Vanni Brunello da Boara Polesine a “bandiera con 371 presenze” nella storia del Calcio Rovigo/ Dopo papà Giuseppe coi mitici Camuffo & Aldo Ballarin e prima del figlio Andrea ‘promosso’ con mr Carmine Parlato


Nessuno più di Vanni nel Calcio Rovigo. E’ lui il leader delle presenze, ben 371 in un lasso di tempo che va dai suoi 18 anni all’esordio nel Rovigo 68/69 di mister Alvoni ai più maturi 42 anni della stagione 85/86 col Rovigo allenato da Eraldo Mancin.
Perciò lui Vanni Brunello è la “bandiera “ del Calcio Rovigo, per la sua lunga militanza, ma ancor più come family, considerando che suo padre Giuseppe (attaccante, oltre 70 presenze e 17 gol segnati) fu protagonista per la gloria del Calcio Rovigo in Serie C ( 8 campionati + l’ultimo in Promozione 1950/51 ) e che suo figlio Andrea è stato portiere ( 25 presenze e 2 stagioni in biancazzurro) col Rovigo di mr Carmine Parlato in escalation fino alla promozione 2005-06 in Serie C.
Anche per questo voglio riproporvi la Vanni Brunello Story che ho già raccontato in stile News Magazine , completandola con integrazioni finali in Extratime e ampia fotogallery con relative didascalie, anche perché Vanni Brunello  l’ho ‘incrociato’ altre volte sui campi di calcio tra Polesine & Dintorni.

 

 

Dove tra l’altro lo stesso Vanni è stato allenatore in alcune ‘significative’ società tra Adige e Po, privilegiando un calcio ‘fondato sui valori del dilettantismo’ piuttosto che la ricerca ‘esasperata’ dei risultati.

 

 

Fermo restando che Vanni Brunello è stato uno dei “Campioni & Signori” nella mia trilogia libraria Polesine Gol, quando ad inizio di questo Millennio andai più volte a trovarlo a casa sua a Boara Polesine,  dove la sua ‘signora’ Loredana ha lavato tante maglie anche per suo figlio Andrea allora ‘portiere emergente’ in biancazzurro come il padre e il nonno.

 

 

MAIN NEWS / DECIMO PERSONAGGIO STORY – FORMAT NEWS MAGAZINE : VANNI BRUNELLO/ LA “BANDIERA” DEL CALCIO ROVIGO, DOVE PRIMA (ANCHE PERIODO BELLICO) AVEVA GIA’ GIOCATO PAPA’ GIUSEPPE E DOVE NEL TERZIO MILLENNIO HA GIOCATO POI SUO FIGLIO ANDREA/ POI DA MISTER TRA ADIGE E PO…  ( di Sergio Sottovia, 22.12.2004)
BRUNELLO VANNI/ Calciatore di lungo corso, Vanni Brunello (nato 28.10.1950) ha giocato infatti fino alla bella età di 42 anni (nella sua Boara). Brunello ha sempre portato il numero 3 sulla maglia come fosse  terzino sinistro, in verità era prevalentemente destro.
Fin dalla verde età di 8 anni ha giocato nelle giovanili del Boara Polesine del presidente Erino Brazzorotto e dei dirigenti Poletto, Mutterle e Santi.

 

 


Ha sempre fatto vita da atleta,anche da studente, quando a 15 anni fu campione provinciale di corsa campestre.
Al Calcio Rovigo, Brunello é arrivato solo a 18 anni e nel  69/70 mister Alvino Alvoni lo fa debuttare nel girone di ritorno: giocherà 10 partite. Quel Rovigo, per miglior differenza reti sul Montebelluna, rimase in serie D pur se sconfitto dal Belluno nell'ultima campionato.

 

 

Da quella stagione-brivido e per altri 15 campionati, la lunga striscia di Brunello (figlio di Giuseppe, compagno in biancazzurro con 'Totaro' Camuffo) si chiude a Rovigo con le venti partite giocate nell'Interregionale con Eraldo Mancin allenatore. Una lunga vita da leggenda, quella di Vanni, costruita anno su anno, che la miglior penna sportiva polesana, Maurizio Romanato, nel suo libro " Rovigo Calciostoria" scritto in collaborazione con Stefano Casalicchio, ha innalzato a bandiera biancazzurra: Brunello, è davanti a tutti per numero di presenze : 371 seguito da Boni con 286.

 

 

<<Merito anche di Vittorio De Leo, direttore della Rettifica Polesana che mi concedeva  cambi turni per partecipare agli allenamenti - spiega Vanni - ; ne facevo due col Rovigo, mentre il  terzo lo facevo alla sera, correndo a Boara sugli argini dell'Adige>>.

 

 

Brunello nel 70/71 giocò in Promozione nella Metaurense, squadra marchigiana di Calcinelli(PS), dov'era militare. Col suo reggimento perse solo la finale per 1 - 0 ad Ostia Lido, dal 40° Bologna, praticamente la compagnia atleti . Con  Vanni c'era anche Corrado Penzo, allora al Chioggia.
Dopo il militare Vanni è in Serie D nel Rovigo 72/73 allenato da Albano Vicariotto: farà tutte le 34 partite.

 

 

Tante presenze ma solo due gol, quelli segnati dal Vanni-biancazzurro.
Uno nel 79/80, in Promozione, quando il Rovigo arrivò  secondo a ridosso del Sommacampagna.
L ' altro gol Vanni lo segnò nell' 81/82 col Rovigo  ancora di Spolaore in Interregionale.
Era un grande Rovigo. Quindi tante storie nella memoria, per il nostro Vanni. Poi altre stagioni, dolci e amare, con tanti personaggi incontrati, tanti presidenti e tanti allenatori.

 

 

Positivi i primi due anni di Vicariotto, splendenti quelli con Spolaore, poi  rilevato da Vicariotto nella stagione amara 74/75 ( retrocessione in Promozione dopo lo scontro spareggio col Lignano).
Comunque sia, anche nelle varie altalene societarie, gestione polesana o accordi col Vicenza, il Rovigo ha sempre avuto in Vanni Brunello il capitano di tutte le stagioni.

 

 

La domanda però sorge spontanea…
Ma Brunello nel Rovigo è sempre stato un punto fermo? Proprio no!
"Ogni inizio stagione, il posto ho sempre dovuto conquistarlo.- ricorda Vanni -. Anzi, per due anni con Tomeazzi ho fatto solo spiccioli di partite e Coppa Italia, lui preferiva i suoi giovani portati dalla Spal . Neppure mister Mancin mi considerava titolare, me lo disse chiaro, ma eravamo nell'85/86 la mia ultima stagione nel Rovigo:  comunque il buon Eraldo mi fece fare ben 20 partite".

 

 

Si può dire che sia stata la 'grande volontà' l'arma migliore del nostro Vanni.
Perciò il 'capitano Brunello' è stato protagonista di tante battaglie. Perciò l'ever green  tirava il gruppo negli allenamenti. Perciò si meritò la stima di compagni e allenatori. Perciò è stato sempre presente Brunello nella stagione 75/76, allenatore Mariuccio Vigna in Promozione, come pure nelle successive due stagioni di mister Paolo Padoan  in Promozione.

 

 

Fu amara invece la stagione 78/79: fu retrocessione in 1^ Categoria, dopo la girandola degli allenatori da Renato Pastorello a Giorgio Bolognesi e poi Silvano Pizzardo.
Ma Rovigo & Brunello vedono subito rosa con l'arrivo in panchina di Carlo Spolaore: nel 79/80 il Rovigo è secondo alle spalle del Sommacampagna e resta in Promozione. Sarà vincente l'anno dopo: striscia positiva fino all ' ultima giornata, persa a Valpantena contro le Officine Bra. Così capitan Brunello condurrà il Rovigo 81/82 di mister Spolaore nell'Interregionale, in zona alta.

 

 

Erano i tempi del grande pubblico e delle amichevoli di lusso. Come contro l'Inter, Perugia e il Milan di Rivera.
Simpatico lo scambio di battute con l'arbitro Agnolin che disse a Vanni:<< Ci stava il rigore su Muraro (ndr, Inter)>>. Sorrise ammettendo Brunello:<<Ormai non ce la facevo più a tenerlo>>. 
Aneddoti e storie, come quando nella stagione 86/87 il suo cartellino costò 700/mila lire per il passaggio al Boara.
Si ammainava così, dopo 371 presenze, la bandiera del Rovigo.

 

 

Per andare al Boara Pisani allenato dal compianto fratello Paolo, dove Vanni giocherà per 6 campionati sempre in Seconda Categoria.
E' anche il tempo in cui Brunello fa il corso allenatori a Rovigo, assieme a Melucci, Pietro Vitiello, Sergio Rossi, Tivelli, Rodighiero.
Servirà a Vanni che sarà allenatore- giocatore al suo originario BOARA POLESINE , in Seconda Categoria.
Al primo anno è salvezza, nel secondo retrocessione come da …previsione.

 

 

Ma per Brunello arriva la stima della FULGOR CRESPINO 1993/94 del presidente Paolo Guidorzi. Sarà sesto posto e si sente confermato:<<Invece pochi giorni dopo scelsero Diego Tumiatti (poi rilevato da Biasiolo). Rimasi praticamente a piedi - precisa Brunello -, finché una settimana prima del campionato 94/95 fui chiamato da Alessandro Piccinini per la sua S. MARIA OCCHIOBELLO.”
Era squadra forte, con Pritoni, Manservigi, Gozzo, Sgarzi, Bassani, Calignano, Baratella, Rubbi e Gessoni il goleador con 27 gol segnati.
Continua Vanni:"Fu un campionato alla grande, giungemmo allo spareggio per salire in Prima categoria, ma perdemmo 1 a 0 da La Gazzella".

 

 

E siccome i risultati pagano sempre, per Vanni si parla di un contatto con l'Arianese post Manfrini. Vanni parla di esigenze familiari e di distanze, ma anche di rimpianti, vista l'escalation della squadra di Ariano.
Così lo troviamo vicino a casa, nel COSTA 95/96, in Terza Categoria.
Quel Costa sarà secondo, con punti 58, farà lo spareggio e lo perderà col Beverare, ma salirà lo stesso in Seconda per meriti sportivi. Saranno due stagioni di media classifica.

 

 

Commenta Vanni: "Mi resta il rammarico dell'ultima stagione, quando per problemi con lo sponsor, per motivi cioè extracalcistici, ho chiuso il rapporto a 3 giornate dalla fine." E la delusione col Costa lo fa restare a riposo.
Poi però nel 98/99 lo chiama Maurizio Formenton presidente del BEVERARE: da novembre sostituisce Mario Terentin. La statistica parla di 43 punti per quel Beverare, quinto come il Badia.

 

 

<< Nel ritorno ci furono solo due sconfitte contro Occhiobellese e La Gazzella, le due promosse in Prima Categoria - segnala Brunello >> E la rosa era composta da Ronchi, Babetto, Galan, i due Ferrarese e i due Longo, Fusetto, Giolo, Rizzo, Tescaro, Borella, Cavestro, Longhin, Rizzato, Braggiè, Vettorello. In un ottimo rapporto di stima, a Beverare, con Formenton e Pellegrini, per questo Brunello ci rimane per 5 stagioni.
Poi Vanni va a STANGHELLA (2002-03) e centra la salvezza, mentre l'anno dopo a CAVARZERE c'è solo… amarezza-esonero.

 

 


Adesso va al seguito di suo figlio Andrea (classe '87) che ha esordito titolare con mister Angelini in Rovigo-Pro Romans 1-0.
Ma la vita, per Vanni che ha già accompagnato il portierino Andrea nei positivi provini alla Fiorentina e al Modena, non è la …casa delle illusioni.
Così Vanni parla di Andrea e dei valori della gioventù.
Così, del suo Rovigo, ricorda con piacere i presidenti Ferrari e Mantero e le quattro stagioni con Spolaore che gli ha fatto fare ben 120 partite.

 

 

Così l'allenatore Brunello parla della correttezza, della puntualità agli allenamenti, di 'moccoli' inutili, della Coppa Disciplina. E siccome Vanni crede nei valori formativi del calcio, non è stato riduttivo per lui dedicarsi ai pulcini ed esordienti del Centro Giovanile Anspi di Boara Polesine.
Una storia calcistica, quella dei Brunello, che passerà …nelle mani di Andrea.
E chissà che Andrea non diventi compagno di Guardalben (portiere in serie A) così come papà Brunello, oltre che compagno di Boni, Campi e Marangon, è stato compagno di papà Guardalben. Intanto la signora Loredana, in casa Brunello,  avrà il solito superlavoro d tanti lavaggi maglie.

 

 

EXTRATIME by SS/ La cover è per Vanni Brunello capitano e bandiera del Rovigo nell’amichevole contro l’Inter , 29 maggio 1980, nel cerimoniale dei ‘fiori’ a Bini, capitano nerazzurro.
Poi per quanto riguarda la fotogallery partiamo onorando Giuseppe Brunello e la storia del Calcio Rovigo dei tempi ‘bellici’ della Serie C di mister Bottacini quando giocavano con Brunello anche i  mitici fratelli chioggiotti Aldo & Dino Ballarin (quelli poi del Grande Torino) e Romolo Camuffo ( eccolo nel kit che mostra da sx Brunello, Camuffo, Polo, Bottacini, Aldo Ballarin) , oltre a Riccardo Dalla Torre e Rino De Togni poi altrettanto “Campioni “ in Serie A tra Genoa e Novara.
A seguire, dopo il poker kit con Camuffo & Aldo Ballarin, passiamo dal padre al figlio, da Giuseppe a Vanni, mostrandolo innanzitutto da militare con la maglia della Metaurense e poi, in sequenza cronologica, in tutta una serie di immagini con Vanni molto spesso gran capitano in team Rovigo Calcio.
Partendo dal Rovigo 1972 con capitan Boni , quindi nel Rovigo 1975/76 di cui vi diamo la seguente didascalia: in piedi da sx, Veronese, Grande, Braghetto,  Guardalben, Vanni Brunello, Carani, mister Mariuccio Vigna( col capotto) ; accosciati da sx, Pianta, Andrea Pavani, Ceriani, Furin, Castellini.

 

 

A seguire il Rovigo nel Campionato di Promozione 1977/8, con , in piedi da sx, Sambugaro, Chiarion, Guardalben, Vanni Brunello, portiere Vido, cap Rizzato; accosciati da sx bomber Giuriola, Buzzoni, Arrigo Franzoso ‘tajante’, Santello, Fogagnolo.
Poi due flash con Vanni Brunello in azione nella giornata di neve col Rovigo 1979 vs Sommacampagna, stesssa stagione agonistica di cui vi proponiamo il Rovigo di mr Spolaore e del suo Vice Renato Pastorello ( entrambi in tuta, rispettivamente a sx e a dx) oltre che del ds Piero Cavallari ( seduto in prima fila al centro).
Una stagione speciale , anche per  l’amichevole citata contro l’Inter di cui vi proponiamo il cerimoniale iniziale stavolta a colori e in formato poster.
A seguire e in sequenza il poster ‘su tre file’ del Rovigo datato 1980 , vincente, coi mister Spolaore & Pastorello in tuta rispettivamente a sx e a dx.
Quindi Vanni nel Rovigo 1981-82 , campionato Interregionale Girone D, di cui vi diamo la relativa didascalia: In piedi da sx Spolaore ( all), Soncin, Dal Fiume, Verdolin, Turola, Merlin, Vitiello I°, Pastorello ( vice all.); al centro da sx, Bognin, Poli, Rodighiero, Zagati, Vanni Brunello, Marangon, Bonvento; in prima fila a terra da sx, Leonetti, Franco Franzoso, Campi, Cacciatori, Benedetti, Argenti.

 

 

E a chiudere il ciclo del Rovigo Calcio by Brunello proponiamo quindi Vanni, capitano in tandem con Pietro Vitiello in maglione a scacchi.
Ma, l’abbiamo detto, Vanni è stato evergreen e pertanto eccolo in campo da giocatore del Boara Pisani 1987 allenato da suo fratello Paolo ( coi baffi) e poi giocatore –allenatore in casa Boara Polesine dove l’ho fotografato ( flash in bianconero) nel 1992; mentre nelle immagini a colore’ viola’ lo vediamo capitano del Boara Polesine col presidente Erino Brazzorotto ( a sx) e poi in team Vecchie Glorie in campo con Gianni Taschin ma Boara Polesine nel Memorial Paolo Brunello, per onorare il fratello prematuramente scomparso.
E sempre riferito a Vanni allenatore eccolo in montagna in stage con gli allenatori Made in Polesine di cui vi diamo la relativa nota didascalia: in pidi da sx Costante, Mantoan pres. Aiac RO, Brognara, Gino Bovolenta, Breda, Vanni Brunello, Poli, Stefano Rossi, il segretario Giacomo Finotti; accosciati da sx, Antonio Marini, Stefano Monini, Flavio Franzoso, Marco Ferro, Pino Augusti.
E in last team targata Vanni Brunello ecco ‘la ‘bandiera’ in vrsione mister col berretto in team Beverare 1999 guarda caso biancazzurro.
Vale a dire , una Trilogia Story di padre in figlio dicevamo, perciò a questo punto ecco anche Andrea Brunello ( neo papà di Lorenzo) portiere in team Rovigo 2005/06 e poi in corsa-festa finale a giugno 2010 da winner col team Union At del ds Masotti Cristian .
Per la cronaca Andrea nel post Union At ha giocato in porta a Boara Pisani mentre quest’anno è a Stroppare in coppia con l’amico Lissandrin.

 

 

Da segnalare altresì che il ‘libero-bandiera’ ha anche un altro figlio, cioè Marco il primogenito che abita a Bussolengo, dove Vanni & Loredana vanno a trovare le nipoti Chiara e Laura.
Anche per questo e dulcis in fundo, giusto per onorare Vanni Brunello bandiera del Calcio Rovigo eccolo in kit ‘premiato dal Club Bar Barriera del presidente Sandro Taccoli, insieme a Tino Magnan.
Il tutto per festeggiare Vanni Brunello evergreen e bandiera biancazzurra.

 


Sergio Sottovia
www.polesinesport.it