La ragazzina Giulia in barca coi ‘Pescatori di vongole’ al lavoro, dalla ‘cavana ‘ di Boccasette fino a Pila/ Nel Delta Po alla scoperta del ‘valore vero’ della “Cozza di Scardovari” nella laguna di Busiura-Barbamarco


Una giornata particolare, per Giulia e per noi tutti, con questo 'viaggio insieme ai pescatori di vongole 'là nella Sacca di Scardovari” ,dove la Gente del Delta Po ha una sua identità orgogliosa quanto specifica, come ho verificato anche direttamente in tante visite con noti Personaggi Sportivi e in tanti film girati dai più grandi registi del Po , nella 'anima' del Delta, open space Mare Adriatico, ma con tradizioni ben radicate nel cuore.

Certo, se pensiamo alla ”Cozza di Scardovari” , beh il mondo social la conosce bene perché -come scrive wikipedia, nel segno delle Economia “Scardovari e più precisamente la Sacca di Scardovari (demanio marittimo della frazione) è molto nota per la mitilicoltura. Oggi la produzione di cozze provenienti da questa zona è una realtà importante, che coinvolge molti operatori e aziende familiari tanto che attualmente il Consorzio Cooperative Pescatori del Polesine, con circa 1500 pescatori[1], è la maggiore azienda, in termini di occupati, della provincia[2]. La cozza di Scardovari ottenne il marchio DOP nel novembre 2013[3].>>

 

 

 

E poi perché in questi caldi giorni d’estate su tutti i Masse media, anche televisivi , ci sono stati ampi reportage sui danni creato dal GRANCHIO BLU alla mitilicoltura  che ha proprio  in Scardovari la sua punta di diamante commerciale, come dimostra anche la recente visita d’agosto  da parte del ministro dell’Agricoltura, Francesco Lollobrigida, che è sceso nel Delta Po per verificare i danni , incontrando sia il sindaco  Roberto Pizzoli di Porto Tolle che Luigi Marchesini presidente del Consorzio Pescatori del Polesine, oltre a spostarsi a Porto Viro dove nella sala consiliare ha incontrato sia la sindaca Valeria  Mantovan che Michele Grossato sindaco di Rosolina.

 

 

 

Fatto questo doveroso preambolo pro importanza della ‘pesca’ e in particolare delle ‘Cozza di Scardovari’ per tutta l’economia del Delta Po e dell’ampio territorio interregionale di riferimento ( perciò vedi in calce anche altra specifica Appendice News) ci piace proporre questo speciale reportage by Luigino Zanetti, sul mondo dei Pescatori del Delta Po , perché patrimonio dell’Unesco e perché sottolinea il valore della ‘memoria e futuro’ tra i Pescatori di ieri e di oggi e i giovani del futuro, come la giovane Giulia che ha assistito a tutta una intera ‘giornata di lavoro’ dei Pescatori di vongole, con partenza dalla ‘cavana’ di Boccasette.

 

 

 

Anche perché tra l’altro sportivamente il Delta Po è una punta di diamante nel panorama sportivo e calcistico del Polesine, partendo dall’Adriese fino al Porto Viro, alla squadra di Porto Tolle, a quella di Scardovari, ma anche Loreo, Taglio di Po, Corbola, Rosolina... da dove pubblico il seguente reportage , anche perché è significativo il preambolo-mail trasmessomi by Luigino Zanetti , cantastorie del Delta Po e corrispondente de La Scintilla , settimanale della Diocesi di Chioggia, che recita: << E' chiaro che tutto gira attorno a questa bambina che per la prima volta, in barca, si rende conto come i nostri pescatori di vongole svolgono dal 1989 questo lavoro. Covid e granchio blu a parte.>>

 

 

 

MAIN NEWS ( di Luigino Zanetti, mail 16.08.2023)/ UNA GIORNATA CON LE...VONGOLE , COI PESCATORI DELLA SACCA DI SCARDOVARI E CON LA BAMBINA GIULIA OSPITE IN BARCA...

Boccasette-Pila. Una mattina, a pescare le vongole con partenza dalla cavana di Boccasette (foto), con Paolo e Nicchi e ospiti in barca che riprendono "le azioni" dei vongolari, Sara e Giulia.

Si parte e si raggiunge il luogo di pesca dove già sono arrivati tanti altri pescatori. Non c'è tempo. Sembra una gara per chi arriva prima alla consegna (foto).

Si calano le reti per la raccolta e subito viene fatta la scelta di quelle da vendere. Ma le "scorze" sono tante. (foto).

In acqua con le mute i nostri amici pescatori, molto faticoso e ci sono pure tante donne. Ma sembra pure una gara per arrivare al più presto alla consegna visto che il prodotto non manca. (foto)

 

 

 

COME SI EVINCE ANCHE dalla panoramica dell'attività dei pescatori nella laguna di Busiura-Barbamarco....

Paolo e Nicchi, scelgono le vongole. Si aggiunge perchè le piace, la piccola Giulia che veramente promette bene ......... (foto).

E' quasi finito, visto anche l'ok di Giulia e i sacchi sono pieni di buon prodotto.

Si va verso la pesa per la consegna assegnata e si ritorna contenti per avere preso la quota mentre per Giulia e Sara, è stata una mattinata meravigliosa e si sono dette contente di aver visto, per la prima volta, come i nostri pescatori molto preoccupati per quanto sta combinando il "granchio blù", si guadagnano "la giornata".(foto). 

 

 

 

PRIMA APPENDICE FLASH NEWS ( by wikipedia) / SCARDOVARI - STORIA

SCARDOVARI / Scardovari è una frazione che appartiene al comune di Porto Tolle, in provincia di Rovigo, nella regione Veneto. È la frazione più importante dopo il capoluogo da cui dista circa 15 chilometri. A pochi chilometri da Scardovari sorgono la piccola località di Bonelli e la spiaggia di Barricata, uno dei due più importanti lidi del comune.

 

 

 

STORIA

La piccola comunità di Scardovari seppe strappare al mare, alla palude, alla malaria, l'attuale centro. Scardovari è una striscia di terra unita a Tolle dalla strada provinciale ad est. Il Po di Tolle la separa dall'isola di Polesine Camerini a sud-est. A sud ed a ovest il mare Adriatico la circonda tutta. Le sue case a gruppi e per un percorso di oltre sei chilometri (fino a Bonelli) sorgono al di qua e al di la della strada di asfalto, ove passava un tempo il ramo del Po detto Busollo, che poi si ritirò pian piano verso sinistra unendosi al Po di Tolle.

 

 

 

Le sue borgate presero il nome dalle configurazioni del terreno: Giarrette e Giarretton, da "giara" (piccola e grande spiaggia); Bonelli, da "bonello" (rialzo naturale di terra); Forte, da un grande rialzo sabbioso che gli Austriaci usavano come forte militare. Solo dal 1780 si hanno notizie dei primi abitanti di quelle zone. Alcuni pescatori (con le famiglie) si costruirono delle capanne di canna palustre, sopra un "bonello" formatosi dal lento e naturale prosciugamento e vi si stabilirono. Detti pescatori non si avventuravano nel mare Adriatico, perché privi di mezzi adatti, ma si limitavano alla pesca delle "scardove", (scardole in italiano), pesce di acqua dolce che vi si trovava in abbondanza.

 

 

 

Da qui prese il nome la località della Scardova e di Scardovari ("pescatori di scardole"). Poi, pian piano le famiglie crebbero, a loro si aggiunsero altri nuclei che stabilendosi nella località formarono la prima comunità. Nel 1875 vi fu istituito un distaccamento della Guardia di Finanza e vi venne costruito il primo edificio scolastico per l'istruzione elementare. Nel 1935 si formò una cooperativa di pescatori, la Delta Padano, che diede vita a varie iniziative.

 

 

Partita con un capitale di poche barche ed uno spaccio formato di canna palustre, questa cooperativa si è sempre ampliata ed ha promosso l'istituzione della farmacia, della condotta medica, dell'ufficio postale e della luce elettrica (che venne erogata nel 1943). Inoltre, sempre nel 1935, iniziò la sua attività il mercato del pesce. Il sistema di vendita è quello dell'asta pubblica che parte da un massimo ad un minimo di scudi (1 scudo = a 5 Lire). Nel 1936 venne costruita una chiesa dedicata al Santissimo Redentore, e venne inaugurato il villaggio chiamato Villaggio Pescatori. Fu pure arginata di sasso, per un percorso di quasi 18 chilometri, la sacca degli Scardovari.


 

 

SECONDA APPENDICE FLASH NEWS ( by wikipedia) / LA “COZZA DI SCARDOVARI”

La cozza di Scardovari è una denominazione riservata al mitilo appartenente alla specie Mytilus galloprovincialis allevata nella Sacca di Scardovari, ubicata nel comune di Porto Tolle, in provincia di Rovigo.

Nel novembre 2013, a livello europeo, la denominazione «Cozza di Scardovari» è stata riconosciuta denominazione di origine protetta (DOP) [1].

 

 

 


 

Area di produzione

La Sacca di Scardovari è situata nell'area meridionale del delta del Po, fra i rami del Po di Tolle a nord-est e del Po di Gnocca a sud-ovest: con una superficie di 3300 ettari, è il più grande bacino del sistema deltizio e ha una profondità media di 1,5-2 metri e massima di 3 m.

Ottenimento del prodotto

Chiamate localmente peoci[2], le cozze si allevano in impianti galleggianti con sistemi di allevamento in sospensione.

 

 

 

 

EXTRATIME by SS/ In cover la ragazzina Giulia in visita ai “Pescatori delle vongole’, in barca durante la loro tradizionale giornata del lavoro.

Tutto certificato altresì in fotogallery dalle immagini eloquenti scattate in barca e tra le cavane della Sacca di Scardovari.

Le stesse che mostriamo nelle ultime tre immagini durante la visita di questo agosto da parte del ministro Lollobrigida, che vediamo accompagnato da Luigino Marchesini ( a dx con gli occhiali) presidente del Consorzio Pescatori del Polesine, nella Sacca di Scardovari.

 

 

 

Anche per verificare direttamente l'entità dei danni fatti dal ‘granchio blu’, come peraltro successo anche in altre regioni dell’Italia, come certificato anche dai flash scattati direttamente alla tv , durante il Telegiornale, sulla visita nel Delta Po.

 

Luigino Zanetti & Sergio Sottovia

www.polesinesport.it