“Padre Guillermo DJ” – il Titano di Cristo - , a Buenos Aires in Plaza de Mayo: è stata spettacolo la sua spiritualità liturgica con musica techno/ Ma sempre impegno per la pace, difesa dei valori familiari e no all’aborto


Si sa che la liturgia ha da sempre  i suoi canoni da rispettare,  ma si sa anche che la Chiesa ‘secolare’ nel corso dei secoli ha ‘vissuto’ diverse variazioni, spesso sollecitate dai comportamenti innovativi di alcuni precursori.

Certo diverse volte gli ‘innovatori’ come Testimoni di Fede si sono talmente evoluti che ... hanno superato i limiti del pur aggiornato Diritto Canonico, ma sta di fatto che anche il Mondo Cristiano non è sempre unico ed universale.

Anche per questo pubblichiamo il seguente reportage su “Padre Guillermo DJ” – il sacerdote che a Buenos Aires in Plaza de Mayo ha calamitato tantissima gente, con una liturgia che è diventata spettacolo con la musica techno, restando però sempre ancorata all’impegno ‘cristiano’ per la pace, per la difesa dei valori familiari, compreso il no all’aborto.

Tanto più che chi ce l’ha trasmesso è Hector Guillermo Sottovia ( alias ‘Bloqueado’ ,ormai nostro informatore scientifico dall’Argentina) , che tra l’altro con riferimento a “Padre Guillermo DJ” -da lui definito “il Titano di Cristo”, ci ha trasmesso , oltre alle foto, anche questa premessa:<< La sua presenza ha scatenato una vera e propria follia in Plaza de Mayo; non ha nulla da invidiare ai migliori DJ del mondo, forse è già il nuovo strumento di Dio per una Chiesa rinnovata, capace di trasmettere la Parola in modo tale da raggiungere i quattro punti cardinali del pianeta.

In Plaza de Mayo non c’erano età né credi, semplicemente una festa il cui messaggio è stato la Pace, il rispetto per la vita, il prendersi cura gli uni degli altri, il no all’aborto, il tutto sotto l’impressionante potenza della musica e la magia di colori e forme.

Un abbraccio dall’Argentina.

Hector Guillermo Sottovia>> 

 

 

 

MAIN NEWS ( di Hector Guillermo Sottovia, by mail 18.04.2026)/ “Padre Guillermo DJ” – il Titano di Cristo - , a Buenos Aires in Plaza de Mayo / Il sacerdote ha coinvolto tantissima gente col la sua musica techno , ma sempre con cristiana liturgia, impegno pro pace e valori familiari e no all’aborto.

IL TITANO DI CRISTO

Buenos Aires, Sabato 18 aprile.

<< La scena non appartiene a un festival internazionale né a una convocazione multitudinaria in una qualche capitale europea: si svolge nel cuore simbolico dell’Argentina, in Plaza de Mayo.

Lì, dove la storia è solita scriversi con tensione, solennità e memoria, oggi ha vibrato qualcosa di diverso: una liturgia trasformata in spettacolo, una predicazione convertita in energia collettiva.

Il protagonista? 

Un sacerdote che rompe gli schemi, il cosiddetto “Padre Guillermo DJ”, figura ormai proiettata su scala globale, incarna una mutazione che la Chiesa sembrava rimandare da decenni.

Non si tratta di una semplice adattazione estetica, bensì di una svolta concettuale profonda.

 

 

 

Trasmette il messaggio di Gesù di Nazareth attraverso beat elettronici, luci ad alto impatto e una messa in scena tecnica propria dei grandi palcoscenici del mondo.

Migliaia, forse decine di migliaia di persone hanno risposto oggi alla convocazione: credenti e non legati alla fede istituzionale, giovani e adulti, curiosi e convinti, tutti confluiti in un unico battito la musica techno come veicolo spirituale.

Una moltitudine apparentemente travolgente, ma nel profondo intensamente connessa: danzavano, sì, ma ascoltavano anche.

Ciò che colpisce non è soltanto la forma, bensì il contenuto che è riuscito a sostenersi in mezzo a un dispiegamento così imponente.

Lungi dal dissolversi nello spettacolo, il messaggio è stato chiaro, diretto e, a tratti, incisivo: rispetto e cura verso gli anziani, impegno per la pace, difesa dei valori familiari, no all’aborto.

In altre parole, i pilastri tradizionali del cristianesimo, riformulati in un linguaggio accessibile ed emotivamente potente. 

 

 

La Chiesa, spesso accusata di rigidità o di disconnessione dalle nuove generazioni, trova qui una via inattesa di rinnovamento. 

E non è cosa minore in tempi in cui l’attenzione è fugace e la spiritualità compete con molteplici stimoli: riuscire a convocare e, ancor più, a interpellare, costituisce un risultato significativo.

C’è chi vedrà in questo una banalizzazione; altri, invece, riconosceranno una strategia lucida: adattare il contenitore senza alterare il contenuto.

Quel che è certo è che il fenomeno è ormai impossibile da ignorare. 

Ciò che è accaduto oggi in Plaza de Mayo non è stato un evento isolato, ma parte di una tendenza che si replica in diversi punti del mondo.

Forse siamo di fronte a un punto di svolta: un sacerdote che, lontano dal pulpito tradizionale, si afferma come un vero “titano di Cristo”, un comunicatore che comprende il proprio tempo, che utilizza i suoi strumenti e che riesce in qualcosa che non tutti ottengono, dentro e fuori la religione: convocare, emozionare e trasmettere un messaggio potente, limpido e chiaro.

Innovare non significa sempre tradire l’essenza; talvolta significa semplicemente trovare il canale adeguato.

E questa volta, il canale è stato un battito elettronico che ha fatto vibrare migliaia all’unisono.

 

L’apostolo scelto di oggi… >>

 

 

EXTRATIME by Sergio Sottovia/ In cover e nella fotogallery , in versione panoramica e vista dall’alto, “Padre Guillermo DJ” a Buenos Aires in Plaza de Mayo , con tantissima gente in festa, alla sua partecipazione liturgica, con spettacolo di musica techno.

 

Héctor Guillermo Sottovía

www.polesinesport.it