Remo Frazzetto story, esordio nel Cavarzere , poi giovanili e Serie A col Venezia 1962-63/ Quindi in Serie C col Treviso e biennio Rimini con Santarini & Nanni; poi Rovigo, Rosolina e ‘bandiera’ a casa Cavarzere vs Milan
L’ho conosciuto direttamente al Corso Allenatori a Rovigo nel 1971, quando Saul Malatrasi era l’orgoglio di tutti perché ‘Campione Intercontinentale’ sia con l’Inter del mago Herrera che col Milan di paron Rocco. Stiamo parlando di Remo Frazzetto da Cavarzere, l’unico altro partecipante a quel Corso allenatori che avesse giocato in Serie A col Venezia, prima di giocare alcune stagioni in Serie C prima a Treviso e poi nel Rimini, oltre ad emigrare al Sud nell’Acireale.
Ma Remo Frazzetto ha penato bene di mixare calcio e lavoro, scegliendo di rientrare a casa-Veneto ‘tra Adige e PO’ per giocare nel Rovigo, nel Rosolina e nel Cavarzere come ‘bandiera’ evergreen, anche da capitano nell’amichevole storica Cavarzere – vs Milan che…vi proponiamo in calce, come altri significative Appendici flash story.
Insomma una bandiera del Calcio Cavarzere , tant’è che Remo Frazzetto è stato festeggiato in modo particolare durante in cerimoniale della Festa-Centenario del Calcio Cavarzere 2007, quando l’ho conosciuto meglio e frequentato di più, dopo che intanto avevo conosciuto ‘ a tutto campo’ anche suo fratello Flavio Danilo Frazzetto ( per questo vi proporrò a seguire anche la sua storia), tra l’altro giocatore nel triangolo Rovigo, Adria , Rosolina, prima di essere per diversi anni appassionato allenatore anche in Polesine.
Per tutto questo, finalmente, onoro Remo Frazzetto da Cavarzere, un personaggio tanto storico quanto riservato, che per la sua ritrosia …ha fatto slittare questa sua Personaggio Story che si merita ampiamente.

E allora , dopo aver reperito adeguata fotogallery certificativa e altre confidenze e aneddoti, vi propongo la Remo Frazzetto Story con una sequenza News che parte dalla affettuosa Biografia del citato Libro Story sul Calcio Cavarzere, per completarsi col reportage della citata amichevole Cavazrere vs Milan nel 1980 , e la certificazione by Mass Media del Corso allenatori 1971 avvenuto a Rovigo rimandandovi in calce all’Extratime agganciati anche alla fotogallery anche per ulteriori commenti dei bei tempi.
Proponendo da subito però la certificazione del suo ‘status ‘ di giocatore in Serie A col VENEZIA 1962-63 presidente Lorenzo Bettini ( anzi Commissario straordinario ) con allenatore Carlo Alberto Quario, purtroppo solo 17° posto e retrocesso in Serie B.../

Ecco quel VENEZIA 1962-63 – ROSA GIOCATORI : P/ Giovanni Bubacco; P/ Enzo Magnanini; D/ Mario Ardizzon; D/ Sergio Carantini; D/ Claudio Azzali; D/ Gianni Grossi; D/ Antonio De Bellis; C/ Sergio Frascoli; C/ Mario Tesconi; C/ Bruno Mazzia; C/ Marcello Neri; C/ Gianfranco De Marchi; A/ Can Bartu; A/ Gino Raffin; A/ Silvano Mencacci, A / Juan Santisteban; A/ Angelo Pochissimo; A/ Franco Dori; A/ Giorgio Stivanello; A/ Antonio Roberto Camatta; A/ Nerio Magrini; A/ Remo Frazzetto.
Ricordando anche che Remo Frazzetto è approdato al Venezia assieme al polesano Eraldo Mancin che poi , tanto per citare, vinse lo scudetto sia con la Fiorentina di mr Chiappella che col Cagliari di mr Scopigno e bomber Gigi Riva.

Mentre Remo Frazzetto , nel calcio Professionistico, oltre che a Treviso , è stato protagonista per un buon biennio nel Rimini di cui voglio ricordare questa ROSA 1964/65.
Quando era il Rimini del presidente Guido Belardinelli e dell’allenatore Romolo Bizzotto; per un 12° posto in SERIE C nel quale il giocatore col maggior numero di presenze fu Nanni ( 33); mentre i marcatori migliori , ma con sole 4 reti segante, furono Benetti, Mantellato, Perversi. Ed aveva questa ROSA GIOCATORI/ D / Remo Barbiani; A/ Bruno Benetti; D/ Silvano Bernard; D/Lino Carletti; P/Roberto Conti; A/ REMO FRAZZETTO; C/ Guido Furini; C/ Antonio Fusari; C/Gilberto Garattoni; A/ Walter Grilli; C/ Gianpiero Mangiarotti; A/ Bruno Mantellato; C/ Marcello Mazzolini; C/ Franco Nanni; A/ Armando Patrignani; A/ Remo Pennati; C/ Giorgio Perversi; P/ Lorenzo Piccoli; D/ Sergio Santarini; D/ Romano Scardovi.
Mentre per Remo Frazzetto nel RIMINI 1965-66 sempre del presidente Guido Belardinelli ma con allenatore Gilberto Alvoni, fu solo 14° posto in quel campionato di SERIE C, Girone B.
Precisato quanto sopra, eccovi la già preannunciata sequenza news , a dimostrazione essenziale e rappresentativa’ della Remo Frazzetto story.

MAIN NEWS ( by Libro “100 ANNI DI CALCIO A CAVARZERE – 1907-2007” / REMO FRAZZETTO – BIOGRAFIA SPORTIVA
Esordisce nel campionato 1958-59 alla tenera età di 14 anni, potendo giocare solamente le partite casalinghe dietro il permesso paterno.
Il primo incontro con la maglia biancoazzurra è Conti – Badia 4-0: l’esordiente Remo segna un gol.
E’ l’inizio di una carriera di grandi soddisfazioni che lo porta , dopo un altro anno a Cavarzere, a entrare nelle file del Venezia: prima nelle giovanili, poi nell’anno 1962-63 nella rosa dei titolari in Serie A.
Dopo i tre anni in laguna va a Treviso in Serie C ed in seguito nelle annate 1964-66 a Rimini in Serie C dove incontra giocatori che saranno noti in Serie come Santarini e Nanni.

L’anno successivo scende nel Sud e gioca nell’Acireale , dove è molto amato dai tifosi siciliani. La lontananza da casa e il lavoro lo costringono a rifiutare il lauto contratto proposto dalla società siciliana per accettare di scendere in D , ma vicino a casa, col Rovigo per il biennio 1967-69.
Segue l’esperienza tra i dilettanti con la squadra del Rosolina, per un quinquennio dal 1969 al 1974, allenata dall’amico Costante Mantoan col quale, da capitano, porta “i marines” dalla 1^ Categoria alla Promozione.
A trent’anni il richiamo della squadra di esordio è molto forte per cui accetta l’incarico del presidentissimo Pietro “Renzo” Munari per fare l’allenatore-giocatore del Cavarzere.

Trascorre un altro quinquennio a Cavarzere, dove trova i vecchi compagni di squadra e tutto l’ambiente sportivo favorevole, e porta la squadra dalla Seconda alla Prima Categoria.
Termina la sua carriera nel 1980 , ma rimane sempre nell’ambito della società, a testimonianza di un forte attaccamento allo sport e di un comportamento improntato alla lealtà e all’impegno.

APPENDICE FLASH ( di Gianfranco Macarone, Il Resto del Carlino, 23.10.1980) / LA <<GOLEADA>> DEL MILAN NON UMILIA IL CAVARZERE ( 1-5)
( pubblicato sul Libro “100 ANNI DI CALCIO A CAVAEZERE – 1907-2007)
Primo Tempo 1-5 ( al 4’ Novellino per il Milan, al 9’ Gilioli per il Cavarzere; al 14’ Vincenzi, al 24’ e 26’ Antonelli ; al 43’ Vincenzi per il Milan).
Secondo tempo : 0-0.

CAVARZERE: Bertocco, Marangoni, Tasso, Vettorello, Mantoan, Martello, Monini, Frazzetto, Gilioli, Gusella, Pianta. All. Mantoan Costante
Secondo tempo: Giudizio, Marangoni, Binato, De Biaggi, Tasso, Tosetti, Zamboni, Beltrame, Zulian, Gusella, Pianta.
MILAN: Piotti, Tassotti, Maldera, De Vecchi, Bet, Collovati, Buriani, Novellino, Antonelli, Romano, Vincenzi. All. Giacomini
Secondo Tempo: Vettore, Minola, Maldera, Battistini, Bet, Collovati, Maestrini, Cuoghi, Carotti, Monzani, Galluzzo.
ARBITRO : Zanforlin di Rovigo.
NOTE: Serata piuttosto fredda, terreno in discrete condizioni. Spettatori paganti 3.500 per un incasso di 12 milioni di lire. Presente anche il presidente della Lega Nazionale Dilettanti, dott. Antonio Ricchieri.

CAVARZERE- Come era prevedibile , un buon galoppo di allenamento per il Milan in vista della partita di domenica al <<Marassi>> contro la Sampdoria in un match importante pe ril primato in Serie B.
E, d’altro canto, anche un’onesta prova, molto onorevole, per il Cavarzere. I biancocelesti hanno lottato con agonismo mai esasperato oltre i limiti della correttezza e , nella ripresa, quando il Milan ha cambiato l’assetto tattico, sono riusciti validamente a tener testa alle offensive dei rossoneri.

La parte più spettacolare della partita è stata comunque la prima, quando il Milan ha messo sul piatto della bilancia tutto il suo potenziale tecnico ed atletico di levatura professionistica, al cui confronto i volonterosi dilettanti del Cavarzere ( che gioca in Seconda categoria) null’altro hanno potuto fare se non tamponare alla meglio le falle provocate dall’arrembaggio di Novellino e compagni.
Qualche prodezza di Bertocco ( nel primo tempo) e di Giudizio ( nella ripresa) hanno invero evitato al Cavarzere una punizione più severa che, peraltro, non avrebbe proprio meritato. Indubbiamente la squadra allenata da Mantoan ha dimostrato di essere di levatura superiore alla Seconda categoria, anche perché è stata evidentemente <<sollecitata>> sul piano emotivo dal prestigioso confronto.

Nel Milan, buone note , per il rientrante Bet e soprattutto per il guizzante ed imprevedibile Antonelli, che ha dato la necessaria <<scossa>> spettacolare nel primo tempo per divertire il folto pubblico giunto dal basso Veneziano e dalla provincia di Padova oltre che dal Polesine.
Alla fine era contento anche il presidente cavarzerano Munari perché l’amichevole, oltre che una <<sveglia>> per l’ambiente calcistico locale , s’è rivelata pure un buon affare economico: basta dare un’occhiata al confortante incasso.

APPENDICE FLASH ( by. Il Gazzettino, 29.12.1971/ ECCO ALLORA L’ARTICOLO TARGATO 1971 CHE TITOLAVA “PRIMO POSTO A MALATRASI”
( NDR: Da notare che il CORSO si era concluso il 30.10.1971)/
<<Condo>> (Saul per l'anagrafe) Malatrasi, attualmente capitano della Spal, affezionato al Polesine dove é nato e dove vive- a Calto, in riva al Po, dopo aver rinunciato ad allettanti proposte (esordì in serie A proprio nella Spal per passare poi alla Fiorentina e quindi alla Roma, all'Inter e, dopo una breve parentesi al Lecco, al Milan), si é classificato al primo posto al corso per allenatori di terza categoria - che abilita alla conduzione tecnica di squadre dilettantistiche - svoltosi di recente a Rovigo.

Tale corso, diretto dall'istruttore federale Lelio Antoniotti (il quale ha curato la tecnica calcistica, teorica e pratica, e si é avvalso della collaborazione del prof. Vittorio Bergamo per la preparazione fisica ed allenamento, del dott. Camillo Norbiato per la medicina sportiva, di Umberto Terrestri per il regolamento di gioco e di Benito Zanirato per le carte federali) é riuscito brillantemente poiché - come ha dichiarato il responsabile del settore tecnico della Federcalcio dott. Fino Fini - s é svolto in un clima ideale sia per la parte organizzativa ( e qui una nota di merito va a Ferdinando Stocco, infaticabile presidente del Comitato rodigino della Figc) che per quella disciplinare: il comportamento degli allievi é stato infatti esemplare e costante e così pure l'assiduità.

Come é stato segnalato in altra occasione, dei 45 iscritti, 37 sono stati ammessi a frequentare il corso e di questi soltanto sei non sono stati dichiarati idonei.
Malatrasi, anche in forza della sua ultra decennale esperienza acquisita sui campi della massima divisione nazionale, ha preceduto tutti i compagni di corso.
Al <<libero>> della Spal abbiamo chiesto in che modo intende utilizzare il diploma che il Ctf di Coverciano gli ha inviato in questi giorni.

<<Se alla fine del campionato verrò nella decisione di appendere le scarpe bullonate al chiodo - ma se la Spal ritornerà in B ci ripenserò -spero vivamente che il commendator Mazza confermi la promessa di affidarmi i ragazzi del vivaio. A Ferrara, nei pressi del giardino dei Finzi-Contini, la Spal ha dato vita ad un bel centro di addestramento da dove usciranno le promesse biancoceleste. E' lì che io conto di entrare a termine di una carriera ricca di soddisfazioni. Ovviamente parteciperò ai corsi che si svolgono annualmente a Coverciano: ormai ho imboccato questa strada ed intendo percorrerla sino in fondo>>.

Al secondo posto del corso regionale veneto svoltosi a Rovigo si é piazzato un altro noto atleta, il rodigino Carlo Spolaore che sino ad un paio di anni fa ha difeso i colori del Rovigo, del quale cura ora il vivaio dei giovanissimi.
Ma ecco la graduatoria completa degli idonei: Saul Malatrasi di Calto p.117; Carlo Spolaore di Rovigo p.114; Remo Frazzetto di Cavarzere p.112; Sergio Sottovia di Crespino e Alessio Nicolé di Padova p.111; Girolamo Messina di Monselice e Sergio Mulonia di Chioggia p.110; Luigino Menegale di Padova p.109; Luciano Martinelli di Rovigo ed Adriano Rubinato di Cavarzere p.108; Alvino Minardi di Ceneselli e Walter Ortolani di Pernumia p.107; Giovanni Piazza di Badia e Flavio Romani di Malcesine p.104; Alberto Candian di Mestre e Benito Furlan di Taglio di Po p.101;

Jolando Cecconello di Contarina e Gino Dalla Libera di Frassinelle p.100; Sergio Buzzi di Porto Tolle, Giacomo Finotti di Rovigo e Francesco Gentilin di Trissino p.98; Erminio Mancin di Scardovari, Renato Pastorello di Rovigo e Danilo Vanin di Badia p.96; Adelino Andreello di Villadose p.94; Luciano Nonnato di Papozze e Mario Primon di Noventa Vicentina p.93; Francesco Gianesella di Costa p.91; Giuseppe Nordio di Chioggia p.90; Pietro Monti di Lovardina .89; Angelo Crepaldi di Scardovari p.87. /
Un abbraccio a Quelli di ieri e a Quelli di oggi-domani.>>

EXTRATIME by SS/ In cover la ’ bandiera’ Remo Frazzetto premiato dal sindaco Parisotto durante la ‘festa sul campo’ allo stadio Di Rorai per il Centenario del Cavarzere 1907-2007.
Come sul campo di Cavarzere partiamo nella fotogallery per onorare il giovane Remo Frazzetto nel Conti Cavarzere 1958-59 allenato da Costante Mantoan, nel Campionato Veneto vinto dal Lendinara con in scia Dextrosport Castelmassa, Petrarca, Solesine, Ballarin e appunto il Conti Cavarzere che precedette Galileo Battaglia, Clodia, Contarina, Este, Adriese, Badia, Cadoneghe, EsedraAbano.
E in foto squadra Cavarzere 1958-59 , maglia con riga bianca trasversale, ecco da sx in piedi Franzoso, Celio, REMO FRAZZETTO, Mantoan, Fava, Zampaolo, accosciati da sx Bullo, Patrese, Danielato, Crepaldi, Soncin.
Poi Remo Frazzetto prende il volo e perciò eccolo in foto squadra nel Venezia ‘giovanile’ 1962-63, oltre che nell’amichevole Cavarzere vs Venezia arbitrata dal polesano Beppe Osti ( poi presidente Coni Rovigo).
Per un Venezia Calcio che ha ‘pescato’ spesso tra Adige e Po , come è stato col mitico Aldo Ballarin dal Rovigo e come con Eraldo Mancin dal Contarina che proponiamo in foto Serie B 1963-64 scattata sull'isola di San Giorgio Maggiore, con da sinistra, in piedi: Bruno Santon, Antonio De Bellis, Gaetano Salvemini, Lucio Mujesan, Enzo Magnanini, Gianfranco De Marchi; accosciati: Mario Tesconi, Piergiorgio Sartore, Eraldo Mancin, Marcello Neri, Franco Dori.

Sempre dalla laguna ‘pescando in Polesine, proponiamo a seguire la foto Venezia Serie C 1968-69 del presidente Bruno Bigatton e ancora mr Carlo Alberto Quario è arrivato dal Rovigo Ottorino Borsetto di cui proponiamo anche la relativa didascalia. Cioè in piedi da sx Bubacco, Rigo, Chinchio, Penzo, Tarantino, Del Zotto; Grossi ,Bellinazzi, BORSETTO (giocò 2 partite) , Gorin, Contestabile.
Tornando a Remo Frazzetto post Treviso e Rimini, eccolo in tandem kit Cavarzere-Sicilia in tuta ‘Acquapozzillo Acireale’ campionato Serie D 1966-67 ( vedi scheda ‘Campionato’) già nella Top Ten e due anni dopo promossa in Serie C.
Ma Remo Frazzetto ha la nostalgia del suo Veneto e di casa Cavarzere ( eccolo da giovane attaccante vs portiere in uscita, con tanto pubblico) , così accetta la chiamata del Rovigo Serie D 1967-68 del presidente Mario Mantero ( vice Lucchin, Marcomini, Ricchieri ) che aveva come mr Guido Testolina guarda caso ex Rimini, per un’ottima stagione da quinto posto in scia alla vincente Sottomarina , poi Rovereto, Pordenone e appunto Rovigo ( di cui proponiamo relativa foto squadra con didascalia).
Ricordiamo , oltre alla seconda foto col ‘quintetto’ giocatori che proponiamo, che a quel Rovigo arrivò in quell’anno anche suo fratello Flavio ( dal Marzotto), con Remo che giocò ben 30 partite e segnò 3 gol ( subito doppietta vs Torviscosa, mentre suo fratello ne giocò 16 e segnò 2 gol).
E che per la cronaca e la storia Remo poi nel Rovigo Serie D 1968-69 sempre con mr Testolina ( settimo posto nel campionato vinto dal Rovereto su, Pordenone, Trento, Merano, Belluno, Giorgione e appunto Rovigo) il cavarzerano Remo giocò 16 partite segnando solo 1 gol ( quello del pareggio vs Pordenone, mentre suo fratello Flavio era stato ceduto all’Adriese ).

Del periodo di Remo Frazzetto nel Rosolina nel quinquennio 1969/74 assiema anche a suo fratello Flavio e a mr Costante Mantoan ( vedi suo Personaggio Story sempre qui su www.polesinesport.it) in escalation dalla Seconda alla Promozione, vi proponiamo l’ormai storica foto Rosolina 1969 con mr Mantoan-colbacco e il dirigente Danilo Pizzeghello-cappello.
Per la cronaca e per la storia di quel Rosolina dei fratelli Remo e Flavio Frazzetto segnaliamo che come allenatore Mantoan è stato una garanzia, fin da quando Danilo Pizzighello lo ha portato al suo Rosolina 68/69 del presidente Federico Bellan, in Seconda. Nel 69/90 il presidente dei marines è diventato il cavalier Pizzighello e per il Rosolina matricola in Prima fa sesto posto finale, con diritto a disputare la Coppa Italia e il campionato di Promozione 70/71. Un gran bel salto, poi Pizzighello lasciava la presidenza per continuare ad essere dirigente factotum. Eccoli i marines del Rosolina schierati a Legnago: Dolci, Penzo, Cappon, Bellan, Tiozzo, Ballarin, Rubinato, Moratto, Porzionato e i due Frazzetto.
Poi 71/72 stagione decorosa , quindi quarto posto nel 72/73 quando Simoncello guida in Serie D l'Adriese dei miracoli. Giocare contro il Cardi Chievo, lo Schio, il Thiene, il Cittadella, il Valdagno o l'Abano è ancora oggi motivo di orgoglio per i marines di Rosolina.
Nel 73/74 il Rosolina Mare del nostro Mantoan é addirittura terzo. Ma è l'ultima stagione d'oro e l’anno dopo, 1 febbraio 1975 con le dimissioni di Mantoan finisce il ciclo Rosolina che retrocede.
A questo punto la storia di Remo Frazzetto si evolve tutta in ‘casa’ Cavarzere, visto che il presidente Munari, deciso a fare un salto di categoria, chiama a Cavarzere , dopo 15 anni di tour italiano, proprio Remo Frazzetto come allenatore-giocatore ed è subito vincente in Seconda categoria, davanti a Bottrighe, Audace, Due Torri, Loreo, Boara, Beverare, Scardovari, Grignano, San Martino, Papozze, Villadose, Occhiobello e Crespino ultimo.

E allora di quel Cavarzere 1974-75 vincente eccovi la foto in maglia azzurra, con da sx in piedi Marchesin, Marangoni, Quagliato, Ronchi, Bergantin, REMO FRAZZETTO capitano, Gamba, Favero, Quaglio-dir), accosciati da sx Rubinato, Gazzignato, Vettorello, Ferrari, Garbin.
Poi la storia del Cavarzere vede Remo giocatore protagonista anche con mr Sergio Cappello in Prima categoria 1975-76 vinto dal Lendinara (anno di rientro anche del fratello Flavio), quindi Prima categoria 1976-77 vincente Arianese, con mister Guglielmo ‘Nini’ Costantini ( esonerato nel finale) , poi Prima categoria 1977-78 vincente San Vitale, con mr Bolognesi, quindi Prima categoria 1978-79 vincente Arianese, con mr Boscolo chioggiotto e il Cavarzere retrocesso per differenza reti, assiema Galileo Battaglia e Costa.
Così è più autoctono il Cavarzere 1979-80 in Seconda categoria allenato da Gabriele Cassetta ( vedi sua Story sempre qui su www.polesinesport.it) , con Remo Frazzetto evergreen in campo, per un quinto posto in scia alla vincente Este e poi Codevigo, Pettorazza, Papozze.
Avendovi già raccontato in altre occasioni questo periodo, ripartiamo con le foto dal Cavarzere 1980-81 perché è l’anno della svolta , col ritorno di Costante Mantoan come allenatore per un Secondo posto in scia al Bottrighe e davanti al Rosolina che riporta il Cavarzere di capitan evergreen Remo Frazzetto( perciò ecco la foto poster con didascalia di tutti i giocatori) in Prima categoria.

Ma è anche l’anno delle amichevoli di lusso, così avervi proposto capitan Remo Frazzetto nello scambio gagliardetti col capitano del Galati, la nota squadra della Romania in tour amichevoli in Italia, vi propongo datata mercoledì 22 ottobre 1980 ) la foto di capitan Remo Frazzetto con sfondo arbitri polesani Giubin e Zanforlin nel cerimoniale prepartita come anche mr Mantoan che omaggia sempre capitan Maldera ( era l’annata del Milan in Serie B).
Era ormai l’epoca del Grande Cavarzere in Prima categoria 1982-82 ‘griffato’ Americanino, quello gestito dal poker d’assi con da sx Remo Frazzetto ( vice allenatore), Renzo Munari gran presidente, Costante Mantoan allenatore, De Grandis dirigente, peraltro certificato anche in foto poster del Cavarzere al suo secondo anno ormai in Promozione 1983-84 con didascalia incorporata e con mr Mantoan a dx e Remo Frazzetto suo vice primo da sx accosciato.
Con Remo Frazzetto sempre più ‘bandiera’ del Cavarzere come componente dello staff tecnico e dirigente, come in foto mentre premia con una ‘targa ‘ speciale nel 1984 i nuovi ‘campioni’ del Cavarzere griffato ‘Americanino’.
A questo punto mi fermo qui anche con la fotogallery, onorando però Remo Frazzetto in versione ‘Vecchie Glorie’ nel cerimoniale della Festa del Centenario del Cavarzere 1907-2007 ( eccolo nelle due foto gruppo assieme al fratello Flavio anche mentre sindaco Parisotto premia l’altro noto evergreen Tonello).

Mentre dulcis in fundo, onoriamo Remo Frazzetto al centro della scena , in alto, nella foto panoramica tratta dal video-libro “Cento Anni di Calcio a Cavarzere” che voglio ricordare a cura di Enzo Salmaso, Duilio Avezzù, Francesco Viola, anche perché gli autori hanno avuto la ‘signorilità’ , nell’elenco dei “Ringraziamenti per la collaborazione degli ultimi anni”, di citarmi, subito in scia al primo nome, cioè U.C. Cavarzere. Cui dedico anche questa Remo Frazzetto story e la prossima che sarà dedicata a suo fratello Flavio, giusto per completare quella ‘trilogia cavarzerana’ già iniziata con la Costante Mantoan story.
Senza contare gli altri Personaggi Story che sono ‘passati’ da protagonisti nel calcio Cavarzere e che ho onorato con specifici focus Personaggi Story , con ampia fotogallery, sempre qui su questo sito.
Sergio Sottovia
www.polesinesport.it