Vecchie Glorie Adriese 1978-81, in reunion Passionanza, maggio 2026 con 'Boys' Boccato e la mitica 'Berretti' di Mr Carnacina/ Con Sarti...
Ritrovarsi per ricordare e per rivivere una amicizia e uno 'spogliatoio' che continua a perdurare, anche se ognuno di quelle “Vecchie Glorie Adriese 1978-81” e della mitica 'Berretti' di mr Piero Carnacina ha dovuto fare parecchi chilometri per ritrovarsi a tavola alla 'Passionanza' .
Alla solita maniera , grazie a 'Boys' Maurizio Boccato, il massaggiatore di quell'Adriese del tempi della Serie C2 , per una amicizia che ogni volta si consolida, riportando a galla 'ricordi e aneddoti' che sempre più appartengono anche alla Grande Storia dell'Adriese, grazie anche ai racconto di Guido Fraccon, il 'giornalista storico de IL Gazzettino anche per dna familiare visto che suo zio Beppe Seno quei tempi li ha vissuti e raccontati con stile garbo.
Tanto che – basta chiedere a Renzo Sarti storico 'supertifoso granata' e...produttore del noto Adriese Libro Story in poker con Alessandro Ceccotto, Gabriele Crocco, Sergio Sottovia – sono stati tanti i tifosi granata che all'epoca hanno ritagliati gli articoli storici dell'epoca.
Anche per questo – lo ha sottolineato lo stesso Guido Fraccon giornalista de IL Gazzettino nell'articolo che a seguire vi proponiamo , la reunion delle citate Vecchie Glorie dell'Adriese, può essere considerata da stimolo alle Istituzioni e alle Associazioni ( Vecchie Glorie comprese) per aiutare a ripartire la società dell'Adriese già dal prossimo anno in Eccellenza.

La categoria dove purtroppo l'Adriese 2025-26 è retrocessa in quest'anno difficile nel post gestione Luciano Scantamburlo , al termine di una annata davvero amara nella gestione del neo presidente Emanuele Mancin, in trio col dg Marco Perazzolo e Ds Daniele Simeoni, ai quali comunque va riconosciuto il merito di essersi' spesi salvando la storica Adriese addirittura da una mancata iscrizione al campionato di Serie D.
Fermo restando che di questi tempi il tessuto socio--economico del territorio, vale per l'Adriese ma vale anche per tutto il Polesine – vede il nostro territorio senza 'Grandi Squadre' protagoniste anche per giocatori a livello veneto e tanto meno a livello nazionale.
Insomma speriamo in un miracolo, in una nuova sinergia tra Amministrazione comunale e le più quotate Associazioni locali , nelle quali peraltro ci sono anche diversi Personaggi importanti del mondo anche imprenditoriale che potrebbe 'rilanciare' il ...Grande Calcio polesano, di cui l'Adriese è stata la Storia la 'Regina' , anche grazie ai sotto citati giocatori nel suo periodo fulgido, che peraltro ha vissuto dal di dentro anche il dirigente d'allora Giorgio Martinolli, significativamente presente alla reunion con tanta ...Passionanza, tra amarcord e aneddoti familiari.

MAIN NEWS ( di Guido Fraccon, mail 04.05.2026)/ Vecchie Glorie Adriese 1978-81, in reunion – Passionanza maggio 2026 con 'Boys' Boccato e la mitica Berretti di Mister Piero Carnacina
Nel giorno della Festa dei lavoratori, simbolo universale di impegno e dignità, un gruppo di ex protagonisti dell'epopea della grande Adriese, la squadra della C2, ha scelto di ritrovarsi per celebrare non solo una ricorrenza civile, ma soprattutto un legame umano costruito negli anni sul campo. È accaduto in località Possionanza, dove gli “artisti del pallone” dell’Adriese degli anni dal 1978 al 1981 si sono dati appuntamento per una giornata carica di significato, tra ricordi, sorrisi e racconti che il tempo non ha scalfito. Non un semplice pranzo tra amici, ma un vero e proprio ritorno alle radici. Un modo per ritrovarsi e riconoscersi, dopo anni, nello spirito autentico di un calcio fatto di sacrifici, passione e appartenenza. Come lavoratori, proprio come quelli celebrati il 1 maggio, questi uomini hanno dato tutto per la maglia. A rendere ancora più speciale la giornata è stato il compleanno di Maurizio “Boys” Boccato, storico massaggiatore della Berretti, figura silenziosa ma fondamentale nello spogliatoio, un punto di riferimento per generazioni di calciatori, capace di ascoltare, consigliare e tenere unito il gruppo anche nei momenti più difficili. Attorno a lui si sono stretti tanti volti noti ai tifosi: Beppe Idolazzi, Mauro Marchetti, Marco “Puma” Montagnoli, Fabio Garbin, Corrado Rodighiero, Piergiorgio Drezza, Massimo Toffano, Giuliano Bocchio e Andrea Pravisani.

Con loro il mago del settore giovanile, Piero Carnacina, l'ex dirigente di quegli anni irripetibili, Giorgio Maria Martinolli, e due tifosi "doc e dop": Renzo Sarti e Alberto Bettinelli. A chiudere la presenza di mister Bruno Bernardinello. Tra una stretta di mano e una risata sono riaffiorati ricordi indelebili. Le partite combattute fino all’ultimo minuto, le vittorie esaltanti, come quelle contro il Rovigo e le sconfitte superate insieme. Ogni aneddoto ha riportato indietro nel tempo, quando lo spogliatoio era una seconda casa e il gruppo veniva prima di tutto.
La scelta del 1 maggio non è stata casuale e ha rappresentato un riconoscimento al valore del lavoro anche nello sport, spesso invisibile ma determinante. E proprio in questo contesto, la figura di Boccato diventa emblematica: un lavoratore dello sport, lontano dai riflettori ma essenziale per l’equilibrio della squadra. La giornata si è svolta in un clima sereno e conviviale. Un pranzo condiviso, brindisi, racconti e tanta voglia di stare insieme. Non sono mancati momenti di emozione (come quando è stata ricordata la figura di Umberto Ballarin recentemente scomparso), perché gli anni passano ma certi legami restano intatti.

Accanto alla gioia del ritrovo, però, non sono mancate alcune riflessioni e preoccupazioni sul futuro della società. La recente retrocessione in Eccellenza ha infatti lasciato un segno. Tra gli ex protagonisti si è percepita una certa apprensione per le sorti dell’Adriese, con l’auspicio che il club possa ritrovare stabilità e ambizioni. Un tema affrontato con rispetto, ma anche con il desiderio di vedere la società tornare ai livelli che le competono. Possionanza, per un giorno, è diventata il cuore pulsante di una storia che continua, fatta di uomini prima ancora che di calciatori. In un mondo che cambia rapidamente, ritrovi come questo assumono un valore ancora più grande. Sono occasioni per fermarsi, ricordare e guardare avanti. Il calcio è stato il filo che li ha uniti ma è l’amicizia ad averli tenuti insieme nel tempo. E così, tra sorrisi, ricordi e qualche inevitabile preoccupazione, il 1 maggio ha trovato una sua interpretazione autentica. Quella di uomini che hanno lavorato, lottato e vissuto insieme e che ancora oggi sanno fare squadra.

EXTRATIME by SS/ In cover il poker con da sx Fabio Garbin, Piero Carnacina, Renzo Sarti e Maurizio 'Boys' Roccato ( in prima fila) , protagonista con tutte le note Vecchie Glorie dell'Adriese mitica della Serie C e adesso anche a tavola alla trattoria 'Passionanza' da dove li riproponiamo dulcis in fundo anche in versione poster disaggregato, lato sinistro e lato Dx, per esigenze di risoluzione e visibilità.
Guido Fraccon & Sergio Sottovia