Porto Tolle: anno 2023 da dimenticare, per il Settore PESCA e altri ... progetti incompiuti/ Ecco il 'grido di dolore-allarme' del sindaco Pizzoli e del parroco Biasibetti della Diocesi di Chioggia
06/01/2024
Quando intervengono i massimi rappresentanti istituzionali e religiosi locali, allora i problemi di un territorio... sono davvero sotto gli occhi di tutti e reclamano soluzioni che non dipendono soltanto dalle ‘risorse’ della Comunità stessa.

Questo è quello che sta succedendo a Porto Tolle, dove i problemi sono talmente ‘gravi’ che ... in questo reportage trasmessoci da Luigino Zanetti , cantastorie del Delta Po, il grido di dolore del sindaco Roberto Pizzoli e di padre Fiorenzo Biasibetti parroco dell'Unità pastorale dell'Isola di Ca' Venier ( ovviamente Diocesi di Chioggia) , diventa un ..coro e un vero grido di allarme che merita di essere ascoltato e risolto anche a livello regionale e nazionale, come peraltro si sta facendo con decisioni però ...in itinere e quindi parziali.
MAIN NEWS ( di Luigino Zanetti, mail 05.01.2023)/ PORTO TOLLE, ANNO 2023 DA DIMENTICARE ; NEL 2024 LA RISCOSSA DEL TERRITORIO?
Ecco il ‘grido di dolore-allarme’ del sindaco Pizzolo e di padre Biasibetti , parroco dell’Isola di Cà Venier ( Diocesi di Chioggia)
Parroco e Sindaco sulla stessa lunghezza d'onda entrambi preoccupati sulla difficile situazione del lavoro che a PORTO TOLLE interessa molte famiglie legate alla pesca. Lo ha fatto PADRE FIORENZO BIASIBETTI padre Fiorenzo Biasibetti parroco dell'Unità pastorale dell'Isola di Ca' Venier ( DIOCESI DI CHIOGGIA) sul foglietto parrocchiale; a ruota, in diretta sul sito del Comune di Porto Tolle ha fatto il punto della situazione portotollese, il SINDACO ROBERTO PIZZOLI .
Un intervento quello del Sindaco molto delicato, serioso anche se con qualche filo di speranza, ma è distante, almeno per quanto concerne l'iter che sarà comunque lungo (2026?) per vedere alla luce il Villaggio turistico Delta Farm di Human Company i cui elaborati (non progetti si badi bene), sono stati approvati dalla Giunta comunale in questi giorni e che ora dovranno seguire l'iter previsto per questo tipo di investimenti in cui la burocrazia tecnica e amministrativa sarà imperante. Ma è un progetto da definire e attuabile. E unico però nella programmazione del nostro territorio che porterà lavoro.
GLI ALTRI TEMI DI FINE ANNO
Li abbiamo seguiti nella diretta che il primo cittadino ha svolto partendo proprio dalla difficile situazione di una categoria allo stremo considerando che sono alcuni mesi che non c'è reddito e che soltanto nel 2024 avanzato potrebbero esserci dei risultati. E' la pesca, un settore che vive momenti drammatici nonostante il grande movimento di iniziative, prese di posizione, documenti, assemblee pubbliche, tanti interessamenti (peraltro molti di facciata) per la presenza del granchio blu e altro (vivificazione delle lagune in primis) che ha eliminato la vongola fermando al 95% la pesca del prodotto e quindi tutte le conseguenze del caso.
"Siamo a fine anno, esordisce il sindaco, e qualche notizia positiva la si può anche dare. E' da giugno che si chiedono interventi. Vi è stato un Decreto del Governo di 2.900.000 euro per intervenire sulle spese del Consorzio per lo smaltimento a cui è stato concesso un contributo di soli 340.000 euro, una boccata d'ossigeno.
A gennaio per tutta Italia scatterà un altro finanziamento di circa 10 milioni di euro per la semina e una parte lo avrà il Consorzio pescatori di Scardovari e pure 14 milioni per la vivificazione delle lagune. Il Parlamento poi ha approvato un ordine del giorno collegato alla Finanziaria 2024 affinché il settore della pesca venga paragonato all'agricoltura per quanto concerne il riconoscimento dello stato di calamità.
Questo è stato chiesto ormai mille volte dai pescatori e ora sembra cosa fatta, Ma anche qui i tempi non saranno brevi però si potranno inoltrare le domande per la moratoria dei mutui e gli altri interventi che prevede l'atto approvato. Sempre a gennaio, con i fondi europei del Feamp arriveranno dei ristori a tutti i pescatori e acquacoltori un premio per le domande fatte due anni fa in base alla tipologia delle barche, del pescato e altro".
Il Sindaco ha pure assicurato che i permessi di pesca non subiranno interventi di revoca, la provincia infatti sta mettendo a fuoco la situazione perché non accada l'irreparabile. Infine Pizzoli ha chiesto alla categoria di restare uniti, di fare squadra con quanti stanno lavorando per portare alla normalità la situazione. La gente ha concluso, non vuole carità ma rispetto e di poter tornare al lavoro.
Il Sindaco ROBERTO PIZZOLI ha quindi toccato il tema del bilancio di previsione 2024 che è stato approvato senza aumenti alle tariffe, Imu, Irpef e tassa di soggiorno. Lavori pubblici? Interventi nei cimiteri, sistemazione delle scuole, delle strade, dei borghi. è calato ancora l'indice di indebitamento per abitante arrivando da euro 1100 del 2018 a 300 euro pro capite di oggi. Purtroppo ha concluso Pizzoli, il nostro Comune soffre molto e la popolazione cala poche nascite e molti deceduti. Ha infine porto gli auguri a tutti per un migliore e sereno anno 2024.
ALCUNE PICCOLE CONSIDERAZIONI
La centrale è chiusa dal 2012. Il lavoro iniziato alcuni anni dopo per lo smantellamento sta per finire; 1500 circa pescatori sono senza reddito da qualche mese; la stagione balneare è terminata a settembre. Oggi l'economia di Porto Tolle si basa sulla pesca di mare; sulle circa 300 aziende agricole diretto coltivatrici; il latifondo, la grande proprietà terriera che sta ritornando alla grande ma ha pochissima manodopera.
Alcune centinaia di persone lavoratori escono ogni giorno da Ponte Molo per lavorare in altre realtà anche extra regionali. Questo focus dimostra chiaramente le difficoltà economiche di Porto Tolle ed è evidente che se non c'è lavoro si è costretti a cercarlo in altre parti e quindi diventa non più opinabile il calo della popolazione non dovuta al paradigma nati-decessi, ma a tanti giovani e non che non essendovi più lavoro lo cercano in altri territori.
EXTRATIME by SS/ In cover il territorio di Porto Tolle ( vedi mappa con le Tre Isole...) in kit col sindaco Roberto Pizzoli, onestamente mentre attivo e presente a tutti i livelli locali , provinciali, regionali e nazionali pro... Gente Delta Po e problematiche attuali.
A seguire una serie di immagini che partono dalla Giunta del Comune di Porto Tolle, il suo Municipio, la base del Monumento a Ciceruacchio con tutti i noti nomi , suoi compagni di sventura garibaldina, nel passaggio delle allora ‘soltanto’ paludi di Porto Tolle..

Per un territorio che si è evoluto soprattutto grazie ai sacrifici della sua Gente, alla quale il Comune è stato riconoscente anche recentemente durante la Festa Provinciale dei Maestri del Lavoro ( vedi in foto noto Personaggi di Porto Tolle premiati dal sindaco Pizzoli con tanto di fascia tricolore a fianco di Luigino Zanetti) .
Un territorio e una Comunità che grazie alla pesca e alla coltivazione della terra si è ‘riscattata’ diventando centro importante anche dal punto di vista turistico ( anche se ancora sopracitato come ..incompiuta) , riscattandosi dai tempi difficili documentati nelle immagini in bianconero che ..parlano da sole.

Prima di arrivare purtroppo ad un Anno 2023 da dimenticare per i noti problemi legati ai danni provocati dal ‘granchio blu’ soprattutto alla pesca coltura nella Sacca di Scardovari e nel territorio lagunare circostante.
Come sottolineato anche dal ‘grido di dolore- allarme’ lanciato dal sindaco Pizzoli e da tutte le Associazioni dei Pescatori del territorio, oltre che da padre Fiorenzo Biasibetti, che proponiamo nelle due ultime foto, durante le sue funzioni religiose anche tra i bambini che saranno gli adulti di domani.
Luigino Zanetti & Sergio Sottovia