“30 Anni del Campionato più bello del mondo” in Dvd by Germano Bovolenta/ INTER 2005-06 Campione d’Italia


10/04/2014

Siamo entrati sul podio, siamo a meno tre dalla conclusione del nostro viaggio –parafrasando Sergio Zavoli “ attorno all’Uomo Eupalla. Perciò vi raccontiamo, relativamente a questo campionato 2005/2006, la 28esima tappa di questo nostro affascinante viaggio lungo, nel quale ci ha fatto da ‘cicerone’ lo straordinario Germano Bovolenta.
E vi parleremo di una stagione straordinaria partendo dal fatto che sulla panchina di tutte le squadre c’erano allenatori italiani.
Fermo restando che la vittoria nerazzurra nel “Campionato più bello del mondo” ; vinto cioè della INTER di mister Roberto Mancini e raccontato by Germano Bovolenta ‘Signore della Rosa’, alias La Gazzetta dello Sport, era praticamente un identikit da 10 e lode per quanto riguarda le ‘facce straniere’ dei suoi players.
Tutto questo estrapolato by “Almanacco” a compendio dei “30 Speciali Dvd” che ho visto e rivisto e ancor più visto e piaciuto tappa per tappa, non speedy ma slowly per memorizzare meglio i suoi “Trent’anni” targati “Io ti Amo”.
Navigando in un campionato che ha proposto uno speciale trio prestigioso sul podio (ORO by INTER con gran bomber Cruz “il giardiniere” ma con sole 15 reti segnate); quindi ARGENTO by ROMA , poi BRONZO rossonero by MILAN ‘zavorrato’ dai 30 punti di penalizzazione per Giudizio Sportivo) ,mentre in sequenza e a completamento della TOP TEN troviamo il sorprendente Chievo Verona, poi Palermo, Livorno, Parma, Empoli, Fiorentina ( pure lei 30 punti di penalizzazione per Giudizio Sportivo) , Ascoli, Udinese, Sampdoria, Reggina, Cagliari, Siena, Lazio ( idem 30 punti di penalizzazione per Giudizio Sportivo), Messina ed infine le retrocesse Lecce, Treviso, JUVENTUS ( declassata all’ultimo posto per Giudizio Sportivo).
Tutto tra conferme (poche in verità)  e novità (tante anche tra campo e dintorni), per quel che riguarda le protagoniste di una stagione che oltre ad aver regalato alla Storia del Calcio la INTER winner , ha messo anche in mostra la sorpresa Chievo Verona allenata da Giuseppe Pillon.
E con la conferma di tanti allenatori che nel commento al campionato scorso avevamo definito ‘emergenti’ e che quest’anno si sono ripetuti salvo il fatto che ben 9 società hanno cambiato l’allenatore in …corso d’opera.
Tutte storie ‘eccellenti’ di cui vi parleremo, insieme ad altre, in questa “Ventottesima” puntata del “Campionato più bello del mondo” , cioè quello italiano che La Gazzetta dello Sport ha ‘messo in mostra’ nei suoi 30 speciali Dvd che hanno avuto la speciale supervisione di Germano Bovolenta.
Per un campionato peraltro proposto in maniera tecnologica ed estremamente professionale by La Gazzetta dello Sport, che con gran piacere ho personalmente visto e rivisto, con tanto di fermo immagine su diversi Personaggi Story che peraltro qui su www.polesinesport.it si sono meritati specifici approfondimenti, nonché particolari link by wikipedia.
Anche per questo eccovi come tutte le settimane e in sequenza cronologica, questo significativo ‘racconto ’ tratto dall’Almanacco stagionale, che stavolta in cover e nel “SE LA GIOCANO” snocciola i nomi dei “Tredici-Giocatori- Tredici” più la squadra winner, cioè L’INTER e come concorrente speciale LA ROMA, viste le …penalizzazioni a MILAN, FIORENTINA, LAZIO E JUVENTUS ( addirittura retrocessa all’ultimo posto per Giudizio Sportivo)
Sempre considerando il fatto che Germano Bovolenta, “Signore della Rosa”, all’interno dell’ALMANACCO ha caratterizzato ‘a modo suo’ ogni stagione tra titolo e focus.

Un Almanacco dove altresì segnaliamo puntualizzate così in sequenza le rubriche “I COLPI DI MERCATO: I MAGNIFICI CINQUE”, e “TUTTE LE FORMAZIONI- ROSE E PRESENZE”, quindi i “CANNONIERI” , la CLASSIFICA DELLA SERIE A e LA CLASSIFICA DELLA SERIE B , poi LA CURIOSITA’ e  L’UOMO DELL’ANNO ed infine il “DIETRO LA LAVAGNA”.

Sottolineando per parte nostra nell’Extratime qualche altro dato di riferimento all’ Almanacco 2005/2006, mentre vi proponiamo tout court questa “Ventottesima” delle 30 tappe del nostro viaggio, mettendo su podio Germano Bovolenta e i ‘suoi’ Protagonisti.
Ma senza dimenticare alcuni titoli speciali by La Gazzetta dello Sport’mostrati’ nell’Almanacco che durante l’anno hanno trovato superprotagonista ‘comunque’ la JUVENRUS. Vedi appunto i titoli “Juve fai epoca” “Ai piedi della Juve” , “Così non si può –
Arbitraggio disastroso: la Juve vince con n gol in fuorigioco”, “Lo scudetto si chiama Del Piero”.

MAIN NEWS/ ( di Germano Bovolenta) / INTER CAMPIONE A TAVOLINO
<<  Il campionato comincia il 27 agosto, solite favorite: Juventus, Milan, Inter. La Roma è affidata a Luciano Spalletti, la Lazio è diretta da Delio Rossi, la sorprendente Fiorentina ha in panchina Cesare Prandelli.
La Juve di Fabio Capello si rinforza con il francese Vieira ( acquistato dall’Arsenal), parte alla grande e vince le prime nove partite.
Un leggero appannamento in aprile apre qualche spiraglio alle squadre che inseguono.
Ma i bianconeri, che avevano tagliato il traguardo  d’inverno, conquistano il titolo sul campo neutro di Bari contro la Reggina.
Per la Juve è lo scudetto numero 29 ma il campionato è macchiato dalle intercettazioni telefoniche e dai tentativi di corruzione. Coinvolti nelle indagini dirigenti di club e della federazione, designatori, arbitri e guardalinee. La stagione risulta falsata, la classifica finale è stravolta. Dopo i processi di primo e secondo grado, al magistratura sportiva toglie lo scudetto alla Juventus.
La Federazione calcio il 26 luglio assegna a tavolino il titolo di campione d’Italia 2005-06 all’Inter, prima delle squadre non coinvolte nello scandalo.
La Juventus è retrocessa ( e penalizzata) in serie B per illecito sportivo. Il Messina riammesso in Serie A.
Pesantissima penalizzazione a Fiorentina, Milan e Lazio.
La Fiorentina ( Toni capocannoniere con 31 gol) e la Lazio restano in seri A ma senza fare le coppe europee.
Il Milan passa dal secondo posto al terzo posto ed è costretto ai preliminari di Champions, al quarto sale l’incredibile Chievo che si era piazzato settimo sul campo.
Buon campionato (zona Uefa) del Livorno che esonera clamorosamente Roberto Donadoni, futuro C.t. azzurro, e lo sostituisce con Carletto Mazzone.
Assieme alla Juve, retrocessa ll’ultimo posto in classifica, vanno in B il Lecce e il Treviso.>>  

    



SECONDA NEWS ( di Germano Bovolenta) / LA CURIOSITA’? / LA RESURREZIONE DI CHRISTIAN
( Passato alla Juve come “risarcimento” per l’infortunio di Buffon al Trofeo Berlusconi, Abbiati si conferma come un portiere di grande affidamento, permettendo al numero uno bianconero di guarire con calma)

<< Vigilia di Ferragosto. Trofeo Berlusconi al Meazza tra Milan e Juventus. Al 10° del secondo tempo  Buffon affronta Kakà, lanciato verso la porta: il portiere juventino, con perfetto tempismo, in uscita bassa afferra il pallone senza toccare l’avversario, che tuttavia non riesce a evitare di toccargli il braccio destro proteso.
Buffon urla di dolore, viene trasportato in barella fuori dal campo e poi subito in ospedale.
Dove la diagnosi è impietosa: lussazione alla spalla destra con interessamento ai legamenti. In pratica, la testa dell’omero è uscita dalla propria sede, il giocatore deve essere operato e si prospettano dai tre ai quattro mesi di stop.
La Juventus deve mettersi sul mercato, ma non c’è bisogno, perché una mano inattesa gliela allunga il giorno dopo proprio il Milan:<< Possiamo dare alla Juventus Abbiati>> dice il vicepresidente Adriano Galliani: << L’idea è venuta a  Silvio Berlusconi dopo l’infortunio di Buffon. Ci è dispiaciuto molto che il portiere della Nazionale si sia fatto male. Anche se, è giusto precisarlo, è sttao un incidente di gioco>>.
Christian Abbiati si trovava in uno strano limbo: era stato ceduto al Genoa, promosso in A, poi la condanna del suo nuovo vlub alla C1 per illecito ha rimsso tutto in discussione. Ovviamente si dichiara entusiasta del “parcheggio”.
Abbiati sarà uno strepitoso numero uno, rilanciandosi e consentendo a Buffon di guarire al meglio e tornare in campo più tardi del previsto, esattamente 6 mesi dopo l’infortunio ( il 15 gennaio 2006).  >>

TERZA & LAST NEWS ( di Germano Bovolenta) / DIETRO LA LAVAGNA/  IERI, MOGGI E DOMANI
(Luciano Moggi, direttore generale della Juventus, figura centrale dello scandalo “Calciopoli”)
<<  La “bomba” esplode il 4 maggio 2006, quando i quotidiani pubblicano i primi resoconti delle intercettazioni telefoniche di alcuni “big” del calcio italiano: Luciano Moggi, direttore generale della Juventus.
Pierluigi Pairetto, ex disegnatore arbitrale, Innocenzo Mazzini, vicepresidente della Federcalcio.
Ne emerge un quadro di connivenze e intrallazzi che lascia immaginare scenari di devastante manipolazione dei risultati, con al centro Moggi in veste di Grande Burattinaio.
E’ l’antipasto del più grande scandalo della storia del calcio italiano.
Tutto è partito qualche mese prima, il 21 settembre 2005, quando Marcello Maddalena, Procuratore capo della Repubblica di Torino, ha fatto avere a Franco Carraro, presidente della Figc, il decreto di archiviazione di un’indagine per frode sportiva. Ritenendo contenesse elementi interessanti per la giustizia sportiva.
Carraro ha girato a suo tempo all’Ufficio indagini gli atti, ora resi pubblici.
In poche settimane escono fiumi di intercettazioni e saltano i vertici del Palazzo del pallone.
Mentre la Nazionale prepara i Mondiali di Germania, va in scena il processo. La Juventus viene retrocessa in B e perde due scudetti: quello del 2004-05 resta non assegnato, l’ultimo viene girato all’Inter.
Le sentenze, con penalizzazioni a carico anche di Milan, Fiorentina, Lazio e Reggina, verranno annacquate ma restano pesanti. Escono di scena Carraro e la Triade juventina: Giraudo-Bettega-Moggi.>>   

EXTRATIME by Sergio Sottovia/ La cover è per il trio Pairetto, Moggi e l’innominato ma noto arbitro yellow simbolicamente rappresentati coi tre ‘telefonini’ in mano, visto le problematiche commesse alle ‘interconnessioni/intercettazioni’ tra il dirigente juventino e i due rappresentanti del mondo arbitrale.
Poi in apertura di fotogallery vi proponiamo le solite canoniche “Tre Cover” della stagione; cioè “I Magnifici Cinque” , quindi la Top 11 ‘su sfondo campo’ della squadra “Campione d’Italia” (i nerazzurri dell’IINTER di mister Roberto Mancini) , infine il podio della classifica Cannonieri. Tutto come sempre senza didascalie perché nomi  e cognomi sono incorporati nelle stesse foto-figurine.
Quindi soltanto immagini by Almanacco, perché non vogliamo proporvi altre immagini di altri Personaggi Story che abbiamo già personalmente incontrato/raccontato in altre rubriche alle quali peraltro vi rimanda …google o wikipedia by link specifico) direttamente qui su www.polesinesport.it nelle pagine interessate.
Fermo restando che non dimenticherò mai di ringraziare sempre e comunque Germano Bovolenta “Signore” de La Gazzetta dello Sport per avermi concesso la sua specialissima ‘presentazione’ al mio libro Story “Polesine Gol2”.
Anche per questo, con riferimento alla 'scaletta' dell'originale "Campionato io ti Amo", eccovi by Almanacco 2005/2006, tra partenza e arrivo, gli essenziali …passaggi più significativi dell’intera stagione agonistica.

Partendo dal classico “SE LA GIOCANO” che in cover snocciola i seguenti protagonisti: Gattuso, Flachi, Suazo, Taddei, Abbiati, Tavano, Maldini, Figo, Kily Gonzales, Pazzini, Bonazzoli, Makinwa, Julio Cesar + L’INTER e LA ROMA di mister Spalletti.
Quindi, nella rubrica “I COLPI DI MERCATO”, queste sono le figurine Panini dei
“Magnifici Cinque” in senso orario: Luca Toni/Fiorentina, Alberto Gilardino/Milan, Patrick Viera/Juve, Walter Adrian Samuel/Inter, David Pizarro/Inter.
Poi per la serie “the winner is” segue la TOP 11 nerazzurra dell’INTER “Campione d’Italia 2005/2006” , mentre sull’Almanacco sono pubblicate in formato ridotto anche tutte le ‘altre’ FORMAZIONI, sempre su ‘sfondo verde campo di calcio’.
Infine vi proponiamo by podio dei Capocannonieri ‘the winner’ Luca Toni /Fiorentina ( ben 31 reti) tra il secondo David Trezeguet /Juve ( 23 reti) e il terzo David Suazo/Genoa ( 22 reti).

Ricordandovi peraltro che sull’Almanacco ci sono tutte le Classifiche della Serie A e Serie B estremamente analitiche, mentre Germano Bovolenta evidenzia “La Curiosità” ( LA RESURREZIONE DI CHRISTIAN) e L’Uomo dell’Anno ( Fabio Cannavaro/ Juventus),
Praticamente tutti i “Protagonisti Principali” raccontati  peraltro nelle Tre Speciali Rubriche by Germano Bovolenta e che vi abbiamo proposto in questa “Ventisettesima Puntata” del suo personalissimo Almanacco a corredo dei famosi 30 Dvd intitolati “Campionato io ti amo”.


Germano Bovolenta ( giornalista de La Gazzetta dello Sport)

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