Palmarin Francesco capitano del Rovigo di Romolo Camuffo e dell’amichevole col Padova di paron Rocco


22/09/2010

Palma il vecchio è stato ottimo tennista, così come Palma il giovane è stato ottimo capitano del Rovigo Calcio. Dove l’amico Francesco Palmarin è arrivato dalla stagione  1953/54 restando protagonista fino alla stagione 1962/63 compresa.
Ufficialmente per un totale di 207 presenze, ma …sono di più. Un maratoneta, Francesco Palmarin, nato il 6 ottobre 1935 a S.Martino di Venezze, come Celestino Celio, quello del Padova di Nereo Rocco. E Palma -il giovane andava in bici al Tre Martiri ad ammirare la Pro Rovigo in serie C.
Finché un giorno d'autunno del 1949, a soli 14 anni, alla squadra allenatrice della Ballarin Rovigo mancava un elemento: Francesco si offrì di giocare, lo misero all'ala, ma lui …cavalcò per il campo in libertà. Fu così che Palmarin entrò nelle file della Ballarin, affidato alle cure di Alcide Brancalion, Aldo Masiero e Dino Bragante.

Quando Francesco va in Promozione, il Ballarin del presidente Mario della Persia stenta con la girandola degli allenatori, da Giacomo Fincato a Epimerio Taffoni a Ennio Alberghini. E il Clodia andrà in IV^ Serie, mentre quel Ballarin, come il Costa, retrocederà in Prima Divisione.
Però il Ballarin 54/55, con Palmarin,  Evstifeeff, Dino Ferrari e Baffoni, allenato da Bruno Cavallaro vincerà alla grande sul Crespino ed entrambe vanno in Promozione.
L'anno dopo c'è riassetto societario, e Rino Borgato neo presidente coi vice Belloni e Massarente. Sulla panchina c'è Taffoni, ma il Rovigo annaspa e cambia allenatore: con Dino Ferrari sarà salvezza. Intanto Palmarin gioca in pianta stabile,  un motorino a centrocampo. Vincerà la Scaligera che va in IV^ Serie, mentre retrocedono in Prima Divisione il Polesella e il Trecenta. 


Alto, dinoccolato, Francesco ha personalità e stile: così lo chiamano 'Liddas' come Liedholm. Però per il Rovigo sono vacche magre. Come nel 56/57, sempre in Promozione e con Dino Ferrari allenatore- giocatore fino alla fine.  Partenza abulica , poi Gamberini segnerà 16 gol e per capitan Palmarin e il portiere Broglio sarà salvezza, mentre vince il Contarina di Camuffo e il Cobragas Crespino chiuse il suo ciclo aureo . Intanto il Ballarin fa la fusione con la SAF Sant'Apollinareé neo presidente Mario Gasparetto, suo vice è Mario Mantero, con Camuffo allenatore. E quello 57/58 sarà buon campionato, con Palmarin sempre presente 24 partite, mentre vincerà la Lendinarese e retrocede Trecenta.

Nel 58/59 il Rovigo di Camuffo & Palmarin lotta con la Lendinarese, che vince ancora.
Sarà così anche l'anno dopo, quando nasce la Serie D che sostituisce la IV^ Divisione, mentre la Promozione é ridenominata Prima Categoria.

Vincerà per la terza volta la Lendinarese, mentre il neo nato Rovigo di Camuffo & Palmarin sarà secondo come il Dolo. Palmarin sarà quasi sempre presente anche nel Rovigo 60/61 in Prima categoria, allenatore prima Giorgio Bolognesi e poi Celestino Celio, con Mario Mantero presidente operativo. Sarà secondo posto, per Palmarin le new entry Boni, Spolaore e Minardi,  con Gennari goleador.Nel Rovigo 61/62 con allenatore giocatore Goffredo Stabellini, si sfiora il successo in Prima Categoria, mentre vinse il Contarina.
Finisce nel 62/63 (solo 5 presenze), il rapporto del nostro Palmarin col Rovigo, sempre in Prima categoria, con Dino Ballacci allenatore, solo settimo posto.

Lasciato il Rovigo ,(lavorava a Padova), Palma -il vecchio giocherà ancora nelle categorie inferiori, a S.Martino di Venezze, Anguillara e Montemerlo di Cervarese S. Croce.
Per una passione che Palmarin svilupperà poi da presidente iperattivo del gruppo ricreativo della Banca in cui lavora. Gestendo squadre partecipanti a Tornei in Italia e all'estero, favorendo i primi gemellaggi sportivi disputando gare a Friburgo e in Austria. Ma ancora oggi è facile trovare Francesco Palmarin arbitro o dirigente quando 22 pantaloncini corti rincorrono la beneamata "sfera di cuoio" sui campetti dell' Esedra Don Bosco , a Paltana, mentre sul campo a fianco le vecchie glorie biancoscudate, i famosi allievi di Nereo Rocco, stanno sulle scarpe bullonate per non far morire i ricordi.

EXTRATIME/ La fotogallery si apre con capitan Palmarin impegnato nel cerimoniale d’inizio gara. Quindi riparte da ‘Palma il giovane’ nel Rovigo 57/58 (in piedi da sx: Doni, Tantimonaco, Tonello, Palmarin, Toso, Donà ; accosciati: Broglio, Nale, Rossi P., Gamberini, Testa II ). Quindi prosegue con Palmarin capitano del Rovigo impegnato ( in data 8 maggio 1958) nel cerimoniale con l’arbitro Sisinio Bassan e capitan Scagnellato, prima dell’amichevole che il Padova di paron Rocco vinse al tre Martiri per 3-0 ( reti di Moro, Boscolo e Brighenti) . E poi capitano del Rovigo primi anni ’60 ( in maglia bianca, con tra gli altri Minardi, Vigna, Spolaore, Zanetti).
Infine , con riferimento al Francesco Palmarin ‘dirigente responsabile’ del Gruppo Ricreativo Cassa Risparmio PD RO,  presentiamo due suoi team speciali: Prima la squadra in amichevole a Friburgo in Germania ( fine anni ’70, tra gli altri i polesani Baruffa, Padovan, Cattozzo, Rossi e il sottoscritto), quindi ‘tutto il gruppo ricreativo con Francesco Palmarin e Gianfranco Bardelle tandem dirigenziale di ‘tutto’ il Gruppo Ricreativo Cassa Risparmio PD e RO  premiato ‘winner Cup 2006’ intercircoli Triveneto,


06.09.2005


Sergio Sottovia
www.polesinesport.it