quale apporto al Pil della provincia. Non posso ancora svelare dei nomi dei top runners, perché stiamo definendo gli ultimi dettagli, ma ci saranno atleti di livello internazionale non solo nella maratona ma anche nella mezza. Il boom di iscrizioni dimostra che la voglia di partecipare è tanta ed è figlia della voglia di riappropriarsi di una città unica, sede di due siti dichiarati patrimonio dell’umanità dall’Unesco, e di tutto il territorio che le fa da sfondo, con in primo piano proprio l’area termale e i meravigliosi Colli Euganei, Riserva della Biosfera Unesco».

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Non sono mancati i momenti di intrattenimento nel corso del gala, aperto dai saluti del “padrone di casa”, l’abate Stefano Visintin. Non a caso l’evento, che ha visto servire le specialità gastronomiche tipiche del territorio, e che si è tenuto grazie all’importante contributo del partner KPMG, è stato anche un momento di ritrovo. Diversi gli interventi, tra cui quelli del sindaco di Padova e presidente della Provincia Sergio Giordani, del sindaco di Teolo Valentino Turetta e del presidente della Camera di commercio di Padova Antonio Santocono.
A far calare il sipario sulla piacevole serata Gianmarco Russo, direttore generale di Confindustria Veneto Est e componente del CdA di Assindustria Sport, che ha chiuso l’incontro sottolineando: «Porto il saluto di Confindustria Veneto Est e delle nostre imprese a tutti i partecipanti a questa grande giornata di sport, che è una festa per Padova e per tutto il Veneto. Un saluto speciale va a Francesca Facco, nuova Presidente di Assindustria Sport: la ringraziamo per avere accettato questo impegno di servizio e siamo certi che saprà raccogliere al meglio il testimone di Roberto Gasparetto e Leopoldo Destro, che l’hanno preceduta. Celebriamo anche il 55° anniversario di Assindustria Sport, uno dei grandi asset della nostra Associazione, e ringraziamo tutti coloro che rendono possibile il successo della Padova Marathon: le istituzioni, le forze dell’ordine, i volontari e i tanti collaboratori. In questi decenni Assindustria Sport ha formato campioni e soprattutto migliaia di giovani, trasmettendo valori che contano nella vita e nel lavoro: lealtà, spirito di squadra, inclusione, impegno. Sono gli stessi valori che guidano la nostra comunità imprenditoriale e che ci permettono di guardare con fiducia al futuro. Ai runner che arrivano da tutto il mondo va il nostro incoraggiamento e il nostro grazie: questa manifestazione parla di pace e di comunità, anche in un tempo complesso come quello che stiamo vivendo».

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SECONDA MAIN NEWS ( di Diego Zilio, mail 21.04.2026)/ ANNUNCIATI I TOP RUNNERS.../ Annunciati i protagonisti di domenica 26 aprile
I TOP RUNNERS DELLA PADOVA MARATHON
Kwemboi e Bizoza i favoriti tra gli uomini, Jelagat, Chemutai e Omosa tra le donne. Molto azzurro nella mezza con Ouhda, Meucci e Lonedo
Tanti i nomi di livello nelle quattro gare, che si preannunciano combattute e dagli alti contenuti tecnici
(Padova 21.04.2026) L’ugandese Kwemboi, che torna dopo l’argento del 2025, il burundese Bizoza, che vanta il miglior personale, le keniane Jelagat, Chemutai e Omosa. E poi tanto azzurro nella mezza, con Ouhda, Meucci e Lonedo. Eccoli qui, i protagonisti della Padova Marathon 2026. Come da tradizione per l’evento organizzato da Assindustria Sport a contendersi la vittoria in Prato della Valle saranno gli specialisti africani, ma non mancheranno gli atleti italiani di livello. L’obiettivo è chiaro: proporre sia nella prova principale che scatterà dallo Stadio Euganeo alle 8.30, sia in quella da 21 chilometri al via da Abano Terme alle ore 9.45, gare veloci e di sicuro interesse. Ecco un prospetto delle principali sfide in programma.
MARATONA
UOMINI. Terzo nel 2024 nella mezza, secondo l’anno scorso al debutto sulla distanza doppia in 2 ore 12’30” - quello che rimane il suo personale anche dopo la vittoria colta a Muscat, in Oman, lo scorso gennaio - l’ugandese Victor Kwemboi torna a Padova con l’idea di migliorare ancora il suo piazzamento e salire sul gradino più alto del podio. Non è suo però il miglior personale tra quelli degli atleti al via: appartiene infatti al ventiduenne burundese Therence Bizoza, forte di un 2 ore 09’18” realizzato ad Amsterdam nel 2023 e nel 2026 già protagonista in Veneto con la vittoria, a febbraio, della Romeo&Giulietta Half Marathon di Verona. Entrambi dovranno guardarsi dal keniano Dickson Simba Nyakundi, che si presenta alla partenza dopo aver dominato la maratona di Tel Aviv lo scorso 27 febbraio, bloccando il cronometro dopo 2 ore 10’14”, miglior riscontro cronometrico di sempre sui 42 km per lui che, nel Belpaese, vanta una sfilza di affermazioni non banale nelle mezze maratone di Napoli, Piacenza, Milano, Treviso, Cremona, Pordenone e Ravenna.
Ai più attenti, poi, il nome dell’eritreo Asmerom Shumay non giungerà nuovo, in quanto fratello “d’arte” di quel Mogos Suhmay che si impose nel 2018: proseguirà la dinastia? Occhio poi alle possibili sorprese, legate ai keniani Elvis Kipchumba, al debutto, e Laban Chepkorom, già sul terzo gradino del podio a Ravenna nel 2024, oltre al ruandese Yves Nimubona, forte di un PB vicino all’ora nella mezza. E l’Italia? C’è Roberto Graziotto.
DONNE. La keniana Violet Jelagat conta su un personale ampiamente al di sotto del record della corsa, avendo corso in 2 ore 28’11” a Monaco nel 2022. Non potrà però stare tranquilla, perché la connazionale Gladys Chemutai, col suo 2 ore 29’53”, ha i numeri per impensierirla e un palmares di rilievo, che contempla anche il primo posto sulle strade di Nairobi nel 2024. Può dire la sua pure l’altra keniana alla partenza, Teresiah Omosa (2 ore 30’12”), prima a Tel Aviv e Kigali nel 2025. E non manca nemmeno qui una “parente d’arte”, con la croata Natasa Sustic, prima a Bratislava nel 2024 e Zagabria nel 2023 e sorella di quella Nikolina più volte tra le protagoniste a Padova. A tirare la gara provvederanno due portacolori di Assindustria Sport, Yogesh Ferro e Pietro Galati, lepri d’eccezione in questa edizione.

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MEZZA MARATONA
UOMINI. Tante volte compagno di Ruggero Pertile in nazionale, compresa l’edizione degli Europei di Zurigo 2014, quella della medaglia d’oro, Daniele Meucci è uno dei volti più conosciuti e attesi sulle strade padovane. L’ingegnere pisano torna a correre la mezza maratona al via da Abano Terme dopo il quinto posto del 2021 e, a quarant’anni compiuti, punta a migliorare quel piazzamento, presentandosi in ottime condizioni di forma, come attesta il secondo posto colto alla mezza di Verona a febbraio. Il favorito è però l’italo-marocchino Ahmed Ouhda, suo compagno di squadra nell’Esercito e fresco della medaglia di bronzo conquistata con la squadra azzurra ai Mondiali militari di mezza maratona ad Antalya, in Turchia, chiusi al quarto posto a livello individuale. Con lui sul podio c’era anche l’aviere Giuseppe Gerratana, che ritroverà a Padova.
L’outsider? Può essere l’atleta di casa Riccardo Martellato, nato proprio ad Abano Terme, da dove parte la gara, e sceso a un’ora 03’36” quest’anno a Barcellona: «Sarà la mia prima volta a Padova e so che sarà emozionante - racconta il portacolori di Assindustria Sport -. L’obiettivo? Migliorare il mio personale». Con loro una nutrita schiera di italiani a partire da Daniele Farronato, che nel 2026 ha già corso a Parigi e Barcellona attorno all’ora e 03’ e punta a migliorarsi, Nicolò Petrin, Roberto Zironda e Paolo Pellizzari, mentre tra le lepri c’è anche l’atleta gialloblù Tommaso Forner.
DONNE. Tanta Italia fra le donne. Ci sono l’atleta vicentina delle Fiamme Oro Rebecca Lonedo, argento a squadre agli Europei 2025 e forte del miglior personale (un’ora 10’13”, corso a Siviglia nel 2024); Nicole Reina, vincitrice di ben 32 titoli nazionali in carriera tra le varie categorie; Diletta Moressa, che torna per migliorare il quarto posto del 2025; l’atleta “di casa” Anna Frigerio, lecchese di nascita ma padovana adottiva, già protagonista con la maglia di Assindustria Sport della stagione invernale; Luisa Gelmi, Martina Pezzotta, Francesca Crestani e la padovana Silvy Turcato. Dovranno guardarsi dalla keniana Valentine Jepkoech Rutto (un’ora 10’50”), già prima a Malaga nel 2022.

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I RECORD DELLE GARE
«Abbiamo costruito quattro gare di livello, in cui sarà possibile provare a battere anche i record della corsa», afferma Ruggero Pertile, direttore tecnico di Assindustria Sport e technical manager dell’evento. E se lo dice lui, che a Padova si è imposto due volte nella maratona (nel 2006 e nel 2016) e una nella mezza (nel 2013), oltre a rappresentare l’Italia per tre volte ai Giochi Olimpici, c’è da crederci. «Il cast mette assieme atleti esperti e giovani, che hanno la voglia e le qualità per imporsi sulla scena internazionale».
Per gli uomini il record della corsa appartiene al keniano Timothy Kipchumba (2 ore 08’22, stabilito nel 2024) e per le donne all’etiope Waganesh Mekasha (2 ore 29’18”, del 2018). Nella mezza maratona, per gli uomini è del keniano Victor Kipchirchir (59’19” nel 2021), per le donne della keniana Maureen Michira Gesare (un’ora 08’30”, anche questo siglato nel 2024).
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TERZA MAIN NEWS ( di Diego Zilio, mail 22.04.2026) / Expo Village in Fiera: scatta il conto alla rovescia della Padova Marathon
Giovedì 23 aprile apre il villaggio che fa da punto di riferimento per i podisti ospitando gli espositori in uno spazio di 3.600 mq nel Padiglione 15
EXPO VILLAGE IN FIERA: SCATTA IL CONTO ALLA ROVESCIA DELLA PADOVA MARATHON
La struttura sabato ospiterà anche la passerella dei top runners
Non mancherà l’animazione in Prato della Valle
Sabato, alle 18, la Santa Messa nella Basilica di Sant’Antonio con la benedizione delle scarpe
(Padova 22.04.2026) È partito il conto alla rovescia. Manca ormai pochissimo all’apertura dell’Expo Village della Padova Marathon 2026. E, dopo gli ottimi riscontri della scorsa edizione, sarà ospitato alla Fiera di Padova (Via Niccolò Tommaseo, 59 – Padiglione 15).
Punto di ritiro dei pettorali e sacche gara per gli iscritti alle competizioni, nonché punto vendita dei pettorali delle Stracittadine e del merchandising ufficiale, con i suoi 3.600 mq di spazi espositivi l’Expo fungerà anche da centro di promozione per espositori, associazioni, enti, aziende e istituzioni pubbliche. L’Expo Village schiuderà i battenti giovedì 23 aprile alle ore 15 (chiudendo alle 20), rimanendo a disposizione dei podisti anche venerdì 24 e sabato 25 aprile dalle ore 10 alle 20, ospitando proprio sabato, alle ore 12, la conferenza stampa con i top runners che, il giorno dopo, si contenderanno la vittoria in Prato della Valle, e le premiazioni delle 26 onlus coinvolte in questa edizione, in collaborazione con Rete del Dono. Sempre sabato, ma alle 16, i podisti potranno incontrare i pacer che, il giorno dopo, dovranno seguire in gara, in un briefing tecnico pensato appositamente per conoscersi e rispondere a eventuali curiosità.
Accanto agli stand degli espositori, l’Expo offrirà anche l’occasione di scoprire da vicino il merchandising ufficiale della Padova Marathon, pensato per portare con sé un ricordo dell’evento durante tutto l’anno. Borracce, tazze, t‑shirt, scaldacollo, gadget e naturalmente Tina, la mascotte ufficiale by Trudi: una collezione completa che sarà disponibile allo shop interno del villaggio, oltre che online, per chi desidera immergersi ancora di più nello spirito della manifestazione.
Tra gli appuntamenti del sabato c’è anche la Santa Messa in programma alle 18 alla Basilica di Sant’Antonio: sarà celebrata da padre Massimiliano Patassini, direttore editoriale del Messaggero di Sant'Antonio e vice rettore della Basilica; al termine della messa la benedizione ai maratoneti e alle loro scarpe verrà impartita dal Rettore, padre Antonio Ramina. Ciascuno è invitato a presentarsi calzando le scarpe utilizzate nei propri percorsi.

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La festa della Padova Marathon coinvolge, però, anche Prato della Valle: sabato 25 e domenica 26 aprile sarà a disposizione l’area food e animazione, con la possibilità di acquistare i pettorali per partecipare alle Stracittadine e di incidere la propria medaglia post arrivo. La ristorazione, come di consueto, sarà affidata alle sapienti mani degli Alpini, mentre un ricchissimo programma di animazione firmato Alì intratterrà le famiglie per tutta la durata della kermesse sportiva con laboratori ricreativi, gonfiabili, trampolieri, giocolieri, trucca bimbi, Circo Alì e bici delle bolle.
All’intrattenimento contribuirà Radio Piterpan, presente domenica in piazzale San Giovanni con il suo pickup e musica ad accompagnare gli ultimi due chilometri della gara.
In campo con la Padova Marathon anche l’Esercito: una tradizione consolidata la rappresentanza del Comando Forze Operative Nord. In particolare l’Esercito, oltre ai propri runners, metterà in campo la celebre Fanfara dell’11° reggimento bersaglieri di Orcenico (Pordenone) che accompagnerà al via le diverse competizioni e allieterà con il consueto brio le fasi salienti dell’evento. Sarà inoltre assicurato con bus militari il trasporto degli atleti élite alle diverse postazioni di partenza, in collaborazione con i mezzi messi a disposizione dal Comando dell’arma dei Carabinieri.

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QUARTA MAIN NEWS ( si Diego Zilio, mail 24.04.2026 ) / Padova Marathon, migliaia di storie che corrono lontano
Anche questa è maratona: alcuni dei protagonisti più curiosi al via il 26 aprile
PADOVA MARATHON: MIGLIAIA DI STORIE CHE CORRONO LONTANO
Dai brasiliani d’Irlanda agli arbitri di calcio, dalla 300ª maratona di “Barby c’è” alle 10 carrozzine nella mezza, dai pacer internazionali e “di casa” Assindustria Sport alla gara delle aziende
(Padova 24.04.2026) C’è chi corre per migliorarsi, chi per mantenere una promessa, chi per condividere un’esperienza e chi per sentirsi parte di qualcosa di più grande. La Padova Marathon è anche questo: un intreccio di storie che si incontrano lungo le strade, ben oltre la competizione pura. Domenica 26 aprile saranno migliaia i partecipanti distribuiti sulle diverse distanze, dalla maratona alla mezza, fino alla 10Crono e alle Stracittadine. E tra loro non mancano vicende curiose, emozionanti e sorprendenti, che rendono ogni edizione unica.
DAL BRASILE A PADOVA, PASSANDO PER DUBLINO
La corsa come identità, comunità e viaggio. Lo racconta il gruppo di Corre Dublin, club formato da ragazzi brasiliani residenti in Irlanda che ha scelto Padova come tappa della propria esperienza internazionale. Saranno oltre 100 i partecipanti in arrivo, distribuiti tra maratona, mezza maratona e 10Crono: una vera e propria “trasferta globale” che unisce tre Paesi diversi sotto il segno della corsa. Non solo una partecipazione numerosa, ma anche altamente simbolica: atleti che vivono lontano dal proprio Paese d’origine e che trovano nello sport un modo per restare uniti, riconoscersi e condividere esperienze. Padova diventa così punto di incontro di storie, lingue e percorsi di vita differenti, confermandosi sempre più come una maratona capace di parlare al mondo.

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LA CROAZIA CORRE IN GRUPPO
Sarà una delle presenze straniere più numerose, quella della società AK Sljeme, con oltre 50 atleti al via tra le varie distanze. Una trasferta organizzata nei minimi dettagli grazie all’agenzia Adventure Donkey j.d.o.o., a conferma di quanto la Padova Marathon sia sempre più un evento attrattivo anche oltre i confini italiani.
GLI ARBITRI SCENDONO IN CAMPO… DI CORSA
La 10Crono entra ufficialmente nel circuito RefereeRUN, il Campionato Italiano di corsa dedicato ai direttori di gara del calcio, promosso dall’Associazione Italiana Arbitri. Una scelta tutt’altro che casuale: i 10 km rappresentano infatti la distanza media percorsa da un arbitro durante una partita di calcio di 90 minuti. Proprio per questo il circuito seleziona ogni anno alcune tappe in tutta Italia, individuando le manifestazioni più adatte anche dal punto di vista logistico e organizzativo. Il gruppo è aperto a tutti gli associati AIA: una ventina di loro sarà al via sulla distanza dei 10 km. Non manca però la possibilità, per chi lo desidera, di cimentarsi anche su distanze più lunghe, trasformando la trasferta in un’esperienza condivisa che va oltre la semplice competizione.
“BARBY C’È”, LA CORSA DI UNA VITA
Per la trevigiana Barbara Cosma, nel mondo della corsa conosciuta come “Barby c’è”, Padova è molto più di una gara: è il luogo in cui tutto è iniziato. Era il 2014 quando, senza alcuna esperienza, decise di correre la sua prima maratona dopo una promessa fatta a Sant’Antonio per un problema di salute della figlia. Un gesto carico di significato che ha cambiato per sempre il suo percorso. Da allora non si è più fermata. Maratone, ultramaratone, chilometri accumulati con determinazione e passione, fino ad arrivare a un traguardo che ha dell’incredibile: domenica potrebbe correre proprio a Padova la sua 300ª maratona in carriera. Un numero che vale l’ingresso nella classifica mondiale degli ultramaratoneti e che racchiude anni di sacrifici, costanza e amore per la corsa. Undici partecipazioni già all’attivo e un legame mai interrotto, se non dalla pausa forzata del periodo Covid. Tornare qui, per tagliare il traguardo numero 300, ha un valore simbolico fortissimo: chiudere un cerchio proprio dove tutto era cominciato. Una storia che incarna perfettamente lo spirito della maratona: credere in qualcosa, inseguirlo passo dopo passo e, soprattutto, non smettere mai di esserci. Perché, come dice lei stessa, “Barby c’è”.

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DIECI IN CARROZZINA: LA FORZA DELLA PARTECIPAZIONE INCLUSIVA
Saranno dieci i partecipanti in carrozzina presenti all’evento, accompagnati da familiari, amici e gruppi sportivi. Tra loro Vincenzo Placida con la figlia Valentina, Andrea con il gruppo di Fra Gabriele della Basilica del Santo, Samuele, Mattia ed Elisa con i Podisti di Maserà, Francesco con Limnea Run e Giulio, Katerina e Veronica con il gruppo di Paolo Borghi. Un segnale forte di inclusione e condivisione, che rappresenta uno dei valori più autentici della manifestazione.
I PACER DELLA MARATONA, UNA SQUADRA INTERNAZIONALE
Torna la Maratona di Padova e con essa il prezioso servizio pacer, coordinato da Marica Tozzato e Fabio Pustetto, che per questa edizione si arricchisce ulteriormente di una forte connotazione internazionale, con presenze da Spagna, Inghilterra, Svezia, Danimarca e Belgio. Saranno garantiti tempi di percorrenza dalle 3h00 alle 5h00, con scaglioni ogni 15 minuti. Nei ritmi più richiesti dagli amatori, le squadre saranno raddoppiate per assicurare un supporto ancora più capillare e costante lungo tutto il percorso. I pacer saranno inoltre distribuiti su due griglie di partenza, così da garantire una gestione ancora più ordinata e una migliore esperienza di gara per tutti i partecipanti.
Accanto ai riferimenti più esperti, la squadra si distingue anche per il profilo internazionale e il valore tecnico dei suoi componenti, molti dei quali presenti nei principali circuiti mondiali e nelle più importanti maratone del calendario World Athletics e Abbott World Marathon Majors. Tra i nomi di riferimento spiccano Gianluca Maiorano, che guiderà il ritmo delle 3h00, atleta di grande esperienza con numerosi risultati di prestigio tra Italia e palcoscenici internazionali, e Robin Trapletti, impegnato nel supporto a chi inseguirà il sogno di abbattere il muro delle tre ore. Tra i pacer internazionali figurano Alejandro Collado Prieto, Alberto Mergulhao Filho, Daniel Jiménez Branera, Philippe Vermoesen, Mayte Martin Lluch, Sanne Graakjær, Nathalie Gielly e Timo Glomsda, quest’ultimo al rientro come pacer sulle 5 ore dopo un periodo di stop per motivi di salute: una presenza dal forte valore umano oltre che sportivo. Particolare attenzione anche alla componente femminile del team, composta da ultramaratonete e pacer di grande esperienza, a conferma della volontà della Padova Marathon di promuovere equilibrio, inclusione e parità di genere anche nel cuore tecnico della manifestazione.

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Accanto alla maratona, un ruolo fondamentale sarà svolto anche dai pacer della mezza, coordinati da coach Chiara Arrigoni e in larga parte espressione della squadra di atleti di Assindustria Sport, da anni punto di riferimento sulla distanza. Tra loro numerosi atleti esperti e volti noti del panorama podistico, come Pietro Bortolami, ultramaratoneta con esperienze alla 100 km del Passatore, Alessandro Volpato, tra i pacer protagonisti della Maratona di Roma che ha stabilito il Guinness World Record per il maggior numero di pacer in gara, Iacopo Celegato, vincitore della 10 km di Creta, e Chiara Zonzin, pacer di grande esperienza reduce da un recente personal best sulla mezza maratona di New York. Non mancano storie di condivisione, come quelle delle coppie marito e moglie - Elena Bianzale e Matteo Pavin, Fabiana Minotto e Alessio Brazzo - né il mix tra nuovi ingressi ed elementi ormai “storici”, con alcuni pacer alla loro terza partecipazione consecutiva.
Il gruppo sarà attivo già dal sabato, con un briefing tecnico all’Expo Village in Fiera e una presentazione ufficiale congiunta (alle 16) che unirà pacer della maratona e della 21 km, in un momento di incontro e condivisione che anticipa il ruolo fondamentale che svolgeranno il giorno della gara: essere guida, riferimento e sostegno lungo ogni chilometro.
LA CORSA CHE FA SQUADRA: LE AZIENDE
Sempre più numerose anche le aziende che scelgono la Padova Marathon come momento di aggregazione. In prima linea Fidia, con quasi 300 iscritti complessivi tra tutte le distanze, ma ci sono numeri davvero importanti anche per Alì (i suoi collaboratori si cimenteranno nelle competitive sfidandosi per il Trofeo Alì che prevede la premiazione sul podio dei runner da parte della famiglia Canella), KPMG, Unox, Carel, AcegasApsAmga e Heads. Dalle gare competitive alle Stracittadine, la corsa si conferma uno strumento capace di unire colleghi, rafforzare lo spirito di squadra e promuovere uno stile di vita attivo.

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QUINTA MAIN NEWS ( di Diego Zilio, mail 25.04.2026)/ Padova Marathon 2026, la spinta dei top runners
Domenica 26 aprile la 26^ edizione dell’evento: le dichiarazioni dei protagonisti
Casa Priscilla vince il premio Top Fundraiser fra le onlus
PADOVA MARATHON 2026: LA SPINTA DEI TOP RUNNERS
La presidente di Assindustria Sport Francesca Facco: «Al via atleti da 70 nazioni diverse e da cinque continenti, gli occhi del mondo sono su di noi».
Ouhda: «Mi sento a casa». Meucci ai podisti: «Divertitevi!».
(Padova 25.04.2026) Ci siamo. Tutto è pronto per l’edizione 2026 Padova Marathon, in programma domenica 26 aprile. Alla vigilia dell’evento l’Expo Village in Fiera ha ospitato la conferenza stampa con i top runners, pronti a sfidarsi nella prova principale, al via alle 8.30 dall’area dello Stadio Euganeo, e nella mezza maratona, che scatterà da Abano Terme, alle 9.45.
«Gli occhi del mondo sono su Padova: siamo orgogliosi di rimarcare che avremo rappresentati al via atleti da 70 nazioni diverse, un numero record per noi, e da cinque continenti, per un evento che fa da traino per tutta la provincia e che assume un significato non solo sportivo», ha sottolineato la Presidente di Assindustria Sport Francesca Facco. «In gara, fra le due prove agonistiche, avremo oltre 6 mila atleti, senza contare i più di 1.600 partecipanti alla 10Crono e quelli attesi alle Stracittadine, per i quali potremo avere una stima del numero solo nelle prossime ore. Questo evento, grazie all’impegno corale di tutti, a partire dai volontari per arrivare a istituzioni e sponsor, è sempre più un veicolo di promozione per il territorio e ha assunto una assoluta rilevanza sociale», ha rimarcato la Presidente Facco, affiancata, tra gli altri, dal consigliere di Assindustria Sport Daciano Colbachini, dall’Assessore allo sport del Comune di Padova Diego Bonavina e dal Presidente del Coni Veneto Dino Ponchio.

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I TOP RUNNERS
Tra gli uomini riflettori sull’ugandese Viktor Kwemboi, già terzo nel 2024 e secondo nel 2025 al debutto in maratona (2h12’30”), deciso a puntare al successo. Il miglior personale è però del burundese Therence Bizoza (2h09’18” ad Amsterdam 2023), già vincitore nel 2026 della Romeo&Giulietta Half Marathon di Verona. Attenzione anche al keniano Dickson Simba Nyakundi, reduce dal successo a Tel Aviv in 2h10’14” e con numerose affermazioni in Italia. Tra gli altri, l’eritreo Solomon Asmerom Shumay, fratello di quel Mogos Suhmay che si impose nel 2018, i keniani Elvis Kipchumba (debutto) e Laban Chepkorom, oltre al ruandese Yves Nimubona. Presente anche l’Italia con Roberto Graziotto.
Al femminile guida la keniana Violet Jelagat, forte di un 2h28’11” corso a Monaco nel 2022, ma dovrà guardarsi dalla connazionale Gladys Chemutai (2h29’53”, vincitrice a Nairobi nel 2024) e da Teresiah Omosa (2h30’12”, prima a Tel Aviv e Kigali nel 2025). Da seguire anche la croata Natasa Sustic, già vincitrice a Bratislava e Zagabria.
Passando alla mezza maratona, tra i protagonisti più attesi c’è Daniele Meucci, azzurro di lungo corso e oro europeo a squadre nel 2014, che torna sulla mezza di Abano Terme dopo il quinto posto del 2021. A quarant’anni, il pisano si presenta in buona forma, come dimostra il secondo posto ottenuto a Verona a febbraio. Meucci ha ricordato come la corsa resti per lui un piacere prima che un dovere: «Io corro per passione, e se devo dare un consiglio ai podisti è proprio questo: divertitevi! Io ci riesco a forse è anche per questo se sono riuscito a durare negli anni», ha spiegato, sottolineando che «domani sarà una gara tutta da interpretare».
Il favorito è però l’italo‑marocchino Ahmed Ouhda, compagno di squadra nell’Esercito e bronzo a squadre ai Mondiali militari di Antalya, nonché atleta allenato dal Direttore tecnico dell’evento Ruggero Pertile. «Correre con la maglia azzurra ti riempie sempre di orgoglio», ha detto. «Vivo a Padova da un anno e mezzo, la sento un po’ casa mia e vorrei fare una bella figura. Ci proverò».

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Possibile outsider l’atleta di casa Riccardo Martellato, nato ad Abano Terme e autore quest’anno di un 1h03’36” a Barcellona. «Correre in casa è una grande emozione», ha raccontato. «Passereremo anche ai piedi dei colli, dove mi alleno: ci sarà una motivazione in più».
Con loro anche Daniele Farronato, Nicolò Petrin, Roberto Zironda e Paolo Pellizzari.
Al femminile spicca una forte presenza italiana, con Nicole Reina, pluricampionessa nazionale, Diletta Moressa, la portacolori di Assindustria Sport Anna Frigerio, Luisa Gelmi, Martina Pezzotta, Francesca Crestani e la padovana Silvy Turcato. Da tenere d’occhio la keniana Valentine Jepkoech Rutto (1h10’50”), già vincitrice a Malaga nel 2022.
Proprio Frigerio ha aperto la conferenza con entusiasmo, acclamata dai suoi compagni di squadra: «Ho voglia di correre e vediamo come va. Sicuramente mi divertirò».
Moressa ha confermato di aver portato tifo da Venezia: «C’è bisogno durante il percorso», ha sorriso. «Sarà una bella lotta fra me e le altre ragazze».
Reina ha ripercorso la sua lunga carriera: «Corro da quando ho dieci anni. Ho avuto tante soddisfazioni, tante maglie azzurre, e continuerò finché riuscirò». Sulla gara di domani ha aggiunto: «È la mia prima mezza maratona qui a Padova. Sono molto curiosa del percorso: non l’ho mai fatto, ma l’ho guardato mille volte per studiarlo».
3B METEO, CONDIZIONI IDEALI. Ma che condizioni troveranno i podisti in gara? 3B Meteo, partner dell’evento, ha dato un prezioso aggiornamento. E sono notizie buone, perché sarà una bella giornata, serena ma non calda, 15 gradi alle 8.30 del mattino e circa 21 gradi intorno alle 11.

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CASA PRISCILLA PRIMA ONLUS. Sarà possibile continuare a donare anche dopo la maratona, ma intanto sono state premiate le onlus - tra le 26 coinvolte nel Charity program 2026 - che hanno raccolto più donazioni sin qui.
Premio Top Fundraiser Padova Marathon 2026 a Casa Priscilla con 10.503 euro raccolti attraverso il progetto “Corri per le donne di Casa Priscilla” e rappresentata sul palco anche da suor Miriam. Al secondo posto Il Volo ETS con 10.034 euro, attraverso il progetto “Il capillaroscopio: una finestra precoce”, al terzo la Fondazione Terapia Cellulare Diabete con 6.919 euro, attraverso il progetto “Corri per la cura del Diabete Tipo 1”.
Per quanto riguarda i premi Top Fundraiser, nella categoria Personal Fundraiser Individuo vince Francesco, per Fondazione Terapia Cellulare Diabete, con 3.309 euro raccolti. Nella categoria Fundraiser Gruppo si impongono invece gli Esordienti A.S.D. Due Carrare con Pietro per Fondazione Terapia Cellulare Diabete, con 1.162 euro raccolti. Nella categoria Personal Fundraiser Azienda affermazione per Elematic per Dottor Clown Padova ODV e Associazione Pulcino con 7.540 euro.
A premiarli Francesca Gervasoni, di Rete del Dono, che li ha supportati nella raccolta e che ha ricordato come la somma raccolta nel 2026 superi al momento i 63.600 euro complessivi, mentre sono più di 600 mila gli euro donati in beneficenza dal 2016 grazie alla Padova Marathon
LAST MAIN NEWS ( di Diego Zilio, mail 26.04.2026 ) / KWEMBOI E CHEMUTAI, NELLA FESTA DELLA PADOVA MARATHON:IN PIÙ DI 46 MILA IN PRATO DELLA VALLE
Uganda e Kenya nella gara da 42 chilometri, l’azzurro “di casa” Ouhda e Rutto si impongono nella mezza maratona. Numeri record nelle Stracittadine
KWEMBOI E CHEMUTAI, NELLA FESTA DELLA PADOVA MARATHON:IN PIÙ DI 46 MILA IN PRATO DELLA VALLE
La presidente di Assindustria Sport Francesca Facco: «Mai così tanti partecipanti, 70 nazioni al via, una festa per tutto il territorio»
(Padova 26.04.2026) Terzo due anni fa nella mezza, secondo nel 2025 sui 42 km, primo quest’anno, e col personale. Il “cursus honorum” di Victor Kwemboi alla Padova Marathon raggiunge il punto più alto nell’edizione dei record. Perché sì, l’atleta ugandese si prende la copertina, assieme alla keniana Gladys Chemutai, che domina la gara femminile, all’azzurro di casa (perché vive a Padova) Ahmed Ouhda, che si impone nella mezza maschile, e alla keniana Valentine Jepkoech Rutto, che fa sua la mezza tra le donne. Ma a meritarsela, la copertina, sono i 40 mila partecipanti alle Stracittadine, un numero record per l’evento organizzato da Assindustria Sport a cui si aggiungono gli oltre 6 mila atleti delle prove agonistiche, senza contare i più di 1.600 alla 10Crono.

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Molto tirata la gara maschile col gruppo dei top runners andato avanti compatto nel primo quarto di corsa. Il primo a staccarsi, verso il chilometro 11, è stato il keniano Laban Chepkorom, mentre all’altezza di metà gara (passaggio in un’ora 03’53”) ha cominciato a perdere terreno il ruandese Yves Nimubona. Al trentesimo è rimasto un quartetto di atleti a giocarsi la vittoria: il burundese Therence Bizoza, l’eritreo Solomon Asmerom Shumay, l’ugandese Kwemboi e Dickson Simba Nyakundi. Sono stati questi ultimi due a giocarsi i gradini più alti del podio una volta giunti in centro città, col primo che ha accelerato nel tratto finale, tagliando il traguardo nel tripudio di Prato della Valle in 2 ore 09’35”. Maratona femminile nel segno dell’Altipiano, con tre atlete keniane a monopolizzare le medaglie: la gara è vissuta soprattutto nel duello tra Chemutai (prima in 2 ore 32’23”) e Violet Yator Jelagat (2 ore 32’27”), che si sono giocate la vittoria proprio nell’ultimo tratto, in un appassionante volata.

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Tanta Italia nella mezza. Nella maschile il duello targato Esercito tra il padovano adottivo Ouhda e Daniele Meucci si risolve a favore del primo (un’ora 03’40” contro un’ora 03’44”), ma tutti i primi tre sono raccolti in un fazzoletto, con Daniele Farronato (Trevisatletica) terzo in un’ora 03’58”. Curiosità: sia Ouhda che Farronato sono allenati da Ruggero Pertile, direttore tecnico dell’evento e di Assindustria Sport (società che ha schierato al via Riccardo Martellato, sesto). «Sono molto contento, ci tenevo a far bene – ha commentato Ouhda sul traguardo -. Padova è una città che mi ha aspettato e accolto: qui sto coltivando i miei sogni grazie alla guida di Ruggero Pertile. Oggi volevo davvero lasciare un’impronta, perché queste sono strade che conosco e correre qui è un’emozione enorme. Negli ultimi tre chilometri il tifo è stato incredibile e mi ha aiutato a vincere». Mezza femminile, invece, con Rutto che detta legge (un’ora 12’22”), con Nicole Reina che ha recuperato terreno nel finale e Diletta Moressa terza davanti alla portacolori gialloblù Anna Frigerio.

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Assegnato anche il Premio Fondazione Alì - Francesco Canella, alla più giovane donna al traguardo della gara da 42 km della Padova Marathon: è Margherita Mattiello, portacolori del Cus Padova, atleta di Feltre che deve compiere vent’anni e che ha completato la gara in 3 ore 54’48”.
«La gente è felice, è una giornata bellissima - afferma la presidente di Assindustria Sport Francesca Facco -. La nostra soddisfazione più grande è vedere questo entusiasmo dei cittadini: sapevamo del sold out nelle distanze tecniche e delle 70 nazioni presenti al via con propri podisti, ma avere il tutto esaurito anche nelle Stracittadine ci dà una motivazione enorme. Vuol dire che la città e il suo territorio abbracciano l’evento, che le famiglie escono e vivono con noi un’esperienza di gioia. Il momento più emozionante? Quando ho visto la fiumana di gente raccolta sotto l’arco: lì ho sentito davvero la partecipazione della città. È stato bellissimo anche vedere molte persone con disabilità spinte dai volontari. E proprio i volontari vanno ringraziati, e Protezione civile, Alpini, forze dell’ordine: tutti hanno garantito un ottimo servizio. Da domani inizieremo già a lavorare per il prossimo anno. Magari potremmo valutare di anticipare di qualche giorno la data, per avere temperature più consone anche per gli atleti».

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LE CLASSIFICHE
Padova Marathon. UOMINI: 1. Victor Kwemboi (UGA) 2h09’35”, 2. Dickson Simba Nyakundi (KEN) 2h09’44”, 3. Therence Bizoza (BDI) 2h11’59”, 4. Asmeron Solomon Shumai (ERI) 2h12’12”, 5. Elvis Kipchumba (KEN) 2h13’27”, 6. Roberto Graziotto (Atl. San Biagio) 2h25’34”, 7. Federico Ceciliot (Asd Swatt Club) 2h31’26”, 8. Giorgio Soldani (Cus Bergamo) 2h32’01”, 9. Marco Padoan (Vicenza Runners) 2h32’22”, 10. Marco Cecchetti (Atl. Avis Sarnano) 2h33’16”.
DONNE: 1. Gladys Chemutai (KEN) 2h32’23”, 2. Violet Yator Jelagat (KEN) 2h32’27”, 3. Teresiah Omosa Kwamboka (KEN) 2h40’22”, 4. Natasa Sustic (CRO) 2h49’14”, 5. Sara Boer (DK Runners Milano) 2h57’53”, 6. Anna Bardelli (Podistica Peralto Genova) 2h58’02”, 7. Ramune Marge (LTU) 3h09’16”, 8. Gloria Abigail Palazzi (GBR) 3h09’31”, 9. Simona Cetro (Atl. Trecate) 3h09’35”, 10. Elena Viale 3h14’13”.

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Padova Half Marathon. UOMINI: 1. Ahmed Ouhda (Esercito) 1h03’40”, 2. Daniele Meucci (Esercito) 1h03’44”, 3. Daniele Farronato (Trevisatletica) 1h03’58”, 4. Laban Kipkemboi (KEN) 1h04’08”, 5. Vincent Ntabo Momanyi (KEN) 1h05’08”, 6. Riccardo Martellato (Assindustria Sport) 1h06’19”, 7. Peter Lanziner (Suedtirol Team Club) 1h10’09”, 8. Michele Stingone (International Security S.) 1h11’35”, 9. Paolo Pellizzari (Vicenza Marathon) 1h12’27”, 10. Stefano Farronato (Trevisatletica) 1h12’57”.
DONNE: 1. Valentine Jepkoech Rutto (KEN) 1h12’22”, 2. Nicole Svetlana Reina (Caivano Runners) 1h12’38”, 3. Diletta Moressa (Gs Orecchiella Garfagnana) 1h14’58”, 4. Anna Frigerio (Assindustria Sport) 1h15’16”, 5. Francesca Crestani (1To1 Sport) 1h18’23”, 6. Laura Brenna (DK Runners Milano) 1h22’50”, 7. Martina Pezzotta (G. Alpinistico Vertovese) 1h23’12”, 8. Katia Tavernar (Usd Cermis) 1h27’18”, 9. Giulia Marchesoni (Trirunnis Fersen Triathlon) 1h27’55”, 10. Alessia Bottoni (Team Sempredicorsa Asd) 1h29’21”.
RISULTATI ONLINE. Tutti i risultati della Padova Marathon di domenica 26 aprile saranno disponibili in tempo reale al link: https://www.endu.net/it/events/padovamarathon/

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EXTRATIME by SS/ In cover il tandem OK formato da Francesca Facco presidente Assindustria Sport Padova e il 'padovano da Borgoricco' ( dove è stato anche calciatore) Alberto Stefani presidente della Regione Veneto.
Invece per quanto riguarda le altre immagini della fotogallery segnaliamo che le relative didascalie sono tutte indicate direttamente in calce alle specifiche foto, come da relative indicazioni sintetiche ma eloquenti trasmesseci by D.Z. , fermo restando che le immagini pre evento sono logicamente d’archivio ( come indicato, vedi... Zurigo, Tokio...).
Mentre quelle relative all’ultima last News tutte le immagini sono relative alla partenza di tutte le manifestazioni e poi dall’arrivo al podio ecco le relative Premiazioni dei vincitori, sia con riferimento al trio femminile che al flash finale del trio maschile.
Diego Zilio & Sergio Sottovia