Sinergia Pro Ambiente: oltre 100 detenuti di 22 carceri in campo in tutta Italia/ In oltre 10 località da Nord a Sud, coi volontari di Plastic Free del DG Zitignani e Seconda Chance di pres Flavia Filippi pro inclusione sociale


Sono stati eventi che vanno aldilà della sensibilità ambientale, perché vedere detenuti e volontari lavorare fianco a fianco, insieme alle famiglie e ai territori, significa costruire davvero quel ponte tra dentro e fuori di cui la società attuale ha sempre più bisogno.

Come documentiamo nel seguente reportage in sequenza news , per eventi peraltro non occasionali , ma organizzati coi detenuti di ben 22 carceri italiane, grazie alla sinergia tra i volontari di Plastic Free del DG Zitignani e Seconda Chance di pres Flavia Filippi finalizzata anche alla inclusione sociale

ANTEPRIMA NEWS ( di Valerio L’Abbate, by PF 23.03.2026 ) / Ambiente: Detenuti di 22 carceri in campo con Plastic Free e Seconda Chance per ripulire l’Italia

Prosegue il percorso condiviso tra Plastic Free Onlus, l’organizzazione impegnata dal 2019 nel contrasto all’inquinamento da plastica, e Seconda Chance, associazione del Terzo Settore attiva nel reinserimento socio-lavorativo delle persone detenute. Una collaborazione che continua a crescere e che, sabato 28 marzo, darà vita a una nuova giornata di mobilitazione nazionale all’insegna dell’ambiente e dell’inclusione.

Saranno coinvolti volontari e detenuti in permesso premio in oltre dieci località in tutta Italia, dal Nord al Sud, con iniziative diffuse su più territori per restituire decoro a spazi spesso segnati dall’abbandono dei rifiuti. Le attività prenderanno il via in contemporanea nella mattinata del 28 marzo: dalle spiagge di Salerno e Bacoli al lungomare di Stazzo ad Acireale, recentemente colpito dal ciclone Harry, passando per la foce del fiume Volturno, la pineta di Su Siccu a Cagliari, le aree urbane di Monza, Prato, Padova Varese e Torino e il Castello Visconteo di Pavia, fino alle località costiere di Ancona, Bari, Pesaro, Terracina e Reggio Calabria.

L’iniziativa coinvolge detenuti provenienti da 22 istituti penitenziari italiani: Ancona, Cagliari, Frosinone, Ivrea, Locri, Monza, Padova, Pavia, Pesaro, Poggioreale, Prato, Reggio Calabria, Salerno, Santa Maria Capua Vetere, Secondigliano, Torino, Trento, Varese, Vibo Valentia, Viterbo, l’Istituto Penale per Minorenni di Acireale e l’Istituto Penale per Minorenni di Bari nonché dieci affidati in prova dell’Ufficio Esecuzione Penale Esterna di Reggio Calabria, confermando una rete sempre più ampia e strutturata tra Amministrazione Penitenziaria e Terzo Settore.

“Queste giornate rappresentano molto più di un intervento ambientale – sottolinea Flavia Filippi, presidente e fondatrice di Seconda Chance –. Sono momenti di incontro autentico tra persone, in cui si costruiscono relazioni, si abbattono barriere e si restituisce dignità attraverso il fare. Il reinserimento passa anche da qui: dalla possibilità di sentirsi utili e parte di una comunità”.

Sulla stessa linea Lorenzo Zitignani, direttore generale di Plastic Free Onlus: “Ogni evento è un’occasione per sensibilizzare, ma anche per creare connessioni. La collaborazione con Seconda Chance dimostra che l’associazionismo può essere inclusivo e generare valore concreto. Mettere insieme volontari e detenuti significa costruire un messaggio forte: il cambiamento è possibile, per l’ambiente e per le persone”.

La giornata del 28 marzo rappresenta un’ulteriore tappa di un percorso avviato negli ultimi anni e destinato a consolidarsi sempre di più, con l’obiettivo di coniugare tutela ambientale e inclusione sociale. Un modello che funziona perché parte da un principio semplice ma spesso dimenticato: tutti possono fare la propria parte, indipendentemente dal passato.

PRIMA MAIN  NEWS ( di Valerio L’Abbate, by PF mail 27.03.2026 ) / Veneto: Detenuti e volontari in campo domani a Padova con Plastic Free e Seconda Chance per ripulire la città

Restituire decoro a spiagge, strade e luoghi simbolici, ma soprattutto costruire percorsi concreti di inclusione e responsabilità. È questo l’obiettivo della nuova giornata di mobilitazione ambientale che vedrà protagonisti, domani sabato 28 marzo, detenuti in permesso premio e volontari impegnati insieme in tutta Italia. Un’iniziativa che unisce tutela dell’ambiente e reinserimento sociale, trasformando un gesto semplice come raccogliere rifiuti in un’esperienza di comunità, partecipazione e riscatto.

L’appuntamento è frutto della collaborazione tra Plastic Free Onlus, l’organizzazione attiva dal 2019 nel contrasto all’inquinamento da plastica, e Seconda Chance, associazione del Terzo Settore impegnata nel reinserimento socio-lavorativo delle persone detenute. Una sinergia sempre più strutturata che coinvolge territori, istituzioni e cittadini, trasformando l’impegno ambientale in un’opportunità concreta di inclusione.

Saranno coinvolti volontari e detenuti in oltre dieci località in tutta Italia, dal Nord al Sud, con interventi diffusi per restituire decoro a spazi spesso segnati dall’abbandono dei rifiuti. In Veneto, l’iniziativa si concentrerà su Padova, con un intervento di pulizia ambientale in ambito urbano. L’appuntamento è fissato alle ore 9:00 in via Due Palazzi 35/A dove parteciperanno i detenuti in permesso premio della Casa di reclusione “Due Palazzi” di Padova, con il patrocinio del Comune di Padova.

L’iniziativa si inserisce in una mobilitazione nazionale che coinvolge detenuti provenienti da 21 istituti penitenziari italiani, oltre a persone affidate in prova agli Uffici di Esecuzione Penale Esterna, confermando una rete sempre più ampia e strutturata tra Amministrazione Penitenziaria e Terzo Settore.

“Queste giornate rappresentano molto più di un intervento ambientale – sottolinea Flavia Filippi, presidente e fondatrice di Seconda Chance –. Sono momenti di incontro autentico tra persone, in cui si costruiscono relazioni, si abbattono barriere e si restituisce dignità attraverso il fare. Il reinserimento passa anche da qui: dalla possibilità di sentirsi utili e parte di una comunità”.

Sulla stessa linea Lorenzo Zitignani, direttore generale di Plastic Free Onlus: “Ogni evento è un’occasione per sensibilizzare, ma anche per creare connessioni. La collaborazione con Seconda Chance dimostra che l’associazionismo può essere inclusivo e generare valore concreto. Mettere insieme volontari e detenuti significa costruire un messaggio forte: il cambiamento è possibile, per l’ambiente e per le persone”.

SECONDA MAIN NEWS ( di Valerio L’Abbate , by PF mail 30.03.2026 ) / Ambiente: Oltre 100 detenuti Seconda Chance in campo con i volontari Plastic Free per ripulire l’Italia

Restituire decoro ai territori e costruire percorsi concreti di inclusione sociale. È questo il risultato della giornata di mobilitazione ambientale promossa da Plastic Free Onlus e Seconda Chance, che ha visto protagonisti oltre 100 detenuti in permesso premio e centinaia di volontari impegnati contemporaneamente in tutta Italia.

Dalle spiagge alle aree urbane, passando per parchi, pinete e luoghi simbolici, l’iniziativa ha coinvolto più di quindici località e venti istituti penitenziari, confermando la solidità di una collaborazione che unisce tutela ambientale e reinserimento sociale. Un modello capace di trasformare un gesto semplice come raccogliere rifiuti in un’esperienza concreta di responsabilità, partecipazione e riscatto.

I risultati sono stati significativi su tutto il territorio nazionale. A Castel Volturno, presso l’Oasi dei Variconi, sono stati rimossi circa 400 kg di rifiuti grazie al lavoro congiunto di volontari e detenuti. A Cagliari, nella pineta di Su Siccu, raccolti 500 kg, mentre a Padova altrettanti rifiuti sono stati rimossi nell’area del Due Palazzi. A Terracina recuperati circa 200 kg lungo il litorale, a Napoli 150 kg alla Spiaggia dei Pescatori e a Prato 100 kg, dove è stata anche individuata una discarica abusiva. Importanti risultati anche ad Ancona, con 50 kg di rifiuti raccolti e ben 7.600 mozziconi rimossi, e a Torino, dove in appena un’ora e mezza sono stati recuperati circa 13mila mozziconi.

A Salerno, oltre alla raccolta di numerosi sacchi di rifiuti lungo la spiaggia, si è registrata anche un’attività di sensibilizzazione diretta nei confronti dei cittadini. A Trento, nell’area di Spini di Gardolo, i partecipanti hanno raccolto circa 20 kg di plastica e rifiuti in meno di due ore. A Pesaro, grazie alla collaborazione tra istituzioni e associazioni, sono stati recuperati circa 250 kg di rifiuti. In diverse città, come Bacoli e Viterbo, la giornata ha assunto anche un forte valore umano, con il coinvolgimento delle famiglie e momenti di condivisione che hanno rafforzato il senso di comunità.

L’iniziativa ha coinvolto detenuti provenienti da istituti penitenziari di tutta Italia, da Torino a Reggio Calabria, insieme anche a persone affidate in prova agli Uffici di esecuzione penale esterna, a dimostrazione di una rete sempre più ampia e strutturata tra amministrazione penitenziaria e Terzo Settore.

“Queste giornate rappresentano molto più di un intervento ambientale – ha dichiarato Flavia Filippi, presidente e fondatrice di Seconda Chance, associazione del Terzo Settore impegnata nel reinserimento socio-lavorativo delle persone detenute –. Sono momenti di incontro autentico tra persone, in cui si costruiscono relazioni, si abbattono barriere e si restituisce dignità attraverso il fare. Il reinserimento passa anche da qui: dalla possibilità di sentirsi utili e parte di una comunità. Vedere detenuti e volontari lavorare fianco a fianco, insieme alle famiglie e ai territori, significa costruire davvero quel ponte tra dentro e fuori di cui abbiamo bisogno”. 

Viene così confermata la forza di un progetto che continua a crescere e a radicarsi nei territori, coinvolgendo istituzioni, associazioni e cittadini in un percorso condiviso che unisce ambiente e inclusione. Un impegno che guarda oltre il singolo evento e che punta a costruire, nel tempo, una comunità più consapevole, responsabile e capace di offrire nuove possibilità.

“Questa iniziativa – conclude Lorenzo Zitignani, direttore generale di Plastic Free Onlus, l’organizzazione attiva dal 2019 nel contrasto all’inquinamento da plastica – dimostra che l’associazionismo può essere inclusivo e generare valore concreto. Non si tratta solo di rimuovere rifiuti, ma di creare connessioni e opportunità. Mettere insieme volontari e detenuti significa lanciare un messaggio forte: il cambiamento è possibile, per l’ambiente e per le persone. A far del bene non si sbaglia mai”.

EXTRATIME by SS/ In cover e trittico flash della fotogallery alcune emblematiche immagini della sinergia volontari-detenuti in campo nel Veneto e principalmente a Padova.

A seguire dopo una immagine con vista mare, proponiamo in azione volontari Plastic Free e Detenuti by Seconda Chance coi tanti sacchetti di plastica raccolti sul Volturno e poi in zona “Due Palazzi” a Padova.

Mentre nel flash finale onoriamo i volontari di Plastic Free in azione in Piazza San Carlo a Torino.

Sergio Sottovia

www.polesinesport.it